Firenze: Motori sotto le stelle

Firenze: Motori sotto le stelle

In questi giorni post-covid, anche un piccolo ritrovo può fare notizia.

E’ il caso de “Motori sotto le stelle”, iniziativa dei commercianti del centro di Firenze per ricreare una situazione di festa in una città orfana delle brulicanti folle di turisti da tutto il mondo.

Fiat 124 Sport Spider - Motori Sotto le Stelle - Firenze, 10 Luglio 2020
Fiat 124 Sport Spider – Motori Sotto le Stelle – Firenze, 10 Luglio 2020

Asse Italia-Inghilterra

Una micro selezione di auto, organizzata dal Club Montalbano Auto Storiche tutta giocata sull’asse Italia Inghilterra, con Fiat Topolino e 124 da una parte e spider Inglesi dall’altra con MG A e TA, Austin Healey 100 e 3000 e una sempreverde Morgan.

MGA 1500 - Motori Sotto le Stelle - Firenze, 10 Luglio 2020
MGA 1500 – Motori Sotto le Stelle – Firenze, 10 Luglio 2020

Riscaldamento per il futuro

Triumph TR4A - - Motori Sotto le Stelle - Firenze, 10 Luglio 2020
Triumph TR4A – – Motori Sotto le Stelle – Firenze, 10 Luglio 2020

Per Ciclo Otto è stato il ritorno agli scatti dinamici, in attesa dei grandi eventi da qui alla fine dell’anno, con Mille Miglia e Gran Premio Nuvolari in prima linea.

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Fiat 1100 TV Coupé Pininfarina (1954)

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Dolce Vita "Fuoriserie" #Ciclootto 🏁 Classic cars 📍Own photos. Share with care. 〰️〰️〰️〰️〰️〰️〰️ In the long list of the 1950s Italian "Dolce Vita" fuoriserie made from Fiat basis, this Fiat 1100 TV Coupé has its own spot as being one of the most famous version, crafted by Pininfarina. A great match between style and performance (these were good performers in races) for a group of cars clearly influenced by the US cars' style with lots of chrome parts that, after all, on this body don't look too showy. This 1954 car mount a standard back window while in later productions these car has been equipped with a panoramic window similar to the one seen on the Alfa Romeo 1900 CSS. Needless to say that this one looks fantastic with the silver opaque color. On my notes of these shots (from @autoemotodepocapadova fair), I've written a price request up to 160k euros. Huge for a Fiat 1100, but quite justified by the quality, the style and the rarity of these cars, produced (in two series) in only 127 pieces. 〰️〰️〰️〰️〰️〰️〰️〰️〰️〰️〰️〰️ #fiat #fiat1100 #pininfarina #pininfarina #turismo #fuoriserie #oneoff #italy #italianstyle #ciclootto #classiccar #classiccars #vintage #petrolhead #petrolheads #classiccarlover #retrocars #classiccaroftheday #autodepoca #classiccardaily #rarecars #luxurycars #chrome #millemiglia #dolcevita #clasico #1950s #1950sfashion

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Results – 01.07.2020

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Fiat 500 America

Fiat 500 America

Difficile incontrarne, soprattutto a casa nostra. Sono le Fiat 500 America, il sogno del Lingotto di esportare la piccola di casa nel regno del “the bigger, the better”. Un sogno durato davvero pochi anni.

Alla conquista degli States

Fiat 500 America Trasformabile - Verona Legend Cars 2019 - Immagine (c) Ciclootto.it
Fiat 500 America Trasformabile – Verona Legend Cars 2019 – Immagine (c) Ciclootto.it

C’era spazio per un’auto lunga 3 metri nel regno di Ford Thunderbird o Buick Roadmaster?

Secondo Fiat probabilmente si e quindi, a partire dal dicembre 1957 le piccole di casa Fiat cominciano la loro avventura in terra Americana, accompagnate dalle 1100 e 600 allestite per l’esportazione.

Le auto per gli States coprivano tutta la seppur esigua gamma Fiat 500 del tempo, per cui un cliente americano poteva acquistare una “normale”, una rara Sport e perfino la preziosa Jolly Ghia.

Volatino Pubblicitario Fiat 500 America
Volantino Pubblicitario Fiat 500 America

Il trasporto delle auto avviene via mare utilizzando l’Italterra, un mercantile adattato dalla Fiat che permette di stivare le vetture senza imballaggi.

