<b>Asta RM Sotheby’s Monterey 2018 – L’asta dei record?</b>

Asta RM Sotheby’s Monterey 2018 – L’asta dei record?

In concomitanza con il Concorso d’eleganza di Pebble Beach, lasta di RM Sotheby’s di quest’anno rischia di oscurare decisamente l’evento. Difficilmente dalla nascita di Ciclo Otto è capitato di vedere un’asta così ricca di pezzi pregiati da mettere in difficoltà la nostra classica selezione di lotti preferiti. L’asta del 24-25 agosto 2018 in California è stata evidenziata su tutte le testate giornalistiche generaliste per il nuovo possibile record per le quotazioni ad un’asta di auto. Oltre alla Ferrari 250 GTO, assoluta protagonista, per gli appassionati, l’incanto californiano mette però in vendita un numero incredibile di pezzi pregiati, tant’è che vale la pena spendere qualche minuto sui lotti evidenziati più che ridurre l’interesse alla regina Rossa da tutti attesa.

Sarà record per la GTO?

Ferrari 250 GTO - #3413
Ferrari 250 GTO – #3413

Forse inutile ripeterlo. I riflettori dell’asta saranno tutti per lei. Lotto 247. Ferrari 250 GTO – telaio 3413.  Come indicato da Sotheby’s “The world’s most important, desirable, and legendary motor car”.

Come dare torto al banditore, per una vettura con stima di oltre 45 milioni di dollari. Questa vettura in particolare, la terza 250 GTO costruita, fa parte del piccolo lotto (4 in tutto) per cui Scaglietti trasformò la carrozzeria in una seconda serie (GTO/64).  Questione ovviamente di gusti (ai giorni d’oggi e a nostro parere la livrea originaria è più iconica). Quello che invece è indiscutibile è il palmares sportivo di questa vettura, vincente 2 volte alla Targa Florio e la bellezza di un’auto che rappresenta un mondo a se stante nel panorama delle auto d’epoca. Sarà interessante vedere lo svolgimento dell’asta (la vettura va all’incanto nella seconda giornata d’asta, il 25.

E il resto? Un tripudio di classiche (e dollari)

Ferrari 250 GT SWB - 2163 GT
Ferrari 250 GT SWB – 2163 GT

Oltre alla regina cos’altro si può “comprare” in California? Con il budget giusto si posso realizzare dei bei sogni.

Sempre Ferrari ad esempio, con una splendida 250 GT SWB Berlinetta Competizione (lotto 251 telaio 2163 GT) che se non fosse per la sorella maggiore sarebbe il top lot di qualunque altra asta modiale. In uno splendido color rosso nella sua meravigliosa carrozzeria alluminio, ha una quotazione da 10 milioni di dollari.

Dalla collezione Bardinon (stavolta i figli paiono essersi messi d’accordo) Ferrari 250 MM Berlinetta Pinin Farina dal 1953 (lotto 151 – telaio 0344MM ) con stima da 7,5 a 9 milioni e per chiudere con Ferrari (all’incanto ci sono anche 288 GTO, F40 e LaFerrari, tanto per non farsi mancare nulla) la 345 America Vignale (lotto 163 – telaio 0327 AL), one-off presentata al salone di Ginevra del 1954. Look curioso, per una ferrari singolare con stima da 3,5 a 5 milioni.

Aston Martin DP 215
Aston Martin DP 215

Uscendo dall’universo del Cavallino c’è da leccarsi i baffi. Prima tra tutte, da segnalare una splendida one-off, creata specificatamente per la 24 ore di Le Mans. Aston Martin DP215 GT Prototipo Competizione (lotto 141 – telaio DP215), arma creata da Aston Martin per la gara del 1963. Nonostante le prestazioni, in Belgio ottenne solo un ritiro, ma viene considerata una delle pietre miliare della storia sportiva Aston Martin. La quotazione è in linea con il ligniaggio: 18-22 milioni di dollari!!!

Spettacolare la Porsche 908 ufficiale (lotto 139 – telaio 908-010). Vettura del 1968 a coda corta, in livrea bianco / gialla, fa parte delle 31 unità prodotte ed ha partecipato come vettura ufficiale della casa alla 1000Km di SPA del 1968. Stimata 2,3-2,8 milioni di dollari.

