Bolaffi: l’asta dalle tante anime

Bolaffi: l’asta dalle tante anime

In un mondo rivoluzionato dal covid, in cui l’eccezione ovvero l’asta online è diventata la regola, ripartono in Italia le aste di auto classiche.

Primo appuntamento è con Aste Bolaffi, che propone un incanto particolare per due motivi: il primo è che presso la Pista di Arese le vetture risultano visionabili (da martedì 13 a venerdì 16 ottobre 2020 ore 10.00 – 19.00), cosa non scontata in questo periodo.

Il secondo motivo è rappresentato dai lotti offerti, davvero insoliti.

Big guns

Alfa Romeo 6C 1750 Viberti - Immagine Aste Bolaffi
Alfa Romeo 6C 1750 Viberti – Immagine Aste Bolaffi

Un’asta con tante anime quella di Arese, che spazia dal grande al micro. Il top lot è rappresentato da una rara Alfa Romeo 6C 1750. Questa vettura del 1929 monta una carrozzeria Torpedo realizzata dalla Viberti, molto elegante, con una documentatissima storia. Ultimo lotto in asta (lotto 49 – Telaio 0212525), una sorta di gran finale, viene stimata oltre i 600.000 euro, una cifra realistica viste le condizioni dell’auto e la rarità.

Lancia Aprilia Spider Basso - Ghia: Frontale - Immagine Aste Bolaffi
Lancia Aprilia Spider Basso – Ghia: Frontale – Immagine Aste Bolaffi

Non me ne vogliano in Bolaffi ma per me, il vero top lot è un’altro: Lancia Aprilia Spider fuoriserie Basso Carrozzeria Ghia. Quest’auto (Lotto 45 – Telaio 6002249) è quella per cui fare follie!

Basata su telaio tubolare realizzato da Giovanni Basso, quest’auto fa parte del rarissimo gruppo di auto prodotte dal costruttore torinese su meccanica Lancia Aprilia.

Lancia Aprilia Spider Basso - Ghia: Interni - Immagine Aste Bolaffi
Lancia Aprilia Spider Basso – Ghia: Interni – Immagine Aste Bolaffi

Pensate originariamente per le corse, queste spider/barchette sono vetture molto ambite. L’auto offerta all’incanto è una delle due vestite dalla Carrozzeria Ghia.

Splendido anche l’interno in blu con comandi ocra che risaltano nel contrasto con il bianco della carrozzeria. Auto meravigliosa, adatta a un facoltoso compratore con a disposizione gli oltre 200.000 euro di stima (che credo comunque possano essere superati)

Fiat 500 Giardiniera Jolly Ghia - Immagine Aste Bolaffi
Fiat 500 Giardiniera Jolly Ghia – Immagine Aste Bolaffi

Sempre made in Ghia altre due proposte: Fiat 500 Jolly Ghia e un’ ancor più rara Fiat 500 Giardiniera Jolly Ghia. Entrambe accomunate da destino simile, cioè ferme da diversi anni, risultano complete e veramente intriganti (soprattutto la Giardiniera, davvero un pezzo non comune!).

Stimate entrambe 40-50.000 euro, queste spiaggine rappresentano certamente un buon investimento

La riscossa delle microcar

Dei 49 lotti proposti, ben 8 riguardano vetturette e microcar d’epoca, un mondo spesso poco battuto ma che ha un numero crescente di estimatori. In questo caso Bolaffi propone un’offerta non banale (quindi non troverete un’Isetta ) con lotti che pescano nella principale produzione Europea, con stime di vendita interessanti

ACMA Vespa 400 Trasformabile - Immagine Aste Bolaffi
ACMA Vespa 400 Trasformabile – Immagine Aste Bolaffi

Primo lotto da segnalare è una classica ACMA Vespa 400 Trasformabile (Lotto 20 – Telaio 8695) in un bel bicolore bianco/verde acqua.

Mezzo che non ha bisogno di presentazioni (e nel caso ne avete la storia qui) restaurato nel 1976 ed in ottime condizioni. La stima indicata per questa vettura (6.000-8.000 euro) è assai bassa rispetto al valore di mercato. Vedremo cosa succederà in asta.

Glas Goggomobil: Interni - Immagine Aste Bolaffi
Glas Goggomobil: Interni – Immagine Aste Bolaffi

Sempre nell’ambito delle microcar, la seconda vettura in evidenza è una Glas Goggomobil (lotto 21 – Telaio 02278576*) forse la più famosa delle micro dopo l’Isetta.

Modello 250 TS (1962), le Goggomobil spiccano per la qualità costruttiva e questo esemplare in particolare, fresco di restauro, si presenta benissimo con i suoi interni bianco/rossi. Stima fotocopia del lotto precedente (6.000-8.000 euro) e discorso analogo per il valore di mercato, sensibilmente più alto rispetto a queste cifre di stima.

