<b>La festa dell’auto classica: Auto e Moto d’Epoca Padova</b>

La festa dell’auto classica: Auto e Moto d’Epoca Padova

Sorprendersi. Ebbene si, ci si può ancora sorprendere ad un evento di auto d’epoca. E’ probabilmente questo l’aspetto che più affascina di Auto e Moto d’Epoca a Padova, un luogo dove è ancora possibile rimanere interdetti, spiazzati dalle vetture in mostra.

Crescita costante

Lancia Delta Integrale HF - Safari Rally '88
Lancia Delta Integrale HF – Safari Rally ’88

Sono ben 120.000 i visitatori di quest’anno, una crescita costante di interesse e pubblico, in particolar modo per le giornate di giovedi’ e venerdi’.
Non è un caso che, nonostante il costo piuttosto salato del biglietto (ben 45 euro per l’anteprima di giovedi’) il pubblico non si sia fatto scoraggiare. Per esperienza diretta, il fenomeno #amde attrae così tanto pubblico da rendere un po’ caotica la visita nel weekend (siamo stati presenti anche sabato ed è stato complicato realizzare alcuni scatti delle vetture).
E se da un lato chi voleva fare un “affare” in fiera si è sicuramente mosso per tempo, le presenze del fine settimana hanno testimoniato l’estremo amore del pubblico italiano ed estero (presente in maniera massiccia quest’anno) per il mondo delle auto classiche.

L’asta di Bonhams: un successo calibrato sull’Italia

Ferrari 250 GT 1960 Bonhams Auction - Padua
Ferrari 250 GT 1960

Particolare soddisfazione per l’asta di Bonhams con un gran numero di lotti venduti.
Motivo del successo è stata sicuramente l’offerta proposta, direi calibrata sul mercato italiano, con molte vetture interessanti a cifre “abbordabili” e alcune chicche di grande interesse.
E se la spettacolare Jaguar XK140SE appartenuta ad Anita Ekberg non ha trovato un compratore deciso ad arrivare alla cifra di riserva, successo invece per la vendita dell’elegantissima Ferrari 250 GT Seconda serie (1960), che ha trovato un facoltoso compratore disposto a sborsare oltre 500.000 per accaparrarsi l’opera d’arte di Maranello.

Club e case ufficiali: auto bellissime e approfondimenti

Lancia Stratos Alitalia
Lancia Stratos

La presenza, sempre più massiccia delle divisioni heritage delle case ufficiali ha permesso l’esposizione di pezzi rari e unici, che hanno dato occasione di ammirare vetture inconsuete e preziose.
Un particolare grazie al club ACI Storico e alla mostra “The Rally Experience”. Vedere, una accanto all’altra un tal numero di icone del mondo rallistico degli anni 70-80-90 non capita tutti i giorni ed ha evocato, specialmente in chi vi scrive, ricordi e sensazioni di un tempo passato che rappresenta un periodo storico nella storia motoristica del nostro paese.

Il mercato dei privati

Siata Daina 140 S - 1952
Siata Daina 140 S – 1952

Croce e delizia. Croce per la famosa querelle dei prezzi, che in molti giudicano troppo alti (ricordiamoci però che si tratta di incontro di domanda e offerta) nonostante la massiccia presenza di cartelli “SOLD” appiccicati anche su vetture non proprio “economiche”, delizia per il fatto che quella di Padova è la vetrina ideale per la vendita.

E qui ritorniamo al sorprendersi: trovare una Fiat-Abarth Zagato Sestriere, una delle 25 prodotte, non è cosa da tutti i giorni. Come non innamorarsi poi della Siata Daina 140 S Coupé Bertone in livrea bianco nera presentata da Hoedlmayr, a nostro parere una delle vetture più belle di tutta la manifestazione.  O rimanere interdetti davanti alla “pecora nera” Edsel, presentata da un commerciante nella sezione esterna.

Per descrivere la sensazione, potrei citare la prima visita a Roma, la città eterna. Girando l’angolo non sai quale sorpresa ti attenderà.

2019? La wishlist

Conferenza ASI - Aston Martin DB4
Conferenza ASI – Aston Martin DB4

Concluso il 2018, cosa chiedere per il 2019? Migliorarsi è d’obbligo per un evento che vuole crescere. L’aumento degli espositori (anche privati) è sicuramente un trend da perseguire, ma considererei anche l’aumento degli eventi e delle conferenze. Abbiamo assistito (e pubblicheremo a breve) la conferenza sui 60 anni della Aston Martin DB4  con protagonisti Massimo Meli e Giovanni Bianchi Anderloni, che da sola valeva il prezzo del biglietto. Se da una parte tutti vogliamo più auto, questi approfondimenti rappresentano il valore aggiunto emozionale di una festa che si è rinnovata anche quest’anno.