Ford GT40 MkII
Ford GT40 MkII

Visto che siamo negli States, viene proposta una splendida Ford GT40 Mark II (lotto 124 – telaio P/1016) premio del pubblico a Pebble Beach 2016. Colorazione splendida in oro e rosso, questa vettura è la terza arrivata nella storia tripletta di Le Mans 1966 in cui le 3 GT 40 sconfissero le Ferrari posizionandosi alle prime 3 posizioni della classica. Evento storico che porta questa vettura a una clamorosa quotazione di 9-12 milioni di dollari!!!

Lamborghini Miura SV
Lamborghini Miura SV

Per chiudere la nostra carrellata, una splendida Lamborghini Miura P400 SV (lotto 134 – telaio 4920). Colore rosso, ha in dotazione il sistema di aria condizionata Borletti, un accessorio al tempo molto costoso e che equipaggia solo 30 delle Miura prodotte. Dotata di curiosi paraurti cromati (addirittura aftermarket, anche se del periodo d’acquisto) viene stimata 2,2-2,4 milioni

 

 

 

 

 

<b>Asta Pandolfini: luci, ombre e conferme</b>

Asta Pandolfini: luci, ombre e conferme

I risultati dell’asta Pandolfini del 29 maggio confermano le tendenze con molti lotti non assegnati nel gran caldo di villa la Massa in Firenze.

BMW a metà: niente Batmobile, venduta la roadster anni ’30

BMW 327/28 - 1938
BMW 327/28 – 1938

Molte delle vetture più attese hanno deluso le aspettative. Nessun compratore per le italiane Lancia Aprilia Cabriolet (1939) (lotto 6 – telaio 39-3750) e per la singolare Fiat 1100 TV Pininfarina (lotto 18 – telaio 168695).

Anche l’unica e principale auto moderna dell’asta, una splendida Alfa Romeo 8C Competizione, non è riuscita ad ottenere un’offerta degna del suo valore e blasone.

Si è invece diviso il destino delle due favolose BMW offerte. Mentre la BatMobile,  BMW E9 3.0 CSL (lotto 21 – telaio 2275484) non ha trovato un compratore, miglior sorte ha avuto la sorella maggiore, la splendida roadster BMW 327/28 1938, (lotto 22 – telaio 74301) assegnata in sala per 200.000 euro.

Questi i principali riscontri visti in sala, in attesa delle comunicazioni ufficiali di Pandolfini, con un discreto numero di appassionati accorsi, ma con pochi reali compratori.

 

 

 

<b>Asta Pandolfini: Le auto classiche a Firenze</b>

Asta Pandolfini: Le auto classiche a Firenze

Torna la casa d’aste Pandolfini con la sua seconda asta di auto classiche. Appuntamento per il 29 maggio ore 17.30 presso Villa la Massa, Firenze. Sarà interessante in questa occasione, valutare gli strascichi dell’intervento del Ministero dei Beni Culturali che tanto ha generato scalpore all’asta Bolaffi di settimana scorsa.

Vediamo i lotti presenti all’asta di oggi.

Aprilia Cabrio, Fiat 1100 TV da Mille Miglia e una doppietta BMW

Sono 31 i lotti messi all’incanto da Pandolfini, con proposte eclettiche.

La prima segnalazione è per una regina d’eleganza, una splendida Lancia Aprilia Cabriolet (1939) (lotto 6 – telaio 39-3750). Vettura molto bella nella sua colorazione bordeaux viene stimata tra i 150.000 e i 200.000

Altra vettura italiana, già protagonista nelle rievocazioni Mille Miglia, una splendida Fiat 1100 TV Pininfarina 1955 (lotto 18 – telaio 168695). Proposta nella sua singolare colorazione acqua marina, questa vettura, su una produzione totale di circa 700 esemplari, viene stimata anche in questo caso a 150.000-200.000.

Spostandoci fuori confini, di assoluto pregio la “doppietta” BMW all’incanto. Una splendida e singolare youngtimer e una storica cabriolet sovrana: la BMW E9 3.0 CSL “BatMobile” (lotto 21 – telaio 2275484) è una delle 167 vetture allestite da BMW come versioni alleggerite delle originali CSL originariamente pensata per le corse. Carrozzeria alleggerita e il caratteristico alettone deportante posteriore la rendono immediatamente riconoscibile. Stima 250.000-300.000. La sorella maggiore è una splendida cabrio. Una BMW 327/28 1938, (lotto 22 – telaio 74301) versione potenziata delle 327 prodotta in 569 esemplari. Stupenda cabriolet anteguerra nella sua livrea nero/panna viene stimata 250.000-300.000

