Asta Artcurial sugli Champs Elysées

Asta Artcurial sugli Champs Elysées

In  un periodo un po’ avaro di grandi eventi legati all’auto d’epoca, complici zone rosse e lockdown, Artcurial organizza per questo inizio dicembre la classica asta di auto classiche sui Campi Elisi a PArigi.

Un’incanto senza lotti troppo eclatanti che presenta comunque una solida offerta di classiche che è un piacere andare ad analizzare.

Top lots

Forse banale (per quanto può esserlo un’icona del motorismo mondiale) il top lot di quest’asta, una Mercedes-Benz 300SL “Ali di Gabbiano” (interessante notare che i francesi la chiamano Papillon cioé farfalla).

Mercedes-Benz 300 Sl Gullwing - Foto Artcurial
Mercedes-Benz 300 Sl Gullwing – Foto Artcurial

Vettura che non necessita di grandi presentazioni, se non indicando che è rimasta con lo stesso proprietario per oltre 30 anni. Il lotto 55  (Telaio 198.040-55 00037) viene offerto con una stima più che realistica di 1,1-1,3 milioni di Euro.

Come secondo top lot, una vettura che rappresenta una outsider per le aste di auto classiche. Al lotto 18 (telaio BEX1064) l’asta francese propone una rara AC ACE Bristol Roadster.

AC ACE Bristol Roadster - Immagine Artcurial
AC ACE Bristol Roadster – Immagine Artcurial

Anno 1960, questa vettura ha una storia particolare, con due soli proprietari, in cui il secondo, amico del primo, ha avuto la vettura dal 1971 fino ad oggi. Purtroppo la compagna del proprietario non amava le vetture scoperte quindi questa possente Roadster è arrivata a noi dopo un uso limitatissimo, collezionando appena 18.000 km.

Quotazione alta (e forbice di valutazione molto ampia): 300-500.000 euro. Per queste cifre serve davvero un amatore, anche perché la vettura è tutt’altro che in perfette condizioni.

Trittico GT Italiano

L’asta francese presenta molte vetture Italiane. Mi soffermo in primo luogo su un interessante trittico di GT Italiane anni 70, che faranno la gioia di facoltosi appassionati.

De Tomaso Pantera GTS - Immagine Artcurial
De Tomaso Pantera GTS – Immagine Artcurial

In ordine crescente di lotto parto da una feroce De Tomaso Pantera GTS (lotto 12 – Telaio 3135), vettura di origine Italiana con splendida in livrea rosso/nera e motore con pochissimi chilometri percorsi. Stima del battitore 100-150.000 euro

Dino 246 GT - Immagine Artcurial
Dino 246 GT – Immagine Artcurial

La seconda proposta, sempre in rigoroso ordine di lotto, è una Dino 246 GT (lotto 49 – telaio 3826) anche qui in colore rosso e con certificazione Ferrari Classiche. Stima di 300-400.000 euro.

Maserati Bora 4700 - Immagine Artcurial
Maserati Bora 4700 – Immagine Artcurial

Il trittico di GT Italiane si chiude con una Maserati Bora 4.7 (lotto 50 – Telaio AM117 *344*) stavolta in uno splendido nero e quotazione da 140 a 180.000 euro.

Icone Francesi

Giocando in casa, non potevano mancare alcune splendide Francesi. La prima (anche auto copertina di questo articolo) è una splendida Facel Vega FV4 (lotto 25 – Telaio FVS-NY-275) nella versione con il più potente motore 6,4 litri Chrysler.

Facel Vega FV4 - Immagine Artcurial
Facel Vega FV4 – Immagine Artcurial

Auto di origine statunitense e importata in Francia negli anni 90, viene stimata tra i 150.000 e 180.000 euro.

Citroën TA Cabriolet 11BL - Immagine Artcurial
Citroën TA Cabriolet 11BL – Immagine Artcurial

Seconda icona Francese, forse più tradizionale, una Citroen Traction Avant 11 BL in versione cabriolet. Raro vederne in fiere e eventi e con piacere ne viene offerta una (lotto 23 – Telaio 416745) con una stima tutto sommato corretta di 90-100.000 euro.

Italiane di classe

Due vetture Italiane meritano una menzione a parte. A fine incanto, con i lotti 62 e 63 sono proposte due splendide vetture nostrane, accomunate dall’anno di produzione.

Fiat 2300S Coupé Ghia - Immagine Artcurial
Fiat 2300S Coupé Ghia – Immagine Artcurial

La prima è una bellissima Fiat 2300S Coupé Ghia, una delle ultime vere ammiraglie Fiat (Telaio 158072).

Presentata in un bel Blu brillante con fari “gialli” questa classica realizzazione di Ghia, con motore elaborato da Abarth, viene offerta con una stima di 35.000-50.000 euro.

Alfa Romeo 2600 Sprint - Immagine Artcurial
Alfa Romeo 2600 Sprint – Immagine Artcurial

Al lotto 63, saliamo ancora di livello con una meravigliosa Alfa Romeo 2600 Sprint. Questa vettura (telaio AR824960) dotata di cerchi a raggi Borrani, ha origine Americana, dove ha vinto alcuni premi in selezioni Alfa Romeo e si presenta in ottime condizioni con una stima tra i 40 e i 60.000 euro

Le chicche: tre ruote “da sparo” e un cinquino inaspettato

Per chiudere, al solito, alcune curiosità in asta.

La prima può essere una buona opportunità, visto che al lotto 8 (telaio 0843) è offerta, senza riserva, una Fiat 130 Coupé 1972 in discrete condizioni.

Fiat 130 Coupé - Immagine Artcurial
Fiat 130 Coupé – Immagine Artcurial

Color argento e cambio manuale, la casa d’asta stima in 15-20.000 euro la possibile assegnazione.

Le due chicche che vi propongo in chiusura sono sorprendenti vettura. La prima (lotto 6 – telaio BB62368) è una curiosa 3 ruote inglese, una Bond Bug, che trova spazio in questa asta Francese soprattutto perché, sotto al cofano, al posto dell’asfittico motore 700cc / 30CV di serie è stato montato un motore motociclistico Yamaha R1.

Bond Bug - Immagine Artcurial
Bond Bug – Immagine Artcurial

Il risultato? 0-100 in 3.5 secondi (e qualche dubbio su quello che può accadere alla prima curva). Stima (un po’ ardita) di 25-30.000 euro, ma il lotto offerto è senza riserva.

La seconda vettura sorprende per il prezzo, tanto che pensavo fosse un errore del catalogo: 25-30.000 euro per una Fiat 500 R?

Fiat 500 R - Immagine Artcurial
Fiat 500 R – Immagine Artcurial

Il segreto dell’auto è che è un’auto non ancora immatricolata con all’attivo 40 chilometri! Pensata come un dono di un nonno ai nipoti in vista del 18esimo compleanno, questo “cinquino” è stato conservato fin dal 1972 sotto una teca.

Qualcosa deve essere andato storto nel regalo dato che, per motivi di spazio, il proprietario vende l’auto. Difficile prevedere il destino di questo lotto.

