<b>Amelia Island – Le proposte di RM Sotheby’s</b>

Amelia Island – Le proposte di RM Sotheby’s

Ancora scottati dalle non brillantissime aste di parigine, RM Sotheby’s propone un’asta con un gran numero di lotti, tra cui però manca una vera top bidder

964 Collection

Porsche 911 3.8 RSR
Porsche 911 3.8 RSR

La parte preponderante dei lotti appartiene all’annunciata “964 collection”, una selezione di Porsche 911 964 di particolare pregio, poste all’incanto in una sequenza di lotti (dal 165 al 176) che pomprende alcune vetture davvero esclusive.

In particolare, una 911 RSR 3.8 (lotto 176 – Telaio WP0ZZZ96ZPS496080) di origine Giapponese. Solo 55 prodotte e questo esemplare in un bel colore giallo ha solo 765 km all’attivo. Speriamo che il facolotoso compratore renda giustizia a questa racer, stimata di 1,2-1,4 milioni di dollari.

Per la stessa sezione 964, una 911 Turbo S alleggerita del 1993. Sembra che le case d’asta in questo periodo si copino l’un l’altra per le offerte, visto che Gooding & Co. propone la medesima vettura (in quel caso di un bel nero). 36.000 km per questa vettura (lotto 170 – Telaio WP0ZZZ96ZPS479014), ed anche qui siamo a 1,0-1,4 milioni di dollari

A margine di queste 2 versioni estreme, le altre della 964 collection sono relativamente più modeste. Si evidenziano un ben 3 vetture 964 Turbo Flat-nose (che raccolgono in genere pareri contrastanti) e un’interessante versione Speedster (lotto 169 – Telaio WP0CB2960RS465325) offerta senza riserver con stima da 200.000 a 250.000 dollari.

Le altre: Maserati by Frua, Daytona e un LM002 low-milage

Maserati 3500 GT by Frua
Maserati 3500 GT by Frua

Il resto delle offerte di RM Sotheby’s spazia molto senza un vero filo conduttore. Da segnalare in particolare un Maserati 3500 GT Coupé del 1961 con l’originale carrozeria disegnata da Pietro Frua. Solo 4 esemplari esistenti, questa vettura (lotto 140 – Telaio AM101 1496) è stimata 550.000-700.00 dollari, una Mercedes 300 SL Gullwing (lotto 155 – Telaio 198.040.6500292) stimata 1,1-1,3 milioni e un’onnipresente Ferrari Daytona. La Ferrari in questione è una coupé del 1972 (lotto 134 – Telaio 15229) stimata 425.000-500.000 dollari.

Per la categoria speculazione, viene proposta una Lamborghini LM 002 con 1269 km all’attivo. In un bel rosso (lotto 133 – Telaio ZA9LU45A3LLA12214) , è offerta senza riserve con stima da 200.00 a 250.000 dollari.

Ultima nota per un’importante oldtimer. Un’Isotta Fraschini Tipo 8A S Boattail Cabriolet by Castagna (1930) (lotto 153 – Telaio 1581). In condizione di concorso viene stimata 1,2-1,4 milioni di dollari.

<b>Amelia Island – Asta Gooding & Company</b>

Amelia Island – Asta Gooding & Company

Per la settimana di Amelia Island, Gooding & Company allestisce un’asta di auto storiche con un numero relativamente limitato di lotti di altissima qualità.

Lotto 1 - Motore Ferrari 250GTE
Lotto 1 – Motore Ferrari 250GTE

Il soprammobile

Si parla di 87 vetture e un motore (e che motore). Partiamo dalla particolarità: il lotto n. 1 un motore Ferrari V12. Appartenuto alla Ferrari 250 GTE (SN#3437 GT), era stato acquistato da un facoltoso collezionista in vista di un futura installazione su un mezzo restaurato. In verità è diventato nel tempo un bellissimo e ingombrante soprammobile, lasciato in bella mostra per oltre 30 anni. Viene venduto “as is” con la nota che il motore gira, nel senso che è possibile far ruotare le componenti a mano. Quotazione da 100.000 a 125.000 dollari e asta senza riserva. Che sia l’occasione per acquistare un super soprammobile di pregio?

Ferrari: ancora 275 GTB all’asta e una 212 cabrio carrozzata Ghia

E’ un periodo curioso per le aste. In tutte gli ultimi eventi, è sempre stata proposta almeno una Ferrari 275 GTB. Gooding non fa eccezione proponendo una splendida 275 GTB naso lungo (lotto 015 – Telaio: 08125). Stima per tra 2,5 e 3,5 milioni di dollari. Non è una vendita scontata considerando l’andamento delle precedenti (come la vettura di Bonhmas invenduta a Scottsdale in inizio 2018).