Le altre: Una singolare Siata, splendida spider Jaguar e una deliziosa svedese

Tra le altre proposte, molto singolare la Siata 1500 dal 1962 (lotto 13 – telaio 108103) coupè su meccanica Fiat (quotazione 20.000-30.000 euro), veramente bellissima la Jaguar XK 140 DHC del 1961 (lotto 14 – telaio S817705), in tipico color verde inglese e interno beige (stima 85-120.000 euro) e infine una deliziosa Saab 96 con motore due tempi, originaria della Svezia e importata in Italia dalla sua proprietaria trasferitasi nel bel paese (lotto 16 – telaio 227020). Anno 1964 viene stimata a circa 10.000 euro

 

 

 

 

<b>Aste Bolaffi: L’Italia non è paese per aste</b>

Aste Bolaffi: L’Italia non è paese per aste

Iniziata ieri la nuova era di Aste Bolaffi con la propria prima Asta di auto Classiche.
Purtroppo non si può dire sia stato un inizio col botto. Per alcuni il periodo scelto sembra non essere dei migliori (a seguito della Mille Miglia che ha catalizzato molti appassionati), ma più in generale sembra manifestarsi lo stesso trend dello scorso anno, in cui solo il mezzo singolare ed eccezionale sembra poter raccogliere consensi, mentre la miriade di bellissime storiche dall’appeal “normale” languono in un attesa di un compratore, lasciando lotti non assegnati e vetture invendute.

Sull’asta pesa inoltre l’intervento delle Belle Arti che ha condizionato pesantemente lo svolgimento. Vedi l’articolo di Ruote Classiche

Lancia Aurelia senza compratori, 70% dei lotti non assegnati

Lancia Aurelia B24S Spider America
Lancia Aurelia B24S Spider America

Solo 16 vetture delle 53 splendide proposte sono state assegnate (circa il 30%) anche a causa della non chiara situazione venutasi a creare per l’intervento del Ministero dei Beni Culturali. Attesissima, la Lancia Aurelia B24S Spider America del 1955 regina di quest’asta non ha trovato il compratore disposto a raggiungere il valore di stima dell’ordine del milione di euro.

Stessa sorte per 911 RS 2.7 Touring “Coda d’anatra” 1973 e Maserati Barchetta.

Higher bid ed exploit assoluto dell’asta per la splendida Alfa Romeo Pandion Bertone assegnata a 500.000 euro, ben oltre la stima di 250.000 euro. In verità è sempre difficile definire la stima di queste fuoriserie. Assegnata anche l’altra concept Bertone, la “Nuccio”, bellissima, leggermente sottostima a 240.000 euro.

Senza compratori tutte le altre vetture di prima classe eccetto la Porsche 911/930 Turbo USA import (56.000 euro, sottostima anche in questo caso) e l’Alfa Romeo 1900 Primavera Boano, a 75.000 euro.

Prossima settimana sarà il turno di Pandolfini con la sua seconda asta di auto classiche. Vedremo se la tendenza verrà invertita.

 

 

 

 

 

<b>Aste Bolaffi – La prima asta di auto classiche</b>

Aste Bolaffi – La prima asta di auto classiche

23 maggio 2018, si apre per Aste Bolaffi una nuova era con la prima asta di auto classiche.

Per un evento d’eccezione una cornice d’eccezione come la Pista della fabbrica Alfa di Arese. Appuntamento per le 15.30 per l’incanto dei 90 lotti: 13 moto, 22 splendidi disegni e modelli di stile del centro Stile Bertone (tra cui i bozzetti di Iso Rivolta e Alfa Montreal) e infine le splendide vetture selezionate. Qui la nostra analisi

La dolce vita va’. Lancia Aurelia B24 Spider America, la 911 più desiderata e la rarissima Barchetta Maserati

 

Lancia Aurelia B24S Spider America
Lancia Aurelia B24S Spider America

Dulcis in fundo. Mai frase è risultata più azzeccata per descrivere l’asta Bolaffi. L’ultima vettura all’asta (lotto 90 – Telaio 1061) è la higher-bid e protagonista dell’evento, una spettacolare Lancia Aurelia B24S Spider America del 1955. Questa regina del jet-set, prodotta in 240 esemplari non ha bisogno di troppe presentazioni ed è stimata tra i 900 mila e 1,1 milioni di euro.