Dove e quando

L’asta di Artcurial “Automobiles sur les Champs-Élysées” si terrà il giovedì 3 dicembre a Parigi (Campi Elisi, angolo avenue Montaigne) ore 16.00.

Viste le restrizioni dovute al Covid, è ammesso all’incanto un numero ridottissimo di persone, per cui l’organizzazione spinge per il bidding telematico.  Anche la visione dei lotti è esclusivamente su appuntamento.

Per maggiori informazioni consultate il catalogo d’asta sul sito di Artcurial

E, al solito, buona asta a tutti.

 

 

 

 

Alfa Romeo B.A.T. – Vendute per 14.5 Milioni

Alfa Romeo B.A.T. – Vendute per 14.5 Milioni

Un’asta in blocco per Sotheby’s con la vendita delle 3 versioni della Alfa Romeo Bertone B.A.T. Raggiungi oltre 14,5 milioni di dollari.

Arte contemporanea

Alfa Romeo B.A.T. - Immagine Ron Kimball - RM Sotheby's
Alfa Romeo B.A.T. – Immagine Ron Kimball – RM Sotheby’s

Un’asta straordinaria quella di Sotheby’s a New York, e per enfatizzare l’evento è bene ricordare che la venidta di queste vetture è avvenuta in un’asta di arte contempporanea e non nella classica vendita di vetture all’incanto.

D’altra parte le 3 vetture B.A.T (Berlina Aerodinamica Tecnica) sono 3 concept cars che attingono forse più all’arte che alla mera prodfuzione automobilistica.ù

Realizzate da Franco Scaglione, queste tre vetture (denominate rispettivamente B.A.T. 5, 7 e 9) rappresentano essenzialmente degli studi di design alla ricerca della miglior penetrazione aerodinamica.

Sfruttando gli studi aeronautici di Scaglione, il design delle vetture trae netta ispirazione da quello dei jet, con le tre vetture dotate comunque di un proprio personale carattere

B.A.T. 5: la prima della serie

Alfa Romeo B.A.T. 5 - Immagine Ron Kimball - RM Sotheby's
Alfa Romeo B.A.T. 5 – Immagine Ron Kimball – RM Sotheby’s

Il nome 5 deriva dal fatto che prima della vettura definitiva vennero realizzate altre 4 vetture di test, arrivando alla definizione della vettura definitiva solo alla quinta realizzazione. Basata sulla meccanica dell’Alfa 1900, venne presentata al salone di Torino del 1953.

Il design venne accolto con entusiasmo, e a questo si accompagnava il notevole studio aerodinamico con un CX calcolato che raggiunge lo 0,23!

B.A.T. 7: affinamento

Alfa Romeo B.A.T. 7 - Immagine Rex Gray - Wikipedia
Alfa Romeo B.A.T. 7 – Immagine Rex Gray – Wikipedia

Forte del successo della 5, Bertone affidò a Scaglione la realizzazione della seconda B.A.T., la 7, che presenta uno studio aerodinamico ancora più estremizzato.

Presentata esattamente un anno dopo la 5, al Salone di Torino del 1954, la vettura, disegnata da Scaglione senza computer e galleria del vento,  raggiunse un CX di 0,19.

B.A.T. 9: ingentilimento

Alfa Romeo B.A.T. 9 - Immagine Bill Abbott - Wikipedia
Alfa Romeo B.A.T. 9 – Immagine Bill Abbott – Wikipedia

La terza e ultima B.A.T., la 9, viene realizzata subito dopo, e presentata nel 1955 a Torino, in mostra insieme alle 3 sorelle.

L’ultima B.A.T. è una versione più razionale del progetto, con una vettura più vivibile e più Alfa. Anteriormente viene inserito il classico scudetto Alfa Romeo e vengono aumentate le superfici vetrate: più auto e meno “concept”.

Auto private, esibizioni pubbliche

La particolare natura di queste vetture ha portato i fortunati proprietari che si sono succeduti nel tempo, a mostrarle nei principali concorsi d’eleganza. D’altra parte sono vetture da ammirare più che da guidare.

Spesso protagoniste ai saloni dell’automobile e concorsi d’eleganza, la speranza è che il nuovo facoltoso proprietario continui la tradizione di esporle e concederle.
D’altra parte stiamo parlando di opere di design più che autovetture da vivere.

Asta Finarte Ottobre 2020

Asta Finarte Ottobre 2020

Finarte rinuncia all’asta in presenza e non ripete l’esperienza di Padova dello scorso anno. Troppi i rischi per il Covid. L’asta diventa solo Online con possibilità di visionare i lotti su prenotazione, una formula che prova a unire le esigenze di visione lotti con le problematiche sanitarie.

Le vetture in offerta? In primis una selezione di storiche vetture Mille Miglia, ma se cercate una VW o una Porsche, siete nel posto giusto.

Collezione Saottini: Deutschland uber alles!

Giacomo Saottini e Ferry Porsche - Immagine catalogo Finarte
Giacomo Saottini e Ferry Porsche – Immagine dal catalogo Finarte

L’incanto prevede 60 lotti di vetture (più 2 motociclette e un trattore Porsche) ed è incentrato principalmente sulla vendita di una parte della Collezione Saottini. Giacomo Saottini crea nel 1951 uno dei primi concessionari VW italiani, a cui si affiancano nel tempo i marchi Porsche e tutti i brand dell’universo VAG.

Se un lavoro è anche una passione, è inevitabile andare a collezionare una selezione di pezzi, che rappresentano oggi alcune delle più splendide creazioni dei due marchi.

C’è veramente l’imbarazzo della scelta e questa volta come non mai, è difficile definire i lotti più ambiti, tra Maggiolini, Porsche di ogni epoca (praticamente una per anno/modello) e rare produzioni limitate.

Porsche 356 Pre A 1500 Super Reutter - Immagine Finarte
Porsche 356 Pre A 1500 Super Reutter – Immagine Finarte

Partirei dalla una bellissima Porsche 356 Pre-A 1500 Super by Reutter, (lotto 5 – Telaio 11981). Datata 1951 è la numero 2029  dell’intera produzione Porsche. Numero basso e ambito. Assidua partecipante alle rievocazioni Mille Miglia ha una stima (realistica) da 185 a 210.000 euro

Porsche 356 Speedster 1954 - Foto Finarte
Porsche 356 Speedster 1954 – Foto Finarte

Come seconda proposta, sempre per 356, una magnifica Porsche 356 Speedster 1954 (lotto 11 – Telaio 80122). Vettura USA con solo 13.000 miglia percorse, viene evidenziata in catalogo per essere “vicina” (a livello di produzione) a quella utilizzata da James Dean. Vicini francamente non significa uguali e se come aneddoto può funzionare ad una cena, ma può questo fatto aumentarne il valore fino a 300-350.000 di stima? L’asta ci dirà la verità.

