<b>Automotoretrò 2020 – Weekend di adrenalina</b>

Automotoretrò 2020 – Weekend di adrenalina

In archivio l’edizione numero 38, Automotoretrò si conferma e rilancia con l’edizione 2020, una vocazione di salone dell’auto “globale”.

Le direzioni: giovani e spettacolo

Da appassionato di storiche, quest’anno più di altri mi è risultata evidente l’intenzione di attrarre un pubblico eterogeneo, strizzando l’occhio ai giovani, spesso fruitori marginali delle classiche, in un mondo sempre più veloce ed immediato.

Mi sono chiesto se questa direzione sia stata dettata dalla necessità di supplire allo scippo da parte di Milano del Salone al Parco Valentino.

Questa mia sensazione non ha comunque reso meno interessante la parte “storica” con vetture affascinanti e presentate in spazi adeguati (con beneficio degli scatti dalla fiera).

Cisitalia 202 Berlinetta - Automotoretrò 2020
Cisitalia 202 Berlinetta – Automotoretrò 2020

A rimarcare la vocazione “giovane” del salone, Catawiki, sponsor ormai storico di AMR ha puntato sulle youngtimer più sportive degli anni 80-90 presentando tra le altre Fiat Uno Turbo, Renault Supercinque Turbo, Opel Corsa GSi e Peugeot 205 GTI.

I siti istituzionali facevano sognare con vetture spettacolari,  a partire dalla Cisitalia 202 presente allo stand ASI, che da sola poteva valere il prezzo del biglietto

Giovanni Michelotti: designer a mano libera

La presentazione del volume “Giovanni Michelotti, a mano libera” è stata una formidabile occasione per un focus sul grande designer, con uno stand che presentava, oltre ad una Lancia Flavia Convertibile e a una DAF 66 Coupé Marathon, una curiosa one-off realizzata su meccanica Fiat 500, la Minnie.

Fiat 500 Minnie Vignale - Michelotti - Automotoretrò 2020
Fiat 500 Minnie Vignale – Michelotti – Automotoretrò 2020

Un’altra delle vetture più interessanti dell’evento porta la firma di Michelotti. In una parte della sezione commercianti era presente una rara Shellette (o Spiaggetta), una beach car realizzata in appena 80 esemplari su meccanica Fiat 850.

Si tratta di una vettura rara e famosa, in possesso di numerosi personaggi noti, tra cui il designer Philippe Starck e Jacqueline Kennedy Onassis con una versione realizzata su meccanica DAF 55 utilizzata prevalentemente su Skorpios, l’isola privata di proprietà dell’armatore greco.

Michelotti Shellette/spiaggetta - Automotoretro-2020
Michelotti Shellette/spiaggetta – Automotoretro-2020

FCA e Registro Fiat: padrone di casa

Da buone “padrone” di casa, FCA e Registro italiano Fiat hanno portato pezzi interessanti. Nello stand ufficiale, con al centro una Alfa Romeo 6c 1500 SS in splendide condizioni, venivano onorati i 40 anni della Fiat Panda con una prima serie di color rosso praticamente immacolata.

Il registro italiano presentava 2 anime con un paio di Fiat 512-514 anni 30 con eleganti carrozzerie in stile US e due splendide realizzazioni Abarth, tra cui una 1000 TCR su base Fiat 600 veramente molto bella.

Alfa Romeo 6c 1500 SS - Stand FCA - Automotoretro 2020
Alfa Romeo 6c 1500 SS – Stand FCA – Automotoretro 2020

Le auto in vendita: grandi auto, qualche assenza

L’esposizione dei commercianti, sempre molto attesa, quest’anno ha portato poche novità di spicco. Come sempre la parte del leone è rappresentata dalla produzione nostrana, con una moltitudine di interessantissime vetture Alfa e Fiat in vendita.

Tra le varie vetture presenti, segnalo una Alfa Romeo Spider IV serie, presente in una singolare versione in edizione limitata per il mercato francese, la Beauté (bellezza) in bi colore bianco-blu con interni in pelle bianca e sempre per il “biscione” una singolare Alfa Romeo 2000 Berlina, vettura molto rara anche perché prodotta in soli 2140 esemplari.

