Asta Wannenes: tra charity e top cars

Asta Wannenes: tra charity e top cars

Dopo l’Asta Bolaffi (ne abbiamo parlato qui) anche Wannenes riparte con la aste, organizzando un incanto che unisce la beneficenza ad una variegata offerta di auto moto e automobilia, per un’asta che risulta piuttosto ricca, soprattutto considerando il periodo post-Covid che l’Italia sta vivendo

Top bid: Porsche 2.7 Targa e Alfa Touring

La selezione di Wannenes è eclettica e ben calibrata con una forbice media di prezzi stimati nell’ordine dei 25/30.000 euro. Due le vetture “storiche” di rilievo poste all’incanto.

Porsche 911 2.7 Carrera Targa - Asta Wannenes
Porsche 911 2.7 Carrera Targa – Asta Wannenes

La top bid, almeno per stima di vendita, è una rara Porsche 911 2.7 Carrera Targa (lotto 130 – Telaio 9114610104)  vettura particolare in quanto monta il motore della mitica 2.7 Carrera RS, su un corpo vettura Targa.

Modello venduto solo in Europa e Sud Africa e mai sbarcato ufficialmente negli States, questa vettura datata 1974 ha visto le sue quotazioni schizzare verso l’alto negli ultimi anni. La stima di Wannenes è di 185-270.000 euro, con una forbice di prezzo molto ampia, a sottolineare la prudenza del battitore per gli esiti di questo incanto.

Alfa Romeo 1900 CSS Touring - Asta Wannenes
Alfa Romeo 1900 CSS Touring – Asta Wannenes

La seconda e più elegante top-bid (e immagine copertina dell’asta) è una stupenda Alfa Romeo 1900 CSS Touring (lotto 127 – Telaio 10115).

L’auto appartiene alla terza serie, il cui stile si avvicina di più alle linee della Giulietta Sprint (soprattutto sulla coda) e rinuncia a qualche raffinatezza interna delle serie precedenti, pur rimanendo una meravigliosa vettura fuoriserie Alfa. Anche in questo caso, piuttosto ampia la forbice di stima (170-250.000 euro)

Tra beneficenza e bellezza

La componente charity dell’asta di Wannenes è strettamente legata a Garage Italia (dove avviene anche l’esposizione delle vetture) a Lapo Elkann e la Fondazione Laps e offre in questo evento, oltre a molta automobilia (comprese interessanti tute ex- Formula 1), l’eccentrica accoppiata Ferrari GTC4 Lusso “Azzurra” e Fiat Abarth 595 Competizione, due vetture one-off di Garage Italia in livrea bicolore.

Porsche 911 Turbo (930) - Asta Wannenes
Porsche 911 Turbo (930) – Asta Wannenes

Tornando alle nostre classiche, oltre alle due top bid, segnaliamo tra le altre una Porsche 911 Turbo (930) 3.3 (lotto 125 – Telaio 110*172424*) in un bellissimo Verde Menta e una ottima Mercedes-Benz 190SL (lotto 129 – Telaio WPOZZZ99ZtS372256) interessante import USA il cui conta miglia indica solo 4000 miglia (anche se, vista la scarsa enfasi del battitore, non sono certo siano “certificate”).

Lancia Aurelia B20 GT - Asta Wannenes
Lancia Aurelia B20 GT – Asta Wannenes

Per le vetture “nostrane”, abbiamo a disposizione la sorella “minore” del lotto 127, una Alfa Romeo Giulietta Sprint 1300 (lotto 126 – Telaio  110*172424*) nel classico Blu Tornado, e su sponda Lancia, una meravigliosa B20 GT del 1955, con partecipazione alla Mille Miglia 2008 ed ovviamente elegibile.

Fiat 500C Giardiniera Legno - Asta Wannenes
Fiat 500C Giardiniera Legno – Asta Wannenes

Per chiudere con Fiat, al lotto 114, viene proposta una Fiat 500C Giardiniera Legno in splendido color beige metallizzato, completamente originale e con ancora le gomme di primo equipaggiamento montate. Una rarità in meraviglioso stato di conservazione (eccetto quel bozzetto accanto al faro, che davvero non le rende giustizia).

Asta e dettagli

L’asta si svolgerà il 16 Luglio 2020 ore 15.00 presso il Garage Italia Milano, Viale Certosa 86, Milano. Asta sarà in presenza con possibilità di bidding online. tutte le info sul sito Wannenes

Buoni acquisti a tutti

Firenze: Motori sotto le stelle

Firenze: Motori sotto le stelle

In questi giorni post-covid, anche un piccolo ritrovo può fare notizia.

E’ il caso de “Motori sotto le stelle”, iniziativa dei commercianti del centro di Firenze per ricreare una situazione di festa in una città orfana delle brulicanti folle di turisti da tutto il mondo.

Fiat 124 Sport Spider - Motori Sotto le Stelle - Firenze, 10 Luglio 2020
Fiat 124 Sport Spider – Motori Sotto le Stelle – Firenze, 10 Luglio 2020

Asse Italia-Inghilterra

Una micro selezione di auto, organizzata dal Club Montalbano Auto Storiche tutta giocata sull’asse Italia Inghilterra, con Fiat Topolino e 124 da una parte e spider Inglesi dall’altra con MG A e TA, Austin Healey 100 e 3000 e una sempreverde Morgan.