Porsche 911 S 2.0 - Foto Finarte
Porsche 911 S 2.0 – Foto Finarte

La lunga lista di Porsche 911 vede all’incanto 10 lotti (quindi 1/6 del totale) partendo da 2 modelli 1968, rispettivamente un 2.0 S (lotto 33 – Stima 115-140.000 Euro) e una versione USA (lotto 32 – Stima 95-120.000 Euro). Salendo negli anni i prezzi si riducono di conseguenza con 2 eccezioni.

Porsche 911 Carrera 3.2 Speedster Turbolook (lotto 47 – Stima 145-175.000 Euro), rara versione del 1989 (solo 1933 prodotte) in colore bianco e la 911 997 Sport Classic, serie numerata (questa è la 212 su 250). Ma qui siamo già nell’instant classic più che nell’auto storica.

Skoda Felicia Cabriolet - Immagine da Finarte
Skoda Felicia Cabriolet – Immagine da Finarte

Collezione Saottini però non significa solo le dispendiose Porsche 356 o 911. Interessanti altri lotti dell’universo VAG proposti in asta.

Vi segnalo una Audi RS2 prima serie 1995, una delle prime supercar station wagon (lotto 52 – Stima 40-50.000 Euro), una carinissima e rara Skoda Felicia Cabrio (lotto 20 – Stima 15-17.000 euro) e per chiudere una prima serie Porsche 928 in un inusuale rosso (lotto – Stima 28-33.000 Euro). Quest’ultima ha l’interno nel tessuto “standard” soprannominato Optical, per il disegno particolare. Una chicca per intenditori.

Top lots: vetrina Mille Miglia

Alfa Romeo 6C 2500 Sport Berlinetta "Turinga" - Foto Finarte
Alfa Romeo 6C 2500 Sport Berlinetta “Turinga” – Foto Finarte

I due top lot di quest’asta Finarte parlano entrambi Italiano e sono due vetture dall’importantissimo valore storico. Con una stima che supera di slancio il milione di Euro viene offerta una delle rare vetture carrozzate “Turinga”, la denominazione che fu costretta ad adottare la Carrozzeria Touring in era fascista, dove i termini e nomi stranieri vennero “sconsigliati”, suggerendo l’introduzione di versioni italianizzate.

Alfa Romeo 6C 2500 Sport Berlinetta "Turinga" - Foto Finarte
Alfa Romeo 6C 2500 Sport Berlinetta “Turinga” – Foto Finarte

Si tratta in questo caso di una meravigliosa Alfa Romeo 6C 2500 Sport Berlinetta (lotto 15 – Telaio 915207). Datata 1944 è una delle sole 3 esistenti (su una produzione comunque limitatissima).

Per anni in mano a un noto collezionista ha storia affascinante e nota, interni splendidi e in larga parte originali, uniti ad un chilometraggio limitato. Insomma, è un sogno di auto! E i sogni, costano caro!

Maserati A6 1500 Gran Turismo - Foto Finarte
Maserati A6 1500 Gran Turismo – Foto Finarte

L’altra perla dell’asta Finarte pesca anche in questo caso nella storia motoristica Italiana, esibendo il primo Tridente Maserati ad uso stradale.

Una delle 60 Maserati A6 1500 Gran Turismo Pinin Farina prodotte (lotto 10 – Telaio 84), vettura dalla storia affascinante avendo viaggiato tra l’Italia e gli Stati Uniti ed esibita spesso dalla stessa Maserati in varie manifestazioni, nonché al Museo Enzo Ferrari e alla Collezione Panini per i festeggiamenti del centenario Maserati.

Eleggibile Mille Miglia (e ci mancherebbe) e credo benvenuta OVUNQUE. Condizioni eccellenti per una stima che arriva fino ai 700.000 Euro.

Giaur 750 Sport - Foto FInarte
Giaur 750 Sport – Foto FInarte

Parte rilevante della selezione d’asta riguarda proprio la Mille Miglia, in partenza in questi giorni. Alcuni lotti fanno espressamente riferimento alla Freccia Rossa, in particolare il secondo lotto in asta che vede protagonista la Giaur 750 Sport, vettura con telaio tubolare prodotta dal binomio tra i rinomati propulsori Giannini e l’azienda Urania di Taranto, nella classica formula delle ectceterini, le piccole da corsa delle anni 50 con motori della piccola produzione di serie. In un classico Rosso Italiano l’auto (lotto 2 – Telaio BT006) ha una stima da 200 a 300.000. Ampia la forbice, dato che queste vetture rappresentano comunque un’incognita in sede d’asta.

Discorso simile anche per il lotto 9, con una Panhard Dyna X86 spider con telaio “italiano” (F.lli Raimondi) con 4 partecipazioni alla Mille Miglia storica (compresa l’ultima, 1957) . Questo pezzo unico (telaio 481821) ha una stima 250-400.000 euro, ripetendo la forbice della Giaur.

Le altre: le curiosità all’asta

Fiat 500 C Topolino - Foto Finarte
Fiat 500 C Topolino – Foto Finarte

Tra le curiosità d’asta, sicuramente un’altra vettura ex-Mille Miglia. La Fiat 500 C “Topolino” offerta in asta (lotto 2 – Telaio 222313).

Ad istinto avrei inserito volentieri quest’auto nel mio pezzo sulla Mille Miglia low cost (le vetture “abbordabili” per correre la grande corsa) solo che questa vettura, concorrente alla gara del 1954, si trova in condizioni da restauro completo, parzialmente smontata e (deludendo gli amanti delle targhe originali) è stata ritargata negli anni 70.

Basterà l’accurata documentazione fotografica e l’inserimento dell’auto in un prossimo volume sulla “Freccia rossa” a raggiungere i 55-75.000 euro di stima?

VW van Typ2 "Samba" - Foto Finarte
VW van Typ2 “Samba” – Foto Finarte

Per chiudere, un classico della bit generation. Non capita spesso di imbattersi in un bel van VW Typ2 Samba 21 Finestrini come quello offerto in quest’asta (lotto 27 – telaio 1317526).

Restaurato mantenendo gli interni originali, sfoggia un bel colore rosso/beige e ha i famosi le famose “Safari Windows”, i due elementi del parabrezza apribili. Poco da dire sul mezzo, davvero molto bello. Salato invece il conto (o quantomeno la stima) si parla di oltre 110.000 euro).

Dove e quando

L’asta, rigorosamente online causa Covid, parte oggi 28 ottobre alle ore 17 con una diretta sul canale youtube di Finarte che comunicherà le offerte pervenute in pre-asta. I vostri “rilanci” vi aspettano sul sito dell’asta. I lotti verranno chiusi alle ore 15 del 30 ottobre.

Buona asta a tutti!

 

 

 

 

 

 

Bolaffi: l’asta dalle tante anime

Bolaffi: l’asta dalle tante anime

In un mondo rivoluzionato dal covid, in cui l’eccezione ovvero l’asta online è diventata la regola, ripartono in Italia le aste di auto classiche.

Primo appuntamento è con Aste Bolaffi, che propone un incanto particolare per due motivi: il primo è che presso la Pista di Arese le vetture risultano visionabili (da martedì 13 a venerdì 16 ottobre 2020 ore 10.00 – 19.00), cosa non scontata in questo periodo.