Mival Mivalino Extra: Abitacolo aperto - Immagine Aste Bolaffi
Mival Mivalino Extra: Abitacolo aperto – Immagine Aste Bolaffi

Il terzo lotto in evidenza tra le “micro” ci porta alla storia delle microcar, soprattutto le famose derivate “aeronautiche”, prodotte dopo la seconda guerra mondiale.

Quella proposta da Bolaffi è la versione italiana della celeberrima Messerschmitt, il nome più noto tra queste particolari biposto, realizzata su licenza dalla Mival, Metalmeccanica Italiana Valtrompia SpA.

Rarissimo questo Mivalino Extra (lotto 28 – Telaio 30151) per di più in condizioni da concorso. Difficile fare una stima reale di un’oggetto di questo tipo, per cui i 25.000 – 30.000 euro possono essere considerati attendibili.

Heinkel Kabine - Immagine Aste Bolaffi
Heinkel Kabine – Immagine Aste Bolaffi

Altra vettura di pregio per le micro, una Heinkel Kabine (lotto 24 – Telaio 305 143) riuscita vetturetta di derivazione motociclistica dall’avveniristica linea a cupola.

Design che ricorda la capostipite Isetta per un’auto che viene stimata nella forbice 10.000-15.000 euro (in questo caso la stima è più aderente alle dinamiche di mercato)

Ferves Ranger:Particolare - Immagine Aste Bolaffi
Ferves Ranger:Particolare – Immagine Aste Bolaffi

Le altre vetturette proposte sono l’immancabile Ferves Ranger 500 (Lotto 25 – Telaio 03086) ormai un classico in asta dopo la “bolla” dell’asta Americana, un raro Velorex (Lotto 19 – Telaio non indicato), tre ruote dalla Repubblica Ceca e la singolare BMA Amica (lotto 23)

Le altre

Nei restanti lotti, molte proposte valide, seppure più “scontate”.

Lancia Flaminia GTL 2+2 - Immagine Aste Bolaffi
Lancia Flaminia GTL 2+2 – Immagine Aste Bolaffi

Bella (anche se bisognosa di cure) la Flaminia GTL 2.8 (lotto 16 – Telaio 001182) tra l’altro in versione 2+2 mentre sono presenti due Alfa Romeo che si distinguono per l’eccezionale basso chilometraggio: una meravigliosa 1750 GT Veloce color faggio con all’attivo 29.000 KM (lotto 34 – Telaio AR1358720) veramente incantevole e ancor più singolare la seconda proposta, una vera “sedotta e abbandonata”.

Alfa Romeo 1750 GT Veloce - Immagine Aste Bolaffi
Alfa Romeo 1750 GT Veloce – Immagine Aste Bolaffi

Alfa Romeo Spider Quarta serie 1600 anno 1990 rimasta in una concessionaria per 25 anni (con 49 chilometri all’attivo) acquistata nel 2015 e con una percorrenza attuale di 4800km!

Una time-capsule stimata oltre 25.000 euro.

Fiat 600 Zagato - Immagine Aste Bolaffi
Fiat 600 Zagato – Immagine Aste Bolaffi

Sempre su Fiat invece, l’asta presenta alcune vetture singolari. Una rara Fiat 600 Zagato (lotto 9 – Telaio 100 *169942*), la seconda che incontro ad un incanto dopo la protagonista del Monografia Ciclo Otto offerta da Pandolfini e stimata appena 7-9.000 euro, una “sorella” austriaca Steyr Puch 500 D (lotto 7 – Telaio 5125476) con stima 10-13.000 euro e per finire una rarissima Fiat 500 Sport del 1960 (lotto 8 – Telaio 137640) con stima 20-25.000 euro.

Al solito, buona asta a tutti!

Dove e quando

L’asta è prevista per venerdì 16 ottobre 2020 alle ore 17:00 presso La Pista, via Manuel Fangio, Lainate, Milano. Esposizione vetture  da martedì 13 a venerdì 16 ottobre 2020 ore 10.00 – 19.00

Milano Autoclassica 2020

Milano Autoclassica 2020

Approfittando dell’intensa settimana ho avuto il tempo per metabolizzare meglio Milano Autoclassica, la prima fiera (in concomitanza con Modena Motor Gallery) in questa era post (post?) Covid.

Il coraggio di ripartire

Questa frase, che è anche il titolo del video riepilogativo con gli highlights della fiera, rappresenta un po’ il riassunto del pensiero sull’evento.

Non si poteva far finta di niente, ma non si poteva non ripartire. Con tutti i problemi e dubbi e soprattutto le defezioni.
Io per primo, in arrivo in treno da Firenze, con un viaggio fatto di gel e FPP2, ho varcato i tornelli della fiera di Rho con molti pensieri.

