<b>Automotoretrò – L’auto classica in fiera al Lingotto</b>

Automotoretrò – L’auto classica in fiera al Lingotto

Land Rover Heritage Edition 2015Ha preso il via oggi, con la conferenza stampa dedicata ai giornalisti, la settimana di Automotoretrò & Automotoracing giunte rispettivamente alla 36a e 9a edizione.

L‘attesissima manifestazione del Lingotto a Torino apre la grande stagione dei saloni d’epoca, dopo gli antipasti di Arezzo e Ferrara, precedendo di una settimana Retromobile a Parigi. Tanti gli appuntamenti e workshop previsti, per un evento che si rinnova ancora attendendo appassionati e professionisti del settore.

Compleanni importanti: Land Rover e 2CV

L’edizione di quest’anno vedrà, tra i tanti eventi, i compleanni congiunti di due storiche protagoniste della nostra storia.

Land Rover sarà protagonista per i festeggiamenti dei 70 anni del modello nato come trattore agricolo e divenuto nel tempo il fuoristrada per eccellenza e l’antesignano dei SUV nella sua seconda esistenza come “Defender”. L’esposizione curata dal Registro storico Land Rover vedrà esposte una delle due vetture (prima serie) che parteciparono nel 1955 alla Far Eastern Expedition (da London a Singapore), due “Series One” (compresa la HUE222 del 1948) e una Series IIA del 1965.

Citroen 2CV- 70° compleanno

Il secondo compleanno eccellente  è quello della Citroen 2CV (70 candeline anche per lei). L’iconica utilitaria francese verrà celebrata con una serie di modelliei modelli dal 1948 fino 1990 che mostreranno l’evoluzione del modello nel tempo.

Da non perdere!
Lingotto Fiere, Via Nizza 294, Torino
Salone: da giovedì 1 a domenica 4 febbraio 2018;
Orario: giovedì: 15.00 – 20.00 – venerdì, sabato e domenica: 09.00 – 19.00
Ingresso: Biglietti: 13,00 €
<b>Auto classiche: Mossgreen chiude. Ritorno ad un collezionismo sano?</b>

Auto classiche: Mossgreen chiude. Ritorno ad un collezionismo sano?

Auto classiche: Mossgreen e il momento sbagliato

Auto classiche: Jaguar D-Type offerta da Mossgreen
Jaguar D-Type offerta da Mossgreen

La chiusura della casa d’aste australiana Mossgreen,  soffocata da 12 milioni di dollari di debiti, apre la discussione sulla situazione del mercato delle aste di auto classiche in questo 2018.

Mossgreen aveva aperto il dipartimento auto classiche nel 2014, perfettamente in tempo per la fine della impressionante crescita del mercato.

Negli oltre tre anni di attività tempo era diventata una delle case d’asta più apprezzate in Australia per la vendita di auto. La stabilizzazione del mercato ha complicato le cose. La mancata assegnazione di una Jaguar D-Type sotto stima di oltre 2 milioni di dollari (2017) e il tentativo fallito di riuscire a vendere la prima auto australiana a oltre 1 milione di dollari (una Holden 1977 dal palmares sportivo interessante, passata di mano per 800.000 dollari) sono stati segnali di una situazione che ha poi costretto Mossgreen ad alzare bandiera bianca.

Le aste recenti

Auto classiche: Porsche 550A Spyder - Immagine Bonhams
Porsche 550A Spyder – Bonhams

Quindi, assodato che la crescita impazzita delle stime si sia decisamente ridimensionata (se non riesci a vendere, alla lunga le richieste scendono), può essere interessante valutare le assegnazioni delle vetture nelle ultime aste di auto classiche. Le aste americane di Sotheby’s, Gooding e Bonhams sono andate comunque bene, ma quasi tutti i lotti assegnati erano sotto stima e qualche pezzo pregiato (e dal prezzo rilevante) è rimasto invenduto (come la Jaguar D-Type Red di Gooding&Co).

La sensazione, considerando anche le aste 2017, è che si stia tornando a un collezionismo più sano, con la componente speculativa, vista la riduzione dei margini, ridimensionata.