Il secondo motivo è rappresentato dai lotti offerti, davvero insoliti.

Big guns

Alfa Romeo 6C 1750 Viberti - Immagine Aste Bolaffi
Alfa Romeo 6C 1750 Viberti – Immagine Aste Bolaffi

Un’asta con tante anime quella di Arese, che spazia dal grande al micro. Il top lot è rappresentato da una rara Alfa Romeo 6C 1750. Questa vettura del 1929 monta una carrozzeria Torpedo realizzata dalla Viberti, molto elegante, con una documentatissima storia. Ultimo lotto in asta (lotto 49 – Telaio 0212525), una sorta di gran finale, viene stimata oltre i 600.000 euro, una cifra realistica viste le condizioni dell’auto e la rarità.

Lancia Aprilia Spider Basso - Ghia: Frontale - Immagine Aste Bolaffi
Lancia Aprilia Spider Basso – Ghia: Frontale – Immagine Aste Bolaffi

Non me ne vogliano in Bolaffi ma per me, il vero top lot è un’altro: Lancia Aprilia Spider fuoriserie Basso Carrozzeria Ghia. Quest’auto (Lotto 45 – Telaio 6002249) è quella per cui fare follie!

Basata su telaio tubolare realizzato da Giovanni Basso, quest’auto fa parte del rarissimo gruppo di auto prodotte dal costruttore torinese su meccanica Lancia Aprilia.

Lancia Aprilia Spider Basso - Ghia: Interni - Immagine Aste Bolaffi
Lancia Aprilia Spider Basso – Ghia: Interni – Immagine Aste Bolaffi

Pensate originariamente per le corse, queste spider/barchette sono vetture molto ambite. L’auto offerta all’incanto è una delle due vestite dalla Carrozzeria Ghia.

Splendido anche l’interno in blu con comandi ocra che risaltano nel contrasto con il bianco della carrozzeria. Auto meravigliosa, adatta a un facoltoso compratore con a disposizione gli oltre 200.000 euro di stima (che credo comunque possano essere superati)

Fiat 500 Giardiniera Jolly Ghia - Immagine Aste Bolaffi
Fiat 500 Giardiniera Jolly Ghia – Immagine Aste Bolaffi

Sempre made in Ghia altre due proposte: Fiat 500 Jolly Ghia e un’ ancor più rara Fiat 500 Giardiniera Jolly Ghia. Entrambe accomunate da destino simile, cioè ferme da diversi anni, risultano complete e veramente intriganti (soprattutto la Giardiniera, davvero un pezzo non comune!).

Stimate entrambe 40-50.000 euro, queste spiaggine rappresentano certamente un buon investimento

La riscossa delle microcar

Dei 49 lotti proposti, ben 8 riguardano vetturette e microcar d’epoca, un mondo spesso poco battuto ma che ha un numero crescente di estimatori. In questo caso Bolaffi propone un’offerta non banale (quindi non troverete un’Isetta ) con lotti che pescano nella principale produzione Europea, con stime di vendita interessanti

ACMA Vespa 400 Trasformabile - Immagine Aste Bolaffi
ACMA Vespa 400 Trasformabile – Immagine Aste Bolaffi

Primo lotto da segnalare è una classica ACMA Vespa 400 Trasformabile (Lotto 20 – Telaio 8695) in un bel bicolore bianco/verde acqua.

Mezzo che non ha bisogno di presentazioni (e nel caso ne avete la storia qui) restaurato nel 1976 ed in ottime condizioni. La stima indicata per questa vettura (6.000-8.000 euro) è assai bassa rispetto al valore di mercato. Vedremo cosa succederà in asta.

Glas Goggomobil: Interni - Immagine Aste Bolaffi
Glas Goggomobil: Interni – Immagine Aste Bolaffi

Sempre nell’ambito delle microcar, la seconda vettura in evidenza è una Glas Goggomobil (lotto 21 – Telaio 02278576*) forse la più famosa delle micro dopo l’Isetta.

Modello 250 TS (1962), le Goggomobil spiccano per la qualità costruttiva e questo esemplare in particolare, fresco di restauro, si presenta benissimo con i suoi interni bianco/rossi. Stima fotocopia del lotto precedente (6.000-8.000 euro) e discorso analogo per il valore di mercato, sensibilmente più alto rispetto a queste cifre di stima.

Mival Mivalino Extra: Abitacolo aperto - Immagine Aste Bolaffi
Mival Mivalino Extra: Abitacolo aperto – Immagine Aste Bolaffi

Il terzo lotto in evidenza tra le “micro” ci porta alla storia delle microcar, soprattutto le famose derivate “aeronautiche”, prodotte dopo la seconda guerra mondiale.

Quella proposta da Bolaffi è la versione italiana della celeberrima Messerschmitt, il nome più noto tra queste particolari biposto, realizzata su licenza dalla Mival, Metalmeccanica Italiana Valtrompia SpA.

Rarissimo questo Mivalino Extra (lotto 28 – Telaio 30151) per di più in condizioni da concorso. Difficile fare una stima reale di un’oggetto di questo tipo, per cui i 25.000 – 30.000 euro possono essere considerati attendibili.

Heinkel Kabine - Immagine Aste Bolaffi
Heinkel Kabine – Immagine Aste Bolaffi

Altra vettura di pregio per le micro, una Heinkel Kabine (lotto 24 – Telaio 305 143) riuscita vetturetta di derivazione motociclistica dall’avveniristica linea a cupola.

Design che ricorda la capostipite Isetta per un’auto che viene stimata nella forbice 10.000-15.000 euro (in questo caso la stima è più aderente alle dinamiche di mercato)

Ferves Ranger:Particolare - Immagine Aste Bolaffi
Ferves Ranger:Particolare – Immagine Aste Bolaffi

Le altre vetturette proposte sono l’immancabile Ferves Ranger 500 (Lotto 25 – Telaio 03086) ormai un classico in asta dopo la “bolla” dell’asta Americana, un raro Velorex (Lotto 19 – Telaio non indicato), tre ruote dalla Repubblica Ceca e la singolare BMA Amica (lotto 23)

Le altre

Nei restanti lotti, molte proposte valide, seppure più “scontate”.

Lancia Flaminia GTL 2+2 - Immagine Aste Bolaffi
Lancia Flaminia GTL 2+2 – Immagine Aste Bolaffi

Bella (anche se bisognosa di cure) la Flaminia GTL 2.8 (lotto 16 – Telaio 001182) tra l’altro in versione 2+2 mentre sono presenti due Alfa Romeo che si distinguono per l’eccezionale basso chilometraggio: una meravigliosa 1750 GT Veloce color faggio con all’attivo 29.000 KM (lotto 34 – Telaio AR1358720) veramente incantevole e ancor più singolare la seconda proposta, una vera “sedotta e abbandonata”.