Questa Lancia non è ovviamente l’unica protagonista. Per la gioia dei fan di Porsche, sono all’asta due 356 (tra cui una Speedster A) e ben sei 911 tra cui la più desiderata di tutte, una 911 RS 2.7 Touring “Coda d’anatra” 1973 (Lotto 88 – Telaio 91133601226). Nella classica colorazione arancione, è stata utilizzata intensamente come race-car, ma correttamente, il proprietario che la pilotava ha avuto l’accortezza di preservare il motore originale. Stima attorno ai 700.000 euro.

Maserati Barchetta '92
Maserati Barchetta ’92

Tra le rarità d’asta segnaliamo inoltre una delle 17 Maserati Barchetta, vettura concepita per il monomarca Maserati. La vettura proposta (lotto 87 – telaio THBCNU*LAG*)  è un 1992 ed è l’ultima prodotta e non ha, in realtà, mai gareggiato. Viene stimata a 400.000 euro.

 

 

Le altre: Concept Bertone, Alfa Romeo 6C Freccia d’Oro e una rara Isotta Fraschini

Bertone Nuccio
Bertone Nuccio

Oltre ai disegni e sketch del centro Stile Bertone, sono proposte all’incanto anche due Concept: Alfa Romeo Pandion Bertone 2010 su meccanica Alfa 8C Competizione (lotto 64 – telaio TO-S0916) con i caratteristici sportelli a coltello incernierati al posteriore e la più nota Bertone Nuccio (lotto 65 – telaio ZFFEZ588000139932) creata per i 100 anni di Bertone su meccanica Ferrari F430 F1 . Per la prima si stimano circa 250.000 euro, mentre per la Nuccio si prevedono circa 300.000 euro di offerta.

Alfa Romeo 6C 25000 ss Freccia d'oro
Alfa Romeo 6C 25000 ss Freccia d’oro

Tra le proposte più interessanti una Alfa Romeo 6C 2500 SS Freccia d’Oro con il telaio numero 3 tra le 680 prodotte (lotto 77 – telaio 916003) ed è probabilmente quella con il n. telaio più basso esistente. Stima di 200.000 euro e vettura davvero sensazionale.

Per le pre-war, spicca una sensazionale Isotta Fraschini 8B Imperial Laundalette della carrozzeria Castagna, vettura unica nel suo genere anno 1931, (lotto 75 – Telaio 1714) stimata circa 800.000 euro

 

Per concludere citiamo, tra le complessive 53 vetture, una Autobianchi Stellina bianca (lotto 43 – telaio 100BB000201), una Siata Daina Cabriolet 1952 (lotto 78 – telaio SO194 ), un quadriciclo Lion Peugeot del 1903 (lotto 46 – telaio T17) e l’unica Ferrari offerta, una 512 BBi 1982 (lotto 85 – telaio ZFFJA09B00004041).

Piccola chicca, (lotto 58 – telaio ZLA831AB000310132)  una Lancia Delta HF Turbo 1985 che fu regalata ad Andrea Zagato ai tempi dell’università, su cui il giovane Andrea fece modificare esterni e interni (con alterni risultati invero). Stimata 35-40.000 euro.

 

<b>Monaco 2018 – RM Sotheby’s e l’asta delle meraviglie</b>

Monaco 2018 – RM Sotheby’s e l’asta delle meraviglie

RM Sotheby’s torna in Europa per una succulenta asta di auto storiche nella prestigiosa sede del Grimaldi Forum a Montecarlo. L’appuntamento è per sabato 12 Maggio ore 20.00
In questa occasione è veramente difficile isolare i lotti più interessanti, tante sono le proposte della casa d’aste.

Ferrari sugli scudi: la 308 di Gilles, 250 TDF, Boano e la special Pininfarina. Ed un’altra 275 GTB….

Ferrari 308 GTS - ex-Gilles Villenueve
Ferrari 308 GTS – ex-Gilles Villenueve

E’ il piccolo “evento” dell’asta. Non è la vettura più quotata e neanche l’high bid. Non è il classico sogno del collezionista e neanche una vettura di pregio estremo. Eppure, pensare di poterla possedere regala un brivido particolare. E’ la “famosa” Ferrari 308 GTB che il compianto Gilles Villenueve utilizzava per muoversi dalla sua casa di Montecarlo fino a Maranello.

Leggendarie le storie legate a questa vettura, dall’arresto da parte della Polstrada, alle gare di velocità con Pironi fino alla famosa cena con il giornalista ostile, con il malcapitato ostaggio di un trasferimento a 200KM/h tutto nella corsia d’emergenza della autostrada A1 da Maranello a Milano. La Ferrari 308 GTS 1978 (lotto 150 – Telaio 21371) è offerta senza riserve ed è stimata tra i 350.000 e 450.000 euro. Considerando che una “normale” 308 viene stimata ben al di sotto dei 100.000.