Maserati 250 S/F - Milano Autoclassica 2020
Maserati 250 S/F – Milano Autoclassica 2020

In verità gli spazi ampi e (purtroppo) il ridotto pubblico (almeno nel ricordo del venerdi’ dello scorso anno) hanno fatto il resto. Da Milano parlano su successo. E io sono con loro. La fiera è stata un successo, ben oltre i numeri

I compleanni

Ermini 357S - Milano Autoclassica 2020
Ermini 357S – Milano Autoclassica 2020

Ma veniamo alle auto, le vere protagoniste. Il trittico d’ingresso, un classico per Milano, era piacevolmente incentrato sulla Mille Miglia. Un omaggio doveroso e puntuale, in vista della partenza del 22 ottobre 2020, in un calendario sconvolto per il Covid.

Alfa Romeo 6C 2500SS Pininfarina - One-off - Milano Autoclassica 2020
Alfa Romeo 6C 2500SS Pininfarina – One-off – Milano Autoclassica 2020

Due compleanni eccellenti hanno dato lo spunto per un’esposizione di modelli Alfa Romeo (110 anni) e Pininfarina (90 anni) che rappresentano l’eccellenza motoristica e di design dell’industria italiana.

Mazda Cosmo Sport - Millano Autoclassica 2020
Mazda Cosmo Sport – Millano Autoclassica 2020

Molto apprezzata l’esposizione per i 100 anni di Mazda, più che altro per aver portato in fiera la rara (e raramente vista sulle nostre sponde) Mazda Cosmo Sport con motore rotativo Wankel. Una delle gemme dell’evento.

I padroni di casa

Lo stand del CMAE non ha deluso le attese. Un trittico di vetture Alfa Romeo storiche spettacolari tra 1900 TI Pininfarina, 6C 2500 Villa d’Este e 1900 Cabriolet Pininfarina.

Alfa Romeo 1900 TI Coupe Pininfarina - Milano Autoclassica - Stand CMAE
Alfa Romeo 1900 TI Coupe Pininfarina – Milano Autoclassica – Stand CMAE

Il momento personalmente più alto è stato l’incontro con Elisabetta Cozzi del Museo Fratelli Cozzi: gentile, competente, appassionata e gran storyteller! Verrò presto in sede per una visita e per parlare ancora. Grazie!

Commercianti e club

Tasto dolente (ma c’era d’aspettarselo) il numero di espositori, in calo rispetto allo scorso anno. Ma non c’è da stupirsi, anche osservando le gare storiche attualmente in corso, dove in media le presenze sono del -50%.

Fiat 1500 6C Carrozzeria Touring - Milano Autoclassica 2020
Fiat 1500 6C Carrozzeria Touring – Milano Autoclassica 2020

Da segnalare in particolar modo il doppio stand di Daniele Turrisi, che esponeva in un sol colpo una Alfa 6C 1750 Zagato (di colore bianco!), una Lancia Aurelia B22 one-off appartenuta ai reali del Belgio, una ASA 1000 GT Cabrio (già vista in altre occasioni) e una rarissima Fiat 1500 6C Berlinetta Touring.

BMW M1 - Milano Autoclassica 2020
BMW M1 – Milano Autoclassica 2020

Bello lo stand di BMW Club Italia, che aveva una bellissima M1 blu Scuro come centro dell’esposizione.

Fotogallery e conclusioni

Se il messaggio era quello di ripartire nonostante tutto, Milano ha centrato l’obbiettivo. E’ una fase difficile per tutti e il movimento delle classiche non fa eccezione.

Quello di Rho è un grido: “ce la possiamo fare”, e in un clima complessivamente di attesa per gli sviluppi della situazione, Milano ha illuminato lo scorso weekend dandoci un briciolo di fiducia in più

Ed infine, ecco la fotogallery dall’evento

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Milano Autoclassica 2020. I principali appuntamenti

Milano Autoclassica 2020. I principali appuntamenti

E’ finalmente arrivata la settimana di Milano Autoclassica. Quello di Milano è il primo grande salone dell’auto d’epoca a svolgersi dopo la terribile pandemia Covid.

Grande fiducia, grande paura

I timori per questa manifestazione rimangono molto forti. Anche personalmente vado ad affrontare l’evento con un certo timore, nella certezza di trovare a Rho un’organizzazione impeccabile ma nella speranza che siano in primo luogo i partecipanti e il pubblico a far si che tutto vada per il meglio.

Jaguar XK 120 - Protagonista dell'asta Wannenes 2019
Jaguar XK 120 – Protagonista dell’asta Wannenes 2019

La fiera sarà anche l’occasione per valutare la reazione degli addetti ai lavori a questo tipo di manifestazione. In rete si moltiplicano le dichiarazioni di assenza da parte di molte aziende, e nonostante il grande successo di prevendita dei biglietti fiera, i timori di un evento “ridotto” rimangono.

Ad essere sicuramente assente è l’asta di vetture d’epoca. Il mondo degli incanti in presenza ha subito un duro impatto a causa della pandemia.

Le certezze

L’anno scorso intitolai il pezzo su Milano “Il salotto buono dell’auto d’epoca” (titolo che è stato curiosamente ripreso dalla contemporanea Fiera di Modena quest’anno). La verità è che l’evento Milanese da sempre ha una propria allure, un proprio fascino.