Alfa Romeo 1750 GT Veloce - Immagine Aste Bolaffi
Alfa Romeo 1750 GT Veloce – Immagine Aste Bolaffi

Alfa Romeo Spider Quarta serie 1600 anno 1990 rimasta in una concessionaria per 25 anni (con 49 chilometri all’attivo) acquistata nel 2015 e con una percorrenza attuale di 4800km!

Una time-capsule stimata oltre 25.000 euro.

Fiat 600 Zagato - Immagine Aste Bolaffi
Fiat 600 Zagato – Immagine Aste Bolaffi

Sempre su Fiat invece, l’asta presenta alcune vetture singolari. Una rara Fiat 600 Zagato (lotto 9 – Telaio 100 *169942*), la seconda che incontro ad un incanto dopo la protagonista del Monografia Ciclo Otto offerta da Pandolfini e stimata appena 7-9.000 euro, una “sorella” austriaca Steyr Puch 500 D (lotto 7 – Telaio 5125476) con stima 10-13.000 euro e per finire una rarissima Fiat 500 Sport del 1960 (lotto 8 – Telaio 137640) con stima 20-25.000 euro.

Al solito, buona asta a tutti!

Dove e quando

L’asta è prevista per venerdì 16 ottobre 2020 alle ore 17:00 presso La Pista, via Manuel Fangio, Lainate, Milano. Esposizione vetture  da martedì 13 a venerdì 16 ottobre 2020 ore 10.00 – 19.00

Asta Wannenes: tra charity e top cars

Asta Wannenes: tra charity e top cars

Dopo l’Asta Bolaffi (ne abbiamo parlato qui) anche Wannenes riparte con la aste, organizzando un incanto che unisce la beneficenza ad una variegata offerta di auto moto e automobilia, per un’asta che risulta piuttosto ricca, soprattutto considerando il periodo post-Covid che l’Italia sta vivendo

Top bid: Porsche 2.7 Targa e Alfa Touring

La selezione di Wannenes è eclettica e ben calibrata con una forbice media di prezzi stimati nell’ordine dei 25/30.000 euro. Due le vetture “storiche” di rilievo poste all’incanto.

Porsche 911 2.7 Carrera Targa - Asta Wannenes
Porsche 911 2.7 Carrera Targa – Asta Wannenes

La top bid, almeno per stima di vendita, è una rara Porsche 911 2.7 Carrera Targa (lotto 130 – Telaio 9114610104)  vettura particolare in quanto monta il motore della mitica 2.7 Carrera RS, su un corpo vettura Targa.

Modello venduto solo in Europa e Sud Africa e mai sbarcato ufficialmente negli States, questa vettura datata 1974 ha visto le sue quotazioni schizzare verso l’alto negli ultimi anni. La stima di Wannenes è di 185-270.000 euro, con una forbice di prezzo molto ampia, a sottolineare la prudenza del battitore per gli esiti di questo incanto.

Alfa Romeo 1900 CSS Touring - Asta Wannenes
Alfa Romeo 1900 CSS Touring – Asta Wannenes

La seconda e più elegante top-bid (e immagine copertina dell’asta) è una stupenda Alfa Romeo 1900 CSS Touring (lotto 127 – Telaio 10115).

L’auto appartiene alla terza serie, il cui stile si avvicina di più alle linee della Giulietta Sprint (soprattutto sulla coda) e rinuncia a qualche raffinatezza interna delle serie precedenti, pur rimanendo una meravigliosa vettura fuoriserie Alfa. Anche in questo caso, piuttosto ampia la forbice di stima (170-250.000 euro)

Tra beneficenza e bellezza

La componente charity dell’asta di Wannenes è strettamente legata a Garage Italia (dove avviene anche l’esposizione delle vetture) a Lapo Elkann e la Fondazione Laps e offre in questo evento, oltre a molta automobilia (comprese interessanti tute ex- Formula 1), l’eccentrica accoppiata Ferrari GTC4 Lusso “Azzurra” e Fiat Abarth 595 Competizione, due vetture one-off di Garage Italia in livrea bicolore.

Porsche 911 Turbo (930) - Asta Wannenes
Porsche 911 Turbo (930) – Asta Wannenes

Tornando alle nostre classiche, oltre alle due top bid, segnaliamo tra le altre una Porsche 911 Turbo (930) 3.3 (lotto 125 – Telaio 110*172424*) in un bellissimo Verde Menta e una ottima Mercedes-Benz 190SL (lotto 129 – Telaio WPOZZZ99ZtS372256) interessante import USA il cui conta miglia indica solo 4000 miglia (anche se, vista la scarsa enfasi del battitore, non sono certo siano “certificate”).

Lancia Aurelia B20 GT - Asta Wannenes
Lancia Aurelia B20 GT – Asta Wannenes

Per le vetture “nostrane”, abbiamo a disposizione la sorella “minore” del lotto 127, una Alfa Romeo Giulietta Sprint 1300 (lotto 126 – Telaio  110*172424*) nel classico Blu Tornado, e su sponda Lancia, una meravigliosa B20 GT del 1955, con partecipazione alla Mille Miglia 2008 ed ovviamente elegibile.

Fiat 500C Giardiniera Legno - Asta Wannenes
Fiat 500C Giardiniera Legno – Asta Wannenes

Per chiudere con Fiat, al lotto 114, viene proposta una Fiat 500C Giardiniera Legno in splendido color beige metallizzato, completamente originale e con ancora le gomme di primo equipaggiamento montate. Una rarità in meraviglioso stato di conservazione (eccetto quel bozzetto accanto al faro, che davvero non le rende giustizia).

Asta e dettagli

L’asta si svolgerà il 16 Luglio 2020 ore 15.00 presso il Garage Italia Milano, Viale Certosa 86, Milano. Asta sarà in presenza con possibilità di bidding online. tutte le info sul sito Wannenes

Buoni acquisti a tutti

Aste: Bolaffi riparte col “botto”

Aste: Bolaffi riparte col “botto”

Ritornano anche in Italia, nell’era Covid, le aste di auto classiche. Le vendite telematiche, necessarie per scongiurare assembramenti sono una formula che ha avuto un certo riscontro all’estero e viene ripresa anche a casa nostra.

Prima tra tutte, Aste Bolaffi, che realizza un’interessante incanto con alcuni pezzi inusuali che potranno sicuramente attirare acquirenti per la vendita online del 7 luglio 2020.

La vetrina: l’auto cannone

Auto Cannone Mensital - Fiat 1100 - Asta Bolaffi
Auto Cannone Mensital – Fiat 1100 – Asta Bolaffi

Un’auto militare? Uno scherzo? In verità un’interessante trovata pubblicitaria degli anni ’50, frutto della creatività degli advertiser Italiani e dell’egual estro della carrozzeria Fissore.

La Fiat 1100 Veicolo Cannone pubblicizzava il brodo Priest, prodotto dalla Bolognese Mensital Industrie Alimentari.

Commissionato direttamente dall’azienda e realizzato da Fissore nel 1953, il veicolo permetteva davvero di “sparare” confezioni di dado dalla sua torretta, alla cui sommità capeggiava un pupazzo vestito da chef.