Alfa Romeo Spider IV serie Beauté - Automotoretro 2020
Alfa Romeo Spider IV serie Beauté – Automotoretro 2020

Di rilievo inoltre lo stand di Officine Guidi Torino che ha presentato in fiera una line-up straordinaria di vetture, in un parallelo tra versioni stradali e versione corsa con Lancia Stratos, 037 e Delta S4 per la sezione racing e Peugeot 205 T16, Lancia 037 Stradale e Lancia Delta S4 Stradale dall’altra, in quello che con tutta probabilità era uno degli stand più belli di tutta la manifestazione.

 

<b>Arezzo Classic Motors 2020 – Un ritorno coi fiocchi</b>

Arezzo Classic Motors 2020 – Un ritorno coi fiocchi

Quando meno te l’aspetti

Arezzo Classic Motors edizione numero 22 si è rivelato un evento godibile e in crescita, cosa che non avevo personalmente percepito nelle precedenti edizioni.

Bello lo sforzo di creare coinvolgimento attraverso un’esposizione non banale. Grande merito sicuramente all’importante compleanno festeggiato in fiera, che si è rivelato il fulcro di un’esposizione che, nonostante le ridotte dimensioni, aveva molto da offrire.

La festa Alfa: un tripudio di Biscioni

L’attesa esposizione per i 110 anni di Alfa, intitolata “Sport e Stile” è andata decisamente oltre le aspettative, con 6 vetture notevoli, ed in particolare l’Alfa 1750 SS “originale” della collezione Righini (vista anche a Padova lo scorso anno) e le due splendide 6C in esposizione.

Alfa Romeo 6C 2500 Sport Freccia d'Oro - Arezzo Classic Motors
Alfa Romeo 6C 2500 Sport Freccia d’Oro – Arezzo Classic Motors

Una 6c 2300 Corto Gran Turismo carrozzata dalla svizzera Worblaufen, strepitosa e una stupenda 6c 2500 Sport Freccia d’Oro in uno straordinario Verde Smeraldo. Solo queste 3 vetture rendevono giustizia al costo d’ingresso. Nello stesso stand, a completare il sestetto di Arese, GTA Junior 1300, Giulietta Sprint e una fantastica Montreal dorata.

La storia della 124

Fiat 124 Sport Coupé Prima Serie - Arezzo Classic Motors
Fiat 124 Sport Coupé Prima Serie – Arezzo Classic Motors

Splendida l’esposizione del Registro Italiano Fiat, ad onorare la Fiat 124. Presenti praticamente tutte le versioni, dalla berlina alla familiare, dalla 124 Sport Coupé alla Abarth. A voler essere pignoli mancava una 124 Coupè terza serie, ma davvero era difficile chiedere di più.

Simca 1000 e l’esposizione Youngtimers

Esposizione Simca 1000 - Arezzo Classic Motors
Esposizione Simca 1000 – Arezzo Classic Motors

Un po’ deludente l’esposizione Simca 1000. Intendiamoci, era un meraviglia per gli occhi, ma le vetture erano parcheggiate così vicine l’un l’altra da non permettere una visione ottimale. Avrei preferito più spazio per poterle dedicare l’attenzione che meritano. Comunque presente tutto il range modello, dalla Simca 1000 GL prima serie fino alla Rallye 3 con i caratteristici fari quadrati.

Il Club Saracino, patrocinatore dell’evento ha presentato un’esposizione molto interessante di youngtimers con il chiaro obiettivo, un mantra per ogni club storico, di attirare i giovani verso il motorismo d’epoca.

In definitiva, sono tornato a casa estremamente soddisfatto, una sensazione che spesso manca anche in fiere di più grandi dimensioni. Grazie Arezzo e pronti per il 2021!

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<b>Ferrari F50. All’asta il primo prototipo</b>

Ferrari F50. All’asta il primo prototipo

Telaio #99999

La prima realizzata. Test car prima, show-car poi. Infine riassemblata per la vendita.

La Ferrari F50 telaio #99999 è con tutta probabilità la più significativa delle 349 berlinette prodotte da Ferrari per celebrare il suo 50esimo compleanno.

Il modello dei modelli

Ferrari F50 Prototipo - Immagini da Wordwide Auctioneers
Ferrari F50 Prototipo – Immagini da Wordwide Auctioneers

Utilizzata come vettura di test, #99999 è divenuta la prima delle F50 di produzione dopo aver vissuto da globetrotter in giro per il mondo, avendo posato come riferimento per i modellini Burago, Maisto, Tamiya e Revell.