E per chiudere l’articolo, la nostra, personalissima fotogallery. Oltre 600 scatti, e ne avremmo voluti fare ancora di più , se un maledetto treno non ci avesse riportato a casa. All’anno prossimo, Padova.

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<b>Anteprima Auto e Moto d’Epoca Padova 2018</b>

Anteprima Auto e Moto d’Epoca Padova 2018

E’ settimana di Auto e Moto d’Epoca a Padova. Ciclo Otto sarà presente in Fiera sabato 27 ottobre con Federico a girare per gli stand alla ricerca delle auto più interessanti.

Vediamo, dai programmi della 4 giorni padovana (25-28 ottobre), gli appuntamenti più interessanti

Le case ufficiali e le auto esposte

Lancia Delta Integrale Safari 1988
Lancia Delta Integrale Safari ’88

Sempre più nutrito il numero di case ufficiali ad esporre i propri pezzi pregiati alla kermesse di Padova. FCA Heritage, presente in forze esporrà tra le altre una pregiata Fiat S61 Gran Prix del 1908 e per gli appassionati di rally, la Lancia Delta HF Integrale Safari di Miki Biasion, vincitrice al Safari Rally 1988. Infine, una chicca per intenditori, la Maserati 420/M/58, soprannominata Eldorado, vettura del Tridente anno 1958, che deve la sua fama alla sponsorizzazione dei gelati Eldorado, uno dei primi esempi europei di sponsorizzazione diretta di un’auto da corsa da parte di un brand non automobilistico.

Porsche, che continua i festeggiamenti dei 70 anni del marchio, presenterà una Porsche 911 SC/RS, versione rarissima della RS, protagonista anche al Safari Rally

Per gli appassionati di rally, da non perdere lo stand Aci storico che esporrà una ricca selezione di auto 80/90 comprese Delta S4 e Audi Quattro

Asta di Bonhams

Ferrari 250 GT IIa Serie 1960 - Bonhams
Ferrari 250 GT IIa Serie 1960 – Bonhams

Sabato 27, a partire dalle 14.30, si rinnova l’appuntamento con Bonhams. che organizza l’asta di auto d’epoca. La selezione di vetture è visibile dal sito Bonhams, ed è, direi, calibrata sul contesto italiano. Molte vetture interessanti sui 60 lotti all’incanto con ben 44 vetture con quotazioni inferiori ai 100.000 euro, con offerte che vanno dalla Fiat 500 L 1969 con stima di 10.000 euro, ad una splendida Ferrari 250 GT seconda serie 1960 , stimata ad oltre 600.000 euro

Conferenze ASI

Lato conferenze, segnaliamo con piacere, nello stand ASI, l’appuntamento di sabato 27 ottobre ore 11.30 con Massimo Meli e Giovanni Bianchi Anderloni che discorrannno di Aston Martin DB4, a 60 anni dalla presentazione.

I compleanni eccellenti

Porsche 911
Porsche 911

Come già successo in tutti i saloni dell’anno, partendo da Automotoretrò e Modena Motor Gallery, grande spazio al ricco elenco di compleanni eccellenti del 2018, partendo da Citroen, con i 70 anni della 2CV (verrà esposto uno dei primi modelli anni ’50) e Mehari, la spiaggina con carrozzeria di plastica che festeggia 50 anni.

Sempre per la Francia, Peugeot festeggia i 50 anni di una creatura Pinin Farina, l’ iconica 504.

Già accennato, ma quasi scontato, il riferimento a Porsche, per i 70 anni del marchio, uno degli eventi motoristici più celebrati del 2018

 

 

<b>Asta Pandolfini: luci, ombre e conferme</b>

Asta Pandolfini: luci, ombre e conferme

I risultati dell’asta Pandolfini del 29 maggio confermano le tendenze con molti lotti non assegnati nel gran caldo di villa la Massa in Firenze.

BMW a metà: niente Batmobile, venduta la roadster anni ’30

BMW 327/28 - 1938
BMW 327/28 – 1938

Molte delle vetture più attese hanno deluso le aspettative. Nessun compratore per le italiane Lancia Aprilia Cabriolet (1939) (lotto 6 – telaio 39-3750) e per la singolare Fiat 1100 TV Pininfarina (lotto 18 – telaio 168695).

Anche l’unica e principale auto moderna dell’asta, una splendida Alfa Romeo 8C Competizione, non è riuscita ad ottenere un’offerta degna del suo valore e blasone.

Si è invece diviso il destino delle due favolose BMW offerte. Mentre la BatMobile,  BMW E9 3.0 CSL (lotto 21 – telaio 2275484) non ha trovato un compratore, miglior sorte ha avuto la sorella maggiore, la splendida roadster BMW 327/28 1938, (lotto 22 – telaio 74301) assegnata in sala per 200.000 euro.