MGA 1500 - Motori Sotto le Stelle - Firenze, 10 Luglio 2020
MGA 1500 – Motori Sotto le Stelle – Firenze, 10 Luglio 2020

Riscaldamento per il futuro

Triumph TR4A - - Motori Sotto le Stelle - Firenze, 10 Luglio 2020
Triumph TR4A – – Motori Sotto le Stelle – Firenze, 10 Luglio 2020

Per Ciclo Otto è stato il ritorno agli scatti dinamici, in attesa dei grandi eventi da qui alla fine dell’anno, con Mille Miglia e Gran Premio Nuvolari in prima linea.

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Aste: Bolaffi riparte col “botto”

Aste: Bolaffi riparte col “botto”

Ritornano anche in Italia, nell’era Covid, le aste di auto classiche. Le vendite telematiche, necessarie per scongiurare assembramenti sono una formula che ha avuto un certo riscontro all’estero e viene ripresa anche a casa nostra.

Prima tra tutte, Aste Bolaffi, che realizza un’interessante incanto con alcuni pezzi inusuali che potranno sicuramente attirare acquirenti per la vendita online del 7 luglio 2020.

La vetrina: l’auto cannone

Auto Cannone Mensital - Fiat 1100 - Asta Bolaffi
Auto Cannone Mensital – Fiat 1100 – Asta Bolaffi

Un’auto militare? Uno scherzo? In verità un’interessante trovata pubblicitaria degli anni ’50, frutto della creatività degli advertiser Italiani e dell’egual estro della carrozzeria Fissore.

La Fiat 1100 Veicolo Cannone pubblicizzava il brodo Priest, prodotto dalla Bolognese Mensital Industrie Alimentari.

Commissionato direttamente dall’azienda e realizzato da Fissore nel 1953, il veicolo permetteva davvero di “sparare” confezioni di dado dalla sua torretta, alla cui sommità capeggiava un pupazzo vestito da chef.

Auto Cannone Mensital - Fiat 1100 - Asta Bolaffi
Auto Cannone Mensital – Fiat 1100 – Asta Bolaffi

Un glorioso pezzo di artigianato (ovviamente l’unico esistente) che è arrivato ai giorni nostri in ottime condizioni, passando anche per una sua seconda vita, animando le notti della discoteca 007 nel riminese, dove i due cannoni ad aria compressa lanciavano volantini sul pubblico.

Questo lotto, (numero 255) oltre a rappresentare uno spaccato dell’advertising del dopoguerra è il top bid (stima 40-50.000 euro) di un catalogo che propone per la sua totalità vetture Italiane, con alcuni lotti davvero particolari.

Le furgonate: il ritorno delle auto da lavoro

La sezione probabilmente più interessante dell’asta si incentra su una serie di vetture da lavoro, pickup e furgoni realizzati sulla meccanica delle berline Italiane.

Spesso usate fino allo sfinimento, difficilmente si trovano in buone condizioni in vendita. Per questo motivo l’asta di Bolaffi risulta particolarmente interessante, con almeno 3 proposte che vale la pena di menzionare.

Lancia Ardea Furgonata Promiscuetta
Lancia Ardea Furgonata Promiscuetta – Asta Bolaffi

La prima proposta è una Promiscuetta, nome attribuito alla Lancia Ardea furgonata (lotto 238), trasformata in van finestrato dalla Carrozzeria specializzata Albanesi.

Cinque posti e sedile posteriore ribaltabile con un vano di carico di generosissime dimensioni. Un mezzo concettualmente molto moderno (prodotto nel 1951) e presentato in una bella livrea verde/crema, stimato dalla casa d’aste tra i 25.000 e i 35.000 euro.

Lancia Ardea Furgonata - Asta Bolaffi
Lancia Ardea Furgonata – Asta Bolaffi

La seconda proposta che segnalo è una più convenzionale Ardea Furgonata (lotto 236), in un bicolore grigio medio/scuro.

Stimata tra i 20.000 e i 30.000 euro, questa versione, due posti più vano di carico in legno, si presenta in ottime condizioni (apparteneva alla stessa collezione della Promiscuetta).

E’ bene notare che queste vetture su base Lancia Ardea sono comunque piuttosto rare, con una produzione complessiva di circa 7000 vetture.

Fiat Balilla 3M Pickup - Asta Bolaffi
Fiat Balilla 3M Pickup – Asta Bolaffi

La terza e ultima segnalazione per le auto “da lavoro” fa tornare indietro di qualche anno, con un raro pickup con cassone in legno su base Fiat Balilla 3 marce (lotto 231) del 1933, anche qui con un bicolore giallo/blu petrolio. Stima dai 17.000 ai 25.000 euro.

A queste 3 proposte si aggiungono una Fiat 500 C Topolino Furgonata e un bel Fiat 1100 “Musone” in versione BLR Pickup (lotti 229 e 230)

La carica delle 500

Fiat Nuova 500 America - Asta Bolaffi
Fiat Nuova 500 America – Asta Bolaffi

Altra interessante sezione dell’asta Bolaffi è rappresentata dall’offerta di una selezione di Fiat 500 appartenenti ad un’unica collezione.

In questo caso l’offerta è davvero variegata, con alcune vetture offerte in condizioni da “restauro” ed all’incanto senza riserva con una base d’asta quasi “simbolica” di 100 euro a proposte più interessanti, tra cui una rara Fiat 500 America (a cui ho dedicato un focus qualche giorno fa) offerta al lotto 223 e stimata tra i 15 e i 20.000 euro.

