Alfa Romeo B.A.T. – Vendute per 14.5 Milioni

Alfa Romeo B.A.T. – Vendute per 14.5 Milioni

Un’asta in blocco per Sotheby’s con la vendita delle 3 versioni della Alfa Romeo Bertone B.A.T. Raggiungi oltre 14,5 milioni di dollari.

Arte contemporanea

Alfa Romeo B.A.T. - Immagine Ron Kimball - RM Sotheby's
Alfa Romeo B.A.T. – Immagine Ron Kimball – RM Sotheby’s

Un’asta straordinaria quella di Sotheby’s a New York, e per enfatizzare l’evento è bene ricordare che la venidta di queste vetture è avvenuta in un’asta di arte contempporanea e non nella classica vendita di vetture all’incanto.

D’altra parte le 3 vetture B.A.T (Berlina Aerodinamica Tecnica) sono 3 concept cars che attingono forse più all’arte che alla mera prodfuzione automobilistica.ù

Realizzate da Franco Scaglione, queste tre vetture (denominate rispettivamente B.A.T. 5, 7 e 9) rappresentano essenzialmente degli studi di design alla ricerca della miglior penetrazione aerodinamica.

Sfruttando gli studi aeronautici di Scaglione, il design delle vetture trae netta ispirazione da quello dei jet, con le tre vetture dotate comunque di un proprio personale carattere

B.A.T. 5: la prima della serie

Alfa Romeo B.A.T. 5 - Immagine Ron Kimball - RM Sotheby's
Alfa Romeo B.A.T. 5 – Immagine Ron Kimball – RM Sotheby’s

Il nome 5 deriva dal fatto che prima della vettura definitiva vennero realizzate altre 4 vetture di test, arrivando alla definizione della vettura definitiva solo alla quinta realizzazione. Basata sulla meccanica dell’Alfa 1900, venne presentata al salone di Torino del 1953.

Il design venne accolto con entusiasmo, e a questo si accompagnava il notevole studio aerodinamico con un CX calcolato che raggiunge lo 0,23!

B.A.T. 7: affinamento

Alfa Romeo B.A.T. 7 - Immagine Rex Gray - Wikipedia
Alfa Romeo B.A.T. 7 – Immagine Rex Gray – Wikipedia

Forte del successo della 5, Bertone affidò a Scaglione la realizzazione della seconda B.A.T., la 7, che presenta uno studio aerodinamico ancora più estremizzato.

Presentata esattamente un anno dopo la 5, al Salone di Torino del 1954, la vettura, disegnata da Scaglione senza computer e galleria del vento,  raggiunse un CX di 0,19.

B.A.T. 9: ingentilimento

Alfa Romeo B.A.T. 9 - Immagine Bill Abbott - Wikipedia
Alfa Romeo B.A.T. 9 – Immagine Bill Abbott – Wikipedia

La terza e ultima B.A.T., la 9, viene realizzata subito dopo, e presentata nel 1955 a Torino, in mostra insieme alle 3 sorelle.

L’ultima B.A.T. è una versione più razionale del progetto, con una vettura più vivibile e più Alfa. Anteriormente viene inserito il classico scudetto Alfa Romeo e vengono aumentate le superfici vetrate: più auto e meno “concept”.

Auto private, esibizioni pubbliche

La particolare natura di queste vetture ha portato i fortunati proprietari che si sono succeduti nel tempo, a mostrarle nei principali concorsi d’eleganza. D’altra parte sono vetture da ammirare più che da guidare.

Spesso protagoniste ai saloni dell’automobile e concorsi d’eleganza, la speranza è che il nuovo facoltoso proprietario continui la tradizione di esporle e concederle.
D’altra parte stiamo parlando di opere di design più che autovetture da vivere.

Asta Finarte Ottobre 2020

Asta Finarte Ottobre 2020

Finarte rinuncia all’asta in presenza e non ripete l’esperienza di Padova dello scorso anno. Troppi i rischi per il Covid. L’asta diventa solo Online con possibilità di visionare i lotti su prenotazione, una formula che prova a unire le esigenze di visione lotti con le problematiche sanitarie.

Le vetture in offerta? In primis una selezione di storiche vetture Mille Miglia, ma se cercate una VW o una Porsche, siete nel posto giusto.

Collezione Saottini: Deutschland uber alles!

Giacomo Saottini e Ferry Porsche - Immagine catalogo Finarte
Giacomo Saottini e Ferry Porsche – Immagine dal catalogo Finarte

L’incanto prevede 60 lotti di vetture (più 2 motociclette e un trattore Porsche) ed è incentrato principalmente sulla vendita di una parte della Collezione Saottini. Giacomo Saottini crea nel 1951 uno dei primi concessionari VW italiani, a cui si affiancano nel tempo i marchi Porsche e tutti i brand dell’universo VAG.

Se un lavoro è anche una passione, è inevitabile andare a collezionare una selezione di pezzi, che rappresentano oggi alcune delle più splendide creazioni dei due marchi.

C’è veramente l’imbarazzo della scelta e questa volta come non mai, è difficile definire i lotti più ambiti, tra Maggiolini, Porsche di ogni epoca (praticamente una per anno/modello) e rare produzioni limitate.