Presente ai principali eventi mondiali Ferrari del periodo, tra cui il Salone di Ginevra 1995, Ferrari Days 1995 a Spa, Belgio ed a “Tutte le Ferrari in Pista” 1995 all’autodromo del Mugello, nel 1997 la Rossa è tornata a casa per essere controllata e preparata per la vendita. Destinatario l’ex pilota belga Jacques Swaters, fondatore del “Garage Francorchamps” e amico personale di Enzo Ferrari

Il viaggio negli States e la vendita all’incanto a Scottsdale

Ferrari F50 Prototipo - Parte della documentazione - Immagine da Wordwide Auctioneers
Ferrari F50 Prototipo – Parte della documentazione – Immagine da Wordwide Auctioneers

Venduta a un facoltoso collezionista americano dalla collezione Swaters nel 2007, la rossa è rimasta negli States fin’ora, presenziando ad innumerevoli eventi collezionando in tutti questi anni appena 2.300 km.

Splendidamente mantenuta con ovvia certificazione Ferrari Classiche verrà offerta come lotto 49 all’asta di Scottsdale (Arizona) mercoledi’ 15 Gennaio da Worldwide Auctioneers.

La casa d’asta non si pronuncia sulla stima di vendita, vista l’esclusività del pezzo in offerta.

<b>Anteprima Arezzo Classic Motors 2020</b>

Anteprima Arezzo Classic Motors 2020

Il 2020 dell’auto classica

Come da tradizione, ritorna Arezzo Classic Motors nei locali della fiera di Arezzo. L’evento, arrivato all’edizione numero 22, apre il 2020 dell’auto d’epoca con appuntamenti importanti

Vetture Abarth della Collezione Fantini - Arezzo 2019
Vetture Abarth della Collezione Fantini – Arezzo 2019

110 anni di Alfa Romeo

L’anniversario della nascita del marchio Milanese verrà festeggiata in tutta la fiera con l’esposizione “110 anni Alfa Romeo – tra Sport e Stile”. Per esaltare l’eccellenza sportiva Alfa saranno presenti 6 vetture anteguerra, affiancate da modelli anni ’50-’60, un periodo iconico per la qualità e lo stile del mondo Alfa Romeo.

Omaggio a Fiat 124 e Simca

Registro Fiat Italiano - Le Fiat Ritmo dell'edizione 2019
Registro Fiat Italiano – Le Fiat Ritmo dell’edizione 2019

Il registro storico Fiat, sempre presente ad Arezzo, omaggia la Fiat 124 nelle sue diverse declinazioni, comprese le Coupè, Spider e le versioni Abarth. Grande attesa qui a Ciclo Otto per la mostra dedicata Simca organizzata dal Simca Club Italia, che esporrà le più significative vetture del marchio Francese, comprese le versioni dal pedigree sportivo (in primo luogo, le Simca 1000).

In occasione dell’uscita della nuova Defender, in fiera verrà realizzata una particolare rassegna dedicata al fuoristrada inglese, ripercorrendone le versioni più significative

Club saracino e l’esposizione Youngtimers

Il Club Saracino, patrocinatore dell’evento preparerà un’interessante esposizione di youngtimers intitolata “Instant Classic”, comprendente alcune delle vetture più significative della produzione moderna, destinate a diventare delle classiche negli anni a venire

Informazioni e accessi

La fiera si svolgerà questo weekend, 11-12 gennaio 2020 con i seguenti orari

Sabato 11 gennaio 2020: 8,30 – 19,00
Domenica 12 gennaio 2020: 8,30 – 18,00

Ingresso 12 euro

Per maggiori informazioni: Arezzo Classic Motors

 

 

 

 

 

<b>Siata-Ford 208 SL Cabriolet – Stabilimenti Farina</b>

Siata-Ford 208 SL Cabriolet – Stabilimenti Farina

Ibrido Italo-Statunitense

Associare l’estro Italiano con la meccanica delle vetture americane. Un connubio non nuovo soprattutto negli anni 60 e 70. Per la storia di questa Siata-Ford 208 SL Cabriolet Speciale andiamo un po’ più indietro, fino agli anni 50 dove Jimmy Mulgrew proprietario del grande concessionario Ford di Euclid, Ohio decide di creare una coupé sportiva esclusiva che fosse al tempo stesso un modello promozionale per la sua attività che una valida stradista. Il facoltoso imprenditore si accordò con Siata per vestire con il suo abito d’alluminio una Ford Tudor Sedan del 1951.