Auto Cannone Mensital - Fiat 1100 - Asta Bolaffi
Auto Cannone Mensital – Fiat 1100 – Asta Bolaffi

Un glorioso pezzo di artigianato (ovviamente l’unico esistente) che è arrivato ai giorni nostri in ottime condizioni, passando anche per una sua seconda vita, animando le notti della discoteca 007 nel riminese, dove i due cannoni ad aria compressa lanciavano volantini sul pubblico.

Questo lotto, (numero 255) oltre a rappresentare uno spaccato dell’advertising del dopoguerra è il top bid (stima 40-50.000 euro) di un catalogo che propone per la sua totalità vetture Italiane, con alcuni lotti davvero particolari.

Le furgonate: il ritorno delle auto da lavoro

La sezione probabilmente più interessante dell’asta si incentra su una serie di vetture da lavoro, pickup e furgoni realizzati sulla meccanica delle berline Italiane.

Spesso usate fino allo sfinimento, difficilmente si trovano in buone condizioni in vendita. Per questo motivo l’asta di Bolaffi risulta particolarmente interessante, con almeno 3 proposte che vale la pena di menzionare.

Lancia Ardea Furgonata Promiscuetta
Lancia Ardea Furgonata Promiscuetta – Asta Bolaffi

La prima proposta è una Promiscuetta, nome attribuito alla Lancia Ardea furgonata (lotto 238), trasformata in van finestrato dalla Carrozzeria specializzata Albanesi.

Cinque posti e sedile posteriore ribaltabile con un vano di carico di generosissime dimensioni. Un mezzo concettualmente molto moderno (prodotto nel 1951) e presentato in una bella livrea verde/crema, stimato dalla casa d’aste tra i 25.000 e i 35.000 euro.

Lancia Ardea Furgonata - Asta Bolaffi
Lancia Ardea Furgonata – Asta Bolaffi

La seconda proposta che segnalo è una più convenzionale Ardea Furgonata (lotto 236), in un bicolore grigio medio/scuro.

Stimata tra i 20.000 e i 30.000 euro, questa versione, due posti più vano di carico in legno, si presenta in ottime condizioni (apparteneva alla stessa collezione della Promiscuetta).

E’ bene notare che queste vetture su base Lancia Ardea sono comunque piuttosto rare, con una produzione complessiva di circa 7000 vetture.

Fiat Balilla 3M Pickup - Asta Bolaffi
Fiat Balilla 3M Pickup – Asta Bolaffi

La terza e ultima segnalazione per le auto “da lavoro” fa tornare indietro di qualche anno, con un raro pickup con cassone in legno su base Fiat Balilla 3 marce (lotto 231) del 1933, anche qui con un bicolore giallo/blu petrolio. Stima dai 17.000 ai 25.000 euro.

A queste 3 proposte si aggiungono una Fiat 500 C Topolino Furgonata e un bel Fiat 1100 “Musone” in versione BLR Pickup (lotti 229 e 230)

La carica delle 500

Fiat Nuova 500 America - Asta Bolaffi
Fiat Nuova 500 America – Asta Bolaffi

Altra interessante sezione dell’asta Bolaffi è rappresentata dall’offerta di una selezione di Fiat 500 appartenenti ad un’unica collezione.

In questo caso l’offerta è davvero variegata, con alcune vetture offerte in condizioni da “restauro” ed all’incanto senza riserva con una base d’asta quasi “simbolica” di 100 euro a proposte più interessanti, tra cui una rara Fiat 500 America (a cui ho dedicato un focus qualche giorno fa) offerta al lotto 223 e stimata tra i 15 e i 20.000 euro.

Fiat 500 Trasformata Spider - Asta Bolaffi
Fiat 500 Trasformata Spider – Asta Bolaffi

Interessante inoltre una 500 D trasformata spider (ovviamente non una preziosa Jolly) offerta al lotto 222 . Mezzo interessante, con registrazione della modifica annotata a libretto (quindi di libera circolazione) stimata tra i 15 e i 20.000 euro.

Per chiudere con 500, una curiosa Fiat 500 Scoiattolo, versione realizzata in pochissimi esemplari dalla carrozzeria (circa 200) su base Fiat 500 F. Una piccola beach car (lotto 221) prodotta dalla CAP di Arrigo Perini (a cui seguì anche una versione a 4 ruote motrici) di cui si stimano, in esistenza, solo 20 esemplari.

L’asta e visione lotti

Lancia Aurelia B12 - Asta Bolaffi
Lancia Aurelia B12 – Asta Bolaffi

Interessanti anche le altre proposte, forse più convenzionali, con Lancia Aurelia B12, Lancia Flaminia Coupé Pininfarina e Ardea berlina, o Alfa Romeo e una ottima Alfa GT 2000 Veloce. A differenza di altre aste italiane in calendario nelle prossime settimane, Bolaffi non prevede giornate di visione dal vivo, ma da la possibilità di fissare appuntamenti in videoconferenza con visione dei lotti di interesse.

Appuntamento quindi, ma solo sulla rete, per il 7 Luglio sul sito di Aste Bolaffi

 

 

 

L’incredibile asta della collezione Petitjean

L’incredibile asta della collezione Petitjean

Un’occasione speciale richiede attenzioni speciali. Per l’asta della collezione Petitjean, RM Sotheby’s ha deciso di allungare di una giornata la propria permanenza a Technoclassica Essen, con una giornata dedicata espressamente a questa particolare selezione di vetture

Cento vetture senza riserva

Lamborghini Miura P400S - The Petitjean Collection - Immagini RM Sotheby's
Lamborghini Miura P400S – The Petitjean Collection – Immagine RM Sotheby’s

L’evento è straordinario sia per la qualità delle vetture sia per il fatto che le quasi cento vetture provengono tutte dallo stesso proprietario, l’ex pilota Marcel Petitjean e vengono offerte tutte con lotti senza riserva. Il massimo offerente tornerà a casa con l’auto scelta.

Le auto? Presente almeno uno esemplare della quasi totalità della produzione Lamborghini (di cui Petitjean è stato distributore ufficiale per l’est europa dal 91 al 96) fino agli anni ’90, partendo ovviamente da Miura. Una P400 S in un classico Giallo Fly è la capostipite di una sequenza da sogno in cui non mancano Contach, Diablo, Espada, Jalpa, Islero, Jarama.

Non solo Lamborghini

Se la sola selezione di vetture di Sant’Agata Bolognese basterebbe ad attirare l’attenzione di molti, l’elenco delle vetture offerte è molto più ampio con l’accoppiata storica di Mercedes SL Roadster (190 e 300),  Maserati 3500 GTi, Jaguar E-Type (sia FHC che OTS), Porsche (compresa una splendida 904 GTS bicolore) ed Aston Martin (DB 2/4 e DB6).

Porsche 904 GTS - The Petitjean Collection - Immagine RM Sotheby's
Porsche 904 GTS – The Petitjean Collection – Immagine RM Sotheby’s

Per concludere, tra le offerte curiosite un’interessante De Tomaso Mangusta e nell’elenco anche una Delorean DMC-12. In attesa del catalogo completo di RM Sotheby’s c’è già da sognare un’acquisto a ribasso sperando di pescare il jolly del “no reserve”.

