Fiat 508 CS Balilla Berlinetta Aerodinamica

Fiat 508 CS Balilla Berlinetta Aerodinamica

Probabilmente la più bella tra le Fiat Balilla realizzate dalla casa di Torino. La 508 CS Berlinetta Aerodinamica è ancor oggi una meraviglia di design ed efficienza.

Creata per correre non divenne mai una vettura davvero vincente, ma la splendida linea rappresentò un importante passo avanti in un mondo che si affacciava allo studio dell’aerodinamica.

La famiglia 508: le Fiat degli anni ’30

Fiat 508A Balilla "3 Marce" - Arezzo Classic Motors 2020
Fiat 508A Balilla “3 Marce” – Arezzo Classic Motors 2020

La famiglia delle Balilla si articola in 3 versioni, 508A, B e C, declinate in diverse configurazioni di carrozzeria, dalle Berlina e Torpedo via fino alle versioni Sport.
Le modifiche tra la versione originaria, la “A” (1932) e la “B” (1934) sono da ricercarsi meccanicamente nell’adozione del cambio a 4 marce in luogo del precedente gruppo a 3 rapporti e per un corpo vettura più curato aerodinamicamente. Motore da 1 litro di clindrata e 20CV.
L’impostazione della A è tipicamente anni venti, con vetrature e frontale verticale. La B è più morbida e più moderna.

Di stile ben diverso la 508C, ultima evoluzione della Balilla, introdotta nel 1937 su cui le influenze nello stile imposte dalla piccola “Topolino” si fecero sentire decisamente, e che ha il merito di introdurre il motore 1089cc (32CV) che fa da ponte tra la famiglia Balilla e la lunga e fortunata serie delle 1100 Fiat

La Balilla e le corse

Fiat 508S Sport Spider "Coppa d'Oro"
Fiat 508S Sport Spider “Coppa d’Oro” – Gran Premio Nuvolari 2017

La Balilla era una macchina intelligente che faceva del ridotto prezzo d’acquisto la sua carta vincente, un processo comune nei periodi della motorizzazione di massa. Motivo per cui la Balilla divenne la vettura più diffusa dei primi anni 30. Su queste basi venne realizzata la versione sportiva della 508, la Sport (S), soprannominata “Coppa d’Oro”. Ispirandosi alle spider inglesi, faceva della maneggevolezza e leggerezza la sua arma vincente, e grazie alle portiere digradanti permetteva la classica guida “a gomiti fuori”, tipica del tempo. Motore potenziato a 36CV e velocità massima di ben 125Km/h ne facevano la preferita dei piloti in cerca di buone prestazioni su un mezzo relativamente economico

La Berlinetta Aerodinamica

Fiat 508 CS Balilla Berlinetta Aerodinamica "Mille Miglia" - Firenze-Fiesole 2017
Fiat 508 CS Balilla Berlinetta Aerodinamica “Mille Miglia” – Firenze-Fiesole 2017

Come evoluzione della Coppa d’Oro in Fiat si decise di creare una versione Berlinetta, con la quale competere nelle competizioni dando ai piloti riparo dalle intemperie durante le competizioni su strada (in particolare la Mille Miglia), cosa ovviamente non possibile con la spider biposto. Come avvenuto nel passaggio tra 508A e B, si era agli albori degli studi aerodinamici.
La linea della vettura, disegnata da Mario Revelli de Beaumont è un mirabile esempio di stile e tecnica, con la carrozzeria realizzata dopo un attento studio dei flussi presso Università di Torino.

Fiat 508 CS Balilla Berlinetta Aerodinamica "Mille Miglia"
Fiat 508 CS Balilla Berlinetta Aerodinamica “Mille Miglia” – Firenze-Fiesole 2017

Prodotta in soli 11 esemplari dal reparto Carrozzerie Speciali della Fiat, non ebbe il riscontro sportivo sperato, penalizzata rispetto alle sorelle spider dal peso vettura.

Il fine studio aerodinamico non poteva compensare l’aggravio di peso del mezzo (circa 150 Kg in più rispetto alla “Coppa d’Oro”) su una vettura con un motore di cubatura così ridotta.