Da coupé a cabriolet e l’addio degli Stabilimenti Farina

Siata-Ford 208 SL Cabriolet Speciale - Auto e Moto d'Epoca - Padova 2019
Siata-Ford 208 SL Cabriolet Speciale – Auto e Moto d’Epoca – Padova 2019

La vettura con tutta probabilità venne smontata prima dell’invio in Italia. Mantenendo il motore v8 – 3.9 litri Ford viene montata la carrozzeria Siata mentre riutilizzando gran parte degli interni e la strumentazione originale. In questa fase si consuma l’errore, il piccolo “giallo”, in quanto negli accordi di Mulgrew la vettura doveva essere una coupé sportiva, mentre Siata operò una conversione in una cabriolet. L’assemblaggio della vettura avvenne infine presso gli Stabilimenti Farina. L’auto completa ritorna negli States a fine 1952 e viene considerata come una delle ultime “opere” realizzate dalla carrozzeria torinese prima della chiusura per fallimento nel 1953.

Siata-Ford 208 SL Cabriolet Speciale - Auto e Moto d'Epoca - Padova 2019
Siata-Ford 208 SL Cabriolet Speciale – Auto e Moto d’Epoca – Padova 2019

La carrozzeria, realizzata completamente in alluminio mantiene alcuni stilemi tipici di Siata, pur mantenendo l’imponenza dei modelli americani anni 50. All’arrivo a Euclid, grande fu la sorpresa di Mulgrew nel trovarsi davanti vettura scoperta. L’indubbia bellezza dell’auto unità alle prestazioni dinamiche fecero accettare la sorpresa al facoltoso americano. La vettura rimase presso la Ford di Euclid per 3 anni quando venne venduta, iniziando un lungo percorso fatto di molteplici cambi di proprietario.

La riscoperta e l’asta Rm Sotheby’s

Le ultime tracce dell’auto risalgono al 1988 quando l’auto viene messa a riposo dall’allora proprietario e sparisce dalla circolazione fino a metà degli anni 2000,  quando viene un primo parziale restauro, completato poi a fine 2014. Da notare che la vettura era inizialmente completamente rossa, mentre in uno dei passaggi di proprietà è stata dipinta nell’attuale livrea bicolore. Nel 2017 viene offerta all’asta a Monterey (California) dove viene assegnata per 209.000 dollari

Siata-Ford 208 SL Cabriolet Speciale - Auto e Moto d'Epoca - Padova 2019
Siata-Ford 208 SL Cabriolet Speciale – Auto e Moto d’Epoca – Padova 2019

Splendida nelle sue forme e nell’intatta eleganza degli interni, a sorprendere è principalmente la lunghezza di questa Cabriolet, studiata in primo luogo per le grandi highways americane più che per le strette strade italiane. Curioso ritrovarla in terra italiana, in vendita presso uno stand olandese ad Auto e Moto d’Epoca a Padova lo scorso ottobre

 

 

<b>Milano Autoclassica 2019</b>

Milano Autoclassica 2019

Distinguersi

Scegliere come improntare una fiera di auto classiche non è semplice. Milano Autoclassica in queste ultime edizioni ha scelto, a mio avviso, di proporre un’immagine votata all’eleganza. Una scelta azzeccata?

I pro di Milano Autoclassica: effetto vetrina

Come ultima fiera di auto classiche dell’anno, Milano Autoclassica, ospitata negli amplissimi spazi di Rho-fiera sfoggia sempre una apertura da salotto, una sorta di porta sulla bellezza. Obiettivo in questo caso raggiunto con le due meravigliose Ferrari 250 GT Berlinetta SWB e 125 S. La “furbizia” di aggiungere al centro la F2002 di Michael Schumacher ha permesse di accontentare anche l’appassionato occasionale, trasformando l’ingresso della fiera in un elogio al Cavallino.