Chiaramente le vetture di primo piano fanno storia a se stante, ma se è vero che un indizio non fa una prova, vedere con quanta fatica sono stati assegnati mezzi dalla storia eccezionale (vedi Porsche 550A di Bonhams) e sempre o quasi sempre sotto stima, viene da pensare che il futuro a breve termine possa riportare l’acquisto e il collezionismo di un’auto d’epoca a un’attività di condivisione più legata alla passione che al business.

Prospettive: quale destino per le classiche “moderne”?

Auto classiche: BMW 3.0 CSL - Asta Pananti 2017
BMW 3.0 CSL – Asta Pananti

Da non sottovalutare inoltre l’arrivo delle nuove generazioni. Un interessante articolo di Ruoteclassiche cercava di fare il punto su quello che è e sarà il collezionismo nei prossimi anni.

Due problematiche ci sembrano di particolare interesse: il relativo calo di interesse per le vetture in generale, sempre meno centrali nella vita delle persone affiancate da mezzi di trasporto pubblici e privati che sostituiscono la necessità delle auto riducendone progressivamente l’interesse. In secondo luogo, c’è da chiedersi se le auto “moderne” (eccetto le supercar, che afferiscono direttamente al mondo del lusso esclusivo) potranno nel tempo avere l’appeal delle vetture del nostro passato recente.

Potrà una Fiat seicento moderna paragonarsi come storia e emozionalità ad una Fiat 600 anni 50-60? Una Ford Anglia con una Ford Focus attuale? Una Opel Astra con una Opel Kadett anni ’60?

Il significato storico dell’auto nel secolo scorso era indubbio e forte. L’auto classica “moderna” potrà avere lo stesso impatto?

<b>Salone d’Inverno: Auto Classiche a Ferrara</b>

Salone d’Inverno: Auto Classiche a Ferrara

Appuntamento per questo weekend (27-28 gennaio) a Ferrara Fiere per il Salone d’Inverno, salone e mostra scambio per auto, moto e bici d’epoca.

Negli spazi della Fiera di Ferrara, spazio per le varie anime dell’auto classica. Nel Padiglione 1 lo spazio riservato a clubs e associazioni, mentre nel padiglione 2, l’eccentrica mostra OFF-ROAD, un’esposizione tematica sui mezzi offroad d’epoca, spesso marginali nelle esposizioni, ma comunque di grande fascino.

Negli spazi del padiglione 3, verranno organizzati workshop e incontri tematici sull’auto classica, mentre i padiglioni 3-4-5-6 saranno interamente dedicati alla vendita di veicoli d’epoca (2500 mq) e al grande mercato scambio di ricambi e oggetti con ben 7000 metri quadri dedicati. Una nuova occasione, dopo Arezzo Classic Motors per appassionati e collezionisti per incontri, dibattiti e acquisti, in questo inizio di 2018.

Per maggiori informazioni: http://autoemotodelpassato.com/salone-dinverno/

 

<b>Scottsdale Auction Week 2018. Luci e ombre in Arizona</b>

Scottsdale Auction Week 2018. Luci e ombre in Arizona

Concluse le aste della Scottsdale Auction Week. Vediamo come sono andate le principali vetture offerte dalle varie case d’asta

RM Sotheby’s

Jaguar D-Type Wors 1954
Jaguar D-Type Works 1954

Dopo l’hype pubblicitario (anche un focus emozionale di Petrolicious) la protagonista dell’asta, Jaguar D-Type 1954 “Works” OKV 2 1954 ha comunque faticato ad arrivare alla quota di stima, mancandola di un paio di milioni.

Alla fine vettura assegnata per 9,8 milioni di euro. Cifra rispettabilissima, ma di certo ci si aspettava qualcosa di più. Il momento dell’auto d’epoca, dopo le rincorse degli scorsi anni, vede un rallentamento, e questo trend vale a tutti i livelli.

Tra le nostre preferite, la Ferrari 250 GT Cabriolet II Serie, assegnata per 1,275 milioni (offerta senza riserve) , una Ferrari 250 GT Lusso a 1,675 milioni, la Ferrari 212 Inter ex-Peron a 1,187 milioni.

