Fiat 500 America

Fiat 500 America

Difficile incontrarne, soprattutto a casa nostra. Sono le Fiat 500 America, il sogno del Lingotto di esportare la piccola di casa nel regno del “the bigger, the better”. Un sogno durato davvero pochi anni.

Alla conquista degli States

Fiat 500 America Trasformabile - Verona Legend Cars 2019 - Immagine (c) Ciclootto.it
Fiat 500 America Trasformabile – Verona Legend Cars 2019 – Immagine (c) Ciclootto.it

C’era spazio per un’auto lunga 3 metri nel regno di Ford Thunderbird o Buick Roadmaster?

Secondo Fiat probabilmente si e quindi, a partire dal dicembre 1957 le piccole di casa Fiat cominciano la loro avventura in terra Americana, accompagnate dalle 1100 e 600 allestite per l’esportazione.

Le auto per gli States coprivano tutta la seppur esigua gamma Fiat 500 del tempo, per cui un cliente americano poteva acquistare una “normale”, una rara Sport e perfino la preziosa Jolly Ghia.

Volatino Pubblicitario Fiat 500 America
Volantino Pubblicitario Fiat 500 America

Il trasporto delle auto avviene via mare utilizzando l’Italterra, un mercantile adattato dalla Fiat che permette di stivare le vetture senza imballaggi.

L’imbarcazione, soprannominata “La nave delle Mille Auto” fa la spola tra il porto di Savona e Genova verso il Nord-America, con soste a San Francisco, New York, Los Angeles e Vancouver. Fiat in seguito allestisce altre 2 navi gemelle allo scopo, la Italmare e la Italvega.

La Nave delle Mille Auto – Documentario sulla Italterra

 

La versione USA: il ranocchio

Fiat 500 America - Automotoretrò 2019 - Immagine (c) Ciclootto.it
Fiat 500 America – Automotoretrò 2019 – Immagine (c) Ciclootto.it

La piccola Fiat desta scalpore nel pubblico americano. Un’auto così piccola sembra un giocattolo ai loro occhi, e suscita simpatia (motivo che probabilmente convince la dirigenza allo sbarco).

Le auto per gli States subiscono una serie di interventi necessari ad ottemperare alle regole del codice della strada americano.

La prima e più importante è l’adozione dei proiettori anteriori di tipo “Sealed-Beam“.

Fiat 500 America - Le modifiche anteriori: Proiettori anteriori, frecce e rostri - Immagine (c) Ciclootto.it
Fiat 500 America – Proiettori anteriori, frecce e rostri – Immagine (c) Ciclootto.it

Questi proiettori vengono realizzati in un unico pezzo sigillato, per cui non è possibile eseguire il cambio della lampadina. Quando il filamento risulta danneggiato si deve provvedere al cambio dell’intero blocco.

Alla stessa maniera, la legislazione Americana impone un’altezza minima da terra dei proiettori anteriori. Questo obbliga il riposizionamento delle luci anteriori e l’inserimento di indicatori di direzione rotondi sul frontale appena sopra le grigliette di areazione.

All’interno gli strumenti vengono adattati in modo da avere contachilometri e tachimetro con indicazione delle miglia, oltre alle diciture in lingua inglese.

Fiat 500 America - Dettaglio del tachimetro in Miglia - Immagine da BringaTrailer.com
Fiat 500 America – Dettaglio del tachimetro in Miglia – Immagine da BringaTrailer.com

Ultima, ma non meno importante, la modifica ai paraurti.

Le auto per gli Stati Uniti utilizzano paraurti maggiorati dotati di rostri, una soluzione non obbligatoria ma necessaria per resistere meglio agli urti, considerando i “colossi” con cui il Cinquino si sarebbe scontrato.

Sogno naufragato

Nonostante lo sbarco in forze progettato da Fiat, la curiosità del pubblico Americano non si traduci in vendite. Si stimano in circa 300 le Nuova 500 prodotte in versione America.

Fiat 500 America Trasformabile - Immagine da BringaTrailer.com
Fiat 500 America Trasformabile – Immagine da BringaTrailer.com

La commercializzazione del Cinquino si interrompe nel 1961. Le versioni America sono quindi molto rare, anche se lo strano aspetto da “ranocchio” le penalizza nell’estetica in confronto alle versioni Italiane.

Incontrarne una apre uno scrigno di ricordi per un’avventura americana forse breve, ma comunque interessante, reiterata poi in tempi più recenti con la 500 degli anni 2000.