Dino 246 GTS - Milano Autoclassica 2019
Dino 246 GTS – Milano Autoclassica 2019

Spostando lo sguardo poco più in là, le rosse di Rosso Corsa continuano l’effetto di apertura, con una F40 e F50. A sorprendere è la presenza contemporanea di ben 3 Dino 246 GTS tra cui una sfavillante in verde metallizzato e soprattutto la Ferrarti 342 America che è stata di proprietà del Drake.

Asta Wannenes: confort zone

Le auto presenti all’asta di Wannenes, come da anticipazioni, erano un variegato gruppo di auto appetibili. Splendida la Jaguar XK 120 SE offerta, ma in definitiva mancava l’effetto wow, la vettura (o auspicabilmente le vetture) che facessero sognare. Una “confort zone” dell’auto con proposte interessanti ma tutto sommato tranquillizzanti.

Lancia Aprilia e Ardea - Asta Wannenes - Milano Autoclassica 2019
Lancia Aprilia e Ardea – Asta Wannenes – Milano Autoclassica 2019

Bella la selezione di Lancia tra Aurelia B10, Aprilia e Ardea. Purtroppo non si riescono a trovare i risultati d’asta, sia dal sito d’aste sia su siti specializzati (ho visitato la fiera nella giornata di venerdì). Sarebbe stato interessante approfondire il gradimento del pubblico (se volete aggiungere info, scrivetele nei commenti!).

I contro: crescita?

Nonostante il grande afflusso di pubblico (quasi in 77.000 in Fiera nell’arco dei 3 giorni), rimango dell’idea che Milano possa fare ancora di più. La piazza meneghina è troppo importante per non crescere esponenzialmente con la sua manifestazione e se devo confrontare questo evento con Padova (quasi bulimica per offerta e dimensioni e con quasi il doppio delle presenze in 4 giorni) o Torino (che si porta dietro il fascino della storia dell’automobile) trovo che Milano abbia intrapreso una strada, quella che ho chiamato del “salotto buono”, che rappresenta una vetrina patinata che può avvicinare un pubblico più ampio e meno specializzato al mondo dell’auto classica.

Lancia Aurelia B24S - Stand Kessel Classic - Milano Autoclassica 2019
Lancia Aurelia B24S – Stand Kessel Classic – Milano Autoclassica 2019

La vicinanza temporale con Auto e Moto d’Epoca a Padova probabilmente è un punto a sfavore dell’evento Milanese, che personalmente avrei preferito in ulteriore sviluppo per presenze e offerta. Non dico di essere tornato a casa scontento (non mi accade quasi mai in questi eventi) ma su Milano Autoclassica nutro sempre delle aspettative grandi, che spero vengano ancor più soddisfatte nell’edizione 2020.

Ecco la fotogallery dalla fiera

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<b>Anteprima Milano Autoclassica 2019</b>

Anteprima Milano Autoclassica 2019

Milano, porto sicuro

Come da tradizione, Milano Autoclassica chiude la stagione delle fiere d’epoca Italiane.

Personalmente è un’evento che mi piace molto, sia per la quantità di vetture presenti  (in particolar modo le offerte dei privati), sia perché, grande vantaggio per gli amanti delle vetture, ho sempre trovato gli spazi destinati alle auto maggiori che nelle altre fiere. Per un fotografo e spotter è un vantaggio non da poco. Vediamo se, anche quest’anno ci sarà una conferma.

Gli ampi spazi dell'area comemrcianti da Milano Autoclassica 2018
Gli ampi spazi dell’area comemrcianti da Milano Autoclassica 2018

Le novità

La prima novità di questa edizione 2019 è sicuramente rappresentata dall’asta di auto storiche. Se lo scorso anno, l’asta Cambi era da considerarsi un evento di nicchia votato principalmente a vetture racing, quest’anno lo scenario cambia decisamente.

Jaguar XK120SE Asta Wannenes - Milano (foto dal catalogo d'asta)
Jaguar XK120SE Asta Wannenes – Milano (foto dal catalogo d’asta)

La casa d’aste impegnata a Milano 2019 è Wannenes che per la prima volta si affaccia in Italia sul mercato delle auto classiche. 45 lotti (di cui 35 vetture) con una proposta in linea con i trend italiani, passando da una Autobianchi A112 Abarth fino al top lot che non è una “classica” in senso stretto essendo una rara Alfa Romeo 8C Competizione (anno 2010).