Ferrari 212 Europa by Ghia
Ferrari 212 Europa by Ghia

Non è però l’unica Ferrari a poter rubare la scena per G. & co. Datata 1952, una singolare Ferrari 212 Europa Cabriolet (lotto 047 – Telaio 0233EU) carrozzata da Ghia. Macchina stupenda con una singolare storia da barn-find e un restauro finale certificato da Ferrari Classiche. Quotazione da 1,8 a 2,2 milioni di dollari

Ultima segnalazione su Ferrari, una 410 Superamerica del 1956 (lotto 036 – Telaio 0491 SA) con una stellare quotazione tra i 5 e 6 milioni di dollari.

Porsche ruba la scena: RSR e 962C

Porsche 911 RSR 2.1 Turbo
Porsche 911 RSR 2.1 Turbo

Abitualmente Ferrari riesce a rubare la scena, ma in quest’asta davvero interessante, tre lotti Porsche risultano gli ideali antagonisti del Cavallino. In primo luogo la top bidder dell’intera asta, una Porsche Carrera RSR 2,1 Turbo  (lotto 022 – Telaio 911 460 9102),  l’ultima di sole 4 prodotte e seconda alla 24 ore di Le Mans 1974. La stupenda livrea Martini completa la descrizione di questo bolide da 500 cavalli offerto con una stima tra 6 e 8 milioni di dollari.

Sempre Porsche e sempre racing per la seconda vettura in evidenza, una splendida 962C (lotto 038 – Telaio 962-160), in questo caso senza un palmares significativo a meno di un “quasi” piazzamento alla Le Mans 1990, sfumato a 15 minuti dal termine con un ritiro che vanificò un bel terzo posto. Livrea Repsol per questa recer (molto carino) e stima tra 1,5 e 2 milioni di dollari.

Per chiudere con Porsche, una vettura 1993 con meno di 100 chilometri sul contachilometri. Speculazione o meno, l’asta vede in scena una delle 86 Porsche 911 964 Turbo S in versione alleggerita (lotto 053 – Telaio WP0ZZZ96ZPS479011). Splendida in nero, la quotazione per questa time-capsule è tra 1,6 e 2 milioni di dollari.

Da tenere presente che in quest’asta di Gooding & Co sono offerte ben 41 vetture Porsche su 88 lotti.

Le altre: Abarth, Ford GT40 e una particolarissima Fiat by Vignale

Fiat 1100 Coupé Vignale
Fiat 1100 Coupé Vignale

Per chiudere con Gooding altre 3 proposte interessanti. Una Fiat-Abarth 1000 TC offerta senza riserva (lotto 012 – Telaio: 1280038) con stima tra 80.000 e 100.000 dollari, l’ultimo esemplare di Ford GT40 Mark IV (lotto 028 – Telaio J-12) con stima da 2 a 2,5 milioni  e per chiudere, una chicca di casa Fiat. Uno dei due esemplari esistenti di Fiat 1100 Coupé realizzati da Vignale nel 1953 su design di Michelotti. Vettura dallo stile molto particolare, in condizioni da concorso, Best in Class proprio ad Amelia Island lo scorso anno. Questa vettura (lotto 059 – Telaio 024545) è valutata tra 400.000 e 500.00 dollari

 

<b>Amelia Island 2018 – Aste, il NART e Emerson Fittipaldi</B>

Amelia Island 2018 – Aste, il NART e Emerson Fittipaldi

E’ la settimana di Amelia Island, l’atteso concorso d’eleganza statunitense, giunto alla ventitreesima edizione.

Emerson Fittipaldi, il fenomeno brasiliano

Emerson Fittipaldi
Emerson Fittipaldi

Sulle coste della Florida oltre al concorso d’Eleganza, che vede ogni anno le splendide vetture dei collezionisti “sfidarsi” a colpi di bellezza, per il 2018, vengono celebrati alcuni personaggi e ricorrenze di grande valore storico.

In particolare quest’anno, verrà celebrata la carriera di Emerson Fittipaldi. Il pilota brasiliano, 2 volte campione del mondo F1, due volte vincitore a Indianapolis e campione CART negli Stati Uniti riceverà il premio alla carriera domenica 11 marzo nel corso della cerimonia di premiazione del concorso d’eleganza.

Logo Nart
Logo Nart

La leggenda N.A.R.T.

Verranno inoltre onorati i 60 del NART North American Racing Team, Luigi Chinetti e, di riflesso Ferrari, con cui il NART a mantenuto la longeva collaborazione. Parallelamente alle celebrazioni del NART, al Concorso d’Eleganza verrà dato risalto alla Ferrari 365 GTB/4 “Daytona”, che deve il suo leggendario nome proprio ai piazzamenti Ferrari negli States (in particolare la tripletta del 1967) e che la quale il team NART ottenne un fantastico secondo posto alla Daytona 1973.

Le aste d’epoca

Grande risalto ovviamente alle aste di auto storiche di Bonhams (9 Marzo), Gooding &  Company (9 marzo) e Rm Sotheby’s (10 marzo). Dopo le gioie e delusioni delle aste parigine, valuteremo su Ciclo Otto, nei prossimi giorni, le offerte delle case d’asta.