Porsche 356 Pre A 1500 Super Reutter - Immagine Finarte
Porsche 356 Pre A 1500 Super Reutter – Immagine Finarte

Partirei dalla una bellissima Porsche 356 Pre-A 1500 Super by Reutter, (lotto 5 – Telaio 11981). Datata 1951 è la numero 2029  dell’intera produzione Porsche. Numero basso e ambito. Assidua partecipante alle rievocazioni Mille Miglia ha una stima (realistica) da 185 a 210.000 euro

Porsche 356 Speedster 1954 - Foto Finarte
Porsche 356 Speedster 1954 – Foto Finarte

Come seconda proposta, sempre per 356, una magnifica Porsche 356 Speedster 1954 (lotto 11 – Telaio 80122). Vettura USA con solo 13.000 miglia percorse, viene evidenziata in catalogo per essere “vicina” (a livello di produzione) a quella utilizzata da James Dean. Vicini francamente non significa uguali e se come aneddoto può funzionare ad una cena, ma può questo fatto aumentarne il valore fino a 300-350.000 di stima? L’asta ci dirà la verità.

Porsche 911 S 2.0 - Foto Finarte
Porsche 911 S 2.0 – Foto Finarte

La lunga lista di Porsche 911 vede all’incanto 10 lotti (quindi 1/6 del totale) partendo da 2 modelli 1968, rispettivamente un 2.0 S (lotto 33 – Stima 115-140.000 Euro) e una versione USA (lotto 32 – Stima 95-120.000 Euro). Salendo negli anni i prezzi si riducono di conseguenza con 2 eccezioni.

Porsche 911 Carrera 3.2 Speedster Turbolook (lotto 47 – Stima 145-175.000 Euro), rara versione del 1989 (solo 1933 prodotte) in colore bianco e la 911 997 Sport Classic, serie numerata (questa è la 212 su 250). Ma qui siamo già nell’instant classic più che nell’auto storica.

Skoda Felicia Cabriolet - Immagine da Finarte
Skoda Felicia Cabriolet – Immagine da Finarte

Collezione Saottini però non significa solo le dispendiose Porsche 356 o 911. Interessanti altri lotti dell’universo VAG proposti in asta.

Vi segnalo una Audi RS2 prima serie 1995, una delle prime supercar station wagon (lotto 52 – Stima 40-50.000 Euro), una carinissima e rara Skoda Felicia Cabrio (lotto 20 – Stima 15-17.000 euro) e per chiudere una prima serie Porsche 928 in un inusuale rosso (lotto – Stima 28-33.000 Euro). Quest’ultima ha l’interno nel tessuto “standard” soprannominato Optical, per il disegno particolare. Una chicca per intenditori.

Top lots: vetrina Mille Miglia

Alfa Romeo 6C 2500 Sport Berlinetta "Turinga" - Foto Finarte
Alfa Romeo 6C 2500 Sport Berlinetta “Turinga” – Foto Finarte

I due top lot di quest’asta Finarte parlano entrambi Italiano e sono due vetture dall’importantissimo valore storico. Con una stima che supera di slancio il milione di Euro viene offerta una delle rare vetture carrozzate “Turinga”, la denominazione che fu costretta ad adottare la Carrozzeria Touring in era fascista, dove i termini e nomi stranieri vennero “sconsigliati”, suggerendo l’introduzione di versioni italianizzate.

Alfa Romeo 6C 2500 Sport Berlinetta "Turinga" - Foto Finarte
Alfa Romeo 6C 2500 Sport Berlinetta “Turinga” – Foto Finarte

Si tratta in questo caso di una meravigliosa Alfa Romeo 6C 2500 Sport Berlinetta (lotto 15 – Telaio 915207). Datata 1944 è una delle sole 3 esistenti (su una produzione comunque limitatissima).

Per anni in mano a un noto collezionista ha storia affascinante e nota, interni splendidi e in larga parte originali, uniti ad un chilometraggio limitato. Insomma, è un sogno di auto! E i sogni, costano caro!

Maserati A6 1500 Gran Turismo - Foto Finarte
Maserati A6 1500 Gran Turismo – Foto Finarte

L’altra perla dell’asta Finarte pesca anche in questo caso nella storia motoristica Italiana, esibendo il primo Tridente Maserati ad uso stradale.

Una delle 60 Maserati A6 1500 Gran Turismo Pinin Farina prodotte (lotto 10 – Telaio 84), vettura dalla storia affascinante avendo viaggiato tra l’Italia e gli Stati Uniti ed esibita spesso dalla stessa Maserati in varie manifestazioni, nonché al Museo Enzo Ferrari e alla Collezione Panini per i festeggiamenti del centenario Maserati.

Eleggibile Mille Miglia (e ci mancherebbe) e credo benvenuta OVUNQUE. Condizioni eccellenti per una stima che arriva fino ai 700.000 Euro.

Giaur 750 Sport - Foto FInarte
Giaur 750 Sport – Foto FInarte

Parte rilevante della selezione d’asta riguarda proprio la Mille Miglia, in partenza in questi giorni. Alcuni lotti fanno espressamente riferimento alla Freccia Rossa, in particolare il secondo lotto in asta che vede protagonista la Giaur 750 Sport, vettura con telaio tubolare prodotta dal binomio tra i rinomati propulsori Giannini e l’azienda Urania di Taranto, nella classica formula delle ectceterini, le piccole da corsa delle anni 50 con motori della piccola produzione di serie. In un classico Rosso Italiano l’auto (lotto 2 – Telaio BT006) ha una stima da 200 a 300.000. Ampia la forbice, dato che queste vetture rappresentano comunque un’incognita in sede d’asta.

Discorso simile anche per il lotto 9, con una Panhard Dyna X86 spider con telaio “italiano” (F.lli Raimondi) con 4 partecipazioni alla Mille Miglia storica (compresa l’ultima, 1957) . Questo pezzo unico (telaio 481821) ha una stima 250-400.000 euro, ripetendo la forbice della Giaur.