Stand Retrocars Stuttgart - Milano Autoclassica
Lo Stand Retrocars Stuttgart – Milano Autoclassica dello sacorso anno

In quest’ottica si conferma la collaborazione con RetroClassic Stoccarda, con il brand tedesco che porterà una serie di vetture della produzione teutonica dall’indubbio valore.

Per gli amanti delle youngtimer si rinnova il raduno “aperto” nella giornata di domenica 27, organizzato dalla rivista “costola” di Ruoteclassiche

Gli incontri

Molto ricco il calendario di incontri e approfondimenti, cuore pulsante della manifestazione, sia nello stand ASI al padiglione che presso il registro ACI Storico entrambi ospitati nel padiglione 22.

Milano Autoclassica - Stand ASI
Milano Autoclassica – Stand ASI lo scorso anno

Per entrambe le organizzazioni, centrali le celebrazioni per i 110 anni di Alfa Romeo.

Presso ASI segnalo:
Venerdì 25 settembre: Dalle ore 15 alle 17, panel e celebrazioni dei 90 anni di Pininfarina con l’illustrazione di 8 modelli storici realizzati dall’atelier Torinese con la presenza di Paolo Pininfarina e i designer dell’azienda. Nel dettaglio verrà ripercorsa la nascita di modelli iconici come la Alfa Romeo “Pescara” prototipo (1935), la Lancia Aprilia Aerodinamica (1937), l’eccezionale Cisitalia 202 (1947), la Lancia Florida (1955), la Ferrari 250 GT SWB, la Dino 206 GT, la Ferrari Modulo (1970) e l’Alfa Romeo 2uettottanta 2010.

Stand ASI Milano Autoclassica
Stand ASI Milano Autoclassica

Sabato 26 settembre: Dalle ore 14.00 l’evento “Corrado Lopresto, collezionista per vocazione”, dalle 15.00 alle 16 un talk ancora su Pininfarina (alla presenza dei designer Enrico Fumia, Pietro Camardella, Diego Ottina) e infine alle 16.30 l’atteso focus su Alfa Romeo alla presenza dei curatori del Museo Alfa Romeo di Arese e del Museo Fratelli Cozzi.

Presso ACI Storico, che vedrà il proprio stand impreziosito da due splendide Alfa, una 6C 2500 Villa d’Este e una 6C 2500 Sport Cabriolet Pininfarina, vi segnalo:
Sabato 26 settembre: Dalle ore 12 “La storia dell’Alfa Romeo in Formula 1”, interessante spaccato della storia del Biscione con la massima categoria del motorismo

Domenica 27 settembre: In mattinata, il focus “Le Auto del Cinema” sulle vetture che hanno fatto la storia del grande schermo e dalle ore 12 “L’Alfa Romeo e i suoi pezzi unici”, un talk sulle one-off milanesi alla presenza di Corrado Lopresto e David Giudici.

Come e Quando

Milano Autoclassica – Milano Rho Fiera
Orari: 25-26-27 Settembre 2020 – Orario 9.30-19
Biglietto: intero 25 euro – Ridotto 15 euro
Sito web: www.milanoautoclassica.com

Gran Premio Nuvolari. Sulle strade del mito

Gran Premio Nuvolari. Sulle strade del mito

In un periodo come questo, denso di incertezze, non si può che lodare la Scuderia Mantova Corse per aver accettato la sfida del 30° Gran Premio Nuvolari.

Una iniziativa non scontata, viste tutte le difficoltà relative alla pandemia, e alle restrizioni Covid-19. E non scontata la partecipazione degli equipaggi, veri protagonisti della gara

Spettacolo ridotto

Alfa Romeo 6C 1750 Zagato - Gran Premio Nuvolari 2020
Alfa Romeo 6C 1750 Zagato – Gran Premio Nuvolari 2020

La bellezza del percorso Mantova-Rimini-Siena e ritorno, da sempre chiave del successo di questa gara si è dovuto accontentare di un numero ridotto di partenti.

Fiat 514 Coppa delle Alpi - Gran Premio Nuvolari 2020
Fiat 514 Coppa delle Alpi – Gran Premio Nuvolari 2020

Circa 160 al via, con iscritti dimezzati rispetto al 2019. Tanta la preoccupazione per gli equipaggi, pari a quella degli organizzatori per cui, sotto un certo punto di vista, la ridotta presenza di partenti può aver aiutato nella logistica, con il naturale dispiacere per un Nuvolari del trentennale, necessariamente ridotto

I partenti e le vetture: lo spettacolo in strada

Grande il piacere di osservare le persone, composte ai lati delle strade, ad incitare le auto in gara. E che auto.

Ferrari 375 MM Pininfarina - Gran Premio Nuvolari 2020
Ferrari 375 MM Pininfarina – Gran Premio Nuvolari 2020

Spettacolari le Alfa Romeo 6C 1750 schierate (ben 3). Interessante l’Aprilia Sport Zagato (versione ricreata dai disegni originali) e molto bella la singola Peugeot 202 in gara, rara da vedere su strada.