Fiat 500 Trasformata Spider - Asta Bolaffi
Fiat 500 Trasformata Spider – Asta Bolaffi

Interessante inoltre una 500 D trasformata spider (ovviamente non una preziosa Jolly) offerta al lotto 222 . Mezzo interessante, con registrazione della modifica annotata a libretto (quindi di libera circolazione) stimata tra i 15 e i 20.000 euro.

Per chiudere con 500, una curiosa Fiat 500 Scoiattolo, versione realizzata in pochissimi esemplari dalla carrozzeria (circa 200) su base Fiat 500 F. Una piccola beach car (lotto 221) prodotta dalla CAP di Arrigo Perini (a cui seguì anche una versione a 4 ruote motrici) di cui si stimano, in esistenza, solo 20 esemplari.

L’asta e visione lotti

Lancia Aurelia B12 - Asta Bolaffi
Lancia Aurelia B12 – Asta Bolaffi

Interessanti anche le altre proposte, forse più convenzionali, con Lancia Aurelia B12, Lancia Flaminia Coupé Pininfarina e Ardea berlina, o Alfa Romeo e una ottima Alfa GT 2000 Veloce. A differenza di altre aste italiane in calendario nelle prossime settimane, Bolaffi non prevede giornate di visione dal vivo, ma da la possibilità di fissare appuntamenti in videoconferenza con visione dei lotti di interesse.

Appuntamento quindi, ma solo sulla rete, per il 7 Luglio sul sito di Aste Bolaffi

 

 

 

L’incredibile asta della collezione Petitjean

L’incredibile asta della collezione Petitjean

Un’occasione speciale richiede attenzioni speciali. Per l’asta della collezione Petitjean, RM Sotheby’s ha deciso di allungare di una giornata la propria permanenza a Technoclassica Essen, con una giornata dedicata espressamente a questa particolare selezione di vetture

Cento vetture senza riserva

Lamborghini Miura P400S - The Petitjean Collection - Immagini RM Sotheby's
Lamborghini Miura P400S – The Petitjean Collection – Immagine RM Sotheby’s

L’evento è straordinario sia per la qualità delle vetture sia per il fatto che le quasi cento vetture provengono tutte dallo stesso proprietario, l’ex pilota Marcel Petitjean e vengono offerte tutte con lotti senza riserva. Il massimo offerente tornerà a casa con l’auto scelta.

Le auto? Presente almeno uno esemplare della quasi totalità della produzione Lamborghini (di cui Petitjean è stato distributore ufficiale per l’est europa dal 91 al 96) fino agli anni ’90, partendo ovviamente da Miura. Una P400 S in un classico Giallo Fly è la capostipite di una sequenza da sogno in cui non mancano Contach, Diablo, Espada, Jalpa, Islero, Jarama.

Non solo Lamborghini

Se la sola selezione di vetture di Sant’Agata Bolognese basterebbe ad attirare l’attenzione di molti, l’elenco delle vetture offerte è molto più ampio con l’accoppiata storica di Mercedes SL Roadster (190 e 300),  Maserati 3500 GTi, Jaguar E-Type (sia FHC che OTS), Porsche (compresa una splendida 904 GTS bicolore) ed Aston Martin (DB 2/4 e DB6).

Porsche 904 GTS - The Petitjean Collection - Immagine RM Sotheby's
Porsche 904 GTS – The Petitjean Collection – Immagine RM Sotheby’s

Per concludere, tra le offerte curiosite un’interessante De Tomaso Mangusta e nell’elenco anche una Delorean DMC-12. In attesa del catalogo completo di RM Sotheby’s c’è già da sognare un’acquisto a ribasso sperando di pescare il jolly del “no reserve”.

Asta Collezione Petitjean: Essen c/o Techno Classica Essen – 26 Marzo 2020

 

Rétromobile 2020 – Asta RM Sotheby’s

Rétromobile 2020 – Asta RM Sotheby’s

Il secondo appuntamento con le aste di Rétromobile 2020 ha come protagonista RM Sotheby’s che si presenta a Parigi con un’asta composita con molta automobilia e una selezione molto ampia di vetture.

Un Giaguaro come top-lot

Lotto 171 - Jaguar D-Type XKD 520 - Immagini RM Sotheby's
Lotto 171 – Jaguar D-Type XKD 520 – Immagini RM Sotheby’s

Il lotto principale dell’asta è il numero 171. Vettura straordinaria, appartiene al lotto creato per i gentleman drivers privati ed ha corso con successo in terra Australiana. E’ la Jaguar D-Type XKD520 anno 1955. Stimata tra i 5,9 e i 6,5 milioni di euro, questa stessa vettura è già stata venduta da RM Sotheby’s a Parigi nelk 2014 a circa 3,7 milioni di euro. Un ritorno in asta particolare. Sarà interessante valutare la plusvalenza realizzata in questi 6 anni

Doppiette eccellenti per Ferrari e Mercedes-Benz

Lotto 144 - Ferrari 365 GT/4 Daytona - Immagini RM Sotheby's
Lotto 144 – Ferrari 365 GT/4 Daytona – Immagini RM Sotheby’s

Scendendo nelle quotazioni (senza scomodare l’incredibile Lamborghini Veneno Roadster in offerta) da rimarcare la presenza di ben due prestigione Ferrari Daytona, una splendida Berlinetta (lotto 144 – telaio 12841) con guida a destra (quotata 450-550k euro) e una Spider (lotto 168 – telaio 15535) di colore rosso. In questo caso la stima della casa d’aste è sensazionale: 2,4-2,6 milioni di euro)