Le altre: le curiosità all’asta

Fiat 500 C Topolino - Foto Finarte
Fiat 500 C Topolino – Foto Finarte

Tra le curiosità d’asta, sicuramente un’altra vettura ex-Mille Miglia. La Fiat 500 C “Topolino” offerta in asta (lotto 2 – Telaio 222313).

Ad istinto avrei inserito volentieri quest’auto nel mio pezzo sulla Mille Miglia low cost (le vetture “abbordabili” per correre la grande corsa) solo che questa vettura, concorrente alla gara del 1954, si trova in condizioni da restauro completo, parzialmente smontata e (deludendo gli amanti delle targhe originali) è stata ritargata negli anni 70.

Basterà l’accurata documentazione fotografica e l’inserimento dell’auto in un prossimo volume sulla “Freccia rossa” a raggiungere i 55-75.000 euro di stima?

VW van Typ2 "Samba" - Foto Finarte
VW van Typ2 “Samba” – Foto Finarte

Per chiudere, un classico della bit generation. Non capita spesso di imbattersi in un bel van VW Typ2 Samba 21 Finestrini come quello offerto in quest’asta (lotto 27 – telaio 1317526).

Restaurato mantenendo gli interni originali, sfoggia un bel colore rosso/beige e ha i famosi le famose “Safari Windows”, i due elementi del parabrezza apribili. Poco da dire sul mezzo, davvero molto bello. Salato invece il conto (o quantomeno la stima) si parla di oltre 110.000 euro).

Dove e quando

L’asta, rigorosamente online causa Covid, parte oggi 28 ottobre alle ore 17 con una diretta sul canale youtube di Finarte che comunicherà le offerte pervenute in pre-asta. I vostri “rilanci” vi aspettano sul sito dell’asta. I lotti verranno chiusi alle ore 15 del 30 ottobre.

Buona asta a tutti!

 

 

 

 

 

 

Bolaffi: l’asta dalle tante anime

Bolaffi: l’asta dalle tante anime

In un mondo rivoluzionato dal covid, in cui l’eccezione ovvero l’asta online è diventata la regola, ripartono in Italia le aste di auto classiche.

Primo appuntamento è con Aste Bolaffi, che propone un incanto particolare per due motivi: il primo è che presso la Pista di Arese le vetture risultano visionabili (da martedì 13 a venerdì 16 ottobre 2020 ore 10.00 – 19.00), cosa non scontata in questo periodo.

Il secondo motivo è rappresentato dai lotti offerti, davvero insoliti.

Big guns

Alfa Romeo 6C 1750 Viberti - Immagine Aste Bolaffi
Alfa Romeo 6C 1750 Viberti – Immagine Aste Bolaffi

Un’asta con tante anime quella di Arese, che spazia dal grande al micro. Il top lot è rappresentato da una rara Alfa Romeo 6C 1750. Questa vettura del 1929 monta una carrozzeria Torpedo realizzata dalla Viberti, molto elegante, con una documentatissima storia. Ultimo lotto in asta (lotto 49 – Telaio 0212525), una sorta di gran finale, viene stimata oltre i 600.000 euro, una cifra realistica viste le condizioni dell’auto e la rarità.

Lancia Aprilia Spider Basso - Ghia: Frontale - Immagine Aste Bolaffi
Lancia Aprilia Spider Basso – Ghia: Frontale – Immagine Aste Bolaffi

Non me ne vogliano in Bolaffi ma per me, il vero top lot è un’altro: Lancia Aprilia Spider fuoriserie Basso Carrozzeria Ghia. Quest’auto (Lotto 45 – Telaio 6002249) è quella per cui fare follie!

Basata su telaio tubolare realizzato da Giovanni Basso, quest’auto fa parte del rarissimo gruppo di auto prodotte dal costruttore torinese su meccanica Lancia Aprilia.

Lancia Aprilia Spider Basso - Ghia: Interni - Immagine Aste Bolaffi
Lancia Aprilia Spider Basso – Ghia: Interni – Immagine Aste Bolaffi

Pensate originariamente per le corse, queste spider/barchette sono vetture molto ambite. L’auto offerta all’incanto è una delle due vestite dalla Carrozzeria Ghia.

Splendido anche l’interno in blu con comandi ocra che risaltano nel contrasto con il bianco della carrozzeria. Auto meravigliosa, adatta a un facoltoso compratore con a disposizione gli oltre 200.000 euro di stima (che credo comunque possano essere superati)

Fiat 500 Giardiniera Jolly Ghia - Immagine Aste Bolaffi
Fiat 500 Giardiniera Jolly Ghia – Immagine Aste Bolaffi

Sempre made in Ghia altre due proposte: Fiat 500 Jolly Ghia e un’ ancor più rara Fiat 500 Giardiniera Jolly Ghia. Entrambe accomunate da destino simile, cioè ferme da diversi anni, risultano complete e veramente intriganti (soprattutto la Giardiniera, davvero un pezzo non comune!).

Stimate entrambe 40-50.000 euro, queste spiaggine rappresentano certamente un buon investimento

La riscossa delle microcar

Dei 49 lotti proposti, ben 8 riguardano vetturette e microcar d’epoca, un mondo spesso poco battuto ma che ha un numero crescente di estimatori. In questo caso Bolaffi propone un’offerta non banale (quindi non troverete un’Isetta ) con lotti che pescano nella principale produzione Europea, con stime di vendita interessanti

ACMA Vespa 400 Trasformabile - Immagine Aste Bolaffi
ACMA Vespa 400 Trasformabile – Immagine Aste Bolaffi

Primo lotto da segnalare è una classica ACMA Vespa 400 Trasformabile (Lotto 20 – Telaio 8695) in un bel bicolore bianco/verde acqua.