 

Monograms: Fiat 500 A Topolino

Monograms: Fiat 500 A Topolino

La Fiat 500 A, la prima “Topolino”, fa parte di quel ristretto gruppo di vetture nate per motorizzare una nazione, dove semplicità costruttiva (e di riparazione) sono elementi fondamentali per creare una vettura accessibile.  Un’auto che rappresenta, per l’Italia, la prima vera motorizzazione di massa.

Figlia del “ventennio”

Fiat 500A Topolino 1937
Fiat 500 A Topolino 1937 (c) Ciclootto

Un’auto economica, per tutti, con un costo di 5.000 lire. Una richiesta perentoria dal grande impatto propagandistico che Benito Mussolini invia a Giovanni Agnelli nel 1930.

In un mondo in cui l’auto era un vero e proprio lusso, progettare un’auto con queste caratteristiche significava creare qualcosa di insolito e intentato, quasi pionieristico.

Le due strade e il diktat sulla trazione anteriore

La progettazione della prima utilitaria Fiat segue due strade distinte. La prima capitanata da Oreste Lardone che propone la realizzazione di una vettura a 4 posti con motore bicilindrico da 500cc con trazione anteriore.

Quest’ultimo dato rappresentava uno scoglio importante da superare per convincere la dirigenza a superare la tradizionale disposizione a trazione posteriore.

Fiat 500A Topolino 1937 - Fregio Anteriore
Fiat 500 A Topolino 1937 – Fregio Anteriore (c) Ciclootto

Nonostante la bontà del progetto, il primo test su strada condotto con a bordo il Senatore Agnelli si interrompe bruscamente con il prototipo Fiat in fiamme a causa di una perdita di carburante.

Secca la reazione di Agnelli che scioglie il gruppo tecnico e mette la parola fine al progetto di Lardone. Interessante notare che in seguito, l’intera carriera professionale di Oreste Lardone ruoterà attorno alla trazione anteriore Made in Fiat, che culminerà con la realizzazione (1964) dell’Autobianchi Primula, la prima auto del gruppo Fiat con trazione anteriore.

Fessia, Giacosa e la geniale “Topolino”

Fiat 500A - Schema Tecnico
Fiat 500 A – Schema Tecnico

Abbandonata l’idea della trazione anteriore, e vista l’insistenza del gerarca fascista, l’incarico passa al secondo team di sviluppo che lavora ad una struttura più tradizionale. L’ingegner Antonio Fessia incarica un giovane tecnico, Dante Giacosa di realizzare una vettura economica.

Fiat 500A Topolino 1937
Fiat 500A Topolino 1937 – Motore (c) Ciclootto

Il giovane ingegnere si rivela abilissimo nel realizzare una vettura che rappresenta una specie di miniatura della Balilla: la Fiat 500 A Topolino.

La genialità (ed economicità) di progetto nasce da due fattori: ridotte dimensioni e  riduzione dei componenti utilizzati. Ne è un valido esempio il motore, un 4 cilindri 569cc a valvole laterali, che viene progettato eliminando la pompa della benzina (il motore viene alimentato per caduta, sfruttando la gravità) e la pompa di raffreddamento (utilizzando un radiatore a termosifone).

Interessante la disposizione del motore a sbalzo sull’assale anteriore, lasciando spazio all’abitacolo che ospita due persone con uno spazio posteriore per stivare bagagli, il tutto in appena 3 metri e 20 centimetri.

Una chicca ulteriore è rappresentata dalla posizione del radiatore che è posizionato dietro al motore, soluzione che ha permesso un frontale più curato aerodinamicamente.

Fiat 500A Topolino 1937
Fiat 500 A Topolino 1937 – Posteriore (c) Ciclootto

La carrozzeria, disegnata da Rodolfo Schaeffer, è quella di una piccola coupé a due posti.

Una “pecca” dovuta alle economie di progetto è il posizionamento dei fari anteriori, veri responsabili del soprannome “Topolino”, per cui era previsto originariamente il montaggio sui passaruota, soluzione molto moderna (e sicuramente aerodinamicamente più efficiente) ma che venne accantonata per semplicità di progetto.

Presentazione ed evoluzione: il caso “balestra corta”

Alla presentazione del modello, nel 1936, la vettura riesce a tener fede alle promesse. Le 5.000 lire volute da Mussolini erano irraggiungibili, ma al lancio la piccola “Balilla” costa 8.900 lire, sicuramente un prezzo più abbordabile di ogni altra vettura Fiat in commercio. Di li a breve viene presentata la versione Trasformabile, con tetto apribile (come quella di questo servizio).