Ferrari 250 GT Berlinetta Competizione 'Tour de France
Ferrari 250 GT Berlinetta Competizione ‘Tour de France

Oltre la vettura di Gilles, altre sono le spettacolari vetture offerte. A partire da una meravigliosa Ferrari 250 GT Berlinetta Competizione “Tour De France” (lotto 167 – Telaio 0879 GT). Esemplare numero 15 di 17 della terza serie, per complessivi 72 esemplari. Guidata da Wolfgang Seidel, pilota della Scuderia, vanta un secondo posto al GP Spa-Francorchamps 1958 ed oltre a una lunga carriera agonistica è stata presente a numerosi eventi comprese le rievocazioni Mille Miglia e innumerevoli eventi Ferrari. Stima tra i 7 e i 9 milioni di euro.

Uno degli oggetti più singolari dell’asta è la curiosa Ferrari Sergio (lotto 145 – Telaio ZFF75VHB000205529). 6 vetture complessive per questa one-off poi prodotta in piccola serie su base Ferrari 458 spider per onorare la memoria di Sergio Pininfarina. Vettura particolarissima con stima veramente alta (2,5-3,0 milioni di euro). Siamo curiosi di vedere se e a quanto il lotto verrà assegnato.

Ferrari SergioSempre per Ferrari, ancora una volta, troviamo offerta una 275 GTB. Che i proprietari si siano coalizzati per vendere tutti assieme le proprie 275? Questa Long-Nose (lotto 160 – telaio 08729) ha già avuto un tentativo di vendita a Scottsdale 2014 per Gooding, risultando invenduta (con un’offerta massima di 1,65 milioni di dollari). Qui la stima è di 2-2,2 milioni di euro.

Chiudiamo la lunga ed eccezionale rassegna delle Ferrari offerte (e dire che ce ne sono molte altre, tra cui BBi ’80, 330 GTC e altre), con due splendide 250 GT. Una 250 GT Cabriolet II Serie (lotto 136  – telaio 3459 GT) stimata 1,4-1,6 milioni  e una bella 250 GT Boano (lotto 173 – telaio 0639 GT), splendida vettura con quotazione che rasenta il milione di euro, appartenuta ad Giorgio Mondadori

 

 

Le altre: Aurelia B24S, Fiat 508C Aero e 8V, una Delta Evo Verde York e tanti Swarowski

 

Lancia Aurelia B24S Spider America
Lancia Aurelia B24S Spider America

Sempre tanta Italia in questa asta monegasca. In ordine di (presuntuosa) bellezza, segnaliamo una fantastica Aurelia B24S Spider America (lotto 181 – telaio B24S-1149) quotata sul milione di euro. Vettura fantastica, appartenuta alla collezione Gnutti.

Una delle nostre preferite di tutta l’asta una meravigliosa Fiat 508CS Aerodinamica (lotto 120 – tealio 508S 076019). Vettura del 1935 che abbiamo avuto la fortuna di ammirare dal vivo recentemente e che è,  a nostro parere persino emozionante nella sua linea studiata dall’università di Torino per ottimizzare i flussi d’aria. Stima appena sotto i 500.000 euro.

Fiat 8v Vignale
Fiat 8v Vignale

Sempre per Fiat, una notevole 8V (lotto 152 – telaio 106.000047) con carrozzeria coupè realizzata da Vignale. Vettura molto interessante con stima appena sotto il milione di euro per una delle poche 8V in vendita su una

produzione totale che non raggiunge le 120 unità.

Ancora in italia, con un mezzo decisamente più moderno: una bella Lancia Delta Evo I serie speciale Verde York (lotto 115 – telaio ZLA831AB000576497). 11.500 km percorsi per questa vettura con una stima massima di 130.000 euro. Sempre più alte le cifre per Integrali (basti ricordare la “Dealer Collection” assegnata a Parigi a 161.000 euro!)

Jaguar E-Type giocattolo Swarovski
Jaguar E-Type giocattolo Swarovski

Per chiudere, al solito, la curiosità: avete tanti soldi, figli e forse non tanto buon gusto? Con una stima di 50.000 euro potreste accaparrarvi una scintillante Jaguar E-Type Spider per bambini tempestata di 95.000 cristalli Swarovski inseriti a mano. E’ un’asta senza riserve, quindi magari potreste essere “davvero” fortunati….