Asta Collezione Petitjean: Essen c/o Techno Classica Essen – 26 Marzo 2020

 

Rétromobile 2020 – Asta RM Sotheby’s

Rétromobile 2020 – Asta RM Sotheby’s

Il secondo appuntamento con le aste di Rétromobile 2020 ha come protagonista RM Sotheby’s che si presenta a Parigi con un’asta composita con molta automobilia e una selezione molto ampia di vetture.

Un Giaguaro come top-lot

Lotto 171 - Jaguar D-Type XKD 520 - Immagini RM Sotheby's
Lotto 171 – Jaguar D-Type XKD 520 – Immagini RM Sotheby’s

Il lotto principale dell’asta è il numero 171. Vettura straordinaria, appartiene al lotto creato per i gentleman drivers privati ed ha corso con successo in terra Australiana. E’ la Jaguar D-Type XKD520 anno 1955. Stimata tra i 5,9 e i 6,5 milioni di euro, questa stessa vettura è già stata venduta da RM Sotheby’s a Parigi nelk 2014 a circa 3,7 milioni di euro. Un ritorno in asta particolare. Sarà interessante valutare la plusvalenza realizzata in questi 6 anni

Doppiette eccellenti per Ferrari e Mercedes-Benz

Lotto 144 - Ferrari 365 GT/4 Daytona - Immagini RM Sotheby's
Lotto 144 – Ferrari 365 GT/4 Daytona – Immagini RM Sotheby’s

Scendendo nelle quotazioni (senza scomodare l’incredibile Lamborghini Veneno Roadster in offerta) da rimarcare la presenza di ben due prestigione Ferrari Daytona, una splendida Berlinetta (lotto 144 – telaio 12841) con guida a destra (quotata 450-550k euro) e una Spider (lotto 168 – telaio 15535) di colore rosso. In questo caso la stima della casa d’aste è sensazionale: 2,4-2,6 milioni di euro)

Lotto 128 - Mercedes-BEnz 300 SL Gullwing - Immagine da RM Sotheby's
Lotto 128 – Mercedes-BEnz 300 SL Gullwing – Immagine da RM Sotheby’s

Sempre per le coppie eccellenti, due Mercedes-Benz 300 SL vengono offerte all’incanto. Una bellissima 300 SL Roadster (lotto 150 – telaio 1.980.427.500.594) in splendide condizioni e “matching numbers” con stima 800-900k euro e un’esclusiva 300 SL Ali di Gabbiano (lotto 128 – telaio 1.980.404.500.034) anche lei con motore originale, descritta come la prima Gullwing venduta in Svezia, stimata 800.000-1,2 milioni di euro. Sfacciata invece la 600 Six-Doors Pullman (lotto 141 – telaio 100.016.12.002274) una delle 418 prodotte, limousine rara e particolarissima (stima 150k-200k euro)

Curiosità BMW-Alpina, splendida Porsche 904 e provocazione Fiat

Lotto 143 - BMW 507 Roadster - Immagine di RM Sotheby's
Lotto 143 – BMW 507 Roadster – Immagine di RM Sotheby’s

BMW è presente in quest’asta con 2 vetture particolari ed esclusive. Una BMW Alpina B7 S Turbo Coupé (lotto 165 – telaio WBAEC3101C5593059) vettura su base BMW Serie 6 costruita in solo 30 esemplari (stima 175k-225k euro) ed una favolosa 507 Roadster II Serie (lotto 143 – telaio 70134) vettura spesso protagonista in magazine d’epoca e parte delle sole 252 prodotte.

Lotto 146 - Porsche 904 GTS - Immagine da RM Sotheby's
Lotto 146 – Porsche 904 GTS – Immagine da RM Sotheby’s

La casa d’asta propone per Porsche una 904 GTS (lotto 146 – telaio 904-061) offerta con il suo motore 4 cilindri e in più (già installato) un motore della 906 Carrera (stima 1,6-1,8 milioni di euro)

Per le prewar, una particolare menzione merita la Bugatti Type 57C Stelvio by Gangloff (lotto 160 – telaio 57737) vettura particolarissima, sopravvissuta miracolosamente ai bombardamenti tedeschi e infine salvata dalle requisizioni naziste. Questa bellezza viene quotata 1-1,2 milioni di euro

Lotto 145 - Fiat-Abarth 695 SS - Immagine da RM Sotheby's
Lotto 145 – Fiat-Abarth 695 SS – Immagine da RM Sotheby’s

Per chiudere le proposte parigine di RM Sotheby’s, la provocazione d’asta. Fiat-Abarth 695 SS (lotto 145 – telaio 110F 1060634) vettura di origine americana offerta senza riserve, che viene presentata, con una certa esaltazione, come in condizioni originali. Il senso di questa frase va riferito al tipo di vettura e alle sue effettive condizioni: ruggine passante e ben visibile fin sull’anteriore della vettura. Trattandosi di auto particolare ma non esclusiva, credo che presentarla in tali condizioni (spacciandole come un pregio) sia un atteggiamento curioso. La stima per questo piccolo scorpione è di 60k-70k euro)

Dove e quando

L’asta si terrà a Parigi, Place Vaubam il 5 Febbraio a partire dalle ore 17.30. Il catalogo d’asta è reperibile qui o al solito sfogliando il sito di RM Sotheby’s

E al solito, buoni acquisti a tutti

<b>Rétromobile 2020 – Asta Artcurial</b>

Rétromobile 2020 – Asta Artcurial

Inizia con Artcurial l’analisi delle aste di auto classiche legate a Rétromobile 2020 a Parigi.

Come ogni anno, l’esposizione più importante d’Europa è accompagnata dalle aste organizzate dalle principali case mondiali. Essendo padrona di casa, Artcurial ha sempre un catalogo di spicco per Parigi.

Vediamone i principali lotti.

Le sorelle di Ginevra

Alfa Romeo 6c 2300 B Lungo Cabrio by Worblaufen
Alfa Romeo 6c 2300 B Lungo Cabrio by Worblaufen – Immagine di ArtCurial

Il lotto, o meglio, la coppia di lotti che più fa sognare è quella marcata Worblaufen. Il carrozziere svizzero, attivo fin dalla prima metà del ‘900, è autore di alcune tra le più belle realizzazioni su base Alfa Romeo e Artcurial quest’anno propone un’accoppiata di due delle vetture che vennero esposte insieme al salone di Ginevra del 1938 appartenenti ad uno stesso collezionista che negli anni ha voluto ricreare quello straordinario duetto.

Le due vetture probabilmente si separeranno di nuovo visto che vengono vendute in lotti distinti. Il lotto 29 è un’Alfa Romeo 6C 2300 B Lungo Cabriolet (telaio #814064) splendidamente vestita da una carrozzeria in alluminio ed in condizioni originali. Dotata di motore originale (anche se a bordo è attualmente montato un secondo motore comunque conforme alla vettura) la vendita di questo esemplare è stimata tra 1,25 e 1,75 milioni di euro.