Lotto 128 - Mercedes-BEnz 300 SL Gullwing - Immagine da RM Sotheby's
Lotto 128 – Mercedes-BEnz 300 SL Gullwing – Immagine da RM Sotheby’s

Sempre per le coppie eccellenti, due Mercedes-Benz 300 SL vengono offerte all’incanto. Una bellissima 300 SL Roadster (lotto 150 – telaio 1.980.427.500.594) in splendide condizioni e “matching numbers” con stima 800-900k euro e un’esclusiva 300 SL Ali di Gabbiano (lotto 128 – telaio 1.980.404.500.034) anche lei con motore originale, descritta come la prima Gullwing venduta in Svezia, stimata 800.000-1,2 milioni di euro. Sfacciata invece la 600 Six-Doors Pullman (lotto 141 – telaio 100.016.12.002274) una delle 418 prodotte, limousine rara e particolarissima (stima 150k-200k euro)

Curiosità BMW-Alpina, splendida Porsche 904 e provocazione Fiat

Lotto 143 - BMW 507 Roadster - Immagine di RM Sotheby's
Lotto 143 – BMW 507 Roadster – Immagine di RM Sotheby’s

BMW è presente in quest’asta con 2 vetture particolari ed esclusive. Una BMW Alpina B7 S Turbo Coupé (lotto 165 – telaio WBAEC3101C5593059) vettura su base BMW Serie 6 costruita in solo 30 esemplari (stima 175k-225k euro) ed una favolosa 507 Roadster II Serie (lotto 143 – telaio 70134) vettura spesso protagonista in magazine d’epoca e parte delle sole 252 prodotte.

Lotto 146 - Porsche 904 GTS - Immagine da RM Sotheby's
Lotto 146 – Porsche 904 GTS – Immagine da RM Sotheby’s

La casa d’asta propone per Porsche una 904 GTS (lotto 146 – telaio 904-061) offerta con il suo motore 4 cilindri e in più (già installato) un motore della 906 Carrera (stima 1,6-1,8 milioni di euro)

Per le prewar, una particolare menzione merita la Bugatti Type 57C Stelvio by Gangloff (lotto 160 – telaio 57737) vettura particolarissima, sopravvissuta miracolosamente ai bombardamenti tedeschi e infine salvata dalle requisizioni naziste. Questa bellezza viene quotata 1-1,2 milioni di euro

Lotto 145 - Fiat-Abarth 695 SS - Immagine da RM Sotheby's
Lotto 145 – Fiat-Abarth 695 SS – Immagine da RM Sotheby’s

Per chiudere le proposte parigine di RM Sotheby’s, la provocazione d’asta. Fiat-Abarth 695 SS (lotto 145 – telaio 110F 1060634) vettura di origine americana offerta senza riserve, che viene presentata, con una certa esaltazione, come in condizioni originali. Il senso di questa frase va riferito al tipo di vettura e alle sue effettive condizioni: ruggine passante e ben visibile fin sull’anteriore della vettura. Trattandosi di auto particolare ma non esclusiva, credo che presentarla in tali condizioni (spacciandole come un pregio) sia un atteggiamento curioso. La stima per questo piccolo scorpione è di 60k-70k euro)

Dove e quando

L’asta si terrà a Parigi, Place Vaubam il 5 Febbraio a partire dalle ore 17.30. Il catalogo d’asta è reperibile qui o al solito sfogliando il sito di RM Sotheby’s

E al solito, buoni acquisti a tutti

<b>Rétromobile 2020 – Asta Artcurial</b>

Rétromobile 2020 – Asta Artcurial

Inizia con Artcurial l’analisi delle aste di auto classiche legate a Rétromobile 2020 a Parigi.

Come ogni anno, l’esposizione più importante d’Europa è accompagnata dalle aste organizzate dalle principali case mondiali. Essendo padrona di casa, Artcurial ha sempre un catalogo di spicco per Parigi.

Vediamone i principali lotti.

Le sorelle di Ginevra

Alfa Romeo 6c 2300 B Lungo Cabrio by Worblaufen
Alfa Romeo 6c 2300 B Lungo Cabrio by Worblaufen – Immagine di ArtCurial

Il lotto, o meglio, la coppia di lotti che più fa sognare è quella marcata Worblaufen. Il carrozziere svizzero, attivo fin dalla prima metà del ‘900, è autore di alcune tra le più belle realizzazioni su base Alfa Romeo e Artcurial quest’anno propone un’accoppiata di due delle vetture che vennero esposte insieme al salone di Ginevra del 1938 appartenenti ad uno stesso collezionista che negli anni ha voluto ricreare quello straordinario duetto.

Le due vetture probabilmente si separeranno di nuovo visto che vengono vendute in lotti distinti. Il lotto 29 è un’Alfa Romeo 6C 2300 B Lungo Cabriolet (telaio #814064) splendidamente vestita da una carrozzeria in alluminio ed in condizioni originali. Dotata di motore originale (anche se a bordo è attualmente montato un secondo motore comunque conforme alla vettura) la vendita di questo esemplare è stimata tra 1,25 e 1,75 milioni di euro.

Alfa Romeo 6c 2300 b pescara cabriolet Worblaufen
Alfa Romeo 6c 2300 B Pescara Cabriolet Worblaufen – Immagine di ArtCurial

La “sorella”, lotto 30 (telaio #813910) è una Alfa Romeo 6C 2300 B Pescara Cabriolet. Questa meravigliosa autovettura, oggetto di un restauro meticoloso (anche se poco documentato nelle carte in possesso della casa d’aste) viene stimata ad una quotazione dimezzata rispetto alla sorella, scontando il fatto di non essere “matching numbers”. Il motore a bordo non è l’originale Alfa Romeo. Vetture meravigliose.