 

 

<b>Amelia Island – Le proposte di RM Sotheby’s</b>

Amelia Island – Le proposte di RM Sotheby’s

Ancora scottati dalle non brillantissime aste di parigine, RM Sotheby’s propone un’asta con un gran numero di lotti, tra cui però manca una vera top bidder

964 Collection

Porsche 911 3.8 RSR
Porsche 911 3.8 RSR

La parte preponderante dei lotti appartiene all’annunciata “964 collection”, una selezione di Porsche 911 964 di particolare pregio, poste all’incanto in una sequenza di lotti (dal 165 al 176) che pomprende alcune vetture davvero esclusive.

In particolare, una 911 RSR 3.8 (lotto 176 – Telaio WP0ZZZ96ZPS496080) di origine Giapponese. Solo 55 prodotte e questo esemplare in un bel colore giallo ha solo 765 km all’attivo. Speriamo che il facolotoso compratore renda giustizia a questa racer, stimata di 1,2-1,4 milioni di dollari.

Per la stessa sezione 964, una 911 Turbo S alleggerita del 1993. Sembra che le case d’asta in questo periodo si copino l’un l’altra per le offerte, visto che Gooding & Co. propone la medesima vettura (in quel caso di un bel nero). 36.000 km per questa vettura (lotto 170 – Telaio WP0ZZZ96ZPS479014), ed anche qui siamo a 1,0-1,4 milioni di dollari

A margine di queste 2 versioni estreme, le altre della 964 collection sono relativamente più modeste. Si evidenziano un ben 3 vetture 964 Turbo Flat-nose (che raccolgono in genere pareri contrastanti) e un’interessante versione Speedster (lotto 169 – Telaio WP0CB2960RS465325) offerta senza riserver con stima da 200.000 a 250.000 dollari.

Le altre: Maserati by Frua, Daytona e un LM002 low-milage

Maserati 3500 GT by Frua
Maserati 3500 GT by Frua

Il resto delle offerte di RM Sotheby’s spazia molto senza un vero filo conduttore. Da segnalare in particolare un Maserati 3500 GT Coupé del 1961 con l’originale carrozeria disegnata da Pietro Frua. Solo 4 esemplari esistenti, questa vettura (lotto 140 – Telaio AM101 1496) è stimata 550.000-700.00 dollari, una Mercedes 300 SL Gullwing (lotto 155 – Telaio 198.040.6500292) stimata 1,1-1,3 milioni e un’onnipresente Ferrari Daytona. La Ferrari in questione è una coupé del 1972 (lotto 134 – Telaio 15229) stimata 425.000-500.000 dollari.

Per la categoria speculazione, viene proposta una Lamborghini LM 002 con 1269 km all’attivo. In un bel rosso (lotto 133 – Telaio ZA9LU45A3LLA12214) , è offerta senza riserve con stima da 200.00 a 250.000 dollari.

Ultima nota per un’importante oldtimer. Un’Isotta Fraschini Tipo 8A S Boattail Cabriolet by Castagna (1930) (lotto 153 – Telaio 1581). In condizione di concorso viene stimata 1,2-1,4 milioni di dollari.

<b>Amelia Island 2018 – Aste, il NART e Emerson Fittipaldi</B>

Amelia Island 2018 – Aste, il NART e Emerson Fittipaldi

E’ la settimana di Amelia Island, l’atteso concorso d’eleganza statunitense, giunto alla ventitreesima edizione.

Emerson Fittipaldi, il fenomeno brasiliano

Emerson Fittipaldi
Emerson Fittipaldi

Sulle coste della Florida oltre al concorso d’Eleganza, che vede ogni anno le splendide vetture dei collezionisti “sfidarsi” a colpi di bellezza, per il 2018, vengono celebrati alcuni personaggi e ricorrenze di grande valore storico.

In particolare quest’anno, verrà celebrata la carriera di Emerson Fittipaldi. Il pilota brasiliano, 2 volte campione del mondo F1, due volte vincitore a Indianapolis e campione CART negli Stati Uniti riceverà il premio alla carriera domenica 11 marzo nel corso della cerimonia di premiazione del concorso d’eleganza.

Logo Nart
Logo Nart

La leggenda N.A.R.T.