L’attesa e curiosa Alfa Romeo G1, uno dei primi esemplari Alfa Romeo mai costruiti è stato un flop. Attesi milioni di dollari, è stata assegnata a meno della metà delle previsioni:  445.000 dollari (anche in questo caso offerta senza riserve)

Da notare che TUTTE queste assegnazioni sono andate sottostima.

Bonhams

Porsche 550A Spyder - Immagine Bonhams
Porsche 550A Spyder – Immagine Bonhams

Buone notizie per Bonhams. Dopo 2 passaggi a vuoto con altri banditori, la casa d’aste inglese riesce ad assegnare la Porsche 550A “Little bastard” per 5,17 milioni di dollari. Bel risultato considerando i precedenti e prezzo di stima centrato in pieno.

Le altre protagoniste attese:  Ferrari 365 GTS/4 Daytona spider venduta a 2,6 milioni di dollari (prezzo asta incluso),  Ferrari F40 1991 US-Spec acquistata per 1,512 milioni. La Lancia 037 stradale rossa assegnata a 451.000 dollari. Da notare che tutte le vetture da noi seguite hanno raggiunto o superato il valore di stima. Buon risultato quindi per Bonhams, eccezion fatta per la bellissima  Ferrari 275 GTB/4 gialla che non ha raggiunto il prezzo di riserva ed è rimasta invenduta.

Invenduta anche la Lamborghini Islero, molto particolare ma non apprezzata da raggiungere il prezzo di riserva

Gooding & Company

Jaguar D-Type XKD 518
Jaguar D-Type XKD 518 – Immagine Gooding&Co.

Asta complicata per Gooding & Co, unica delle case d’asta a non essere riuscita a piazzare il pezzo più pregiato. La Jaguar D-Type Red, molto bella, stimata tra i 10 e i 12 milioni di dollari non ha trovato un nuovo proprietario. Sono stati offerti 8,85 milioni di dollari e il proprietario ha detto NO.

La Ferrari 275 GTB Speciale ex-Battista Pininfarina consola Gooding con un’assegnazione da 8,08 milioni di dollari mentre la Ferrari 250 GT Series I Cabriolet ottiene offerte molto sotto stima e non viene assegnata. Infine la bella  Ferrari Mondial 500 1954 assegnata (sottostima) per 4,05 milioni di dollari.

Aste concluse e spettacolo garantito in queste aste americane, con battaglie d’asta davvero intense

 

<b>Winter Marathon. Al via la trentesima edizione</b>

Winter Marathon. Al via la trentesima edizione

Immagini dal sito Winter Marathon
Immagini dal sito Winter Marathon

Parte domani da Madonna di Campiglio la trentesima edizione della Winter Marathon, una delle più prestigiose gare di regolarità per auto classiche.

Le splendide vetture partecipanti (oltre 100 equipaggi) si affronteranno in paesaggi incantevoli lungo 400 km di strade affrontando 9 passi dolomitici, in una gara durissima ma affascinante.

Ben 14 le vetture anteguerra che affronteranno il percorso, nella speranza di condizioni climatiche non troppo proibitive con il classico bonus del 7% sulle penalità assegnato agli eroici equipaggi che affronteranno il percorso con vetture scoperte.

Riuscirà la coppia Aliverti-Maffi a ripetere il successo dello scorso anno sulla loro Fiat 508 C 1937?

<b>Arezzo Classic Motors. Le auto classiche scaldano i motori</b>

Arezzo Classic Motors. Le auto classiche scaldano i motori

I locali fieristici di Arezzo sono stati il teatro della ventesima edizione dell’Arezzo Classic Motors, la prima fiera italiana di settore dell’anno.

Sempre molti gli espositori per la mostra/scambio di ricambi auto/moto e degna di nota anche la sezione dedicata al modellismo, con una bella selezione di espositori a presentare le realizzazioni e per lo scambio di pezzi.