Mezzo che non ha bisogno di presentazioni (e nel caso ne avete la storia qui) restaurato nel 1976 ed in ottime condizioni. La stima indicata per questa vettura (6.000-8.000 euro) è assai bassa rispetto al valore di mercato. Vedremo cosa succederà in asta.

Glas Goggomobil: Interni - Immagine Aste Bolaffi
Glas Goggomobil: Interni – Immagine Aste Bolaffi

Sempre nell’ambito delle microcar, la seconda vettura in evidenza è una Glas Goggomobil (lotto 21 – Telaio 02278576*) forse la più famosa delle micro dopo l’Isetta.

Modello 250 TS (1962), le Goggomobil spiccano per la qualità costruttiva e questo esemplare in particolare, fresco di restauro, si presenta benissimo con i suoi interni bianco/rossi. Stima fotocopia del lotto precedente (6.000-8.000 euro) e discorso analogo per il valore di mercato, sensibilmente più alto rispetto a queste cifre di stima.

Mival Mivalino Extra: Abitacolo aperto - Immagine Aste Bolaffi
Mival Mivalino Extra: Abitacolo aperto – Immagine Aste Bolaffi

Il terzo lotto in evidenza tra le “micro” ci porta alla storia delle microcar, soprattutto le famose derivate “aeronautiche”, prodotte dopo la seconda guerra mondiale.

Quella proposta da Bolaffi è la versione italiana della celeberrima Messerschmitt, il nome più noto tra queste particolari biposto, realizzata su licenza dalla Mival, Metalmeccanica Italiana Valtrompia SpA.

Rarissimo questo Mivalino Extra (lotto 28 – Telaio 30151) per di più in condizioni da concorso. Difficile fare una stima reale di un’oggetto di questo tipo, per cui i 25.000 – 30.000 euro possono essere considerati attendibili.

Heinkel Kabine - Immagine Aste Bolaffi
Heinkel Kabine – Immagine Aste Bolaffi

Altra vettura di pregio per le micro, una Heinkel Kabine (lotto 24 – Telaio 305 143) riuscita vetturetta di derivazione motociclistica dall’avveniristica linea a cupola.

Design che ricorda la capostipite Isetta per un’auto che viene stimata nella forbice 10.000-15.000 euro (in questo caso la stima è più aderente alle dinamiche di mercato)

Ferves Ranger:Particolare - Immagine Aste Bolaffi
Ferves Ranger:Particolare – Immagine Aste Bolaffi

Le altre vetturette proposte sono l’immancabile Ferves Ranger 500 (Lotto 25 – Telaio 03086) ormai un classico in asta dopo la “bolla” dell’asta Americana, un raro Velorex (Lotto 19 – Telaio non indicato), tre ruote dalla Repubblica Ceca e la singolare BMA Amica (lotto 23)

Le altre

Nei restanti lotti, molte proposte valide, seppure più “scontate”.

Lancia Flaminia GTL 2+2 - Immagine Aste Bolaffi
Lancia Flaminia GTL 2+2 – Immagine Aste Bolaffi

Bella (anche se bisognosa di cure) la Flaminia GTL 2.8 (lotto 16 – Telaio 001182) tra l’altro in versione 2+2 mentre sono presenti due Alfa Romeo che si distinguono per l’eccezionale basso chilometraggio: una meravigliosa 1750 GT Veloce color faggio con all’attivo 29.000 KM (lotto 34 – Telaio AR1358720) veramente incantevole e ancor più singolare la seconda proposta, una vera “sedotta e abbandonata”.

Alfa Romeo 1750 GT Veloce - Immagine Aste Bolaffi
Alfa Romeo 1750 GT Veloce – Immagine Aste Bolaffi

Alfa Romeo Spider Quarta serie 1600 anno 1990 rimasta in una concessionaria per 25 anni (con 49 chilometri all’attivo) acquistata nel 2015 e con una percorrenza attuale di 4800km!

Una time-capsule stimata oltre 25.000 euro.

Fiat 600 Zagato - Immagine Aste Bolaffi
Fiat 600 Zagato – Immagine Aste Bolaffi

Sempre su Fiat invece, l’asta presenta alcune vetture singolari. Una rara Fiat 600 Zagato (lotto 9 – Telaio 100 *169942*), la seconda che incontro ad un incanto dopo la protagonista del Monografia Ciclo Otto offerta da Pandolfini e stimata appena 7-9.000 euro, una “sorella” austriaca Steyr Puch 500 D (lotto 7 – Telaio 5125476) con stima 10-13.000 euro e per finire una rarissima Fiat 500 Sport del 1960 (lotto 8 – Telaio 137640) con stima 20-25.000 euro.

Al solito, buona asta a tutti!

Dove e quando

L’asta è prevista per venerdì 16 ottobre 2020 alle ore 17:00 presso La Pista, via Manuel Fangio, Lainate, Milano. Esposizione vetture  da martedì 13 a venerdì 16 ottobre 2020 ore 10.00 – 19.00

Milano Autoclassica 2020

Milano Autoclassica 2020

Approfittando dell’intensa settimana ho avuto il tempo per metabolizzare meglio Milano Autoclassica, la prima fiera (in concomitanza con Modena Motor Gallery) in questa era post (post?) Covid.

Il coraggio di ripartire

Questa frase, che è anche il titolo del video riepilogativo con gli highlights della fiera, rappresenta un po’ il riassunto del pensiero sull’evento.

