Innocenti Mini T – The Classic Car Challenge results – 02.04.2020

The Classic Car Challenge ( #tccchallenge) results for the Innocenti Mini T

Results – 02.04.2020

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09 – @marcomakaus
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12 – @boerjappie
13 – @abmotors_ch
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19 – @ro.casp
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<b>Milano Autoclassica 2019</b>

Milano Autoclassica 2019

Distinguersi

Scegliere come improntare una fiera di auto classiche non è semplice. Milano Autoclassica in queste ultime edizioni ha scelto, a mio avviso, di proporre un’immagine votata all’eleganza. Una scelta azzeccata?

I pro di Milano Autoclassica: effetto vetrina

Come ultima fiera di auto classiche dell’anno, Milano Autoclassica, ospitata negli amplissimi spazi di Rho-fiera sfoggia sempre una apertura da salotto, una sorta di porta sulla bellezza. Obiettivo in questo caso raggiunto con le due meravigliose Ferrari 250 GT Berlinetta SWB e 125 S. La “furbizia” di aggiungere al centro la F2002 di Michael Schumacher ha permesse di accontentare anche l’appassionato occasionale, trasformando l’ingresso della fiera in un elogio al Cavallino.

Dino 246 GTS - Milano Autoclassica 2019
Dino 246 GTS – Milano Autoclassica 2019

Spostando lo sguardo poco più in là, le rosse di Rosso Corsa continuano l’effetto di apertura, con una F40 e F50. A sorprendere è la presenza contemporanea di ben 3 Dino 246 GTS tra cui una sfavillante in verde metallizzato e soprattutto la Ferrarti 342 America che è stata di proprietà del Drake.

Asta Wannenes: confort zone

Le auto presenti all’asta di Wannenes, come da anticipazioni, erano un variegato gruppo di auto appetibili. Splendida la Jaguar XK 120 SE offerta, ma in definitiva mancava l’effetto wow, la vettura (o auspicabilmente le vetture) che facessero sognare. Una “confort zone” dell’auto con proposte interessanti ma tutto sommato tranquillizzanti.

Lancia Aprilia e Ardea - Asta Wannenes - Milano Autoclassica 2019
Lancia Aprilia e Ardea – Asta Wannenes – Milano Autoclassica 2019

Bella la selezione di Lancia tra Aurelia B10, Aprilia e Ardea. Purtroppo non si riescono a trovare i risultati d’asta, sia dal sito d’aste sia su siti specializzati (ho visitato la fiera nella giornata di venerdì). Sarebbe stato interessante approfondire il gradimento del pubblico (se volete aggiungere info, scrivetele nei commenti!).

I contro: crescita?

Nonostante il grande afflusso di pubblico (quasi in 77.000 in Fiera nell’arco dei 3 giorni), rimango dell’idea che Milano possa fare ancora di più. La piazza meneghina è troppo importante per non crescere esponenzialmente con la sua manifestazione e se devo confrontare questo evento con Padova (quasi bulimica per offerta e dimensioni e con quasi il doppio delle presenze in 4 giorni) o Torino (che si porta dietro il fascino della storia dell’automobile) trovo che Milano abbia intrapreso una strada, quella che ho chiamato del “salotto buono”, che rappresenta una vetrina patinata che può avvicinare un pubblico più ampio e meno specializzato al mondo dell’auto classica.

Lancia Aurelia B24S - Stand Kessel Classic - Milano Autoclassica 2019
Lancia Aurelia B24S – Stand Kessel Classic – Milano Autoclassica 2019

La vicinanza temporale con Auto e Moto d’Epoca a Padova probabilmente è un punto a sfavore dell’evento Milanese, che personalmente avrei preferito in ulteriore sviluppo per presenze e offerta. Non dico di essere tornato a casa scontento (non mi accade quasi mai in questi eventi) ma su Milano Autoclassica nutro sempre delle aspettative grandi, che spero vengano ancor più soddisfatte nell’edizione 2020.

Ecco la fotogallery dalla fiera

<b>Anteprima Milano Autoclassica 2019</b>

Anteprima Milano Autoclassica 2019

Milano, porto sicuro

Come da tradizione, Milano Autoclassica chiude la stagione delle fiere d’epoca Italiane.

Personalmente è un’evento che mi piace molto, sia per la quantità di vetture presenti  (in particolar modo le offerte dei privati), sia perché, grande vantaggio per gli amanti delle vetture, ho sempre trovato gli spazi destinati alle auto maggiori che nelle altre fiere. Per un fotografo e spotter è un vantaggio non da poco. Vediamo se, anche quest’anno ci sarà una conferma.

Gli ampi spazi dell'area comemrcianti da Milano Autoclassica 2018
Gli ampi spazi dell’area comemrcianti da Milano Autoclassica 2018

Le novità

La prima novità di questa edizione 2019 è sicuramente rappresentata dall’asta di auto storiche. Se lo scorso anno, l’asta Cambi era da considerarsi un evento di nicchia votato principalmente a vetture racing, quest’anno lo scenario cambia decisamente.