Mercedes protagonista: top lot e “Velocipede”

Mercedes-Benz 710 SS
Mercedes-Benz 710 SS – Immagine di ArtCurial

La coppia Alfa non rappresenta il top lot nell’asta di Artcurial. Un privilegio in mano ad una rarissima e (lasciatelo dire) quasi esagerata Mercedes-Benz 710SS Sport Tourer, lotto 45 (telaio 36223), vettura nata nel 1930 e divenuta immediatamente globe-trotter essendo stata esposta al salone di New York nel 1930. Monta il motore 6 cilindri da 7 litri con potenza di 140CV. Attraverso l’inserimento del compressore la potenza può essere innalzata a 200 CV. Era una delle rarissime vetture dell’epoca a poter raggiungere i 200 Km/h. Carrozzata (si suppone dalla documentazione) in Francia, ha una stima di 6-8 milioni.

Benz Velo Comfortable
Benz Velo Comfortable – Immagini di ArtCurial

Se la 710 SS è impressionante, il lotto precedente, numero 44 rappresenta invece la storia dell’automobile. Una Benz Velo, erede diretta della prima vettura dotata di motore a scoppio. La vettura in offerta è una “Comfortable”, versione 4 posti. Considerando l’anzianità della vettura, risultano un gran numero di parti non originali, ma la struttura della vettura e i parafanghi, come altre componenti risultano ancora originali. Stima di 160-260.000 euro, per un vero pezzo di storia dell’automobile

Ferrari, Ferrari, Ferrari

Ferrari 275 GTB 6c
Ferrari 275 GTB 6c – Immagine di ArtCurial

Ferrari, regina del mercato delle storiche è onorata dall’asta Artcurial con una selezione incentrata su molte vetture anni ’60, impreziosita dal lotto 99, una Ferrari 275 GTB 6c (telaio #6785) datata 1965 con una straordinaria storia sportiva, stimata tra i 2 e i 3 milioni di euro. Oltre a questa splendida rossa, una 250 GTE 1961 telaio #2339 al lotto 70 (stima 280-380k), una 330 GTC telaio #3980 al lotto 76 (stima 325-460k) e per chiudere una gemma per amatori con la Ferrari 126 C3-068 al lotto 98, vettura ex-works guidata da René Arnoux, a punti nel campionato 1983 (stima in ampia forbice da 600k al milione  di euro)

Porsche, curiosità e chicche

Porsche 906 - Immagine ArtCurial
Porsche 906 – Immagine di ArtCurial

Non manca una discreta selezione di vetture Porsche, con in primo piano una Porsche 906 (lotto 83) con stima 1,4-1,8 milioni, una bella ducktail 911 RS 2.7 (lotto 85, 800k-1milione) e una particolare Porsche 911 2.4S 1972 “italiana” in uno splendido color melanzana (lotto 86 – 145-180k euro).

Fiat 1500 Ghia GT Bicolore
Fiat 1500 Ghia GT Bicolore – Immagine di ArtCurial

Molte le curiosità e chicche, a partire dal lotto 72, una Fiat 1500 GT Ghia, rara ed indicata come l’unica esistente in livrea bicolore (lotto 72, 60-100k euro). Per le celebrity car (e che auto!) al lotto 134, una Lamborghini LP400 Periscopica con ex primo proprietario Rod Stewart (stima 800-1,2 milioni).

VW Typ2 - Immagine ArtCurial
VW Typ2 994 miglia percorse – Immagine ArtCurial

Per chiudere l’interessante storia di un camper VW Type 2 (lotto 66, stima 60-120k euro) con sole 994 miglia percorse. Il motivo del basso chilometraggio? Acquistato nel 1978, i proprietari, americani del Colorado, non avevano considerato la presenza del cambio MANUALE. Vista la difficoltà con il cambio, fecero un solo viaggio con il Typ 2 (peraltro documentato) e lo lasciarono parcheggiato in garage, fino ai giorni nostri!

Dove e quando

L’asta si terrà presso il Salone Rétromobile a PArigi il 7 Febbraio a partire dalle ore 14.00. Il catalogo d’asta è reperibile qui o al solito sfogliando il sito di Artcurial 

E al solito, buoni acquisti a tutti

<b>Ferrari F50. All’asta il primo prototipo</b>

Ferrari F50. All’asta il primo prototipo

Telaio #99999

La prima realizzata. Test car prima, show-car poi. Infine riassemblata per la vendita.

La Ferrari F50 telaio #99999 è con tutta probabilità la più significativa delle 349 berlinette prodotte da Ferrari per celebrare il suo 50esimo compleanno.

Il modello dei modelli

Ferrari F50 Prototipo - Immagini da Wordwide Auctioneers
Ferrari F50 Prototipo – Immagini da Wordwide Auctioneers

Utilizzata come vettura di test, #99999 è divenuta la prima delle F50 di produzione dopo aver vissuto da globetrotter in giro per il mondo, avendo posato come riferimento per i modellini Burago, Maisto, Tamiya e Revell.