Ferrari 250 GT SWB - Gran Premio Nuvolari 2020
Ferrari 250 GT SWB – Gran Premio Nuvolari 2020

I mostri sacri non mancati, come la Ferrari 375 MM Pininfarina di Michael Stehle o la spettacolare Ferrari 250 GT SWB

Ringraziamenti

Scenario degli scatti di quest’anno è stato il paese di Bucine, provincia di Arezzo. Dopo aver incontrato le vetture a Siena, e Arezzo, e nei check point delle colline Toscane, per questa terza visita al Nuvolari ho optato per il piccolo centro Aretino, coinvolgente per passione e interesse.

In attesa dei risultati della gara sportiva, ecco parte delle foto realizzate. Ricordatevi di seguire i profili Instagram e Facebook per tutte le novità e le altre foto:

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<b>Strade bianche, vino rosso 2019</b>

Strade bianche, vino rosso 2019

Il concorso d’eleganza dinamico

E’ sicuramente una denominazione azzeccata quella dello “strade bianche, vino rosso”. Un concorso d’eleganza vero e proprio, in cui sono presenti vetture che spesso particolari, viste raramente anche nei principali raduni storici. La presenza inoltre di collezionisti d’eccellenza dona all’evento un particolare fascino.

Qualità

La scelta della Scuderia Clemente Biondetti è sempre chiara: poche vetture ma di qualità elevatissima. A partire dalla Alfa Romeo 6C 1750 SS Zagato datata 1929, una vettura conservata ed originale appartenente alla collezione Masini, che è stata poi protagonista giusto un paio di settimane dopo l’evento, ad Auto e Moto d’Epoca a Padova nello stand del registro Italiano Alfa Romeo.

Splendida inoltre la Convair, barchetta inglese pezzo unico, portata all’evento da un’equipaggio tutto al femminile e l’Alfa Romeo 1900 Cabriolet Pininfarina, rara realizzazione su base 1900, vincitrice del premio assegnato dal comune di Impruneta.

I collezionisti di grido

Aurelia B20 GT - Stefano Ricci Collection
Aurelia B20 GT – Stefano Ricci Collection

Oltre al già citato Masini, ingresso trionfale per Stefano Ricci. Lo stilista, presente all’evento ha portato due eccellenze, con Aston Martin DB4 carrozzeria Touring e una meravigliosa Alfa Romeo B20 GT dall’interessante storia agonistica.

Tra le splendide vetture presenti, posto d’eccezione per la Ferrari 250 MM 1953, eletta best in show e la Cisitalia 202 Berlina, acclamata e presente anche all’edizione dello scorso anno.

Per concludere, ecco la fotogallery dell’edizione 2019

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<b>Auto e Moto d’Epoca – Padova</b>

Auto e Moto d’Epoca – Padova

Oltre 130.000 visitatori

Un altro anno di crescita per Auto e Moto d’Epoca a Padova che si conferma, alla 36 esima edizione come una delle fiere polarizzanti del motorismo storico Italiano e europeo.

Le novità

Lancia 037 Olio Fiat Scuderia Grifone - Girardo & C
Lancia 037 Olio Fiat Scuderia Grifone – Girardo & C

Tra le solite polemiche sul caro biglietti (45 euro il giovedi’, giornata per gli addetti ai lavori e per gli acquirenti) e sui costi delle vetture, al solito denunciati come troppo alti, la fiera mostra invece i muscoli con una rinnovata presenza, soprattutto straniera, di espositori e acquirenti.

Molto importante la new entry di Girardo & c. che qui a Padova ha portato una bellissima Lancia 037 nella mitica livrea Olio Fiat del Team Grifone, insieme al mezzo assistenza, una Fiat 131 con gli stessi colori, oltre ad una spettacolare Alfa Romeo Tipo 33 TT 2, l’ultima Alfa ad aver corso la 24 ore di Le Mans.

Maserati 4 CLT Ex-Fangio
Maserati 4 CLT Ex-Fangio

Non da meno gli altri espositori tra cui segnalo in particolare lo stand di Hodlmayr, dealear Austriaco, che dopo aver portato lo scorso anno una Siata Coupé e una eccellente Iso Grifo, quest’anno ha esposto alcune splendide Maserati tra cui una 4CLT, racer pilotata da Juan Manuel Fangio.

La mostra Ferrari

Ferrari 166 MM Ex-Agnelli - Esposizione "le Rosse in abito da corsa"
Ferrari 166 MM Ex-Agnelli – Esposizione “le Rosse in abito da corsa”

Molto bella la mostra di barchette Ferrari, con pezzi unici come la Ferrari 166 MM ex Gianni Agnelli, anche se l’esposizione, curata da Aci Storico è stata meno emozionale di quanto ci si potesse aspettare.

Non so spiegare le sensazioni, ma sarà stato l’allestimento o le luci, ma speravo di esserne coinvolto in maniera maggiore. Sensazioni comunque che devono lasciar spazio all’obiettività. Le barchette Ferrari esposte erano un vero sogno.