Jaguar XK120SE Asta Wannenes - Milano (foto dal catalogo d'asta)
Jaguar XK120SE Asta Wannenes – Milano (foto dal catalogo d’asta)

La casa d’aste impegnata a Milano 2019 è Wannenes che per la prima volta si affaccia in Italia sul mercato delle auto classiche. 45 lotti (di cui 35 vetture) con una proposta in linea con i trend italiani, passando da una Autobianchi A112 Abarth fino al top lot che non è una “classica” in senso stretto essendo una rara Alfa Romeo 8C Competizione (anno 2010).

Tra i due estremi interessanti proposte sempre con Alfa Romeo (Giulietta Sprint e Spider), una splendida Jaguar XK120 SE fresca di accurato restauro e una Alfa 2000 spider Touring. In generale quindi proposte interessanti e relativamente abbordabili per un’asta che promette interesse da parte del pubblico milanese (l’asta si svolgerà sabato 23 Novembre alle ore 15,00)

Le conferme

Porsche 906 - Stand di apertura Milano Autoclassica 2018
Porsche 906 – Stand di apertura Milano Autoclassica 2018

Per il secondo anno di fila Retro Classic conferma il “gemellaggio” con Milano. La grande fiera dell’auto storica di Stoccarda presenzierà alla fiera milanese con un ricco stand portando in esposizione alcune delle migliori vetture presenti nella propria esposizione.

Di grande interesse inoltre lo spazio talk, con Aci Storico e ASI a contendersi le conferenze di maggior interesse.

Appuntamenti e orari

Milano Autoclassica si svolgerà dal 22 al 24 novembre con orario 9.30-19 a Milano Rho Fiera (biglietto alla cassa 25€, online ridotto 20€)

 

<b>Milano Autoclassica 2018: Crescita Costante</b>

Milano Autoclassica 2018: Crescita Costante

Con la chiusura di Milano Autoclassica si è concluso l’ultimo salone italiano di rilevanza internazionale dell’auto classica per il 2018. Ecco le nostre impressioni

Accoglienza Porsche

Porsche 550 RS Spyder
Porsche 550 RS Spyder

Quando ad accoglierti ci sono 3 icone Porsche, non si può che sorridere. Le tre vetture d’apertura, scelte dal curatore, hanno rappresentato appieno Porsche e la sua immagine. L’eleganza: Porsche 356 A Carrera GT/GS; Le gare: Porsche 906; La sportività: Porsche 550 RS Spyder.

Tre vetture non comuni a fare da apripista allo stand Porsche che da solo valeva il prezzo del biglietto (peraltro, sempre piuttosto salato, in biglietteria a 25 euro).

Non da meno lo stand di Rossocorsa, forse meno emozionale rispetto all’ingresso Porsche ma con pezzi di gran calibro come la particolare Ferrari 166 S. Peccato che lo spazio dedicato alle 3 punte di diamante fosse un po’ costretto.

 

La prima volta di Aste Cambi

Opel Kadett GT/E Rally - Asta Cambi
Opel Kadett GT/E Rally – Asta Cambi

La prima volta di Aste Cambi ha risentito della natura stessa delle vetture offerte. Le auto, in gran parte ex-racer della collezione di Gianni Giudici, avevano un range di possibili interessati limitato. E’ quindi mancato l’effetto WOW e la possibile lotta tra bidder, vista la particolarità dei lotti.

Ci risultano non assegnati i top lot, ma si rimane in attesa delle comunicazioni ufficiali di Cambi.

In ogni caso, la casa d’aste era al corrente del fatto che sarebbe comunque stata una “cold start”, prima volta di un percorso di cui, quest’asta di Milano è stato solo il primo atto.

 

I live show: il confronto tra ASI e i Car Shows

Stand ASI - Conferenza Jaguar XJ
Stand ASI – Conferenza Jaguar XJ

Curiosa la situazione delle zone conferenze, che definisce anche il possibile diverso target di riferimento dell’evento, soprattutto confrontando Milano con Auto e Moto d’Epoca a Padova. In momenti diversi della giornata abbiamo assistito , presso lo stand ASI ad una interessante conferenza sui 50 anni della Jaguar XJ, e più tardi, nella zona conferenze più grande, allo show di “Perché Comprarla Classic” di Motor1.com.

Perché Comprarla Classic - Andrea Farina
Perch̩ Comprarla Classic РAndrea Farina

Evidente la differenza tra le due proposte ed altrettanto marcata la differenza di pubblico. Persone over 40 ad ASI (in verità non moltissime), ragazzi e giovani (con tanto di selfie e autografi) per lo stand del “perché comprarla”.

Due facce di una stessa proposta, con audience diversa che potrebbe sancire un’importante differenziazione  tra le varie fiere di settore negli anni a venire

Le costanti: i commercianti e i prezzi

Lancia Delta S4 Stradale
Lancia Delta S4 Stradale

Se nei live show, qualcosa di diverso si è visto, per quanto riguarda le vetture esposte dai commercianti, in realtà lo scenario è stato lo stesso delle altre fiere, considerando che gran parte dei player erano esattamente gli stessi.