Questi i principali riscontri visti in sala, in attesa delle comunicazioni ufficiali di Pandolfini, con un discreto numero di appassionati accorsi, ma con pochi reali compratori.

 

 

 

<b>Asta Pandolfini: Le auto classiche a Firenze</b>

Asta Pandolfini: Le auto classiche a Firenze

Torna la casa d’aste Pandolfini con la sua seconda asta di auto classiche. Appuntamento per il 29 maggio ore 17.30 presso Villa la Massa, Firenze. Sarà interessante in questa occasione, valutare gli strascichi dell’intervento del Ministero dei Beni Culturali che tanto ha generato scalpore all’asta Bolaffi di settimana scorsa.

Vediamo i lotti presenti all’asta di oggi.

Aprilia Cabrio, Fiat 1100 TV da Mille Miglia e una doppietta BMW

Sono 31 i lotti messi all’incanto da Pandolfini, con proposte eclettiche.

La prima segnalazione è per una regina d’eleganza, una splendida Lancia Aprilia Cabriolet (1939) (lotto 6 – telaio 39-3750). Vettura molto bella nella sua colorazione bordeaux viene stimata tra i 150.000 e i 200.000

Altra vettura italiana, già protagonista nelle rievocazioni Mille Miglia, una splendida Fiat 1100 TV Pininfarina 1955 (lotto 18 – telaio 168695). Proposta nella sua singolare colorazione acqua marina, questa vettura, su una produzione totale di circa 700 esemplari, viene stimata anche in questo caso a 150.000-200.000.

Spostandoci fuori confini, di assoluto pregio la “doppietta” BMW all’incanto. Una splendida e singolare youngtimer e una storica cabriolet sovrana: la BMW E9 3.0 CSL “BatMobile” (lotto 21 – telaio 2275484) è una delle 167 vetture allestite da BMW come versioni alleggerite delle originali CSL originariamente pensata per le corse. Carrozzeria alleggerita e il caratteristico alettone deportante posteriore la rendono immediatamente riconoscibile. Stima 250.000-300.000. La sorella maggiore è una splendida cabrio. Una BMW 327/28 1938, (lotto 22 – telaio 74301) versione potenziata delle 327 prodotta in 569 esemplari. Stupenda cabriolet anteguerra nella sua livrea nero/panna viene stimata 250.000-300.000

Le altre: Una singolare Siata, splendida spider Jaguar e una deliziosa svedese

Tra le altre proposte, molto singolare la Siata 1500 dal 1962 (lotto 13 – telaio 108103) coupè su meccanica Fiat (quotazione 20.000-30.000 euro), veramente bellissima la Jaguar XK 140 DHC del 1961 (lotto 14 – telaio S817705), in tipico color verde inglese e interno beige (stima 85-120.000 euro) e infine una deliziosa Saab 96 con motore due tempi, originaria della Svezia e importata in Italia dalla sua proprietaria trasferitasi nel bel paese (lotto 16 – telaio 227020). Anno 1964 viene stimata a circa 10.000 euro

 

 

 

 

<b>Aste Bolaffi: L’Italia non è paese per aste</b>

Aste Bolaffi: L’Italia non è paese per aste

Iniziata ieri la nuova era di Aste Bolaffi con la propria prima Asta di auto Classiche.
Purtroppo non si può dire sia stato un inizio col botto. Per alcuni il periodo scelto sembra non essere dei migliori (a seguito della Mille Miglia che ha catalizzato molti appassionati), ma più in generale sembra manifestarsi lo stesso trend dello scorso anno, in cui solo il mezzo singolare ed eccezionale sembra poter raccogliere consensi, mentre la miriade di bellissime storiche dall’appeal “normale” languono in un attesa di un compratore, lasciando lotti non assegnati e vetture invendute.

Sull’asta pesa inoltre l’intervento delle Belle Arti che ha condizionato pesantemente lo svolgimento. Vedi l’articolo di Ruote Classiche

Lancia Aurelia senza compratori, 70% dei lotti non assegnati

Lancia Aurelia B24S Spider America
Lancia Aurelia B24S Spider America

Solo 16 vetture delle 53 splendide proposte sono state assegnate (circa il 30%) anche a causa della non chiara situazione venutasi a creare per l’intervento del Ministero dei Beni Culturali. Attesissima, la Lancia Aurelia B24S Spider America del 1955 regina di quest’asta non ha trovato il compratore disposto a raggiungere il valore di stima dell’ordine del milione di euro.

Stessa sorte per 911 RS 2.7 Touring “Coda d’anatra” 1973 e Maserati Barchetta.