Alfa Romeo 6c 2300 b pescara cabriolet Worblaufen
Alfa Romeo 6c 2300 B Pescara Cabriolet Worblaufen – Immagine di ArtCurial

La “sorella”, lotto 30 (telaio #813910) è una Alfa Romeo 6C 2300 B Pescara Cabriolet. Questa meravigliosa autovettura, oggetto di un restauro meticoloso (anche se poco documentato nelle carte in possesso della casa d’aste) viene stimata ad una quotazione dimezzata rispetto alla sorella, scontando il fatto di non essere “matching numbers”. Il motore a bordo non è l’originale Alfa Romeo. Vetture meravigliose.

Mercedes protagonista: top lot e “Velocipede”

Mercedes-Benz 710 SS
Mercedes-Benz 710 SS – Immagine di ArtCurial

La coppia Alfa non rappresenta il top lot nell’asta di Artcurial. Un privilegio in mano ad una rarissima e (lasciatelo dire) quasi esagerata Mercedes-Benz 710SS Sport Tourer, lotto 45 (telaio 36223), vettura nata nel 1930 e divenuta immediatamente globe-trotter essendo stata esposta al salone di New York nel 1930. Monta il motore 6 cilindri da 7 litri con potenza di 140CV. Attraverso l’inserimento del compressore la potenza può essere innalzata a 200 CV. Era una delle rarissime vetture dell’epoca a poter raggiungere i 200 Km/h. Carrozzata (si suppone dalla documentazione) in Francia, ha una stima di 6-8 milioni.

Benz Velo Comfortable
Benz Velo Comfortable – Immagini di ArtCurial

Se la 710 SS è impressionante, il lotto precedente, numero 44 rappresenta invece la storia dell’automobile. Una Benz Velo, erede diretta della prima vettura dotata di motore a scoppio. La vettura in offerta è una “Comfortable”, versione 4 posti. Considerando l’anzianità della vettura, risultano un gran numero di parti non originali, ma la struttura della vettura e i parafanghi, come altre componenti risultano ancora originali. Stima di 160-260.000 euro, per un vero pezzo di storia dell’automobile

Ferrari, Ferrari, Ferrari

Ferrari 275 GTB 6c
Ferrari 275 GTB 6c – Immagine di ArtCurial

Ferrari, regina del mercato delle storiche è onorata dall’asta Artcurial con una selezione incentrata su molte vetture anni ’60, impreziosita dal lotto 99, una Ferrari 275 GTB 6c (telaio #6785) datata 1965 con una straordinaria storia sportiva, stimata tra i 2 e i 3 milioni di euro. Oltre a questa splendida rossa, una 250 GTE 1961 telaio #2339 al lotto 70 (stima 280-380k), una 330 GTC telaio #3980 al lotto 76 (stima 325-460k) e per chiudere una gemma per amatori con la Ferrari 126 C3-068 al lotto 98, vettura ex-works guidata da René Arnoux, a punti nel campionato 1983 (stima in ampia forbice da 600k al milione  di euro)

Porsche, curiosità e chicche

Porsche 906 - Immagine ArtCurial
Porsche 906 – Immagine di ArtCurial

Non manca una discreta selezione di vetture Porsche, con in primo piano una Porsche 906 (lotto 83) con stima 1,4-1,8 milioni, una bella ducktail 911 RS 2.7 (lotto 85, 800k-1milione) e una particolare Porsche 911 2.4S 1972 “italiana” in uno splendido color melanzana (lotto 86 – 145-180k euro).

Fiat 1500 Ghia GT Bicolore
Fiat 1500 Ghia GT Bicolore – Immagine di ArtCurial

Molte le curiosità e chicche, a partire dal lotto 72, una Fiat 1500 GT Ghia, rara ed indicata come l’unica esistente in livrea bicolore (lotto 72, 60-100k euro). Per le celebrity car (e che auto!) al lotto 134, una Lamborghini LP400 Periscopica con ex primo proprietario Rod Stewart (stima 800-1,2 milioni).

VW Typ2 - Immagine ArtCurial
VW Typ2 994 miglia percorse – Immagine ArtCurial

Per chiudere l’interessante storia di un camper VW Type 2 (lotto 66, stima 60-120k euro) con sole 994 miglia percorse. Il motivo del basso chilometraggio? Acquistato nel 1978, i proprietari, americani del Colorado, non avevano considerato la presenza del cambio MANUALE. Vista la difficoltà con il cambio, fecero un solo viaggio con il Typ 2 (peraltro documentato) e lo lasciarono parcheggiato in garage, fino ai giorni nostri!

Dove e quando

L’asta si terrà presso il Salone Rétromobile a PArigi il 7 Febbraio a partire dalle ore 14.00. Il catalogo d’asta è reperibile qui o al solito sfogliando il sito di Artcurial 

E al solito, buoni acquisti a tutti

<b>Ferrari F50. All’asta il primo prototipo</b>

Ferrari F50. All’asta il primo prototipo

Telaio #99999

La prima realizzata. Test car prima, show-car poi. Infine riassemblata per la vendita.

La Ferrari F50 telaio #99999 è con tutta probabilità la più significativa delle 349 berlinette prodotte da Ferrari per celebrare il suo 50esimo compleanno.

Il modello dei modelli

Ferrari F50 Prototipo - Immagini da Wordwide Auctioneers
Ferrari F50 Prototipo – Immagini da Wordwide Auctioneers

Utilizzata come vettura di test, #99999 è divenuta la prima delle F50 di produzione dopo aver vissuto da globetrotter in giro per il mondo, avendo posato come riferimento per i modellini Burago, Maisto, Tamiya e Revell.

Presente ai principali eventi mondiali Ferrari del periodo, tra cui il Salone di Ginevra 1995, Ferrari Days 1995 a Spa, Belgio ed a “Tutte le Ferrari in Pista” 1995 all’autodromo del Mugello, nel 1997 la Rossa è tornata a casa per essere controllata e preparata per la vendita. Destinatario l’ex pilota belga Jacques Swaters, fondatore del “Garage Francorchamps” e amico personale di Enzo Ferrari

Il viaggio negli States e la vendita all’incanto a Scottsdale

Ferrari F50 Prototipo - Parte della documentazione - Immagine da Wordwide Auctioneers
Ferrari F50 Prototipo – Parte della documentazione – Immagine da Wordwide Auctioneers

Venduta a un facoltoso collezionista americano dalla collezione Swaters nel 2007, la rossa è rimasta negli States fin’ora, presenziando ad innumerevoli eventi collezionando in tutti questi anni appena 2.300 km.

Splendidamente mantenuta con ovvia certificazione Ferrari Classiche verrà offerta come lotto 49 all’asta di Scottsdale (Arizona) mercoledi’ 15 Gennaio da Worldwide Auctioneers.

La casa d’asta non si pronuncia sulla stima di vendita, vista l’esclusività del pezzo in offerta.