Parlando di vetture tra le varie proposte in esposizione o vendita, la parte del leone era fornita dalle vetture dello stand del Club Saracino, che in onore al passaggio della Mille Miglia 2018 esponeva la splendida Fiat 1100 S MM Berlinetta Motto (già ammirata lo scorso anno alla Firenze-Fiesole-Firenze) e una splendida Porsche 550 ARS ex-Maglioli, vetture queste che da sole valevano il prezzo del biglietto, pari a 12 euro (cifra che ha raccolto qualche critica da alcuni appassionati ma coerente considerando la quantità di espositori soprattutto per la sezione ricambi).

Fiat 1100 S MM Berlinetta Motto
Fiat 1100 S MM Berlinetta Motto
Fiat 1100 VT Coupè Pininfarina
Fiat 1100 TV Coupè Pininfarina

Chi era venuto per ammirare o fare acquisti di auto classiche ha trovato una discreta offerta, ma chiaramente imparagonabile con quella di fiere più grandi. Non per questo non erano presenti vetture di assoluto pregio, in grado di saziare i palati più fini. Le nostre preferite, sicuramente la Fiat 1100 TV Turismo Veloce, esemplare splendido, la Lancia Beta arancione “Gente Motori” della Capo Spartivento-Capo Nord), già protagonista di alcune feature, ed infine l’intero stand del Registro Italiano Fiat con 500, 600, una splendida 2300 Coupè S e una 131 Rally Abarth arancio che faceva la gioia dei nostalgici dei rally made in Fiat/Lancia.

Grandi assenti dell’esposizione Ferrari e Lamborghini. A memoria, nessun modello dei due marchi sportivi era presente, eccezion fatta per la sportivissima Huracan della Polizia di Stato, presente all’evento con alcune interessanti auto di servizio anni 50-60 (Fiat 1100 “musone”, 600 multipla e Alfa Romeo 2600 Sprint).

Simca Aronde Monthlery Speciale 1962
Simca Aronde Monthlery Speciale 1962

Menzione particolare (ma questa è una nostra debolezza) per lo stand di Chianucci SIMCA, con una bellissima Aronde serie speciale Monthlery, una bella 1300 e molte 1000 rallye.

In definitiva un bell’appuntamento in Arezzo, con una bella affluenza di appassionati. L’ideale per scaldare i motori in vista della grande stagione dell’auto classica.

Ecco gli scatti dell’Arezzo Classic Motors nella nostra fotogallery

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<b>Scottsdale Auction Week 2018 – Le proposte di Bonhams</b>

Scottsdale Auction Week 2018 – Le proposte di Bonhams

Porsche 550A Spyder - Immagine Bonhams
Porsche 550A Spyder – Immagine Bonhams

Terzo appuntamento del focus sulle aste della Scottsdale Auction Week. Dopo RM Sotheby’s e Gooding & Co. è il turno di Bonhams

In questo caso la vedette dell’asta è una vecchia conoscenza delle aste. Si tratta dell’iconica Porsche 550A Spyder 1958 (telaio 550A-0145 – lotto 44), già vista offerta all’asta per Gooding & Co. nel 2016 a Pebble Beach (e non venduta), ritorna in questo caso offerta da Bonhams. Esemplare 39 su 40 prodotti è stata vettura ufficiale Porsche, con un quinto posto a Le Mans ’58 e vittoria di classe alla 1000km del Nurburgring. Stima d’asta da 4,5 a 5,5 milioni di dollari.

 

Ferrari 275 GTB/4 - telaio 10381
Ferrari 275 GTB/4 – Immagine Bonhams

Le altre offerte di Bonhams sono molto interessanti, con un gran numero di lotti di grande pregio tra cui però è difficile isolare un solo lotto preponderante. Anche in questo caso molte Ferrari: un bellissimo  365 GTS/4 Daytona spider del 1972 (telaio 16473 – lotto 25) stima 2,4-2,8 milioni di dollari, un 275 GTB/4 giallo (telaio 10381 – lotto 27) stimato 2,8-3,4 milioni di dollari e una F40 1991 US-Spec (telaio ZFFMN34A8M0088374 – lotto 28) certificato Ferrari Classiche con stima di 1,4-1,7 milioni di dollari.