Higher bid ed exploit assoluto dell’asta per la splendida Alfa Romeo Pandion Bertone assegnata a 500.000 euro, ben oltre la stima di 250.000 euro. In verità è sempre difficile definire la stima di queste fuoriserie. Assegnata anche l’altra concept Bertone, la “Nuccio”, bellissima, leggermente sottostima a 240.000 euro.

Senza compratori tutte le altre vetture di prima classe eccetto la Porsche 911/930 Turbo USA import (56.000 euro, sottostima anche in questo caso) e l’Alfa Romeo 1900 Primavera Boano, a 75.000 euro.

Prossima settimana sarà il turno di Pandolfini con la sua seconda asta di auto classiche. Vedremo se la tendenza verrà invertita.

 

 

 

 

 

<b>Aste Bolaffi – La prima asta di auto classiche</b>

Aste Bolaffi – La prima asta di auto classiche

23 maggio 2018, si apre per Aste Bolaffi una nuova era con la prima asta di auto classiche.

Per un evento d’eccezione una cornice d’eccezione come la Pista della fabbrica Alfa di Arese. Appuntamento per le 15.30 per l’incanto dei 90 lotti: 13 moto, 22 splendidi disegni e modelli di stile del centro Stile Bertone (tra cui i bozzetti di Iso Rivolta e Alfa Montreal) e infine le splendide vetture selezionate. Qui la nostra analisi

La dolce vita va’. Lancia Aurelia B24 Spider America, la 911 più desiderata e la rarissima Barchetta Maserati

 

Lancia Aurelia B24S Spider America
Lancia Aurelia B24S Spider America

Dulcis in fundo. Mai frase è risultata più azzeccata per descrivere l’asta Bolaffi. L’ultima vettura all’asta (lotto 90 – Telaio 1061) è la higher-bid e protagonista dell’evento, una spettacolare Lancia Aurelia B24S Spider America del 1955. Questa regina del jet-set, prodotta in 240 esemplari non ha bisogno di troppe presentazioni ed è stimata tra i 900 mila e 1,1 milioni di euro.

Questa Lancia non è ovviamente l’unica protagonista. Per la gioia dei fan di Porsche, sono all’asta due 356 (tra cui una Speedster A) e ben sei 911 tra cui la più desiderata di tutte, una 911 RS 2.7 Touring “Coda d’anatra” 1973 (Lotto 88 – Telaio 91133601226). Nella classica colorazione arancione, è stata utilizzata intensamente come race-car, ma correttamente, il proprietario che la pilotava ha avuto l’accortezza di preservare il motore originale. Stima attorno ai 700.000 euro.

Maserati Barchetta '92
Maserati Barchetta ’92

Tra le rarità d’asta segnaliamo inoltre una delle 17 Maserati Barchetta, vettura concepita per il monomarca Maserati. La vettura proposta (lotto 87 – telaio THBCNU*LAG*)  è un 1992 ed è l’ultima prodotta e non ha, in realtà, mai gareggiato. Viene stimata a 400.000 euro.

 

 

Le altre: Concept Bertone, Alfa Romeo 6C Freccia d’Oro e una rara Isotta Fraschini

Bertone Nuccio
Bertone Nuccio

Oltre ai disegni e sketch del centro Stile Bertone, sono proposte all’incanto anche due Concept: Alfa Romeo Pandion Bertone 2010 su meccanica Alfa 8C Competizione (lotto 64 – telaio TO-S0916) con i caratteristici sportelli a coltello incernierati al posteriore e la più nota Bertone Nuccio (lotto 65 – telaio ZFFEZ588000139932) creata per i 100 anni di Bertone su meccanica Ferrari F430 F1 . Per la prima si stimano circa 250.000 euro, mentre per la Nuccio si prevedono circa 300.000 euro di offerta.

Alfa Romeo 6C 25000 ss Freccia d'oro
Alfa Romeo 6C 25000 ss Freccia d’oro

Tra le proposte più interessanti una Alfa Romeo 6C 2500 SS Freccia d’Oro con il telaio numero 3 tra le 680 prodotte (lotto 77 – telaio 916003) ed è probabilmente quella con il n. telaio più basso esistente. Stima di 200.000 euro e vettura davvero sensazionale.

Per le pre-war, spicca una sensazionale Isotta Fraschini 8B Imperial Laundalette della carrozzeria Castagna, vettura unica nel suo genere anno 1931, (lotto 75 – Telaio 1714) stimata circa 800.000 euro

 

Per concludere citiamo, tra le complessive 53 vetture, una Autobianchi Stellina bianca (lotto 43 – telaio 100BB000201), una Siata Daina Cabriolet 1952 (lotto 78 – telaio SO194 ), un quadriciclo Lion Peugeot del 1903 (lotto 46 – telaio T17) e l’unica Ferrari offerta, una 512 BBi 1982 (lotto 85 – telaio ZFFJA09B00004041).