Tra i due estremi interessanti proposte sempre con Alfa Romeo (Giulietta Sprint e Spider), una splendida Jaguar XK120 SE fresca di accurato restauro e una Alfa 2000 spider Touring. In generale quindi proposte interessanti e relativamente abbordabili per un’asta che promette interesse da parte del pubblico milanese (l’asta si svolgerà sabato 23 Novembre alle ore 15,00)

Le conferme

Porsche 906 - Stand di apertura Milano Autoclassica 2018
Porsche 906 – Stand di apertura Milano Autoclassica 2018

Per il secondo anno di fila Retro Classic conferma il “gemellaggio” con Milano. La grande fiera dell’auto storica di Stoccarda presenzierà alla fiera milanese con un ricco stand portando in esposizione alcune delle migliori vetture presenti nella propria esposizione.

Di grande interesse inoltre lo spazio talk, con Aci Storico e ASI a contendersi le conferenze di maggior interesse.

Appuntamenti e orari

Milano Autoclassica si svolgerà dal 22 al 24 novembre con orario 9.30-19 a Milano Rho Fiera (biglietto alla cassa 25€, online ridotto 20€)

 

<b>Strade bianche, vino rosso 2019</b>

Strade bianche, vino rosso 2019

Il concorso d’eleganza dinamico

E’ sicuramente una denominazione azzeccata quella dello “strade bianche, vino rosso”. Un concorso d’eleganza vero e proprio, in cui sono presenti vetture che spesso particolari, viste raramente anche nei principali raduni storici. La presenza inoltre di collezionisti d’eccellenza dona all’evento un particolare fascino.

Qualità

La scelta della Scuderia Clemente Biondetti è sempre chiara: poche vetture ma di qualità elevatissima. A partire dalla Alfa Romeo 6C 1750 SS Zagato datata 1929, una vettura conservata ed originale appartenente alla collezione Masini, che è stata poi protagonista giusto un paio di settimane dopo l’evento, ad Auto e Moto d’Epoca a Padova nello stand del registro Italiano Alfa Romeo.

Splendida inoltre la Convair, barchetta inglese pezzo unico, portata all’evento da un’equipaggio tutto al femminile e l’Alfa Romeo 1900 Cabriolet Pininfarina, rara realizzazione su base 1900, vincitrice del premio assegnato dal comune di Impruneta.

I collezionisti di grido

Aurelia B20 GT - Stefano Ricci Collection
Aurelia B20 GT – Stefano Ricci Collection

Oltre al già citato Masini, ingresso trionfale per Stefano Ricci. Lo stilista, presente all’evento ha portato due eccellenze, con Aston Martin DB4 carrozzeria Touring e una meravigliosa Alfa Romeo B20 GT dall’interessante storia agonistica.

Tra le splendide vetture presenti, posto d’eccezione per la Ferrari 250 MM 1953, eletta best in show e la Cisitalia 202 Berlina, acclamata e presente anche all’edizione dello scorso anno.

Per concludere, ecco la fotogallery dell’edizione 2019

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<b>Auto e Moto d’Epoca – Padova</b>

Auto e Moto d’Epoca – Padova

Oltre 130.000 visitatori

Un altro anno di crescita per Auto e Moto d’Epoca a Padova che si conferma, alla 36 esima edizione come una delle fiere polarizzanti del motorismo storico Italiano e europeo.

Le novità

Lancia 037 Olio Fiat Scuderia Grifone - Girardo & C
Lancia 037 Olio Fiat Scuderia Grifone – Girardo & C

Tra le solite polemiche sul caro biglietti (45 euro il giovedi’, giornata per gli addetti ai lavori e per gli acquirenti) e sui costi delle vetture, al solito denunciati come troppo alti, la fiera mostra invece i muscoli con una rinnovata presenza, soprattutto straniera, di espositori e acquirenti.

Molto importante la new entry di Girardo & c. che qui a Padova ha portato una bellissima Lancia 037 nella mitica livrea Olio Fiat del Team Grifone, insieme al mezzo assistenza, una Fiat 131 con gli stessi colori, oltre ad una spettacolare Alfa Romeo Tipo 33 TT 2, l’ultima Alfa ad aver corso la 24 ore di Le Mans.