Anche sul fronte prezzi e vendite, i commenti sono sempre li stessi. Prezzi cari e vendite ridotte.  Come sempre non sono mancate le chicche, come la bella Delta S4 stradale, in vendita a 455.000 euro, la singolare Citroen 2CV 4×4 (in fase di restauro) o la faraonica Ferrari 330 GT Speciale (one-off di Scaglietti).

Premio eccentricità (e prezzo), la Panda 4×4 ex- Gianni Agnelli rivestita da Garage Italia acquistabile a 50.000 euro. Unica considerazione positiva, in media, il maggior spazio a disposizione per le vetture esposte cosa che ha fatto il piacere di spotter e fotografi.

Conclusioni

Milano Autoclassica è la cenerentola dei saloni d’epoca (almeno per numero di edizioni) tra il blasone storico del Lingotto di Automotoretrò a Torino e la megadimensione di Auto e Moto d’Epoca a Padova. Con queste premesse, non sarebbe facile proporsi come terza forza. Milano, da capitale economica d’Italia dimostra di crescere con idee e innovazioni, cercando di creare strade anche diverse per attrarre pubblico eterogeneo per un evento glamour che ha come filo conduttore l’auto classica, ma che si dipana con sfaccettature nuove, cercando una dimensione e un pubblico che non potrà che crescere. Volendo sottolineare qualche aspetto su cui puntare, visti gli ampi spazi della fiera di Rho, sarebbe stata gradita qualche attività dinamica all’aperto, eventi a cui gli altri saloni ci hanno negli anni abituato. All’anno prossimo Milano!

La fotogallery

Qui i nostri scatti dalle belle giornate di Milano Autoclassica

<b>Anteprima Milano Autoclassica 2018</b>

Anteprima Milano Autoclassica 2018

Weekend importante per il capoluogo lombardo e l’auto classica con l’ultima fiera di rilevanza nazionale del 2018. Milano Autoclassica. Vediamo cosa promette quest’anno la kermesse meneghina

Le auto: Porsche racing, Ferrari Rossocorsa

Porsche Carrera 906
Porsche Carrera 906

Una raccolta d’eccezione di vetture Porsche accoglierà i visitatori per chiudere idealmente i festeggiamenti per i 70 anni del marchio. Se ogni salone di auto classiche ha celebrato a suo modo questo evento, Milano ha voluto fare del compleanno l’evento centrale della fiera con l’esposizione di 10 iconiche vetture, selezionate dal Classic Car Advisor Paolo Olivieri. Sarà possibile ammirare ad esempio una Porsche 906,  una Porsche 550 RS Spyder vera (una volta tanto non una REPLICA) e Porsche 356 A Carrera GS/GT Speedster.

A contorno di questo compleanno speciale,  le esposizioni di team e rivenditori, tra cui spicca lo stand di Ferrari Rossocorsa che esporrà un trittico “rosso” di primo piano con Ferrari 750 Monza ex-Alberto Ascari, una 166 S, classe 1948,  ed una più recente Ferrari 365 GTC. A contorno, per gli appassionati di F1, sarà presente una Ferrari 126 CK Formula 1, che è stata la prima vettura turbo portata al successo in gara dal compianto Gilles Villenueve.

 

 

L’asta Cambi: Milano-Racing & Sport Cars

Porsche 356 pre-A 1952
Porsche 356 pre-A 1952

Come avviene con Bonhams per Padova, Cambi, partner di Milano Autoclassica, offre all’incanto presso la fiera un’interessantissima selezione di vetture, pricipalmente sportive, con alcune chicche meritevoli di attenzione.

Asta, (inizio alle ore 15 del 24 novembre) vede come top bidder prevista una splendida Porsche 356 Pre A Coupé 1952 perfettamente restaurata, mentre per quanto riguarda le racer c’é veramente di tutto, da una bellisisma Jaguar E-Type 3.8 per finire ad un Dragster da corse sul quarto di miglio e perfino un motore ufficiale della famosa Alfa Romeo 164 Procar (in realtà prodotto in origine per la Ligier di F1)

La lista delle vetture offerte qui.

Conferenze e live show: spazio a youngtimers e star del web

Alfa Romeo 75 recuperata da Davide Cironi
Alfa Romeo 75 recuperata da Davide Cironi

Interessante lo spazio conferenze, che sembra strizzare l’occhio ad un pubblico più giovane ospitando due star del motorismo online: Davide Cironi, che porterà la su “Drive Experience” alla fiera, presentando il proprio libro “1999 – Insert Coin to Continue”, mostrando il recupero di un’Alfa Romeo 75 ripresa da un pollaio (!!) e Andrea Farina di Motor1.com che porterà alla fiera il suo “perché Comprarla Classic” con la Delorean DMC-12 e il Maggiolino VW.