Piccola chicca, (lotto 58 – telaio ZLA831AB000310132)  una Lancia Delta HF Turbo 1985 che fu regalata ad Andrea Zagato ai tempi dell’università, su cui il giovane Andrea fece modificare esterni e interni (con alterni risultati invero). Stimata 35-40.000 euro.

 

<b>Monaco 2018 – RM Sotheby’s e l’asta delle meraviglie</b>

Monaco 2018 – RM Sotheby’s e l’asta delle meraviglie

RM Sotheby’s torna in Europa per una succulenta asta di auto storiche nella prestigiosa sede del Grimaldi Forum a Montecarlo. L’appuntamento è per sabato 12 Maggio ore 20.00
In questa occasione è veramente difficile isolare i lotti più interessanti, tante sono le proposte della casa d’aste.

Ferrari sugli scudi: la 308 di Gilles, 250 TDF, Boano e la special Pininfarina. Ed un’altra 275 GTB….

Ferrari 308 GTS - ex-Gilles Villenueve
Ferrari 308 GTS – ex-Gilles Villenueve

E’ il piccolo “evento” dell’asta. Non è la vettura più quotata e neanche l’high bid. Non è il classico sogno del collezionista e neanche una vettura di pregio estremo. Eppure, pensare di poterla possedere regala un brivido particolare. E’ la “famosa” Ferrari 308 GTB che il compianto Gilles Villenueve utilizzava per muoversi dalla sua casa di Montecarlo fino a Maranello.

Leggendarie le storie legate a questa vettura, dall’arresto da parte della Polstrada, alle gare di velocità con Pironi fino alla famosa cena con il giornalista ostile, con il malcapitato ostaggio di un trasferimento a 200KM/h tutto nella corsia d’emergenza della autostrada A1 da Maranello a Milano. La Ferrari 308 GTS 1978 (lotto 150 – Telaio 21371) è offerta senza riserve ed è stimata tra i 350.000 e 450.000 euro. Considerando che una “normale” 308 viene stimata ben al di sotto dei 100.000.

Ferrari 250 GT Berlinetta Competizione 'Tour de France
Ferrari 250 GT Berlinetta Competizione ‘Tour de France

Oltre la vettura di Gilles, altre sono le spettacolari vetture offerte. A partire da una meravigliosa Ferrari 250 GT Berlinetta Competizione “Tour De France” (lotto 167 – Telaio 0879 GT). Esemplare numero 15 di 17 della terza serie, per complessivi 72 esemplari. Guidata da Wolfgang Seidel, pilota della Scuderia, vanta un secondo posto al GP Spa-Francorchamps 1958 ed oltre a una lunga carriera agonistica è stata presente a numerosi eventi comprese le rievocazioni Mille Miglia e innumerevoli eventi Ferrari. Stima tra i 7 e i 9 milioni di euro.

Uno degli oggetti più singolari dell’asta è la curiosa Ferrari Sergio (lotto 145 – Telaio ZFF75VHB000205529). 6 vetture complessive per questa one-off poi prodotta in piccola serie su base Ferrari 458 spider per onorare la memoria di Sergio Pininfarina. Vettura particolarissima con stima veramente alta (2,5-3,0 milioni di euro). Siamo curiosi di vedere se e a quanto il lotto verrà assegnato.

Ferrari SergioSempre per Ferrari, ancora una volta, troviamo offerta una 275 GTB. Che i proprietari si siano coalizzati per vendere tutti assieme le proprie 275? Questa Long-Nose (lotto 160 – telaio 08729) ha già avuto un tentativo di vendita a Scottsdale 2014 per Gooding, risultando invenduta (con un’offerta massima di 1,65 milioni di dollari). Qui la stima è di 2-2,2 milioni di euro.

Chiudiamo la lunga ed eccezionale rassegna delle Ferrari offerte (e dire che ce ne sono molte altre, tra cui BBi ’80, 330 GTC e altre), con due splendide 250 GT. Una 250 GT Cabriolet II Serie (lotto 136  – telaio 3459 GT) stimata 1,4-1,6 milioni  e una bella 250 GT Boano (lotto 173 – telaio 0639 GT), splendida vettura con quotazione che rasenta il milione di euro, appartenuta ad Giorgio Mondadori

 

 

Le altre: Aurelia B24S, Fiat 508C Aero e 8V, una Delta Evo Verde York e tanti Swarowski

 

Lancia Aurelia B24S Spider America
Lancia Aurelia B24S Spider America

Sempre tanta Italia in questa asta monegasca. In ordine di (presuntuosa) bellezza, segnaliamo una fantastica Aurelia B24S Spider America (lotto 181 – telaio B24S-1149) quotata sul milione di euro. Vettura fantastica, appartenuta alla collezione Gnutti.