L’imbarcazione, soprannominata “La nave delle Mille Auto” fa la spola tra il porto di Savona e Genova verso il Nord-America, con soste a San Francisco, New York, Los Angeles e Vancouver. Fiat in seguito allestisce altre 2 navi gemelle allo scopo, la Italmare e la Italvega.

La Nave delle Mille Auto – Documentario sulla Italterra

 

La versione USA: il ranocchio

Fiat 500 America - Automotoretrò 2019 - Immagine (c) Ciclootto.it
Fiat 500 America – Automotoretrò 2019 – Immagine (c) Ciclootto.it

La piccola Fiat desta scalpore nel pubblico americano. Un’auto così piccola sembra un giocattolo ai loro occhi, e suscita simpatia (motivo che probabilmente convince la dirigenza allo sbarco).

Le auto per gli States subiscono una serie di interventi necessari ad ottemperare alle regole del codice della strada americano.

La prima e più importante è l’adozione dei proiettori anteriori di tipo “Sealed-Beam“.

Fiat 500 America - Le modifiche anteriori: Proiettori anteriori, frecce e rostri - Immagine (c) Ciclootto.it
Fiat 500 America – Proiettori anteriori, frecce e rostri – Immagine (c) Ciclootto.it

Questi proiettori vengono realizzati in un unico pezzo sigillato, per cui non è possibile eseguire il cambio della lampadina. Quando il filamento risulta danneggiato si deve provvedere al cambio dell’intero blocco.

Alla stessa maniera, la legislazione Americana impone un’altezza minima da terra dei proiettori anteriori. Questo obbliga il riposizionamento delle luci anteriori e l’inserimento di indicatori di direzione rotondi sul frontale appena sopra le grigliette di areazione.

All’interno gli strumenti vengono adattati in modo da avere contachilometri e tachimetro con indicazione delle miglia, oltre alle diciture in lingua inglese.

Fiat 500 America - Dettaglio del tachimetro in Miglia - Immagine da BringaTrailer.com
Fiat 500 America – Dettaglio del tachimetro in Miglia – Immagine da BringaTrailer.com

Ultima, ma non meno importante, la modifica ai paraurti.

Le auto per gli Stati Uniti utilizzano paraurti maggiorati dotati di rostri, una soluzione non obbligatoria ma necessaria per resistere meglio agli urti, considerando i “colossi” con cui il Cinquino si sarebbe scontrato.

Sogno naufragato

Nonostante lo sbarco in forze progettato da Fiat, la curiosità del pubblico Americano non si traduci in vendite. Si stimano in circa 300 le Nuova 500 prodotte in versione America.

Fiat 500 America Trasformabile - Immagine da BringaTrailer.com
Fiat 500 America Trasformabile – Immagine da BringaTrailer.com

La commercializzazione del Cinquino si interrompe nel 1961. Le versioni America sono quindi molto rare, anche se lo strano aspetto da “ranocchio” le penalizza nell’estetica in confronto alle versioni Italiane.

Incontrarne una apre uno scrigno di ricordi per un’avventura americana forse breve, ma comunque interessante, reiterata poi in tempi più recenti con la 500 degli anni 2000.

 

Fiat Abath 750 Record Monza Zagato (1958)

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Results – 30.05.2020

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La spiaggina: l’auto con l’estate in testa

La spiaggina: l’auto con l’estate in testa

La visione dell’automobile come strumento di svago non è mai stata prioritaria agli albori della motorizzazione. L’automobile è stata primariamente strumento di lavoro e trasporto.

Nel dopoguerra l’auto è divenuta strumento di svago e di status. La nascita della spiaggina è figlia diretta del benessere e non poteva che essere legata alla “dolce vita” Italiana.

Voglia di libertà

Spiaggina: Citroen Mehari - Pubblicità in spiaggia
Citroën Mehari in una pubblicità anni ’80

Il concetto alla base della spiaggina è semplice: allestire una vettura da utilizzarsi al mare, evitando tutte le sovrastrutture necessarie ad un’auto che deve affrontare le intemperie o il freddo.

Imprescindibile l’assenza del tetto (sostituito da un tendalino per ripararsi dal sole estivo) e l’utilizzo di interni semplificati, spesso realizzati con materiali che possano sopportare il caldo e che risultino freschi per gli occupanti.

interni semplificati,
spesso realizzati con materiali
che possano sopportare il caldo
e che risultino freschi

 

In molti casi la spiaggina rinuncia agli sportelli, in modo da permettere una salita e discesa veloce dal mezzo, una semplificazione che è quasi un simbolo dell’easy living che la vettura  vuole ispirare.