Presente ai principali eventi mondiali Ferrari del periodo, tra cui il Salone di Ginevra 1995, Ferrari Days 1995 a Spa, Belgio ed a “Tutte le Ferrari in Pista” 1995 all’autodromo del Mugello, nel 1997 la Rossa è tornata a casa per essere controllata e preparata per la vendita. Destinatario l’ex pilota belga Jacques Swaters, fondatore del “Garage Francorchamps” e amico personale di Enzo Ferrari

Il viaggio negli States e la vendita all’incanto a Scottsdale

Ferrari F50 Prototipo - Parte della documentazione - Immagine da Wordwide Auctioneers
Ferrari F50 Prototipo – Parte della documentazione – Immagine da Wordwide Auctioneers

Venduta a un facoltoso collezionista americano dalla collezione Swaters nel 2007, la rossa è rimasta negli States fin’ora, presenziando ad innumerevoli eventi collezionando in tutti questi anni appena 2.300 km.

Splendidamente mantenuta con ovvia certificazione Ferrari Classiche verrà offerta come lotto 49 all’asta di Scottsdale (Arizona) mercoledi’ 15 Gennaio da Worldwide Auctioneers.

La casa d’asta non si pronuncia sulla stima di vendita, vista l’esclusività del pezzo in offerta.

<b>Porsche 911 Carrera RS 3.0 – La sorella dalla coda lunga</b>

Porsche 911 Carrera RS 3.0 – La sorella dalla coda lunga

Il #tccchallenge, il piccolo gioco che conduco sull’account instagram di ciclo otto è spesso spunto per interessanti riflessioni. Riconoscere una vettura è un gioco di somiglianze e la Porsche 911, “quasi” immutata nel tempo facilmente trae in inganno, come in questa occasione.

Avremmo sbagliato tutti

Porsche 911 - Il particolare "misterioso"
Porsche 911 – Il particolare “misterioso”

Provate ad indovinare l’auto partendo dal particolare ritratto nella prima foto

In molti hanno risposto al gioco e solo una persona è riuscita ad individuare correttamente l’auto. Il motivo è presto detto. Il vistoso alettone fisso è ricordato, in maniera iconica come l’emblema della prima 911 Turbo, la favolosa 911 (930) Turbo, prodotta dal 1975 al 1977 in poco più di 2000 esemplari, dotata del motore da 2994 cc e 260CV capace, curiosamente dotata di cambio a 4 marce vista la necessità di ingrandire gli ingranaggi per resistere alla straordinaria coppia del motore.

In verità, se la discriminante della vettura era l’enorme alettone posteriore, beh, c’era già stata una vettura dotata di un’ala di tali dimensioni

 

L’evoluzione della “duck tail”

Porsche 911 RS 3.0 - 1974
Porsche 911 RS 3.0 – 1974

La coda, l’alettone, per Porsche, oltre alle funzioni aerodinamiche e di ventilazione del motore boxer posteriore hanno sempre avuto un fascino particolare, a partire dalla ambitissima Carrera RS 2.7 e la famosa coda d’anatra. La vettura della discordia, è semplicemente la poco ricordata evoluzione della Carrera RS. Nel 1974 infatti, un anno prima dell’uscita della 930 Turbo, in Porsche venne presentata la Carrera RS 3.0. Lo scopo era semplice: realizzare la vettura che sarebbe stata la base del modello racing e ottenere l’omologazione nel Gruppo 3. Per questo motivo si dovevano realizzare almeno 100 vetture (considerando che si trattava di una evoluzione di un modello già omologato, la 2.7). Prodotta in 109 esemplari era equipaggiata con il motore 6 cilindri boxer con potenza di 230 CV (fantastico risultato per un aspirato) era venduta con una dotazione interna minimale. Con un peso di meno di 1000 kg copriva lo 0-100 in 5.5 secondi.

L’ala illegale

Porsche 911 RS 30 - 1974
Porsche 911 RS 30 – 1974

Facile capire quanto una vettura del genere rappresenti una rarità nel panorama 911. Tanto per inquadrare la situazione, l’iconica 911 Carrera RS 2.7 “duck tail” è stata prodotta in 1600 esemplari. La vettura usciva da Stoccarda in un allestimento praticamente pronto corsa, tanto che la trasformazione in RSR era molto semplice. Delle 109 prodotte, ben 55 vennero riconvertite in versioni da pista preparate, le 911 Carrera RSR 3.0, mentre le rimanenti 54 sono rimaste nella configurazione RS di vendita. Interessante notare che le vetture venivano consegnate in Germania con due differenti ali posteriori. Una street-legal corta e l’altra, ripresa nel modello in foto, destinata all’uso in pista dato che l’alettone in questo caso sporgeva oltre i paraurti posteriori rendendolo illegale in terra tedesca

Quotazioni alle stelle

Porsche 911 RS 30 - Courtesy RM Sotheby's
Porsche 911 RS 30 – Courtesy RM Sotheby’s

Facile comprendere come, a fronte della complessiva rivalutazione di tutte le vetture di Ferry Porsche, le quotazioni di questo particolare modello stiano andando alle stelle. L’ultima asta che ha visto protagonista una delle 54 RS rimaste è stata bandita da RM Sotheby’s ad Amelia Island nel 2017, con una vettura di color bianco e cerchi oro battuta per 1,375 milioni di Dollari.

La vettura delle nostre foto era invece tra le partecipanti alla Modena Cento Ore 2018, giustamente allestita in maniera sportiva, con il suo vero alettone a tutta lunghezza. Che storia interessante può riservare un semplice alettone.