Una delle nostre preferite di tutta l’asta una meravigliosa Fiat 508CS Aerodinamica (lotto 120 – tealio 508S 076019). Vettura del 1935 che abbiamo avuto la fortuna di ammirare dal vivo recentemente e che è,  a nostro parere persino emozionante nella sua linea studiata dall’università di Torino per ottimizzare i flussi d’aria. Stima appena sotto i 500.000 euro.

Fiat 8v Vignale
Fiat 8v Vignale

Sempre per Fiat, una notevole 8V (lotto 152 – telaio 106.000047) con carrozzeria coupè realizzata da Vignale. Vettura molto interessante con stima appena sotto il milione di euro per una delle poche 8V in vendita su una

produzione totale che non raggiunge le 120 unità.

Ancora in italia, con un mezzo decisamente più moderno: una bella Lancia Delta Evo I serie speciale Verde York (lotto 115 – telaio ZLA831AB000576497). 11.500 km percorsi per questa vettura con una stima massima di 130.000 euro. Sempre più alte le cifre per Integrali (basti ricordare la “Dealer Collection” assegnata a Parigi a 161.000 euro!)

Jaguar E-Type giocattolo Swarovski
Jaguar E-Type giocattolo Swarovski

Per chiudere, al solito, la curiosità: avete tanti soldi, figli e forse non tanto buon gusto? Con una stima di 50.000 euro potreste accaparrarvi una scintillante Jaguar E-Type Spider per bambini tempestata di 95.000 cristalli Swarovski inseriti a mano. E’ un’asta senza riserve, quindi magari potreste essere “davvero” fortunati….

 

 

<b>Amelia Island – Le proposte di RM Sotheby’s</b>

Amelia Island – Le proposte di RM Sotheby’s

Ancora scottati dalle non brillantissime aste di parigine, RM Sotheby’s propone un’asta con un gran numero di lotti, tra cui però manca una vera top bidder

964 Collection

Porsche 911 3.8 RSR
Porsche 911 3.8 RSR

La parte preponderante dei lotti appartiene all’annunciata “964 collection”, una selezione di Porsche 911 964 di particolare pregio, poste all’incanto in una sequenza di lotti (dal 165 al 176) che pomprende alcune vetture davvero esclusive.

In particolare, una 911 RSR 3.8 (lotto 176 – Telaio WP0ZZZ96ZPS496080) di origine Giapponese. Solo 55 prodotte e questo esemplare in un bel colore giallo ha solo 765 km all’attivo. Speriamo che il facolotoso compratore renda giustizia a questa racer, stimata di 1,2-1,4 milioni di dollari.

Per la stessa sezione 964, una 911 Turbo S alleggerita del 1993. Sembra che le case d’asta in questo periodo si copino l’un l’altra per le offerte, visto che Gooding & Co. propone la medesima vettura (in quel caso di un bel nero). 36.000 km per questa vettura (lotto 170 – Telaio WP0ZZZ96ZPS479014), ed anche qui siamo a 1,0-1,4 milioni di dollari

A margine di queste 2 versioni estreme, le altre della 964 collection sono relativamente più modeste. Si evidenziano un ben 3 vetture 964 Turbo Flat-nose (che raccolgono in genere pareri contrastanti) e un’interessante versione Speedster (lotto 169 – Telaio WP0CB2960RS465325) offerta senza riserver con stima da 200.000 a 250.000 dollari.

Le altre: Maserati by Frua, Daytona e un LM002 low-milage

Maserati 3500 GT by Frua
Maserati 3500 GT by Frua

Il resto delle offerte di RM Sotheby’s spazia molto senza un vero filo conduttore. Da segnalare in particolare un Maserati 3500 GT Coupé del 1961 con l’originale carrozeria disegnata da Pietro Frua. Solo 4 esemplari esistenti, questa vettura (lotto 140 – Telaio AM101 1496) è stimata 550.000-700.00 dollari, una Mercedes 300 SL Gullwing (lotto 155 – Telaio 198.040.6500292) stimata 1,1-1,3 milioni e un’onnipresente Ferrari Daytona. La Ferrari in questione è una coupé del 1972 (lotto 134 – Telaio 15229) stimata 425.000-500.000 dollari.

Per la categoria speculazione, viene proposta una Lamborghini LM 002 con 1269 km all’attivo. In un bel rosso (lotto 133 – Telaio ZA9LU45A3LLA12214) , è offerta senza riserve con stima da 200.00 a 250.000 dollari.

Ultima nota per un’importante oldtimer. Un’Isotta Fraschini Tipo 8A S Boattail Cabriolet by Castagna (1930) (lotto 153 – Telaio 1581). In condizione di concorso viene stimata 1,2-1,4 milioni di dollari.

