<b>Strade Bianche Vino Rosso 2018</b>

Strade Bianche Vino Rosso 2018

Devo dire la verità. In questi giorni l’attenzione di Ciclo Otto è tutta per Auto e Moto d’Epoca a Padova, evento del weekend 22-25 ottobre che ci vedrà impegnati in fiera. Quando mi hanno detto di Strade bianche, Vino rosso, ho pensato:”perché’ no?”. Non conoscevo la manifestazione (mea culpa) ed il primo pensiero è stato: ottimo, provo un po’ di attrezzatura! E invece….

Quando meno te l’aspetti

Cisitalia 202 Berlinetta
Cisitalia 202 SC – 1947

Il fatto che l’organizzazione fosse della Scuderia Biondetti mi faceva pensare che le cose fossero un po’ diverse da come le immaginavo. Ed infatti all’arrivo alla Pieve di San Donato in Poggio (splendida) un angusto parcheggio ho trovato la storia dell’automobile in sosta negli stalli a ridosso di un gruppetto di case. Qualche secondo per mettere a fuoco la prima vettura parcheggiata: una meravigliosa Cisitalia 202 Coupé color argento.

E da li in avanti un tripudio di arrivi, tra Fiat 8V, Lancia Aprilia Cabriolet (splendida in livrea bicolore), la stupenda Fiat 1500 Stanguellini (già vista sulle nostre strade con la sua linea mozzafiato), BMW 328, in un clima da famiglia in gita, che in fondo faceva dimenticare il fatto che si parlasse di vetture dal valore (in alcuni casi) milionario.

I tesori dietro l’angolo

Lancia Aprilia Cabriolet 1938
Lancia Aprilia Cabriolet – 1938

Il tutto condito da uno splendido sole che ha baciato la partenza del concorso d’eleganza dinamico, giunto alla terza edizione e che sicuramente, per la qualità delle vetture meriterebbe un’eco maggiore rispetto a quello avuta.

Per quanto mi riguarda, da fiorentino appassionato di auto storiche, manifestare ignoranza per un evento del genere è un mea culpa necessario. Ma il mondo dell’auto classica è così. Il “tesoro” è spesso dietro l’angolo ed è assolutamente affascinante trovarselo davanti all’improvviso.

Vincitori

Premesso che è sempre difficile decretare il “vincitore” in eventi come questo, Best in show dell’evento è stata la Lancia Aprilia Convertibile 1938 di Oscar Zari, premiata anche come auto più elegante. Premi anche per la Cisitalia 202 SC (auto più sportiva) e per la bella Giulietta TI premiata, a ragione, come auto più desiderata.

 

 

Qui la fotogallery dell’evento

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<b>GP Nuvolari 2018. In 300 sulle strade di Tazio</b>

GP Nuvolari 2018. In 300 sulle strade di Tazio

Prospettive diverse

Fiat 508C "Nuova Balilla 1100"
Fiat 508C “Nuova Balilla 1100”

Per la “seconda” volta di Ciclo Otto sulle strade del GP Nuvolari abbiamo deciso di spostarci da piazza del Campo in Siena. La splendida piazza senese è un richiamo fortissimo per questa gara, ma l’esperienza dello scorso anno, con un numero notevolissimo di persone, non ci aveva fatto assaporare appieno la bellezza delle vetture.

Il percorso anche per quest’anno faceva tappa in Piazza Grande ad Arezzo, con una simpatica sosta ristoro a base di vin santo e biscotti prima del controllo a timbro al termine della piazza.

La scelta è stata particolarmente felice. Complice la splendida giornata di sole e il nutrito (ma non eccessivo) pubblico, il passaggio si è tramutato in una festa dei motori, con le vetture ad attraversare la piazza tra sorrisi dei gentlemen drivers ed entusiasmo degli ammiratori. Il calore è stata una costante per i drivers di vetture chiuse, in un settembre davvero torrido, con gli equipaggi spesso costretti a ventagli di fortuna con i documenti di gara.