Asta Finarte

Molta attesa per l’asta Finarte in cui, nell’anteprima, avevamo evidenziato le 3 regine.

La vettura più preziosa, l’Alfa Romeo 6C 2500 Cabriolet Pininfarina è stata assegnata per oltre 600.000 euro, mentre è uscita invenduta la “barn-find” la Maserati 3500 GT ex-Fangio che secondo Finarte avrebbe potuto spuntare 400.000 euro. Un modello identico e restaurato senza il blasonato ex-possessore era in asta con una stima di ben 100.000 euro inferiore: il potere del pedigree non ha funzionato.

Invenduta anche la nostra preferita, la Cisitalia 202 SC Cabriolet.

La curiosa presenza del Ferves-Ranger e l’egemonia straniera

Uno degli innumerevoli Ferves Ranger in vendita
Uno degli innumerevoli Ferves Ranger in vendita

Difficile fare una liste delle vetture più interessanti, che comunque trovate nella gallery qui sotto. Molto belle alcune realizzazioni su base Fiat, ricordo di un passato forse troppo lontano dei maestri carrozzieri italiani.

Molto curioso il fiorire di vetture Ferves Ranger in vendita. La motivazione? Sicuramente l’exploit di Pebble Beach dove uno dei piccoli fuoristrada/spiaggina derivati dalla Fiat 500 aveva spuntato quasi 200.000 dollari. Una voglia di emulazione che non credo abbia fornito i risultati sperati.

La sensazione è che comunque, la vera qualità nelle vetture esposte e in vendita sia venuta in gran parte dai vendor stranieri. Molte, moltissime, com’è giusto che sia, le Alfa Romeo e Fiat in vendita.

Vantaggio per la buona possibilità di scelta per chi aveva puntato sui classici italiani, un po’ meno per la varietà dell’esposizione comunque straordinaria per la quantità di auto presenti.

Le proposte dei club: un’eccellenza italiana

Alfa Romeo Giulietta SZ Zagato - Stand VCC Padova
Alfa Romeo Giulietta SZ Zagato – Stand VCC Padova

In tutto questo si distinguono invece le esposizioni dei Club, con alcune selezioni di vetture (in particolar modo quella del Veteran Club Padova che onorava Zagato) che si distinguevano per la splendida presenza di one-off e vetture di alto rango.

Buona la presenza delle case ufficiali, con l’esordio fragoroso di Seat, che curiosamente ha festeggiato l’Ibiza ma pare essersi scordato completamente di tutto l’heritage precedente legato a Fiat.

In ogni caso, al solito, un grazie a Auto e Moto d’Epoca e un arrivederci al prossimo anno con la nostra, necessariamente parziale visto il numero di auto presenti, fotogallery

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<b>Anteprima Auto e Moto d’epoca – Padova</b>

Anteprima Auto e Moto d’epoca – Padova

L’evento dell’anno?

Siamo nel pieno della settimana di Auto e Moto d’Epoca a Padova, la più importante manifestazione fieristica nazionale insieme a Torino (febbraio) e Milano (fine novembre). E mentre gli espositori sono già al lavoro per l’apertura di giovedi’ (prima giornata di anteprima della fiera) vediamo cosa promette quest’anno l’esposizione dalla fiera di Padova

Le “barchette” Ferrari

Ferrari 375MM Barchetta Pininfarina (1953) - Immagine di Auto e Moto Epoca - Padova
Ferrari 375MM Barchetta Pininfarina (1953) – Immagine di Auto e Moto Epoca – Padova

Vale la pena partire dall’esposizione “Barchette Ferrari: le auto che hanno creato il mito”. Un’esposizione esclusiva allestita nell’Area ACI, padiglione 3, che esporrà alcune splendide barchette del cavallino, partendo proprio da quella Ferrari 166 Mille Miglia carrozzata Touring datata 1950 ex-Gianni Agnelli, la vettura da cui nacque il termine barchetta, coniato da Agnelli per descrivere quella vettura da corsa. Se la 166 è la partenza, il traguardo della mostra sarà proprio l’ultima nata del cavallino, la Monza SP, la nuova barchetta della serie “icona”, proprio ispirata alle barchette anni 50.

I gioielli all’asta per Finarte

Cisitalia 202 SC Spider (1948) - Verona Legend Cars 2019
Cisitalia 202 SC Spider (1948) – Verona Legend Cars 2019

Novità quest’anno per l’asta di auto classiche che ogni anno raduna gli appassionati in cerca di vetture di grande prestigio. L’asta di quest’anno è organizzata da Finarte, che prende il posto di Bonhams come organizzatore e battitore. Nei 55 lotti in asta sono presenti alcune splendide vetture, tra cui una delle preferite di Ciclo Otto, una Cisitalia 202 Gran Sport (lotto 8) nella rara versione cabriolet Stabilimenti Farina, datata 1948 e già vista pochi mesi fa in esposizione a Verona Legend Cars, nella mostra “I cento miti”. Di valore ancora maggiore (con una stima che si aggira tra i 700 e gli 800.000 euro) una Alfa Romeo 6C 2500 del 1947 (lotto 14), anch’essa in versione Cabriolet realizzata da Pinifarina, 50esima assoluta alla Mille Miglia del 1949.