Verranno inoltre onorati i 60 del NART North American Racing Team, Luigi Chinetti e, di riflesso Ferrari, con cui il NART a mantenuto la longeva collaborazione. Parallelamente alle celebrazioni del NART, al Concorso d’Eleganza verrà dato risalto alla Ferrari 365 GTB/4 “Daytona”, che deve il suo leggendario nome proprio ai piazzamenti Ferrari negli States (in particolare la tripletta del 1967) e che la quale il team NART ottenne un fantastico secondo posto alla Daytona 1973.

Le aste d’epoca

Grande risalto ovviamente alle aste di auto storiche di Bonhams (9 Marzo), Gooding &  Company (9 marzo) e Rm Sotheby’s (10 marzo). Dopo le gioie e delusioni delle aste parigine, valuteremo su Ciclo Otto, nei prossimi giorni, le offerte delle case d’asta.

 

<b>Retromobile Week – Asta RM Sotheby’s</b>

Retromobile Week – Asta RM Sotheby’s

Settimana intensa quella di Parigi per quanto riguarda le aste di auto classiche con gli eventi di RM Sotheby’s e Artcurial (direttamente in fiera).

Partiamo da RM Sotheby’s visto che l’asta è ormai imminente (oggi 7 febbraio, ore 20. Diretta visibile qui).

Le regine

Iso Griso A3/C
Iso Griso A3/C – Immagine RM Sotheby’s

RM Sotheby’s sulle ali dell’emozione per la recente morte del cantante francese Johnny Hallyday, offre all’incanto una splendida Iso Grifo A3/C acquistata direttamente dal rocker nel 1964. Esistono molte foto che ritraggono Halliday con la Iso, anche se in verità, il cantante l’ha avuto in possesso per appena 2 anni.  La vettura, anno 1964 (telaio B0209 – Lotto 142) viene offerta con riserva con una stima di 2,5 – 3 milioni di euro

Ferrari 166MM
Ferrari 166MM – Immagine RM sotheby’s

Di minor impatto emozionale (per i francesi) ma dall’importante valore storico e sportivo la seconda regina dell’asta di RM Sotheby’s. Una Ferrari 166MM Spider 1953 (telaio 0272M – lotto 172) presente alla Mille Miglia 1953 e 1954. Parte della sua fama deriva, come la Iso, dal mondo dello spettacolo. Nel 1954 durante la Mille Miglia venne girato il film Destino sull’asfalto (titolo originale: The Racers) con protagonista Kirk Douglas. La vettura viene guidata anche da Kirk Douglas stesso. La Ferrari non concluderà nessuna delle due edizioni della gara della freccia rossa, mantenendo comunque negli anni una notevole attività sportiva. Valore indubbio quindi e stima 3,7-4,5 milioni di euro.

Ferrari 275 GTB
Ferrari 275 GTB-RM Sotheby’s

Per chiudere il trittico delle regine, una splendida Ferrari 275 GTB 1965 (telaio 08069 – lotto 120). La stessa vettura è stata venduta sempre da RM Sotheby’s all’asta di Monterey 2014 per circa 2,3 milioni di euro. La particolarità è che in quell’occasione la vettura era di un bel colore rosso, voluto da un precedente proprietario negli anni 70.  Il nuovo acquirente l’ha messa nelle mani di GTO Enginnering che l’ha restaurata riportandola alle specifiche originali, con l’originaria carrozzeria color argento metallizzato. In vendita adesso,  con certificazione Ferrari Classiche, Sotheby’s stima possa raggiungere una quotazione finale di 2,4-2,8 milioni di euro.

Le altre: glamour, velocità e tanta italia

BMW 633 CSi e gli ABBA
ABBA e BMW 633-RM Sotheby’s

Il glamour non finisce qui. Volendo, con una spesa ben più contenuta ci si può accaparrare un’altra auto ex-celebrità. Una curiosa BMW 633 CSi del 1977 appartenuta nientepopodimeno che agli Abba (telaio 4377457 – lotto 143). Offerta senza riserve con stima 25.000-35.000 euro.

Tra le vetture sportive moderne, l’asta ne ha per tutti i gusti. Splendida Bugatti EB110 Supersport (telaio ZA9BB02E0PCD39006 – lotto 150)  stima 850.000-1,1 milioni, una splendida Maserati MC12 (telaio ZAMDF44B000012085 – lotto 124) offerta senza riserve a 2 milioni e una Ferrari F40 (telaio ZFFGJ34B000093710 – lotto 123) con stima 850.000-950.000 anch’essa offerta senza riserve. Da notare che per quest’ultima Sotheby’s mette in evidenza che i serbatoi benzina sono stati sostituiti l’anno scorso: bene.