Conclusioni

Considerata da molti (me compreso) la più affascinante delle Balilla mai prodotte, la 508 CS Berlinetta Aerodinamica (spesso appellata come “Mille Miglia”) è una vettura desiderata e per certi versi ancora attualissima, portatrice di concetti che saranno alla base del concetto stesso di automobile negli anni seguenti la seconda guerra mondiale

 

 

The Classic Car Challenge results – 27.02.2020

The Classic Car Challenge ( #tccchallenge) results for the Siata Daina Gran Sport Challenge

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A superb 50s spider. The Siata Daina Gran Sport is a wonderful crafted car made by the Stabilimenti Farina. Caught at the 2019 Mille Miglia in Florence, Italy it's based of the Fiat 1400 mechanics. Appealed as "the little Ferrari" for its racing victories, it could be equipped with various engines starting from the base 1.4 liters till 1.5 and 1.8 liters engines. Made in 1952 this one is powered from the base engine, a Fiat unit developing 62 HP. Look at the drivers! I love when they cheer the people strolling throug the crowd! ——————————————————— 📍 Find your original pics following @ciclootto —————– 🏁Reward the #originalcontent ❤️ —————– #siata #siatadaina #millemiglia #redarrow #1950 #racecars #cabriolet #vintage #retro #classiccarsonsale #drivetastefully #classiccars #1000miglia #italy #italiancars

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Results – 27.02.2020

01 – @arthur.aronica
02 – @matteob24
03 – @raffaele_bincoletto
04 – @jobjoris
05 – @kammax66
06 – @40dhla
07 – @ro.casp
08 – @gianfranco6791
09 – @celtic68
10 – @vricantonio
11 – @steelcityvintageracing
12 – @scuderiapalermo
13 – @itsrafworld

<b>Mille Miglia 2019</b>

Mille Miglia 2019

Si è chiusa la Mille Miglia 2019. Ed è stata un successo delle auto, splendide protagoniste, ma anche dei suggestivi paesaggi del nostro paese e una festa anche della gente, ad accogliere i piloti con un entusiasmo che va ben oltre la rievocazione storica della mitica corsa della freccia rossa.

Il parco partenti e la vettura 1000

Alfa Romeo 1900 Sport Spider
Alfa Romeo 1900 Sport Spider

Difficile parlare delle auto alla partenza di una Mille Miglia. Troppe le auto storiche, le one-off e le rarissime. E’ sempre uan situazione strana, per cui una Mercedes “Ali di Gabbiano” in mezzo a tutte le altre sembra quasi una vettura normale.

E allora, diventa più una questione di gusti più che di eccezionalità. Quindi, volendo segnalare qualcosa, l’Alfa Romeo 1900 Sport Spider disegnata da Bertone e portata da FCA Heritage, spiccava moltissimo con la sua linea sinuosa. Poi una dopo l’altra Bugatti Type 35 e 37, la stupenda Alfa Romeo 6C 2300 Pescara Spider appartenuta a Mussolini, la Talbot Lago T26 Gran Sport o la spettacolare Fiat 8V Berlinetta.

Davvero tante, troppe da segnalare, in un susseguirsi di auto da perdere la testa.

Il pubblico e la gara

Bugatti Type 37
Bugatti Type 37

Quello che lascia più colpiti è comunque l’incredibile accoglienza che il pubblico riserca a questi intrepidi, nella corsa da Brescia a Roma e ritorno. Una festa delle auto e una festa della gente per questa rievocazione storica.

E per quanto riguarda i risultati sportivi, vittoria (una prima volta) per la coppia Giovanni Moceri e Daniele Bonetti su Alfa Romeo 6C 1500 SS che precedono gli inossidabili Andrea Vesco e Andrea Guerini su Alfa 6C 1750 SS Zagato, secondi, e al terzo posto del podio, i vincitori argentini dello scorso anno, i quotati Juan Tonconogy e Barbara Ruffini su Bugatti Type 40.

Meglio di tante parole, la descrizione del clima di gara nella nostra gallery qui:

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<b>Mille Miglia Low Cost</b>

Mille Miglia Low Cost

La Mille Miglia è la corsa storica per eccellenza e una delle rievocazioni di gare automobilistiche con regolamento di partecipazione più rigido, contemplando vetture prodotte dal 1927 al 1957, data dell’ultima edizione. Nella selezione viene inoltre preso in particolare considerazione oltre alla conformità dell’auto il palmares storico/sportivo e non ultimo, l’aver partecipato alla corsa della “Freccia Rossa” nelle sue edizioni storiche.

Budget milionario? Non necessariamente

Fiat 1100 E (1952) - Mille Miglia
Fiat 1100 E (1952) – Mille Miglia

Inaccessibile quindi senza avere un budget milionario? Teoricamente no. Partendo da un costo di iscrizione pari a 8.000 euro + iva (edizione 2018) e la possibilità di noleggiare una vettura storica dai vari noleggiatori/collezionisti (a cifre chiaramente adeguate alla vettura richiesta) è comunque possibile partecipare alla “corsa più bella del mondo” con l’acquisto di vetture molto più alla portata dell’appassionato medio rispetto alle varie Mercedes, Ferrari e Aston Martin spesso immortalate nel percorso tra Brescia e Roma.