Splendide vetture e vip alla guida

Miki Biasion sulla Alfa Romeo 1900 CSS
Miki Biasion sulla Alfa Romeo 1900 CSS

Elencare le auto presenti sarebbe un banale esercizio, vista la quantità e la qualità del parco partenti. Ci piace sottolineare l’importante presenza di vetture Lancia, con Aprilia, Aurelia, Appia (anche in versioni Zagato) a sottolineare il fortissimo legame tra piloti e appassionati e questo marchio che sta passando un periodo decisamente travagliato, e la presenza di alcuni vip drivers di caratura, tra cui il grande Miki Biasion, al volante di una splendida Alfa Romeo 1900 CSS, che si è addirittura fermato in piazza ad Arezzo, scendendo dall’auto per scattare una foto con i fans.

Per tutto una bella carrellata della giornata e delle auto, ecco il nostro servizio, dal neonato canale youtube Ciclo Otto a cui vi consigliamo di mettere un like.

 

<b>Scottsdale Auction Week 2018. Luci e ombre in Arizona</b>

Scottsdale Auction Week 2018. Luci e ombre in Arizona

Concluse le aste della Scottsdale Auction Week. Vediamo come sono andate le principali vetture offerte dalle varie case d’asta

RM Sotheby’s

Jaguar D-Type Wors 1954
Jaguar D-Type Works 1954

Dopo l’hype pubblicitario (anche un focus emozionale di Petrolicious) la protagonista dell’asta, Jaguar D-Type 1954 “Works” OKV 2 1954 ha comunque faticato ad arrivare alla quota di stima, mancandola di un paio di milioni.

Alla fine vettura assegnata per 9,8 milioni di euro. Cifra rispettabilissima, ma di certo ci si aspettava qualcosa di più. Il momento dell’auto d’epoca, dopo le rincorse degli scorsi anni, vede un rallentamento, e questo trend vale a tutti i livelli.

Tra le nostre preferite, la Ferrari 250 GT Cabriolet II Serie, assegnata per 1,275 milioni (offerta senza riserve) , una Ferrari 250 GT Lusso a 1,675 milioni, la Ferrari 212 Inter ex-Peron a 1,187 milioni.

L’attesa e curiosa Alfa Romeo G1, uno dei primi esemplari Alfa Romeo mai costruiti è stato un flop. Attesi milioni di dollari, è stata assegnata a meno della metà delle previsioni:  445.000 dollari (anche in questo caso offerta senza riserve)

Da notare che TUTTE queste assegnazioni sono andate sottostima.

Bonhams

Porsche 550A Spyder - Immagine Bonhams
Porsche 550A Spyder – Immagine Bonhams

Buone notizie per Bonhams. Dopo 2 passaggi a vuoto con altri banditori, la casa d’aste inglese riesce ad assegnare la Porsche 550A “Little bastard” per 5,17 milioni di dollari. Bel risultato considerando i precedenti e prezzo di stima centrato in pieno.

Le altre protagoniste attese:  Ferrari 365 GTS/4 Daytona spider venduta a 2,6 milioni di dollari (prezzo asta incluso),  Ferrari F40 1991 US-Spec acquistata per 1,512 milioni. La Lancia 037 stradale rossa assegnata a 451.000 dollari. Da notare che tutte le vetture da noi seguite hanno raggiunto o superato il valore di stima. Buon risultato quindi per Bonhams, eccezion fatta per la bellissima  Ferrari 275 GTB/4 gialla che non ha raggiunto il prezzo di riserva ed è rimasta invenduta.

Invenduta anche la Lamborghini Islero, molto particolare ma non apprezzata da raggiungere il prezzo di riserva

Gooding & Company

Jaguar D-Type XKD 518
Jaguar D-Type XKD 518 – Immagine Gooding&Co.