Per chiudere con Finarte, la proposta più spiazzante dell’asta. Maserati 3500 GT Carrozzata Touring (lotto 24), vettura utilizzata da Juan Manuel Fangio nei suoi soggiorni in Italia, come tester e ambasciatore Maserati. La vettura in questione si trova in condizioni da “barn-find” essendo rimasta per anni in stato di semi abbandono presso gli stabilimenti Maserati, dove Fangio la lasciò parcheggiata. Quotata sui 500.000 euro è uno dei lotti più attesi dell’evento.

I gioielli dei Club

Alfa Romeo 6c 1750 SS Spider Zagato - RIAR - Immagine da Auto e Moto Epoca
Alfa Romeo 6c 1750 SS Spider Zagato – RIAR – Immagine da Auto e Moto Epoca

Se le proposte “istituzionali” tra mostre e aste sono esaltanti, anche le esposizioni dei club non sono da meno. Grande attesa per lo stand del RIAR, il Registro Italiano Alfa Romeo che esporrà l’Alfa Romeo 6C 1750 SS Spider Zagato (1929) dal glorioso passato sportivo, vettura conservata con una stupenda “patina”

Fiat 1500 6C Berlinetta Touring
Fiat 1500 6C Berlinetta Touring

Il Registro Italiano Touring che esporrà una curiosa Fiat 1500 6C Berlinetta Superleggera, modello raro e devo dire, personalmente mai visto, dotato del il frontale a “prua chiusa”. Vettura singolare che non vediamo l’ora di incontrare

Informazioni e ingressi

Con tutta questa carne al fuoco (e senza considerare tutto quello che i commercianti e gli altri club porteranno in fiera), non resta che riepilogare le date.

Auto e Moto d’Epoca – Fiera di Padova. 24-27 Ottobre 2019. Orari: Gio 24 (anteprima) 9.00 – 18.00 – Ven 25-Sab 26-Dom 27 (9.00 – 19.00). Asta Finarte, Venerdi 25 Ottobre 14.30

<b>Gran Premio Nuvolari 2019</b>

Gran Premio Nuvolari 2019

Le emozioni si rinnovano

E tre. E’ il terzo anno che Ciclo Otto segue il Gran Premio Nuvolari e dopo Siena e Arezzo, quest’anno ho deciso per qualcosa di diverso. Seguire la corsa nella sua tratta sull’appennino toscano. E devo dire che è stata un’esperienza fantastica

CT e l’appostamento

Alfa Romeo 6C 1750 SS - #28 - Gran Premio Nuvolari
Alfa Romeo 6C 1750 SS – #28 – Gran Premio Nuvolari

Approfittando del CT (controllo tempo) in località Panna, in un tratto in cui le vetture devono affrontare un insidiosa zona di curve in salita, la visuale delle vetture si è rivelata mozzafiato. Le prime vetture ad affrontare il tratto, le prewar, non hanno avuto alcun problema ad affrontare la salita, con qualche intoppo unicamente per una Bugatti arrestatasi in cima alla prima asperità del percorso..

E mentre il sole baciava i partecipanti con un’alternarsi di vetture da sogno, prime tra tutte la pattuglia delle Alfa con alcune splendide Alfa Romeo 6C 1750 , una discreta pattuglia di Bugatti e una splendida parata di vetture Porsche 356.

Gli imprevisti delle dee

Ferrari 275 GTB - #281 - Gran Premio Nuvolari 2019
Ferrari 275 GTB – #281 – Gran Premio Nuvolari 2019

E mentre per quasi tutti, il passaggio dall’appennino sembrava tranquillo, qualche problema in più si è rivelato per un paio di equipaggi. In particolar modo, la meravigliosa Ferrari 275 GTB dell’equipaggio argentino Kovalikver-Gallo si è dovuta fermare pochi metri dopo il controllo a tempo per la probabile rottura di un manicotto. Sfortuna per l’equipaggio argentino, ma un’occasione in più per noi per gustare la meravigliosa creatura di Maranello.

Jaguar E-type - #261 - Gran Premio Nuvolari 2019
Jaguar E-type – #261 – Gran Premio Nuvolari 2019

Curioso anche il dialogo con l’equipaggio della meravigliosa Jaguar E-Type FHC 4.2 numero 286 (Heger/Heger) che si fermano davanti a noi chiedendo di un benzinaio. Alla risposta “ci vorranno 20 km”, il pilota ci risponde dicendo:”io non ho 20 Km!!!”