La Boano Spiaggia, la nascita di un mito

Spiaggina: Fiat 500 Spiaggia Boano - Immagine Luxury-cars
Fiat 500 Spiaggia Boano – Immagine Luxury-cars

La fama delle spiaggine utilizzate da vip e ricchi proprietari di yacht per gli spostamenti a terra,  è indissolubilmente legata a Fiat e a Gianni Agnelli.

Fu proprio l’avvocato a teorizzare il concetto di spiaggina e fu lui a dare l’input a Mario Felice Boano per la creazione della famosa Fiat 500 Spiaggia Boano, vettura da cui, per analogia, le discendenti acquisiscono il nome di spiaggina, con chiaro riferimento alla poltroncina da utilizzare sul lungomare.

Spiaggina: Marella Agnelli su Vougue Magazine a bordo della Spiaggia Boano (1963) - Foto Vogue Magazine
Marella Agnelli su Vogue Magazine a bordo della Spiaggia (1963) – Foto Vogue Magazine

Quest’auto, prodotta in soli 2 esemplari nel 1958 sulla base della Nuova 500 N, è stata l’ultima vettura prodotta dalla Carrozzeria Boano prima del passaggio del designer alla direzione del Centro Stile Fiat .

E’ celebre per le immagini glamour degli anni ’60 che riprendevano gli Agnelli e la sua famiglia a bordo della piccola fuoriserie nei pressi della loro villa in Costa Azzurra .

 

tutte le sue discendenti acquisiscono
il nome di spiaggina, con chiaro riferimento
alla poltroncina da utilizzare sul lungomare

 

Delle due vetture prodotte, mentre della seconda, donata dall’avvocato all’amico armatore Aristotele Onassis non si hanno informazioni recenti, la vettura di Agnelli, ritrovata nel 2003 e restaurata, ha partecipato al Concorso d’Eleganza a Villa d’Este nel 2018.

Le spiaggine Fiat: le Jolly Ghia

Spiaggina: Fiat 600 Jolly Ghia - Automotoretrò, Torino 2020 - Immagine Ciclootto
Fiat 600 Jolly Ghia – Automotoretrò, Torino 2020 – Immagine Ciclootto

La seconda metà degli anni 50 è il periodo d’oro delle spiaggine con un gran numero di carrozzieri Italiani, da Pininfarina a Francis Lombardi, da Savio a Motto che si cimentano nella loro interpretazione della vettura estiva.

In particolar modo, la carrozzeria Ghia (in cui lo stesso Boano aveva lavorato fino al 1954) produce un discreto numero di vetture su base Fiat, denominate Jolly Ghia.

Spiaggina: Fiat 500 Jolly Ghia (Replica) - Asta Bonhams, Padova 2018 - Immagine Ciclootto
Fiat 500 Jolly Ghia (Replica) – Asta Bonhams, Padova 2018 – Immagine Ciclootto

La Jolly Ghia su base Fiat 500, costa il doppio della normale utilitaria torinese. Ancor più esclusiva (e rara) la Jolly Ghia realizzata sulla base della più grande Fiat 600, vettura che venne commissionata per la produzione anche dalla stessa famiglia Agnelli.

Purtroppo non ci sono numeri certi sulle vetture prodotte da Ghia. L’acquisizione del marchio da parte di Ford nel 1973 ha prodotto la distruzione degli archivi e non rimangono informazioni sul numero di vetture prodotte. Comunemente si indicano in circa 200 le Fiat 600 Jolly Ghia realizzate.

Le “altre” spiaggine: i Carrozzieri Italiani e le nuove scoperte

Spiaggina: Fiat 850 Shellette Michelotti - Automotoretrò 2020, Torino - Immagine Ciclootto
Fiat 850 Shellette Michelotti – Automotoretrò 2020, Torino – Immagine Ciclootto

Sono moltissime le “spiaggine” prodotte, anche se la produzione di queste auto, vere e proprie fuoriserie, è sempre stata molto limitata.

Quasi impossibile farne un elenco, anche se spiccano modelli come la Eden Roc di Pininfarina, realizzata sulla base della Fiat 600 Multipla o le realizzazioni di Michelotti, sia su base Fiat 850 sia su base DAF.