Maserati 4 CLT Ex-Fangio
Maserati 4 CLT Ex-Fangio

Non da meno gli altri espositori tra cui segnalo in particolare lo stand di Hodlmayr, dealear Austriaco, che dopo aver portato lo scorso anno una Siata Coupé e una eccellente Iso Grifo, quest’anno ha esposto alcune splendide Maserati tra cui una 4CLT, racer pilotata da Juan Manuel Fangio.

La mostra Ferrari

Ferrari 166 MM Ex-Agnelli - Esposizione "le Rosse in abito da corsa"
Ferrari 166 MM Ex-Agnelli – Esposizione “le Rosse in abito da corsa”

Molto bella la mostra di barchette Ferrari, con pezzi unici come la Ferrari 166 MM ex Gianni Agnelli, anche se l’esposizione, curata da Aci Storico è stata meno emozionale di quanto ci si potesse aspettare.

Non so spiegare le sensazioni, ma sarà stato l’allestimento o le luci, ma speravo di esserne coinvolto in maniera maggiore. Sensazioni comunque che devono lasciar spazio all’obiettività. Le barchette Ferrari esposte erano un vero sogno.

Asta Finarte

Molta attesa per l’asta Finarte in cui, nell’anteprima, avevamo evidenziato le 3 regine.

La vettura più preziosa, l’Alfa Romeo 6C 2500 Cabriolet Pininfarina è stata assegnata per oltre 600.000 euro, mentre è uscita invenduta la “barn-find” la Maserati 3500 GT ex-Fangio che secondo Finarte avrebbe potuto spuntare 400.000 euro. Un modello identico e restaurato senza il blasonato ex-possessore era in asta con una stima di ben 100.000 euro inferiore: il potere del pedigree non ha funzionato.

Invenduta anche la nostra preferita, la Cisitalia 202 SC Cabriolet.

La curiosa presenza del Ferves-Ranger e l’egemonia straniera

Uno degli innumerevoli Ferves Ranger in vendita
Uno degli innumerevoli Ferves Ranger in vendita

Difficile fare una liste delle vetture più interessanti, che comunque trovate nella gallery qui sotto. Molto belle alcune realizzazioni su base Fiat, ricordo di un passato forse troppo lontano dei maestri carrozzieri italiani.

Molto curioso il fiorire di vetture Ferves Ranger in vendita. La motivazione? Sicuramente l’exploit di Pebble Beach dove uno dei piccoli fuoristrada/spiaggina derivati dalla Fiat 500 aveva spuntato quasi 200.000 dollari. Una voglia di emulazione che non credo abbia fornito i risultati sperati.

La sensazione è che comunque, la vera qualità nelle vetture esposte e in vendita sia venuta in gran parte dai vendor stranieri. Molte, moltissime, com’è giusto che sia, le Alfa Romeo e Fiat in vendita.

Vantaggio per la buona possibilità di scelta per chi aveva puntato sui classici italiani, un po’ meno per la varietà dell’esposizione comunque straordinaria per la quantità di auto presenti.

Le proposte dei club: un’eccellenza italiana

Alfa Romeo Giulietta SZ Zagato - Stand VCC Padova
Alfa Romeo Giulietta SZ Zagato – Stand VCC Padova

In tutto questo si distinguono invece le esposizioni dei Club, con alcune selezioni di vetture (in particolar modo quella del Veteran Club Padova che onorava Zagato) che si distinguevano per la splendida presenza di one-off e vetture di alto rango.

Buona la presenza delle case ufficiali, con l’esordio fragoroso di Seat, che curiosamente ha festeggiato l’Ibiza ma pare essersi scordato completamente di tutto l’heritage precedente legato a Fiat.

In ogni caso, al solito, un grazie a Auto e Moto d’Epoca e un arrivederci al prossimo anno con la nostra, necessariamente parziale visto il numero di auto presenti, fotogallery

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<b>Anteprima Auto e Moto d’epoca – Padova</b>

Anteprima Auto e Moto d’epoca – Padova

L’evento dell’anno?