 

Lancia 037 Stradale - Immagine di Bonhams
Lancia 037 Stradale – Immagine di Bonhams

Forse più interessanti alcune chicche, di minor valore ma di assoluto pregio, come una Lancia 037 stradale 1982 (telaio ZLA151AR000000106 – lotto 34) stimata 350.000 dollari, una particolare Lamborghini Islero 1968 (telaio 6012 – lotto 69) stimata 350.000-400.00 dollari ed infine una moderna Ford GT40 auto personale di Carroll Shelby (anche se, come spesso accade, solo 645 miglia nel contachilometri). Per quest’ultima stima da 300.000 a 350.000 dollari

<b>Scottsdale Auction Week 2018 – Le proposte di Gooding & Co.</b>

Scottsdale Auction Week 2018 – Le proposte di Gooding & Co.

Secondo appuntamento con la Scottsdale Auction Week. Dopo RM Sotheby’s, analizziamo le proposte dei veicoli all’asta per Gooding & Co.

Jaguar D-Type XKD 518
Jaguar D-Type XKD 518 – Immagine Gooding & Co.

Anche in questo caso, il posto di primo piano per l’asta appartiene ad una Jaguar D-Type. Il facoltoso appassionato avrà quindi la possibilità di scelta tra la D-Type British Racing Green di RM Sotheby’s o la splendida D-Type Red (telaio XKD 518 – Lotto 055) offerta da Gooding & Co. Il colore rosso (originale, ne esistono solo 2 con questa colorazione) fu applicato in quanto l’esemplare era destinato a un cliente italiano che poi non acquistò il mezzo. Interessante storia sportiva di questa vettura, che ha come ulteriore particolarità quella di essere stata venduta al primo proprietario da un giovane Bernie Ecclestone. Stima dai 10 ai 12 milioni di dollari.

Di pari livello, non solo per prezzo stimato, la Ferrari 275 GTB Speciale (telaio 06437 – Lotto 134) del 1965. Questa versione è in pratica una one-off essendo il modello su cui Pininfarina ha eseguito il disegno della 275 GTB e quindi non proviene dalla Scaglietti (che creava la carrozzeria delle GTB “normali”) ma direttamente da Pininfarina.

Ferrari 275GTB Speciale - Immagine di Gooding & Co.
Ferrari 275 GTB Speciale – Immagine di Gooding & Co.

E in particolare la vettura rimase di proprietà di Battista Pininfarina che la utilizzava come auto personale. Differisce dalla 275 GTB Scaglietti per molti particolari esterni (in particolare il diffusore posteriore, un elemento assolutamente innovativo per un’auto anni 60) e un interno personalizzato. Stima da 8 a 10 milioni di dollari.

Inoltre una Ferrari 250 GT Series I Cabriolet (telaio 1079 GT – Lotto 043), vettura di presentazione Ferrari al Salone di Torino 1958 con stima da 7 a 8 milioni e una Ferrari Mondial 500 1954 (telaio 0434 MD – Lotto 034) stima 5-7 milioni.

Per chiudere con i nostri highlights (anche se, ci sarebbe molto da dire ancora, l’asta presenta moltissime vetture di pregio) torniamo indietro nel tempo fino al 1931 per una Bugatti Type 55 Roadster (telaio 55201 – Lotto 122) stimata 4-5 milioni di dollari.

 

<b>Scottsdale Auction Week 2018 – Le proposte di RM Sotheby’s</b>

Scottsdale Auction Week 2018 – Le proposte di RM Sotheby’s

Per il mercato dell’auto classica americano, il mese di gennaio segna il tradizionale appuntamento con la Scottsdale Auction Week, un multi-evento in cui le più importanti case d’asta organizzano incanti di auto d’epoca di alto livello. In questo tripudio di vetture milionarie va comunque notato che, a margine delle aste l’Arizona Concours of Elegance quest’anno non verrà organizzato per mancanza di fondi (!!)  ad indicare che non sempre con le auto classiche le cose vanno a buon fine (qui la comunicazione ufficiale dal sito della manifestazione e la news di autoweek).

Interessante quindi analizzare le proposte delle principali case d’asta presenti per vedere quali vetture verranno offerte.