Non si poteva far finta di niente, ma non si poteva non ripartire. Con tutti i problemi e dubbi e soprattutto le defezioni.
Io per primo, in arrivo in treno da Firenze, con un viaggio fatto di gel e FPP2, ho varcato i tornelli della fiera di Rho con molti pensieri.

Maserati 250 S/F - Milano Autoclassica 2020
Maserati 250 S/F – Milano Autoclassica 2020

In verità gli spazi ampi e (purtroppo) il ridotto pubblico (almeno nel ricordo del venerdi’ dello scorso anno) hanno fatto il resto. Da Milano parlano su successo. E io sono con loro. La fiera è stata un successo, ben oltre i numeri

I compleanni

Ermini 357S - Milano Autoclassica 2020
Ermini 357S – Milano Autoclassica 2020

Ma veniamo alle auto, le vere protagoniste. Il trittico d’ingresso, un classico per Milano, era piacevolmente incentrato sulla Mille Miglia. Un omaggio doveroso e puntuale, in vista della partenza del 22 ottobre 2020, in un calendario sconvolto per il Covid.

Alfa Romeo 6C 2500SS Pininfarina - One-off - Milano Autoclassica 2020
Alfa Romeo 6C 2500SS Pininfarina – One-off – Milano Autoclassica 2020

Due compleanni eccellenti hanno dato lo spunto per un’esposizione di modelli Alfa Romeo (110 anni) e Pininfarina (90 anni) che rappresentano l’eccellenza motoristica e di design dell’industria italiana.

Mazda Cosmo Sport - Millano Autoclassica 2020
Mazda Cosmo Sport – Millano Autoclassica 2020

Molto apprezzata l’esposizione per i 100 anni di Mazda, più che altro per aver portato in fiera la rara (e raramente vista sulle nostre sponde) Mazda Cosmo Sport con motore rotativo Wankel. Una delle gemme dell’evento.

I padroni di casa

Lo stand del CMAE non ha deluso le attese. Un trittico di vetture Alfa Romeo storiche spettacolari tra 1900 TI Pininfarina, 6C 2500 Villa d’Este e 1900 Cabriolet Pininfarina.

Alfa Romeo 1900 TI Coupe Pininfarina - Milano Autoclassica - Stand CMAE
Alfa Romeo 1900 TI Coupe Pininfarina – Milano Autoclassica – Stand CMAE

Il momento personalmente più alto è stato l’incontro con Elisabetta Cozzi del Museo Fratelli Cozzi: gentile, competente, appassionata e gran storyteller! Verrò presto in sede per una visita e per parlare ancora. Grazie!

Commercianti e club

Tasto dolente (ma c’era d’aspettarselo) il numero di espositori, in calo rispetto allo scorso anno. Ma non c’è da stupirsi, anche osservando le gare storiche attualmente in corso, dove in media le presenze sono del -50%.

Fiat 1500 6C Carrozzeria Touring - Milano Autoclassica 2020
Fiat 1500 6C Carrozzeria Touring – Milano Autoclassica 2020

Da segnalare in particolar modo il doppio stand di Daniele Turrisi, che esponeva in un sol colpo una Alfa 6C 1750 Zagato (di colore bianco!), una Lancia Aurelia B22 one-off appartenuta ai reali del Belgio, una ASA 1000 GT Cabrio (già vista in altre occasioni) e una rarissima Fiat 1500 6C Berlinetta Touring.

BMW M1 - Milano Autoclassica 2020
BMW M1 – Milano Autoclassica 2020

Bello lo stand di BMW Club Italia, che aveva una bellissima M1 blu Scuro come centro dell’esposizione.

Fotogallery e conclusioni

Se il messaggio era quello di ripartire nonostante tutto, Milano ha centrato l’obbiettivo. E’ una fase difficile per tutti e il movimento delle classiche non fa eccezione.

Quello di Rho è un grido: “ce la possiamo fare”, e in un clima complessivamente di attesa per gli sviluppi della situazione, Milano ha illuminato lo scorso weekend dandoci un briciolo di fiducia in più

Ed infine, ecco la fotogallery dall’evento

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Milano Autoclassica 2020. I principali appuntamenti

Milano Autoclassica 2020. I principali appuntamenti

E’ finalmente arrivata la settimana di Milano Autoclassica. Quello di Milano è il primo grande salone dell’auto d’epoca a svolgersi dopo la terribile pandemia Covid.

Grande fiducia, grande paura

I timori per questa manifestazione rimangono molto forti. Anche personalmente vado ad affrontare l’evento con un certo timore, nella certezza di trovare a Rho un’organizzazione impeccabile ma nella speranza che siano in primo luogo i partecipanti e il pubblico a far si che tutto vada per il meglio.

Jaguar XK 120 - Protagonista dell'asta Wannenes 2019
Jaguar XK 120 – Protagonista dell’asta Wannenes 2019

La fiera sarà anche l’occasione per valutare la reazione degli addetti ai lavori a questo tipo di manifestazione. In rete si moltiplicano le dichiarazioni di assenza da parte di molte aziende, e nonostante il grande successo di prevendita dei biglietti fiera, i timori di un evento “ridotto” rimangono.

Ad essere sicuramente assente è l’asta di vetture d’epoca. Il mondo degli incanti in presenza ha subito un duro impatto a causa della pandemia.

Le certezze

L’anno scorso intitolai il pezzo su Milano “Il salotto buono dell’auto d’epoca” (titolo che è stato curiosamente ripreso dalla contemporanea Fiera di Modena quest’anno). La verità è che l’evento Milanese da sempre ha una propria allure, un proprio fascino.