<b>Retromobile Week – Aste d’epoca in altalena</b>

Retromobile Week – Aste d’epoca in altalena

La settimana di Retromobile a Parigi è stata contrassegnata dalle tre aste di vetture d’epoca organizzate da RM Sotheby’s, Bonhams e Artcurial. I risultati delle aste sono stati però molto diversi per le tre famose case d’asta. . Male Rm Sotheby’s (stime sbagliate?), bene Bonhams che ha puntato molto sulle prewar e bene anche Artcurial, che nonostante avesse perso il proprio top lot (Ferrari 275 P) ha portato a casa ottimi risultati.

RM Sotheby’s

Iso Griso A3/C
Iso Griso A3/C – Immagine RM Sotheby’s

Primo dei tre eventi, l’asta di RM Sotheby’s è stata sicuramente la più travagliata. Le top cars, su cui molto si era dibattuto e su cui RM Sotheby’s aveva puntato, non hanno scaldato il pubblico parigino. La bellissima Iso Grifo A3/C appartenuta al compianto Johnny Hallyday (come abbiamo ricostruito dalla storia della vettura, in verità il cantante l’ha avuta in possesso 2 anni e utilizzata pochissimo) veniva stimata davvero ottimisticamente a 2,5 – 3 milioni di euro. L’asta ha avuto come massima offerta 1,975 milioni di euro e l’offerta non è stata accettata. Un sotto stima di oltre 500.000 è davvero un valore inusuale. Stima sbagliata in casa RM Sotheby’s?

Purtroppo anche gli altri top lots non hanno trovato un acquirente, per un’asta che negli highlights è stata davvero un flop. La Ferrari 166MM Spider concorrente alla Mille Miglia e protagonista nel film The Racer con Kirk Douglas ha raggiunto un’offerta di 3,45 milioni, anche qui lontana 250.000 euro dalla stima minima. Stessa sorte per il terzo top lot, Ferrari 275 GTB Alluminio, anch’esso invenduto.

Bugatti EB 110 SS - RM Sotheby's
Bugatti EB 110 SS – RM Sotheby’s

In casa Rm Sotheby’s si possono consolare con le auto moderne e con i pochi oltre stima ottenuti. Le buone notizie vengono da Bugatti, con la Chiron all’incanto venduta per 2,950 milioni di euro e, per noi molto più interessante il nuovo record per modello della Bugatti EB 110 SS, assegnata a 1,02 milioni di euro.

Per le nostre “preferite” da evidenziare Maserati MC 12 venduta a prezzo di stima (era offerta senza riserve), Ferrari F40 a 825.000 €. La BMW 633 ex-Abba a 30.000 €, la bellissima Maserati Mistral Spyder a 650.000 €. Exploit per Lancia Delta Evoluzione II Dealers Editon, con offerta da 142.500 euro.

Bonhams

Per le aste francesi, Bonhams ha puntato molto su vetture prewar. Una scommessa che possiamo considerare vinta visto l’alto numero di lotti assegnati.

Mercedes 300 SL - Bonhams
Mercedes 300 SL – Bonhams

Le delusioni vengono principalmente dall’attesa Mercedes 300SL trasformata in SLS. Passata di mano per 550.000 euro, aveva una stima di base di 900.000. Il dubbio sul gradimento delle vetture “non originali” confermato in pieno. Sempre sotto soglia (620.000 euro) la Bugatti Type 57, racer del 1935 quasi completamente originale e la Fiat 24/32 del 1904, perfetta concorrente della London-Brighton, venduta per 620.000.

Tanta Italia per Bonhams, ma con alterni successi. Invendute le due Lancia Delta rally, (Integrale ed S4), mentre le delle due Lamborghini, solo la Countach periscopica ha cambiato proprietario, mente la bella Miura color giallo Fly non ha raggiunto un’offerta soddisfacente per il proprietario.

Per le nostre preferite, la Facel Vega ex-Tony Franciosa a 152.000  (perfettamente in stima) e il bus granturismo ex- Scuderia Ferrari, venduto a 90.000 €.

Artcurial

L’evento Artcurial era molto atteso, visti gli splendidi risultati del 2017 (73% dei lotti venduti) e l’asta non ha deluso. Doveva essere l’evento assoluto della settimana, ma l’improvviso dietrofront degli eredi Bardinot sulla Ferrari 275P ha privato l’asta del suo oggetto simbolo.

Bugatti Type 57 C Atalante - Artcurial
Bugatti Type 57 C Atalante – Artcurial

Nonostante questo, Artcurial dichiara un incredibile 86% di lotti venduti con una percentuale altissima di lotti venduti oltre soglia. Molte prewar in vendita assegnate e tante splendide vetture più moderne hanno trovato un compratore. Una splendida Bugatti Type 57 Atalante ha rappresentato il top lot con una vendita a 2,5 milioni di euro. Splendida la Maserati A6 GCS/53 da oltre 2 milioni di euro, e il nuovo record modello per Porsche 904 GTS, con un’assegnazione soprastima di 1,625 milioni di euro. E ancora Mercedes 300 SL (in condizioni originali a differenza di quella di Bonhams) a 1,1 milioni e Porsche 911 RS  2.7 a oltre 500.000 euro.