 

 

<b>Retromobile 2019 – Un’altra asta delle meraviglie per ArtCurial</b>

Retromobile 2019 – Un’altra asta delle meraviglie per ArtCurial

E’ in corso la principale esposizione di auto europea. A Parigi va in scena Retromobile, e come ogni anno, Artcurial ha preparato un’asta di auto classiche davvero sopraffina

Regina Alfa

Alfa Romeo 8C 2900B Touring Berlinetta (courtesy ArtCurial)
Alfa Romeo 8C 2900B Touring Berlinetta (courtesy ArtCurial)

Questa asta ha una sua regina. E la regina è, come spesso succede, un’auto del Biscione.

In questo caso si tratta di una mirabile Alfa Romeo 8C 2900C Touring Berlinetta del 1939 (lotto 20), vettura numero 2 di sole 5 prodotte. Splendida vettura ed interessante la storia dell’ultimo acquirente, che negli anni ’70 andò a prenderla con un carrello e tornando forò la gomma del rimorchio. Non avendo il ricambio, lasciò tutta la notte la macchina a lato strada sul carrello in attesa di trovare il ricambio. Fortunatamente passò la nottata e la vettura rimase intatta. Stiamo parlando di una vettura ad oggi stimata 16-22 milioni di Euro.

La Maserati “separata”

Altra vedette assoluta per ArtCurial, una meravigliosa Maserati A6GCS carrozzata Fanuzzi-Fiandri (lotto 91). Vettura splendida dalla storia complessa, dato che ad un certo punto della sua vita, trascorsa in larga parte negli USA, vede il suo motore sostituito con un V8 Chevy. La modifica veniva spesso eseguita per risparmiare il motore originale e per ridurre i costi di manutenzione, evidentemente minori per il motore americano.

Maserati A6GCS (Courtesy ArtCurial)
Maserati A6GCS (Courtesy ArtCurial)

Succede ad un certo punto che i proprietari decidono di vendere il motore Maserati! Da quel momento in poi motore e telaio vivono vite separate, con la vettura all’asta con telaio 2053, viene dotata di un motore si corretto, ma estratto dalla telaio 2067. Nel frattempo il motore originario va a fare da motore di riserva per un’altra A6GCS.

Questa situazione non va a ridurre il valore generale della vettura che è stimata 3,75-4,5 milioni di Euro

Le altre: Ferrari 275 GTC, Bugatti 51 Gran Prix, Porsche 

Ferrari 275 GTC (Courtesy ArtCurial)
Ferrari 275 GTC (Courtesy ArtCurial)

In queste aste è davvero difficile parlare delle “altre”, dato che le vetture interessanti sono tantissime.

Una di queste è senza dubbio la Ferrari 275 GTC del 1966 (lotto 99). La particolarità di questa vettura è che è una delle sole 3 275 GTC prodotte (attenzione, non è una GTB/C, sul telaio si legge proprio 275 GTC). Questa serie limitatissima di vetture era stata realizzata a Maranello per destinarla ad amici personali del grande Drake. Stima di 2,3-2,6 milioni di Euro per una vettura in un fantastico color argento.

Tornando indietro nel tempo, viene proposta una Porsche 550A Spyder (lotto 65) con una storia particolare vista la sua prima immatricolazione in Guatemala, e andando ancora a ritroso nel tempo, una Bugatti Tipo 51 Grand Prix (lotto 38), con una lunghissima (e vincente) storia sportiva, stimata da 4 a 4,5 milioni di Euro.

A margine di queste top lot, l’asta è popolata di un numero elevatissimo di pezzi pregiati (catalogo qui) e ne segnalo giusto un paio perché particolari e affascinanti.

Le chicche: ASA 1100 e 1000 Cabrio, le “Serenissime” e alcune esotiche francesi

ASA 100 GT Cabrio (courtesy ArtCurial)
ASA 100 GT Cabrio (courtesy ArtCurial)

Eccezionali i lotti 88 e 89. Si tratta di 2 ASA, le “Ferrarine“, una fantastica 1100  Coupé, una delle 5 “1100” prodotte (personalmente non ne conoscevo neanche l’esistenza)  e una splendida 1000 GT Cabrio (una delle 23 prodotte), quotate entrambe tra i 90 della coupé e 180.000 euro di massima stima per la cabrio.

Altra serie di prodotti “nostrani” le vetture Serenissima, ideate e volute dal Conte Volpi di Misurata, che le propone in vendita dalla sua collezione. 3 vetture tra cui la più famosa, la Serenissima Spider con carrozzeria disegnata da Fantuzzi che ha partecipato alla Le Mans 1966, stimata tra 1,3 e 1,8 Milioni di Euro

Tornando invece in patria francese, trovandoci ad un’asta parigina, ci sono 3 interessanti vetture, molto diverse tra loro, che ci sentiamo di segnalare: un’esclusiva Renault Fregate Ondine Cabrio Ghia del 1953 (lotto 54) che è più una lussuosa concept vista la produzione in 4 esemplari, che era stata donata da Renault a importanti figure del jet-set come pubblicità. Infatti la vettura all’asta a Parigi era nelle dotazioni di Edit Piaf (valutazione tra gli 80 e 100.000 euro).

Citroen BX 4TC (courtesy ArtCurial)
Citroen BX 4TC (courtesy ArtCurial)

La seconda francese che segnaliamo è una delle pochissime (pare solo 40 rimaste) Citroen BX 4TC, la versione della paciosa BX nata per competere nei Rally Gruppo B. Vettura immatricolata solo nel 1991, ha speso i primi 6 anni di vita aspettando un acquirente (cosa non inusuale per questo tipo di vetture). Stima da 60 a 80.000 euro.