Asta complicata per Gooding & Co, unica delle case d’asta a non essere riuscita a piazzare il pezzo più pregiato. La Jaguar D-Type Red, molto bella, stimata tra i 10 e i 12 milioni di dollari non ha trovato un nuovo proprietario. Sono stati offerti 8,85 milioni di dollari e il proprietario ha detto NO.

La Ferrari 275 GTB Speciale ex-Battista Pininfarina consola Gooding con un’assegnazione da 8,08 milioni di dollari mentre la Ferrari 250 GT Series I Cabriolet ottiene offerte molto sotto stima e non viene assegnata. Infine la bella  Ferrari Mondial 500 1954 assegnata (sottostima) per 4,05 milioni di dollari.

Aste concluse e spettacolo garantito in queste aste americane, con battaglie d’asta davvero intense

 

<b>Scottsdale Auction Week 2018 – Le proposte di RM Sotheby’s</b>

Scottsdale Auction Week 2018 – Le proposte di RM Sotheby’s

Per il mercato dell’auto classica americano, il mese di gennaio segna il tradizionale appuntamento con la Scottsdale Auction Week, un multi-evento in cui le più importanti case d’asta organizzano incanti di auto d’epoca di alto livello. In questo tripudio di vetture milionarie va comunque notato che, a margine delle aste l’Arizona Concours of Elegance quest’anno non verrà organizzato per mancanza di fondi (!!)  ad indicare che non sempre con le auto classiche le cose vanno a buon fine (qui la comunicazione ufficiale dal sito della manifestazione e la news di autoweek).

Interessante quindi analizzare le proposte delle principali case d’asta presenti per vedere quali vetture verranno offerte.

Partiamo da RM Sotheby’s

Jaguar D-Type OKV2 - Immagine RMSotheby's
Jaguar D-Type OKV2 – Immagine RM Sotheby’s

La casa d’aste inglese propone un catalogo di offerte molto interessante tra cui una delle sicure star di Scottsdale 2018. Una splendida Jaguar D-Type 1954 “Works” OKV 2 (telaio XKD 403 – Lotto 250), una delle tre D-Type partecipanti alla 24 ore di Le Mans 1954 come vettura ufficiale Jaguar con alla guida Stirling Moss. La vettura, con una lunga e vincente storia agonistica conclusasi nel 1963 è stata guidata da piloti del calibro di Stirling Moss, Peter Walker, Mike Hawthorn. Stima dai 12 ai 15 milioni di dollari.

Non solo Jaguar ovviamente. Tra i mezzi relativamente più “abbordabili”  una bellissima Ferrari 250 GT Lusso 1964 (telaio 5537 GT – Lotto 240) offerta senza riserve con stima di 1,8-2 milioni di dollari (era stata offerta da Gooding&Co proprio a Scottsdale nel 2016 e rimasta invenduta), ancora Ferrari 330 GTS 1967 (telaio 10375 – Lotto 252) con stima identica 1,8-2 milioni e una Ferrari 250 GT Cabriolet IIa Serie 1960 (telaio 1939 GT – Lotto 235) anche questa offerta senza riserve e non assegnata nel 2016 sempre a Scottsdale

Ferrari 212 Inter Coupe Ghia
Ferrari 212 Inter Coupe Ghia – Immagine RM Sotheby’s

E per finire con Ferrari una stupenda 212 Inter Coupe carrozzata Ghia 1952 (telaio 0191 EL – Lotto 248), versione speciale one-off, esposta al Salone di Parigi del 1952 e posseduta dal presidente argentino Juàn Peron.

Molta curiosità per un’altra italiana, l’Alfa Romeo G1 (Lotto 236), primo modello prodotto ad Arese (1921-22) di cui si è molto parlato anche sulla stampa generalista italiana, che si suppone possa raggiungere una quotazione di 1,8-2 milioni di dollari con offerta senza riserve e per il lato yankee dell’asta, una leggendaria Tucker 48 (Lotto 137) offerta senza riserve con stima 1,2-1,5 milioni di dollari