Più in generale, forse per il “giocare in casa”, proprio l’apprezzamento dei compratori è stato maggiore.

Maserati A6G/2000 - Artcurial
Maserati A6G/2000 – Artcurial

Aste vivaci per la Mustang Cabrio ex-Henry Ford II (160.000 €), Maserati Mistral 3.7 Coupé (150.000 €) e la Iso Grifo GL arancione (260.000 €). Invenduta invece la splendida Maserati A6G/2000 berlinetta Allemano/Zagato (stimata a 2 milioni) e la Porsche 962 (stimata 1,3 milioni). Stupisce inoltre che le tante Citroen DS decapottable by Chapron (addirittura 3 all’asta, provenienti dalla collezione Reinders) non abbiano trovato un compratore. In questo caso i buyers si sono fatti spaventare dai 300.000-500.000 euro di stima.

 

 

 

 

 

<b>Scottsdale Auction Week 2018. Luci e ombre in Arizona</b>

Scottsdale Auction Week 2018. Luci e ombre in Arizona

Concluse le aste della Scottsdale Auction Week. Vediamo come sono andate le principali vetture offerte dalle varie case d’asta

RM Sotheby’s

Jaguar D-Type Wors 1954
Jaguar D-Type Works 1954

Dopo l’hype pubblicitario (anche un focus emozionale di Petrolicious) la protagonista dell’asta, Jaguar D-Type 1954 “Works” OKV 2 1954 ha comunque faticato ad arrivare alla quota di stima, mancandola di un paio di milioni.

Alla fine vettura assegnata per 9,8 milioni di euro. Cifra rispettabilissima, ma di certo ci si aspettava qualcosa di più. Il momento dell’auto d’epoca, dopo le rincorse degli scorsi anni, vede un rallentamento, e questo trend vale a tutti i livelli.

Tra le nostre preferite, la Ferrari 250 GT Cabriolet II Serie, assegnata per 1,275 milioni (offerta senza riserve) , una Ferrari 250 GT Lusso a 1,675 milioni, la Ferrari 212 Inter ex-Peron a 1,187 milioni.

L’attesa e curiosa Alfa Romeo G1, uno dei primi esemplari Alfa Romeo mai costruiti è stato un flop. Attesi milioni di dollari, è stata assegnata a meno della metà delle previsioni:  445.000 dollari (anche in questo caso offerta senza riserve)

Da notare che TUTTE queste assegnazioni sono andate sottostima.

Bonhams

Porsche 550A Spyder - Immagine Bonhams
Porsche 550A Spyder – Immagine Bonhams

Buone notizie per Bonhams. Dopo 2 passaggi a vuoto con altri banditori, la casa d’aste inglese riesce ad assegnare la Porsche 550A “Little bastard” per 5,17 milioni di dollari. Bel risultato considerando i precedenti e prezzo di stima centrato in pieno.

Le altre protagoniste attese:  Ferrari 365 GTS/4 Daytona spider venduta a 2,6 milioni di dollari (prezzo asta incluso),  Ferrari F40 1991 US-Spec acquistata per 1,512 milioni. La Lancia 037 stradale rossa assegnata a 451.000 dollari. Da notare che tutte le vetture da noi seguite hanno raggiunto o superato il valore di stima. Buon risultato quindi per Bonhams, eccezion fatta per la bellissima  Ferrari 275 GTB/4 gialla che non ha raggiunto il prezzo di riserva ed è rimasta invenduta.

Invenduta anche la Lamborghini Islero, molto particolare ma non apprezzata da raggiungere il prezzo di riserva

Gooding & Company

Jaguar D-Type XKD 518
Jaguar D-Type XKD 518 – Immagine Gooding&Co.

Asta complicata per Gooding & Co, unica delle case d’asta a non essere riuscita a piazzare il pezzo più pregiato. La Jaguar D-Type Red, molto bella, stimata tra i 10 e i 12 milioni di dollari non ha trovato un nuovo proprietario. Sono stati offerti 8,85 milioni di dollari e il proprietario ha detto NO.

La Ferrari 275 GTB Speciale ex-Battista Pininfarina consola Gooding con un’assegnazione da 8,08 milioni di dollari mentre la Ferrari 250 GT Series I Cabriolet ottiene offerte molto sotto stima e non viene assegnata. Infine la bella  Ferrari Mondial 500 1954 assegnata (sottostima) per 4,05 milioni di dollari.

Aste concluse e spettacolo garantito in queste aste americane, con battaglie d’asta davvero intense