Spiaggina: DAF Kini Michelotti - Immagine di Brian Nelson/Wikipedia
DAF Kini Michelotti – Immagine di Brian Nelson/Wikipedia

In particolare quest’ultima, la DAF Kini, è un esemplare unico creato espressamente da Michelotti per la famiglia reale d’Olanda.

Interessanti le proposte di vetture realizzate su basi non-Fiat, tra cui spicca la ridottissima produzione di Jolly Ghia su meccanica Renault 4CV.

Spiaggina: Renault 4CV Jolly Ghia - Immagine RM Sotheby's
Renault 4CV Jolly Ghia – Immagine RM Sotheby’s

Tra le vetture di più recente concezione va ricordato il lavoro della Carrozzeria Moretti, che ha proposto fino agli anni 80 la propria serie MidiMaxi, piccole beach car su base meccanica Fiat 126 e 127.

Le commerciali: la spiaggina su larga scala

Spiaggina: Renault 4 Frog - Milano Autoclassica 2019 - Immagine Ciclootto
Renault 4 Frog – Milano Autoclassica 2019 – Immagine Ciclootto

Anche se spesso commercialmente poco rilevanti, le spiaggine sono diventate negli anni un vero e proprio fenomeno di costume.  Nonostante i ridotti volumi di vendita anche le grandi case hanno investito, spesso direttaemnete, nella realizzazione di queste vetture.

Soprattutto negli anni 60, 70 sono nate alcune delle più note vetture di questo tipo, prime tra tutte la Citroën Mehari, le Renault Rodeo, Plein-Air e Frog e la Mini Moke, automobili che, sopratutto nelle località balneari e nelle isole rappresentano lo strumento ideale per spostarsi sotto il caldo sole estivo.

Fiat 124 Abarth Rally (1973)

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Fancy some rally lights? ➖➖➖➖➖➖➖➖➖ This post doesn't need much introduction as spots a superb Fiat 124 Abarth Rally from 1973 here in the most rare of the 3 original colors, the "azzurro chiaro". Decked with one of the most complex group of lights I've seen in a while, this wonderful car was starring the Registro Italiano Fiat booth at the last #arezzoclassicmotors fair in Arezzo, Italy in January 2020. ➖➖➖➖➖➖➖➖➖➖➖➖➖➖➖➖➖ 🏁 Classic cars #contentcreator ❤️ Follow @ciclootto ➖➖➖➖ #ciclootto #fiat #fiatclassic #classiccars #classic #classiccar #oldies #fiat124 #abarth #fiat124abarthrally #drivetastefully #oldcars #oldcar #carspotting #carsofinstagram #classicabarth #carstagram #voitureancienne #cars #124abarth #abarthitalia #fiatclub #rallycars #fastcars #racecars #rallylights #1970s #arezzoclassicmotors

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Results – 21.05.2020

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Fiat Ritmo Abarth 130 TC (1986) – The Classic Car Challenge Game

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Fiat Ritmo in the finest second series version. Powered by one of the many incarnations of the classic Fiat Twin-Cam "Lampredi" engine, (2 liters 130 HP) the Ritmo 130 TC Abarth has been an hit for the great performances (0-100 Km/h in 8 seconds) and the good performances in many (although minor) rallye races. This one is a fine 1986 car, part of the mid life post-restyling versions with the nice new alloy rims (similar in style to the ones used on the Fiat Uno Turbo). —————– 📸 Reward the #contentcreators 🎈Follow @ciclootto —————– #ciclootto #fiat #fiatritmo #abarth #fastcars #fiatclassic #italiancars #classiccars #classiccar #fiatabarth #italiancar #vintagecar #vintagecars #oldcars #carsofintsagram #oldcar #vintage #italiandesign #coupe #1980s #twincam #classicfiat #fiatclasico

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Results – 04.05.2020

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Monograms: Fiat 500 A Topolino

Monograms: Fiat 500 A Topolino

La Fiat 500 A, la prima “Topolino”, fa parte di quel ristretto gruppo di vetture nate per motorizzare una nazione, dove semplicità costruttiva (e di riparazione) sono elementi fondamentali per creare una vettura accessibile.  Un’auto che rappresenta, per l’Italia, la prima vera motorizzazione di massa.

Figlia del “ventennio”

Fiat 500A Topolino 1937
Fiat 500 A Topolino 1937 (c) Ciclootto

Un’auto economica, per tutti, con un costo di 5.000 lire. Una richiesta perentoria dal grande impatto propagandistico che Benito Mussolini invia a Giovanni Agnelli nel 1930.