Per chiudere, sempre con le francesi, una delle offerte low-cost di ArtCurial, una carinissa e rara Citroen Mehari 4×4 del 1980 (lotto 2), interessante e rara vista la produzione limitata a 1213 vetture (quotazione 25-30.000 euro.

 

 

<b>Asta RM Sotheby’s Monterey 2018 – L’asta dei record?</b>

Asta RM Sotheby’s Monterey 2018 – L’asta dei record?

In concomitanza con il Concorso d’eleganza di Pebble Beach, lasta di RM Sotheby’s di quest’anno rischia di oscurare decisamente l’evento. Difficilmente dalla nascita di Ciclo Otto è capitato di vedere un’asta così ricca di pezzi pregiati da mettere in difficoltà la nostra classica selezione di lotti preferiti. L’asta del 24-25 agosto 2018 in California è stata evidenziata su tutte le testate giornalistiche generaliste per il nuovo possibile record per le quotazioni ad un’asta di auto. Oltre alla Ferrari 250 GTO, assoluta protagonista, per gli appassionati, l’incanto californiano mette però in vendita un numero incredibile di pezzi pregiati, tant’è che vale la pena spendere qualche minuto sui lotti evidenziati più che ridurre l’interesse alla regina Rossa da tutti attesa.

Sarà record per la GTO?

Ferrari 250 GTO - #3413
Ferrari 250 GTO – #3413

Forse inutile ripeterlo. I riflettori dell’asta saranno tutti per lei. Lotto 247. Ferrari 250 GTO – telaio 3413.  Come indicato da Sotheby’s “The world’s most important, desirable, and legendary motor car”.

Come dare torto al banditore, per una vettura con stima di oltre 45 milioni di dollari. Questa vettura in particolare, la terza 250 GTO costruita, fa parte del piccolo lotto (4 in tutto) per cui Scaglietti trasformò la carrozzeria in una seconda serie (GTO/64).  Questione ovviamente di gusti (ai giorni d’oggi e a nostro parere la livrea originaria è più iconica). Quello che invece è indiscutibile è il palmares sportivo di questa vettura, vincente 2 volte alla Targa Florio e la bellezza di un’auto che rappresenta un mondo a se stante nel panorama delle auto d’epoca. Sarà interessante vedere lo svolgimento dell’asta (la vettura va all’incanto nella seconda giornata d’asta, il 25.

E il resto? Un tripudio di classiche (e dollari)

Ferrari 250 GT SWB - 2163 GT
Ferrari 250 GT SWB – 2163 GT

Oltre alla regina cos’altro si può “comprare” in California? Con il budget giusto si posso realizzare dei bei sogni.

Sempre Ferrari ad esempio, con una splendida 250 GT SWB Berlinetta Competizione (lotto 251 telaio 2163 GT) che se non fosse per la sorella maggiore sarebbe il top lot di qualunque altra asta modiale. In uno splendido color rosso nella sua meravigliosa carrozzeria alluminio, ha una quotazione da 10 milioni di dollari.

Dalla collezione Bardinon (stavolta i figli paiono essersi messi d’accordo) Ferrari 250 MM Berlinetta Pinin Farina dal 1953 (lotto 151 – telaio 0344MM ) con stima da 7,5 a 9 milioni e per chiudere con Ferrari (all’incanto ci sono anche 288 GTO, F40 e LaFerrari, tanto per non farsi mancare nulla) la 345 America Vignale (lotto 163 – telaio 0327 AL), one-off presentata al salone di Ginevra del 1954. Look curioso, per una ferrari singolare con stima da 3,5 a 5 milioni.

Aston Martin DP 215
Aston Martin DP 215

Uscendo dall’universo del Cavallino c’è da leccarsi i baffi. Prima tra tutte, da segnalare una splendida one-off, creata specificatamente per la 24 ore di Le Mans. Aston Martin DP215 GT Prototipo Competizione (lotto 141 – telaio DP215), arma creata da Aston Martin per la gara del 1963. Nonostante le prestazioni, in Belgio ottenne solo un ritiro, ma viene considerata una delle pietre miliare della storia sportiva Aston Martin. La quotazione è in linea con il ligniaggio: 18-22 milioni di dollari!!!

Spettacolare la Porsche 908 ufficiale (lotto 139 – telaio 908-010). Vettura del 1968 a coda corta, in livrea bianco / gialla, fa parte delle 31 unità prodotte ed ha partecipato come vettura ufficiale della casa alla 1000Km di SPA del 1968. Stimata 2,3-2,8 milioni di dollari.

Ford GT40 MkII
Ford GT40 MkII

Visto che siamo negli States, viene proposta una splendida Ford GT40 Mark II (lotto 124 – telaio P/1016) premio del pubblico a Pebble Beach 2016. Colorazione splendida in oro e rosso, questa vettura è la terza arrivata nella storia tripletta di Le Mans 1966 in cui le 3 GT 40 sconfissero le Ferrari posizionandosi alle prime 3 posizioni della classica. Evento storico che porta questa vettura a una clamorosa quotazione di 9-12 milioni di dollari!!!

Lamborghini Miura SV
Lamborghini Miura SV

Per chiudere la nostra carrellata, una splendida Lamborghini Miura P400 SV (lotto 134 – telaio 4920). Colore rosso, ha in dotazione il sistema di aria condizionata Borletti, un accessorio al tempo molto costoso e che equipaggia solo 30 delle Miura prodotte. Dotata di curiosi paraurti cromati (addirittura aftermarket, anche se del periodo d’acquisto) viene stimata 2,2-2,4 milioni