Fiat 500A Topolino 1937 - Adesivo Cambio Olio (c) Ciclootto
Fiat 500A Topolino 1937 – Adesivo Cambio Olio (c) Ciclootto

La vettura, economica ma non banale, riscuote consensi. Qualche problema lo manifesta il comparto sospensioni, realizzate sull’asse posteriore con un sistema a balestre corte, che viene modificato nel 1938 montando delle balestre più lunghe mutuate dalla contemporanea versione furgonata, in dotazione al Regio Esercito del Regno d’Italia.

Sulla versione da carico,  il sistema a balestre corte mostrata di non digerire il peso dei carichi posti al posteriore (con casi di rottura del telaio) richiedendo una modifica che per economie di prodotto viene estesa a tutta la produzione.

Per questo motivo la Topolino A è comunemente denominata in due sotto versioni, con le prime auto prodotte fino a metà 1938 indicate come “balestra corta”, mentre quelle prodotte in seguito denominate “balestra lunga”

Una carriera attraverso la guerra

Fiat 500A Topolino 1937 - (c) Ciclootto
Fiat 500A Topolino 1937 – (c) Ciclootto

Il conflitto mondiale allunga paradossalmente la carriera della Topolino A, che rimane in vendita sostanzialmente immutata anche dopo la guerra, fino al 1948, con l’introduzione della versione “B”, che nonostante un’estetica quasi invariata, propone una serie di importanti migliorie, a partire dal motore potenziato per finire al sistema di sospensioni rivisto con un sistema ad ammortizzatori idraulici che migliora il confort di marcia.

Fiat 500A Topolino 1937 - (c) Ciclootto
Fiat 500A Topolino 1937 – Tachimetro e contachilometri (c) Ciclootto

Interessante notare come le quotazioni della Topolino A non siano mai cresciute molto negli anni. Le vetture si trovano in vendita con quotazioni al di sotto dei 20.000 Euro per auto in ottime condizioni.

Il motivo è che la guida di queste spartane vetture anni 30-40 è difficoltosa e pesante, fatto che le fa spesso preferire vetture più piacevoli nella guida.

D’altra parte è difficile parlare di piacere di guida su un’utilitaria che di fatto rappresenta il primo mezzo di locomozione a motore per molte famiglie. Sono qualità che possiamo ragionevolmente pretendere da vetture con un’altra storia, forse meno significativa di questa meravigliosa ultra ottantenne.

 

 

 

Fiat 500. In arrivo il set LEGO Creator Expert

Fiat 500. In arrivo il set LEGO Creator Expert

I rumors al momento sembrano confermare che la piccola icona italiana sarà protagonista del nuovo set Lego Creator Expert, in vendita da aprile 2020.

Fiat 500: regina dei cartoon

Gialla con tetto apribile. Questa la scelta maturata dalla LEGO per il kit che andrà ad onorare la piccola utilitaria italiana, nata nel 1957 dal progetto di Dante Giacosa.

Lego Creator Expert 10271 - Fiat 500
Lego Creator Expert 10271 – Fiat 500

La scelta cromatica non è casuale. La vettura proposta riprenderà i colori della “piccola” utilizzata nel cartoon Lupin III, fruttando quindi il traino della nuova versione cinematografica del cartone creato da compianto Kazuhiko Katō.

Le caratteristiche del set

Dalle anticipazioni del sito Probricks il set Fiat 500 Lego Creator Expert 10271 si compone di 960 pezzi e raffigurerà una Fiat Nuova 500 L, versione in commercio dal 1968, caratterizzata dalla presenza dei rostri cromati sui paraurti. Nel kit sembra che i paraurti saranno di plastica opaca e non cromata.

Lego Creator Expert 10271 - Fiat 500 - Retro
Lego Creator Expert 10271 – Fiat 500 – Retro

Il tetto in tessuto sarà effettivamente apribile come le portiere e il cofano motore posteriore. Volante in color grigio e interno spartano, con la strumentazione realizzata attraverso un adesivo.

Riprodotto sia il motore che il vano anteriore, apribile e dotato di ruota di scorta. Sul cofano motore sembra sarà presente il portapacchi con valigia, accessorio spesso montato dai possessori del modello.

Costo e caratteristiche della confezione

Proposto al probabile prezzo di 79,95 €, il kit Fiat 500 Lego Creator Expert, venduto con licenza ufficiale FCA risulterebbe più semplice (viste anche le dimensioni ) rispetto ai precedenti set Ford Mustang (10265) e Aston Martin DB5 (10262), e verrà venduto in una confezione raffigurante una Fiat 500 davanti al Colosseo di Roma. Decisamente un bell’omaggio da parte di LEGO all’iconica Fiat, che lo scorso anno ha festeggiato da poco i suoi 60 anni.