In un mondo in cui l’auto era un vero e proprio lusso, progettare un’auto con queste caratteristiche significava creare qualcosa di insolito e intentato, quasi pionieristico.

Le due strade e il diktat sulla trazione anteriore

La progettazione della prima utilitaria Fiat segue due strade distinte. La prima capitanata da Oreste Lardone che propone la realizzazione di una vettura a 4 posti con motore bicilindrico da 500cc con trazione anteriore.

Quest’ultimo dato rappresentava uno scoglio importante da superare per convincere la dirigenza a superare la tradizionale disposizione a trazione posteriore.

Fiat 500A Topolino 1937 - Fregio Anteriore
Fiat 500 A Topolino 1937 – Fregio Anteriore (c) Ciclootto

Nonostante la bontà del progetto, il primo test su strada condotto con a bordo il Senatore Agnelli si interrompe bruscamente con il prototipo Fiat in fiamme a causa di una perdita di carburante.

Secca la reazione di Agnelli che scioglie il gruppo tecnico e mette la parola fine al progetto di Lardone. Interessante notare che in seguito, l’intera carriera professionale di Oreste Lardone ruoterà attorno alla trazione anteriore Made in Fiat, che culminerà con la realizzazione (1964) dell’Autobianchi Primula, la prima auto del gruppo Fiat con trazione anteriore.

Fessia, Giacosa e la geniale “Topolino”

Fiat 500A - Schema Tecnico
Fiat 500 A – Schema Tecnico

Abbandonata l’idea della trazione anteriore, e vista l’insistenza del gerarca fascista, l’incarico passa al secondo team di sviluppo che lavora ad una struttura più tradizionale. L’ingegner Antonio Fessia incarica un giovane tecnico, Dante Giacosa di realizzare una vettura economica.

Fiat 500A Topolino 1937
Fiat 500A Topolino 1937 – Motore (c) Ciclootto

Il giovane ingegnere si rivela abilissimo nel realizzare una vettura che rappresenta una specie di miniatura della Balilla: la Fiat 500 A Topolino.

La genialità (ed economicità) di progetto nasce da due fattori: ridotte dimensioni e  riduzione dei componenti utilizzati. Ne è un valido esempio il motore, un 4 cilindri 569cc a valvole laterali, che viene progettato eliminando la pompa della benzina (il motore viene alimentato per caduta, sfruttando la gravità) e la pompa di raffreddamento (utilizzando un radiatore a termosifone).

Interessante la disposizione del motore a sbalzo sull’assale anteriore, lasciando spazio all’abitacolo che ospita due persone con uno spazio posteriore per stivare bagagli, il tutto in appena 3 metri e 20 centimetri.

Una chicca ulteriore è rappresentata dalla posizione del radiatore che è posizionato dietro al motore, soluzione che ha permesso un frontale più curato aerodinamicamente.

Fiat 500A Topolino 1937
Fiat 500 A Topolino 1937 – Posteriore (c) Ciclootto

La carrozzeria, disegnata da Rodolfo Schaeffer, è quella di una piccola coupé a due posti.

Una “pecca” dovuta alle economie di progetto è il posizionamento dei fari anteriori, veri responsabili del soprannome “Topolino”, per cui era previsto originariamente il montaggio sui passaruota, soluzione molto moderna (e sicuramente aerodinamicamente più efficiente) ma che venne accantonata per semplicità di progetto.

Presentazione ed evoluzione: il caso “balestra corta”

Alla presentazione del modello, nel 1936, la vettura riesce a tener fede alle promesse. Le 5.000 lire volute da Mussolini erano irraggiungibili, ma al lancio la piccola “Balilla” costa 8.900 lire, sicuramente un prezzo più abbordabile di ogni altra vettura Fiat in commercio. Di li a breve viene presentata la versione Trasformabile, con tetto apribile (come quella di questo servizio).

Fiat 500A Topolino 1937 - Adesivo Cambio Olio (c) Ciclootto
Fiat 500A Topolino 1937 – Adesivo Cambio Olio (c) Ciclootto

La vettura, economica ma non banale, riscuote consensi. Qualche problema lo manifesta il comparto sospensioni, realizzate sull’asse posteriore con un sistema a balestre corte, che viene modificato nel 1938 montando delle balestre più lunghe mutuate dalla contemporanea versione furgonata, in dotazione al Regio Esercito del Regno d’Italia.