Stand Retrocars Stuttgart - Milano Autoclassica
Lo Stand Retrocars Stuttgart – Milano Autoclassica dello sacorso anno

In quest’ottica si conferma la collaborazione con RetroClassic Stoccarda, con il brand tedesco che porterà una serie di vetture della produzione teutonica dall’indubbio valore.

Per gli amanti delle youngtimer si rinnova il raduno “aperto” nella giornata di domenica 27, organizzato dalla rivista “costola” di Ruoteclassiche

Gli incontri

Molto ricco il calendario di incontri e approfondimenti, cuore pulsante della manifestazione, sia nello stand ASI al padiglione che presso il registro ACI Storico entrambi ospitati nel padiglione 22.

Milano Autoclassica - Stand ASI
Milano Autoclassica – Stand ASI lo scorso anno

Per entrambe le organizzazioni, centrali le celebrazioni per i 110 anni di Alfa Romeo.

Presso ASI segnalo:
Venerdì 25 settembre: Dalle ore 15 alle 17, panel e celebrazioni dei 90 anni di Pininfarina con l’illustrazione di 8 modelli storici realizzati dall’atelier Torinese con la presenza di Paolo Pininfarina e i designer dell’azienda. Nel dettaglio verrà ripercorsa la nascita di modelli iconici come la Alfa Romeo “Pescara” prototipo (1935), la Lancia Aprilia Aerodinamica (1937), l’eccezionale Cisitalia 202 (1947), la Lancia Florida (1955), la Ferrari 250 GT SWB, la Dino 206 GT, la Ferrari Modulo (1970) e l’Alfa Romeo 2uettottanta 2010.

Stand ASI Milano Autoclassica
Stand ASI Milano Autoclassica

Sabato 26 settembre: Dalle ore 14.00 l’evento “Corrado Lopresto, collezionista per vocazione”, dalle 15.00 alle 16 un talk ancora su Pininfarina (alla presenza dei designer Enrico Fumia, Pietro Camardella, Diego Ottina) e infine alle 16.30 l’atteso focus su Alfa Romeo alla presenza dei curatori del Museo Alfa Romeo di Arese e del Museo Fratelli Cozzi.

Presso ACI Storico, che vedrà il proprio stand impreziosito da due splendide Alfa, una 6C 2500 Villa d’Este e una 6C 2500 Sport Cabriolet Pininfarina, vi segnalo:
Sabato 26 settembre: Dalle ore 12 “La storia dell’Alfa Romeo in Formula 1”, interessante spaccato della storia del Biscione con la massima categoria del motorismo

Domenica 27 settembre: In mattinata, il focus “Le Auto del Cinema” sulle vetture che hanno fatto la storia del grande schermo e dalle ore 12 “L’Alfa Romeo e i suoi pezzi unici”, un talk sulle one-off milanesi alla presenza di Corrado Lopresto e David Giudici.

Come e Quando

Milano Autoclassica – Milano Rho Fiera
Orari: 25-26-27 Settembre 2020 – Orario 9.30-19
Biglietto: intero 25 euro – Ridotto 15 euro
Sito web: www.milanoautoclassica.com

Gran Premio Nuvolari. Sulle strade del mito

Gran Premio Nuvolari. Sulle strade del mito

In un periodo come questo, denso di incertezze, non si può che lodare la Scuderia Mantova Corse per aver accettato la sfida del 30° Gran Premio Nuvolari.

Una iniziativa non scontata, viste tutte le difficoltà relative alla pandemia, e alle restrizioni Covid-19. E non scontata la partecipazione degli equipaggi, veri protagonisti della gara

Spettacolo ridotto

Alfa Romeo 6C 1750 Zagato - Gran Premio Nuvolari 2020
Alfa Romeo 6C 1750 Zagato – Gran Premio Nuvolari 2020

La bellezza del percorso Mantova-Rimini-Siena e ritorno, da sempre chiave del successo di questa gara si è dovuto accontentare di un numero ridotto di partenti.

Fiat 514 Coppa delle Alpi - Gran Premio Nuvolari 2020
Fiat 514 Coppa delle Alpi – Gran Premio Nuvolari 2020

Circa 160 al via, con iscritti dimezzati rispetto al 2019. Tanta la preoccupazione per gli equipaggi, pari a quella degli organizzatori per cui, sotto un certo punto di vista, la ridotta presenza di partenti può aver aiutato nella logistica, con il naturale dispiacere per un Nuvolari del trentennale, necessariamente ridotto

I partenti e le vetture: lo spettacolo in strada

Grande il piacere di osservare le persone, composte ai lati delle strade, ad incitare le auto in gara. E che auto.

Ferrari 375 MM Pininfarina - Gran Premio Nuvolari 2020
Ferrari 375 MM Pininfarina – Gran Premio Nuvolari 2020

Spettacolari le Alfa Romeo 6C 1750 schierate (ben 3). Interessante l’Aprilia Sport Zagato (versione ricreata dai disegni originali) e molto bella la singola Peugeot 202 in gara, rara da vedere su strada.

Ferrari 250 GT SWB - Gran Premio Nuvolari 2020
Ferrari 250 GT SWB – Gran Premio Nuvolari 2020

I mostri sacri non mancati, come la Ferrari 375 MM Pininfarina di Michael Stehle o la spettacolare Ferrari 250 GT SWB

Ringraziamenti

Scenario degli scatti di quest’anno è stato il paese di Bucine, provincia di Arezzo. Dopo aver incontrato le vetture a Siena, e Arezzo, e nei check point delle colline Toscane, per questa terza visita al Nuvolari ho optato per il piccolo centro Aretino, coinvolgente per passione e interesse.