Partiamo da RM Sotheby’s

Jaguar D-Type OKV2 - Immagine RMSotheby's
Jaguar D-Type OKV2 – Immagine RM Sotheby’s

La casa d’aste inglese propone un catalogo di offerte molto interessante tra cui una delle sicure star di Scottsdale 2018. Una splendida Jaguar D-Type 1954 “Works” OKV 2 (telaio XKD 403 – Lotto 250), una delle tre D-Type partecipanti alla 24 ore di Le Mans 1954 come vettura ufficiale Jaguar con alla guida Stirling Moss. La vettura, con una lunga e vincente storia agonistica conclusasi nel 1963 è stata guidata da piloti del calibro di Stirling Moss, Peter Walker, Mike Hawthorn. Stima dai 12 ai 15 milioni di dollari.

Non solo Jaguar ovviamente. Tra i mezzi relativamente più “abbordabili”  una bellissima Ferrari 250 GT Lusso 1964 (telaio 5537 GT – Lotto 240) offerta senza riserve con stima di 1,8-2 milioni di dollari (era stata offerta da Gooding&Co proprio a Scottsdale nel 2016 e rimasta invenduta), ancora Ferrari 330 GTS 1967 (telaio 10375 – Lotto 252) con stima identica 1,8-2 milioni e una Ferrari 250 GT Cabriolet IIa Serie 1960 (telaio 1939 GT – Lotto 235) anche questa offerta senza riserve e non assegnata nel 2016 sempre a Scottsdale

Ferrari 212 Inter Coupe Ghia
Ferrari 212 Inter Coupe Ghia – Immagine RM Sotheby’s

E per finire con Ferrari una stupenda 212 Inter Coupe carrozzata Ghia 1952 (telaio 0191 EL – Lotto 248), versione speciale one-off, esposta al Salone di Parigi del 1952 e posseduta dal presidente argentino Juàn Peron.

Molta curiosità per un’altra italiana, l’Alfa Romeo G1 (Lotto 236), primo modello prodotto ad Arese (1921-22) di cui si è molto parlato anche sulla stampa generalista italiana, che si suppone possa raggiungere una quotazione di 1,8-2 milioni di dollari con offerta senza riserve e per il lato yankee dell’asta, una leggendaria Tucker 48 (Lotto 137) offerta senza riserve con stima 1,2-1,5 milioni di dollari

<b>Auto d’Epoca a scopo benefico a Firenze: la Befana del Vigile Urbano 2018</b>

Auto d’Epoca a scopo benefico a Firenze: la Befana del Vigile Urbano 2018

Si è rinnovata il 6 gennaio per la Festa dell’Epifania, la tradizionale rievocazione della “Befana del vigile urbano” organizzata dal CAMET – Club Auto e Moto d’Epoca Toscano in collaborazione con la Polizia Municipale di Firenze.

ASA 1000 GT
ASA 1000 GT

Era tradizione diffusa in molte città, nel giorno dell’Epifania, di omaggiare con doni le famiglie meno abbienti depositando gli oggetti ai piedi delle pedane dei vigili urbani. Una tradizione scomparsa negli anni ’60 ma rievocata, ormai da più di 20 anni dai soci CAMET.

La manifestazione, con partenza dal Piazzale delle Cascine ha portato la carovana delle vetture presso 3 pedane su cui erano presenti gli addetti della Polizia Municipale di Firenze vestiti per l’occasione nella livrea storica, dispensando doni.

Il corteo CAMET (che ha eseguito un’importante donazione all’ospedale pediatrico Meyer di Firenze.) si è poi diretto in Piazza della Repubblica per l’arrivo della Befana, per l’occasione a bordo di una bellissima Triumph Herald 1200 del 1963.

Triumph Herald 1200
Triumph Herald 1200

Per gli appassionati, erano presenti molti modelli, tra cui interessantissime vetture anni 60.
Da segnalare una splendida Lancia Aurelia B20 GT in livrea bicolore, una Alfa Romeo 2000 Spider (1961) e una ASA 1000 GT (la “Ferrarina”) oltre ad una inconsueta OSI 1200S Spider

Qui le nostre foto dalla partenza del Piazzale delle Cascine in Firenze

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