Sulla versione da carico,  il sistema a balestre corte mostrata di non digerire il peso dei carichi posti al posteriore (con casi di rottura del telaio) richiedendo una modifica che per economie di prodotto viene estesa a tutta la produzione.

Per questo motivo la Topolino A è comunemente denominata in due sotto versioni, con le prime auto prodotte fino a metà 1938 indicate come “balestra corta”, mentre quelle prodotte in seguito denominate “balestra lunga”

Una carriera attraverso la guerra

Fiat 500A Topolino 1937 - (c) Ciclootto
Fiat 500A Topolino 1937 – (c) Ciclootto

Il conflitto mondiale allunga paradossalmente la carriera della Topolino A, che rimane in vendita sostanzialmente immutata anche dopo la guerra, fino al 1948, con l’introduzione della versione “B”, che nonostante un’estetica quasi invariata, propone una serie di importanti migliorie, a partire dal motore potenziato per finire al sistema di sospensioni rivisto con un sistema ad ammortizzatori idraulici che migliora il confort di marcia.

Fiat 500A Topolino 1937 - (c) Ciclootto
Fiat 500A Topolino 1937 – Tachimetro e contachilometri (c) Ciclootto

Interessante notare come le quotazioni della Topolino A non siano mai cresciute molto negli anni. Le vetture si trovano in vendita con quotazioni al di sotto dei 20.000 Euro per auto in ottime condizioni.

Il motivo è che la guida di queste spartane vetture anni 30-40 è difficoltosa e pesante, fatto che le fa spesso preferire vetture più piacevoli nella guida.

D’altra parte è difficile parlare di piacere di guida su un’utilitaria che di fatto rappresenta il primo mezzo di locomozione a motore per molte famiglie. Sono qualità che possiamo ragionevolmente pretendere da vetture con un’altra storia, forse meno significativa di questa meravigliosa ultra ottantenne.

 

 

 

Fiat 850 Special (1970) – The Classic Car Challenge Game

The Classic Car Challenge (#tccchallenge) results for Fiat 850 Special (1970) game!
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Results – 24.04.2020

01 – @guilhem_bagnolard
02 – @carsoftheweezenhof
03 – @_redtrade_
04 – @boerjappie
05 – @matteob24
06 – @kammax66
07 – @pablo_clavero1
08 – @1kenoo
09 – @pako__97
10 – @sachamdasilva
11 – @mah.louis
12 – @vricantonio
13 – @yann_jules
14 – @fede_galle
15 – @ginoalfetta
16 – @f40sanchez
17 – @tom.on.the.internet+ ljobjoris
18 – @vit18284
19 – @niekloog
20 – @1fratanti
21 – @hawthorne_guitars
22 – @parked_in_sidney
23 – @eadwigge
24 – @ro.casp
25 – @440er
26 – @marcello_sedicivalvole
27 – @giovanni.corradin
28 – @remichanics
29 – @celtic68
30 – @globe_auto
31 – @mizio953
32 – @salvador.lopez.vg82
33 – @kir_nikos
34 – @armando.baiano
35 – @guti_classics
36 – @cesargrau_cars
37 – @cinzia-mari
38 – @val_levi_int_marketing
39 – @40dhla
40 – @coches.clasicos.wrocklaw
41 – @the_oldest_car
42 – @parkedinmallorca
43 – @federica.olivotto
44 – @paolo.valcarenghi
45 – @random_cars_photo
46 – @andrea_x91
47 – @franjp71
48 – @angelocriatura
49 – @therealemmanuelspencer
50 – @ste_hankkunen
51 – @marcomakaus
52 – @moyig27
53 – @settefrati
54 – @georgemrt
55 – @photographybyhsd
56 – @jsfaria19
57 – @auto_in_citta
58 – @pastacal29
59 – @paulfiat
60 – @francesco.menichetti
61 – @regalreliant
62 – @gserlupi
63 – @dadotenny84
64 – @arcobaleno_28
65 – @beppe_tandoi
66 – @tmjracz
67 – @classiccarsandthecity
68 – @aparcaosenaragon
69 – @scuderiapalermo
70 – @kai_hb
71 – @dadoaude
72 – @aroundpring
73 – @d4r3nsn00k
74 – @borisd69
75 – @uroffi

Fiat 508 CS Balilla Berlinetta Aerodinamica

Fiat 508 CS Balilla Berlinetta Aerodinamica

Probabilmente la più bella tra le Fiat Balilla realizzate dalla casa di Torino. La 508 CS Berlinetta Aerodinamica è ancor oggi una meraviglia di design ed efficienza.