In attesa dei risultati della gara sportiva, ecco parte delle foto realizzate. Ricordatevi di seguire i profili Instagram e Facebook per tutte le novità e le altre foto:

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L’autunno 2020 dell’auto classica

L’autunno 2020 dell’auto classica

Il 2020 per l’auto d’epoca è un anno assolutamente anomalo. Vista la riapertura post quarantena i club e le associazioni si sono trovate a comprimere in 6 mesi l’attività di un intero anno.

Questo è il motivo per cui l’autunno di questo anno pandemico è un fiorire di eventi, destinati purtroppo anche a sovrapporsi l’un l’altro.

Le fiere: la disputa Milano/Modena e l’incognita Padova

Milano Autoclassica
Milano Autoclassica

Inutile dirlo, il covid fa ancora paura. E in questo senso la manovra di Milano Autoclassica di anticipare il salone dall’originale collocazione a fine Novembre a quella del weekend 22-25 settembre sembra voler allontanare gli spettri di una chiusura autunnale. Purtroppo questo spostamento coincide con un’altra importante fiera di auto classiche, la Modena Motor Gallery, che rappresenta insieme all’evento di Arezzo, la principale mostra di storiche dell’area dell’italia centrale.

Modena Motor Gallery
Modena Motor Gallery

Forse potevano essere trovate collocazioni migliori o magari anche una sinergia tra i due eventi che necessariamente si “pesteranno i piedi” in questo settembre.

Auto e Moto d'Epoca Padova
Auto e Moto d’Epoca Padova

Invariata (per fortuna) la collocazione dell’evento autunnale per eccellenza,. Auto e Moto d’epoca conferma lka sua partenza a fine Ottobre, sempre nella speranza che tutto vada per il meglio.

Nei mesi di lockdown, i responsabili di questi eventi si sono confrontati (anche in live streaming pubblico in alcune occasioni) cercando di definire e coordinare protocolli per un accesso sicuro agli eventi, sia per gli spettatori (il cui ingresso supponiamo sarà contingentato) sia per espositori, giornalisti e blogger (in questo mi ci metto anche io).

Riepilogando, per quanto riguarda le principali fiere e eventi di settore, in ordine temporale:

Sarò presente con video e foto in tutti questi incontri 😉

Gare e concorsi d’eleganza: un anno in 3 mesi

Se la situazione (come si evince dal calendario) è complicata per le fiere, ancora più difficile districarsi tra le gare, gli eventi e i concorsi d’Eleganza. Se in molti, con eventi programmati ad inizio anno, hanno rinunciato dando l’arrivederci al 2021 (ad esempio il Concorso d’Eleganza Villa d’Este) altri hanno posticipato le proprie attività andando irrimediabilmente a sovrapporsi ad altri, in una situazione che impone a piloti, espositori e appassionati di dover fare delle scelte.

Logo Mille Miglia 2020
Logo Mille Miglia 2020

Evento clou ovviamente la Mille Miglia, che partirà nel weekend 22-25 ottobre (sovrapponendosi alla Fiera di Padova). In verità il calendario non darà tregua dalla metà di settembre fino agli inizi di novembre, partendo con Gran Premio Nuvolari (17-20 Settembre) e Monza Historic (18-20 Settembre)

Nel dettaglio il calendario degli eventi principali

*eventi a cui sarò presente

Un grande autunno per l’auto classica, su cui però pende la grande incognita del Covid. La speranza è che tutto si svolga al meglio, senza intoppi e in piena sicurezza.

 

 

 

Targa AC Bologna. Il ritorno della regolarità

Targa AC Bologna. Il ritorno della regolarità

Suggestivo e impegnativo. L’ottava edizione della Targa AC organizzata dall’Automobile Club Bologna ha regalato un percorso splendido tra le colline bolognesi.

Fiat 508C Balilla Coppa d'Oro - Loperfido-Calosi
Fiat 508C Balilla Coppa d’Oro – Loperfido-Calosi

La partenza

La vetrina dell’Admiral Park Hotel con il suo parcheggio a sbalzo sulla collina attorno a Zola Pedrosa ha fatto da cornice al parco partenti, nobilitato dalla coppia di Fiat Balilla Coppa d’Oro (nel classico rosso una, in un bellissimo nero l’altra) che hanno fatto poi la parte del leone nella gara di regolarià.

Lancia Fulvia 3 - La Fortezza-Carturan
Lancia Fulvia 3 – La Fortezza-Carturan

Oltre alle due vetture torinesi, splendida la Lancia Aurelia B20 GT guidata dalla coppia Valente-Magaraggia e degna di nota la MG A FHC nera portata in gara da Gasbarri-Giorgi. Nutrita la compagine di Porsche con un bel gruppo di 356 in gara.

I risultati

Fiat 508C Balilla - Turelli-Turelli
Fiat 508C Balilla – Turelli-Turelli

Le vetture torinesi si sono rivelate particolarmente efficaci e hanno permesso agli equipaggi in gara, chiamati ad una delle prime prove post-Covid di ben figurare. Il successo è infatti andato alla Coppa d’Oro rossa, guidata dalla coppia Turelli-Turelli con al secondo posto la Lancia Aprilia di Fontanella- Covelli e al terzo gradino del podio Lo Perfido -Calosi con la seconda 508 Coppa d’Oro

La fotogallery dell’evento, nelle nostre foto

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Asta Wannenes: tra charity e top cars

Asta Wannenes: tra charity e top cars

Dopo l’Asta Bolaffi (ne abbiamo parlato qui) anche Wannenes riparte con la aste, organizzando un incanto che unisce la beneficenza ad una variegata offerta di auto moto e automobilia, per un’asta che risulta piuttosto ricca, soprattutto considerando il periodo post-Covid che l’Italia sta vivendo

Top bid: Porsche 2.7 Targa e Alfa Touring

La selezione di Wannenes è eclettica e ben calibrata con una forbice media di prezzi stimati nell’ordine dei 25/30.000 euro. Due le vetture “storiche” di rilievo poste all’incanto.