Maserati Mistral
Maserati Mistral

Oltre a queste supersportive recenti, tanta Italia con una interessante selezione di Maserati, tra cui una delle nostre preferite, una Mistral Spider 4.0 1967 (telaio AM109/SA1 627 – lotto 128) con stima 750.000-850.000, Bizzarrini 1900 GT Europa (telaio 150 0521 – lotto 162), una fantastica Alfa Romeo 6C 2500 1951 (telaio 917.122 – lotto 144) offerta senza riserve a 175.000-200.000 e per chiudere le noistre preferite, relativamente più abbordabile una Lancia Delta Integrale Evoluzione II, uno dei 180 esemplari della Dealers Collection (telaio ZLA831AB000586062 – lotto 173)  stimata 90.000-120.000

 

 

<b>Scottsdale Auction Week 2018. Luci e ombre in Arizona</b>

Scottsdale Auction Week 2018. Luci e ombre in Arizona

Concluse le aste della Scottsdale Auction Week. Vediamo come sono andate le principali vetture offerte dalle varie case d’asta

RM Sotheby’s

Jaguar D-Type Wors 1954
Jaguar D-Type Works 1954

Dopo l’hype pubblicitario (anche un focus emozionale di Petrolicious) la protagonista dell’asta, Jaguar D-Type 1954 “Works” OKV 2 1954 ha comunque faticato ad arrivare alla quota di stima, mancandola di un paio di milioni.

Alla fine vettura assegnata per 9,8 milioni di euro. Cifra rispettabilissima, ma di certo ci si aspettava qualcosa di più. Il momento dell’auto d’epoca, dopo le rincorse degli scorsi anni, vede un rallentamento, e questo trend vale a tutti i livelli.

Tra le nostre preferite, la Ferrari 250 GT Cabriolet II Serie, assegnata per 1,275 milioni (offerta senza riserve) , una Ferrari 250 GT Lusso a 1,675 milioni, la Ferrari 212 Inter ex-Peron a 1,187 milioni.

L’attesa e curiosa Alfa Romeo G1, uno dei primi esemplari Alfa Romeo mai costruiti è stato un flop. Attesi milioni di dollari, è stata assegnata a meno della metà delle previsioni:  445.000 dollari (anche in questo caso offerta senza riserve)

Da notare che TUTTE queste assegnazioni sono andate sottostima.

Bonhams

Porsche 550A Spyder - Immagine Bonhams
Porsche 550A Spyder – Immagine Bonhams

Buone notizie per Bonhams. Dopo 2 passaggi a vuoto con altri banditori, la casa d’aste inglese riesce ad assegnare la Porsche 550A “Little bastard” per 5,17 milioni di dollari. Bel risultato considerando i precedenti e prezzo di stima centrato in pieno.

Le altre protagoniste attese:  Ferrari 365 GTS/4 Daytona spider venduta a 2,6 milioni di dollari (prezzo asta incluso),  Ferrari F40 1991 US-Spec acquistata per 1,512 milioni. La Lancia 037 stradale rossa assegnata a 451.000 dollari. Da notare che tutte le vetture da noi seguite hanno raggiunto o superato il valore di stima. Buon risultato quindi per Bonhams, eccezion fatta per la bellissima  Ferrari 275 GTB/4 gialla che non ha raggiunto il prezzo di riserva ed è rimasta invenduta.

Invenduta anche la Lamborghini Islero, molto particolare ma non apprezzata da raggiungere il prezzo di riserva

Gooding & Company

Jaguar D-Type XKD 518
Jaguar D-Type XKD 518 – Immagine Gooding&Co.

Asta complicata per Gooding & Co, unica delle case d’asta a non essere riuscita a piazzare il pezzo più pregiato. La Jaguar D-Type Red, molto bella, stimata tra i 10 e i 12 milioni di dollari non ha trovato un nuovo proprietario. Sono stati offerti 8,85 milioni di dollari e il proprietario ha detto NO.

La Ferrari 275 GTB Speciale ex-Battista Pininfarina consola Gooding con un’assegnazione da 8,08 milioni di dollari mentre la Ferrari 250 GT Series I Cabriolet ottiene offerte molto sotto stima e non viene assegnata. Infine la bella  Ferrari Mondial 500 1954 assegnata (sottostima) per 4,05 milioni di dollari.

Aste concluse e spettacolo garantito in queste aste americane, con battaglie d’asta davvero intense