Siamo nel pieno della settimana di Auto e Moto d’Epoca a Padova, la più importante manifestazione fieristica nazionale insieme a Torino (febbraio) e Milano (fine novembre). E mentre gli espositori sono già al lavoro per l’apertura di giovedi’ (prima giornata di anteprima della fiera) vediamo cosa promette quest’anno l’esposizione dalla fiera di Padova

Le “barchette” Ferrari

Ferrari 375MM Barchetta Pininfarina (1953) - Immagine di Auto e Moto Epoca - Padova
Ferrari 375MM Barchetta Pininfarina (1953) – Immagine di Auto e Moto Epoca – Padova

Vale la pena partire dall’esposizione “Barchette Ferrari: le auto che hanno creato il mito”. Un’esposizione esclusiva allestita nell’Area ACI, padiglione 3, che esporrà alcune splendide barchette del cavallino, partendo proprio da quella Ferrari 166 Mille Miglia carrozzata Touring datata 1950 ex-Gianni Agnelli, la vettura da cui nacque il termine barchetta, coniato da Agnelli per descrivere quella vettura da corsa. Se la 166 è la partenza, il traguardo della mostra sarà proprio l’ultima nata del cavallino, la Monza SP, la nuova barchetta della serie “icona”, proprio ispirata alle barchette anni 50.

I gioielli all’asta per Finarte

Cisitalia 202 SC Spider (1948) - Verona Legend Cars 2019
Cisitalia 202 SC Spider (1948) – Verona Legend Cars 2019

Novità quest’anno per l’asta di auto classiche che ogni anno raduna gli appassionati in cerca di vetture di grande prestigio. L’asta di quest’anno è organizzata da Finarte, che prende il posto di Bonhams come organizzatore e battitore. Nei 55 lotti in asta sono presenti alcune splendide vetture, tra cui una delle preferite di Ciclo Otto, una Cisitalia 202 Gran Sport (lotto 8) nella rara versione cabriolet Stabilimenti Farina, datata 1948 e già vista pochi mesi fa in esposizione a Verona Legend Cars, nella mostra “I cento miti”. Di valore ancora maggiore (con una stima che si aggira tra i 700 e gli 800.000 euro) una Alfa Romeo 6C 2500 del 1947 (lotto 14), anch’essa in versione Cabriolet realizzata da Pinifarina, 50esima assoluta alla Mille Miglia del 1949.

Per chiudere con Finarte, la proposta più spiazzante dell’asta. Maserati 3500 GT Carrozzata Touring (lotto 24), vettura utilizzata da Juan Manuel Fangio nei suoi soggiorni in Italia, come tester e ambasciatore Maserati. La vettura in questione si trova in condizioni da “barn-find” essendo rimasta per anni in stato di semi abbandono presso gli stabilimenti Maserati, dove Fangio la lasciò parcheggiata. Quotata sui 500.000 euro è uno dei lotti più attesi dell’evento.

I gioielli dei Club

Alfa Romeo 6c 1750 SS Spider Zagato - RIAR - Immagine da Auto e Moto Epoca
Alfa Romeo 6c 1750 SS Spider Zagato – RIAR – Immagine da Auto e Moto Epoca

Se le proposte “istituzionali” tra mostre e aste sono esaltanti, anche le esposizioni dei club non sono da meno. Grande attesa per lo stand del RIAR, il Registro Italiano Alfa Romeo che esporrà l’Alfa Romeo 6C 1750 SS Spider Zagato (1929) dal glorioso passato sportivo, vettura conservata con una stupenda “patina”

Fiat 1500 6C Berlinetta Touring
Fiat 1500 6C Berlinetta Touring

Il Registro Italiano Touring che esporrà una curiosa Fiat 1500 6C Berlinetta Superleggera, modello raro e devo dire, personalmente mai visto, dotato del il frontale a “prua chiusa”. Vettura singolare che non vediamo l’ora di incontrare

Informazioni e ingressi

Con tutta questa carne al fuoco (e senza considerare tutto quello che i commercianti e gli altri club porteranno in fiera), non resta che riepilogare le date.

Auto e Moto d’Epoca – Fiera di Padova. 24-27 Ottobre 2019. Orari: Gio 24 (anteprima) 9.00 – 18.00 – Ven 25-Sab 26-Dom 27 (9.00 – 19.00). Asta Finarte, Venerdi 25 Ottobre 14.30