Porsche 911 2.7 Carrera Targa - Asta Wannenes
Porsche 911 2.7 Carrera Targa – Asta Wannenes

La top bid, almeno per stima di vendita, è una rara Porsche 911 2.7 Carrera Targa (lotto 130 – Telaio 9114610104)  vettura particolare in quanto monta il motore della mitica 2.7 Carrera RS, su un corpo vettura Targa.

Modello venduto solo in Europa e Sud Africa e mai sbarcato ufficialmente negli States, questa vettura datata 1974 ha visto le sue quotazioni schizzare verso l’alto negli ultimi anni. La stima di Wannenes è di 185-270.000 euro, con una forbice di prezzo molto ampia, a sottolineare la prudenza del battitore per gli esiti di questo incanto.

Alfa Romeo 1900 CSS Touring - Asta Wannenes
Alfa Romeo 1900 CSS Touring – Asta Wannenes

La seconda e più elegante top-bid (e immagine copertina dell’asta) è una stupenda Alfa Romeo 1900 CSS Touring (lotto 127 – Telaio 10115).

L’auto appartiene alla terza serie, il cui stile si avvicina di più alle linee della Giulietta Sprint (soprattutto sulla coda) e rinuncia a qualche raffinatezza interna delle serie precedenti, pur rimanendo una meravigliosa vettura fuoriserie Alfa. Anche in questo caso, piuttosto ampia la forbice di stima (170-250.000 euro)

Tra beneficenza e bellezza

La componente charity dell’asta di Wannenes è strettamente legata a Garage Italia (dove avviene anche l’esposizione delle vetture) a Lapo Elkann e la Fondazione Laps e offre in questo evento, oltre a molta automobilia (comprese interessanti tute ex- Formula 1), l’eccentrica accoppiata Ferrari GTC4 Lusso “Azzurra” e Fiat Abarth 595 Competizione, due vetture one-off di Garage Italia in livrea bicolore.

Porsche 911 Turbo (930) - Asta Wannenes
Porsche 911 Turbo (930) – Asta Wannenes

Tornando alle nostre classiche, oltre alle due top bid, segnaliamo tra le altre una Porsche 911 Turbo (930) 3.3 (lotto 125 – Telaio 110*172424*) in un bellissimo Verde Menta e una ottima Mercedes-Benz 190SL (lotto 129 – Telaio WPOZZZ99ZtS372256) interessante import USA il cui conta miglia indica solo 4000 miglia (anche se, vista la scarsa enfasi del battitore, non sono certo siano “certificate”).

Lancia Aurelia B20 GT - Asta Wannenes
Lancia Aurelia B20 GT – Asta Wannenes

Per le vetture “nostrane”, abbiamo a disposizione la sorella “minore” del lotto 127, una Alfa Romeo Giulietta Sprint 1300 (lotto 126 – Telaio  110*172424*) nel classico Blu Tornado, e su sponda Lancia, una meravigliosa B20 GT del 1955, con partecipazione alla Mille Miglia 2008 ed ovviamente elegibile.

Fiat 500C Giardiniera Legno - Asta Wannenes
Fiat 500C Giardiniera Legno – Asta Wannenes

Per chiudere con Fiat, al lotto 114, viene proposta una Fiat 500C Giardiniera Legno in splendido color beige metallizzato, completamente originale e con ancora le gomme di primo equipaggiamento montate. Una rarità in meraviglioso stato di conservazione (eccetto quel bozzetto accanto al faro, che davvero non le rende giustizia).

Asta e dettagli

L’asta si svolgerà il 16 Luglio 2020 ore 15.00 presso il Garage Italia Milano, Viale Certosa 86, Milano. Asta sarà in presenza con possibilità di bidding online. tutte le info sul sito Wannenes

Buoni acquisti a tutti

Firenze: Motori sotto le stelle

Firenze: Motori sotto le stelle

In questi giorni post-covid, anche un piccolo ritrovo può fare notizia.

E’ il caso de “Motori sotto le stelle”, iniziativa dei commercianti del centro di Firenze per ricreare una situazione di festa in una città orfana delle brulicanti folle di turisti da tutto il mondo.

Fiat 124 Sport Spider - Motori Sotto le Stelle - Firenze, 10 Luglio 2020
Fiat 124 Sport Spider – Motori Sotto le Stelle – Firenze, 10 Luglio 2020

Asse Italia-Inghilterra

Una micro selezione di auto, organizzata dal Club Montalbano Auto Storiche tutta giocata sull’asse Italia Inghilterra, con Fiat Topolino e 124 da una parte e spider Inglesi dall’altra con MG A e TA, Austin Healey 100 e 3000 e una sempreverde Morgan.

MGA 1500 - Motori Sotto le Stelle - Firenze, 10 Luglio 2020
MGA 1500 – Motori Sotto le Stelle – Firenze, 10 Luglio 2020

Riscaldamento per il futuro

Triumph TR4A - - Motori Sotto le Stelle - Firenze, 10 Luglio 2020
Triumph TR4A – – Motori Sotto le Stelle – Firenze, 10 Luglio 2020

Per Ciclo Otto è stato il ritorno agli scatti dinamici, in attesa dei grandi eventi da qui alla fine dell’anno, con Mille Miglia e Gran Premio Nuvolari in prima linea.

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