Creata per correre non divenne mai una vettura davvero vincente, ma la splendida linea rappresentò un importante passo avanti in un mondo che si affacciava allo studio dell’aerodinamica.

La famiglia 508: le Fiat degli anni ’30

Fiat 508A Balilla "3 Marce" - Arezzo Classic Motors 2020
Fiat 508A Balilla “3 Marce” – Arezzo Classic Motors 2020

La famiglia delle Balilla si articola in 3 versioni, 508A, B e C, declinate in diverse configurazioni di carrozzeria, dalle Berlina e Torpedo via fino alle versioni Sport.
Le modifiche tra la versione originaria, la “A” (1932) e la “B” (1934) sono da ricercarsi meccanicamente nell’adozione del cambio a 4 marce in luogo del precedente gruppo a 3 rapporti e per un corpo vettura più curato aerodinamicamente. Motore da 1 litro di clindrata e 20CV.
L’impostazione della A è tipicamente anni venti, con vetrature e frontale verticale. La B è più morbida e più moderna.

Di stile ben diverso la 508C, ultima evoluzione della Balilla, introdotta nel 1937 su cui le influenze nello stile imposte dalla piccola “Topolino” si fecero sentire decisamente, e che ha il merito di introdurre il motore 1089cc (32CV) che fa da ponte tra la famiglia Balilla e la lunga e fortunata serie delle 1100 Fiat

La Balilla e le corse

Fiat 508S Sport Spider "Coppa d'Oro"
Fiat 508S Sport Spider “Coppa d’Oro” – Gran Premio Nuvolari 2017

La Balilla era una macchina intelligente che faceva del ridotto prezzo d’acquisto la sua carta vincente, un processo comune nei periodi della motorizzazione di massa. Motivo per cui la Balilla divenne la vettura più diffusa dei primi anni 30. Su queste basi venne realizzata la versione sportiva della 508, la Sport (S), soprannominata “Coppa d’Oro”. Ispirandosi alle spider inglesi, faceva della maneggevolezza e leggerezza la sua arma vincente, e grazie alle portiere digradanti permetteva la classica guida “a gomiti fuori”, tipica del tempo. Motore potenziato a 36CV e velocità massima di ben 125Km/h ne facevano la preferita dei piloti in cerca di buone prestazioni su un mezzo relativamente economico

La Berlinetta Aerodinamica

Fiat 508 CS Balilla Berlinetta Aerodinamica "Mille Miglia" - Firenze-Fiesole 2017
Fiat 508 CS Balilla Berlinetta Aerodinamica “Mille Miglia” – Firenze-Fiesole 2017

Come evoluzione della Coppa d’Oro in Fiat si decise di creare una versione Berlinetta, con la quale competere nelle competizioni dando ai piloti riparo dalle intemperie durante le competizioni su strada (in particolare la Mille Miglia), cosa ovviamente non possibile con la spider biposto. Come avvenuto nel passaggio tra 508A e B, si era agli albori degli studi aerodinamici.
La linea della vettura, disegnata da Mario Revelli de Beaumont è un mirabile esempio di stile e tecnica, con la carrozzeria realizzata dopo un attento studio dei flussi presso Università di Torino.

Fiat 508 CS Balilla Berlinetta Aerodinamica "Mille Miglia"
Fiat 508 CS Balilla Berlinetta Aerodinamica “Mille Miglia” – Firenze-Fiesole 2017

Prodotta in soli 11 esemplari dal reparto Carrozzerie Speciali della Fiat, non ebbe il riscontro sportivo sperato, penalizzata rispetto alle sorelle spider dal peso vettura.

Il fine studio aerodinamico non poteva compensare l’aggravio di peso del mezzo (circa 150 Kg in più rispetto alla “Coppa d’Oro”) su una vettura con un motore di cubatura così ridotta.

Conclusioni

Considerata da molti (me compreso) la più affascinante delle Balilla mai prodotte, la 508 CS Berlinetta Aerodinamica (spesso appellata come “Mille Miglia”) è una vettura desiderata e per certi versi ancora attualissima, portatrice di concetti che saranno alla base del concetto stesso di automobile negli anni seguenti la seconda guerra mondiale