 

Classifica che parla Italiano

Per chiudere, uno sguardo alla classifica finale. Al traguardo di Mantova, successo per PASSANANTE / DE ALESSANDRINI su FIAT 508 C, che precedono la vettura gemella di MOCERI / BOTTINI. Terzo posto per l’Alfa Romeo 6C 1750 SS di VESCO/TANGHETTINI

Come per ogni occasione speciale, ecco la super- photogallery di Ciclo Otto dal Gran Premio Nuvolari 2019

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<b>Mille Miglia 2017</b>

Mille Miglia 2017

La Miglia Miglia rinnova la sua magia e la sua storia con il passaggio per le strade che l’hanno resa celebre.

Ciclo Otto è stato presente all’arrivo di Monteriggioni, con le splendide vetture in corsa che hanno inscenato una meravigliosa passerella presso I’hotel Piccolo Castello di Monteriggioni.

Mille Miglia: un evento per pochi

Traffico nel parcheggio - Mille Miglia 2017 - Monteriggioni
Traffico nel parcheggio – Mille Miglia 2017 – Monteriggioni

La Mille Miglia per un appassionato di auto d’epoca è un evento formidabile. Oltre 450 vetture provenienti da tutto il mondo che si radunano per una rievocazione della storica corsa, chiusa tragicamente nel 1957 per il terribile incidente di De Portago. Non è una rievocazione storica come le altre. E l’esclusività dei mezzi la rende chiaramente fuori portata per il piccolo collezionista amatoriale.

Partecipare alla corsa con un proprio mezzo è spesso un evento elitario, sia per le caratteristiche precise che deve avere il mezzo, sia per i costi di iscrizione. Senza sottovalutare che il percorso è ben lungo ed è assolutamente necessario un mezzo di supporto e assistenza perché imbarcarsi in tanti chilometri con dei mezzi dagli anni 20 ai 50 non è uno scherzo (e lo testimoniano i tanti ritiri). Nonostante queste premesse, ogni anno sono migliaia le candidature all’evento e altrettanti gli equipaggi che non risultano ammessi.

E’ un’imperdibile occasione per vedere assieme un numero sterminato di vetture che nella migliore delle ipotesi è possibile osservare in musei o grandi esposizioni. E tutte facendo quello per cui sono nate: muoversi, viaggiare sulle strade. La Mille Miglia è una mostra viaggiante.

Paesaggi surreali

Mercedes 300 SL Gullwing
Mercedes 300 SL Gullwing

Per l’appassionato si disvelano momenti surreali, come trovarsi a passeggiare tranquillamente tra 4-5 Mercedes 300SL Gullwing come se si stesse attraversando una strada tra delle Fiat Panda. Oppure sentirsi suonare alla spalle per far strada ad un OM Superba 665 del 1927, che chiede strada con la sua andatura scattosa da oldtimer.
E il tutto si svolge in una naturalezza inaspettata. Le auto le puoi vedere e (rispettosamente) toccare, sentendoti parte di qualcosa che non è alla portata del comune appassionato.

La Mille Miglia ha comunque lati positivi e altri rivedibili. Un signore decide di accendersi una sigaretta poggiato (!!!) su un’Alfa Romeo 6C 1750 non rendendosi conto che si sta sdraiando su un pezzo di storia che vale oltre 2 milioni di euro e che queste anziane “signore” hanno la simpatica tendenza a perdere olio e benzina e quello proprio non è il posto giusto per una cosa del genere.

Lancia Aurelia B24
Lancia Aurelia B24

Un appassionato si illumina indicandomi le differenze nella strumentazione delle varie Lancia Aurelia B24 presenti ricordando il modello nel film “il Sorpasso”, dilungandosi poi sulle differenze nella conformazione del pannello nell’interno porta.

Insomma, queste stupende meraviglie sono la gioia per gli occhi, in un evento popolare, aperto a tutti, semplici appassionati, curiosi o esperti. E poco importa se non sono riuscito ad ammirare una STREPITOSA Cisitalia 202 SC perchè parcheggiato accanto c’era Joe Bastanich immortalato da 300 telefonini, in una bolgia che vista da lontano faceva presagire tutt’altra situazione. Il mondo segue le sue logiche e la bellezza sta negli occhi di chi guarda. E gli occhi di noi, piccoli amatori dell’automobile non possono che godere di questo carrozzone. Contano solo le auto, il resto è imballaggio.

Cisitalia 202 SC Berlinetta prima dell'arrivo di Bastianich
Cisitalia 202 SC Berlinetta

Conseguenze

Il passaggio della Mille Miglia ha anche una sua conseguenza diretta. Con tutta quella bellezza, quello splendore, si finisce per non apprezzare più le “bellezze” di tutti i giorni. Ci vuole un po’ per abituarsi e tornare alla realtà, fatta di Mini Cooper o Renault 4, e quando va bene qualche bella 600 multipla. Ma è così che dev’essere. Si sogna e poi ci si sveglia. In attesa di sognare ancora.

P.S. Proponiamo una rapida selezione di alcune delle foto e delle vetture presenti. Troppe le auto che meritavano attenzione e ci sembrava assurdo pubblicare le oltre 1000 immagini scattate. Verranno pubblicate sull’account instagram di Ciclo Otto: http://www.instagram.com/ciclootto

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