Quindi, supponendo di voler correre la MM, avere budget ridotto e patentino CSAI (requisito necessario alla partecipazione) vediamo quali sono le possibili vetture low-cost eleggibili, considerando che comunque il numero di richieste di iscrizione alla corsa è enorme rispetto al numero di equipaggi ammessi e che quindi non è semplice accedere pur avendone tutti i requisiti.

Piccole Fiat alla riscossa

Fiat 500 C Topolino alla Mille Miglia 2017
Fiat 500 C Topolino – Mille Miglia 2017

Paese ospitante e casa della Mille Miglia, l’Italia e  le sue auto sono la scelta naturale per la gara. Il quantità di vetture eleggibili è particolarmente alta visto che molte hanno partecipato alle edizioni storiche e per questo hanno maggiori possibilità di ammissione.

Sono eleggibili Mille Miglia una serie di vetture insospettabili, tra cui le Fiat Topolino (A, B, C), ma anche delle modeste Fiat 600 prima serie, che possono essere comunque una buona scelta.

Sempre per Fiat, altra ottima opportunità è rappresentata dalle Fiat 1100E e dalle successive 1100/103 che con quotazioni nell’ordine dei 15.000 euro permettono di poter aspirare alla partecipazione.

Rimanendo in Italia, un’ulteriore opportunità è rappresentata da Lancia. Le Ardea possono essere una buona scelta, dato che mantengono quotazioni non esorbitanti, da preferirsi alle sorelle maggiori Aprilia, più costose e probabilmente più datate.

Fuori dall’Italia: Mercedes, Saab, Rover e tanta Francia

Simca Aronde (1953) - Mille Miglia
Simca Aronde (1953) – Mille Miglia

Non solo italiane low-cost. Molto si può fare con vetture estere. Consigliabili in questo senso, anche per affidabilità, possono essere le Mercedes anni ’50, in particolare le vetture con carrozzeria Ponton 180 e 220, che hanno costi abbordabili e sono considerate affidabili.

Spostandoci in Francia, buone opportunità vengono dalla Renault 4CV, una delle possibili partecipanti dal costo minore insieme alle Simca Aronde. Volendo puntare più in alto è possibile optare per le prime serie della Citroen DS. Una DS 19 eleggibile può essere trovata con un po’ di fortuna ad un prezzo inferiore ai 30.000 euro.

Spostandoci più lontano le Saab 92/93 con quotazioni nell’ordine dei 15.000 euro possono rappresentare una buona scelta a basso budget, come le Rover P4 acquistabili a cifre similari e forse preferibili per affidabilità.

Le possibilità di partecipare alla “Freccia Rossa” in versione low cost non mancano. Senza dimenticare che queste vecchie signore hanno spesso bisogno di cure sul percorso e un mettere un po’ di assistenza in conto è altamente auspicabile…..

 

<b>#CarSpotting – Raduni Auto d’Epoca 21-22 Ottobre 2017</b>

#CarSpotting – Raduni Auto d’Epoca 21-22 Ottobre 2017


Nuovo weekend e tante nuove occasioni per vedere splendide auto.
Appuntamento principale del weekend è la Coppa Franco Mazzotti, la piccola “Mille Miglia” con partenza dal Museo Mille Miglia sabato 21 ottobre. Altri interessanti eventi del weekend in provincia di Rovigo con il 30° Giro del Polesine, il giro delle due province sulle falde dell’Etna (con partenza da Giradini Naxos) e altri interessanti eventi in veneto, emilia e toscana.
Buon #CarSpotting a tutti

<b>Mille Miglia 2017</b>

Mille Miglia 2017

La Miglia Miglia rinnova la sua magia e la sua storia con il passaggio per le strade che l’hanno resa celebre.

Ciclo Otto è stato presente all’arrivo di Monteriggioni, con le splendide vetture in corsa che hanno inscenato una meravigliosa passerella presso I’hotel Piccolo Castello di Monteriggioni.

Mille Miglia: un evento per pochi

Traffico nel parcheggio - Mille Miglia 2017 - Monteriggioni
Traffico nel parcheggio – Mille Miglia 2017 – Monteriggioni

La Mille Miglia per un appassionato di auto d’epoca è un evento formidabile. Oltre 450 vetture provenienti da tutto il mondo che si radunano per una rievocazione della storica corsa, chiusa tragicamente nel 1957 per il terribile incidente di De Portago. Non è una rievocazione storica come le altre. E l’esclusività dei mezzi la rende chiaramente fuori portata per il piccolo collezionista amatoriale.

Partecipare alla corsa con un proprio mezzo è spesso un evento elitario, sia per le caratteristiche precise che deve avere il mezzo, sia per i costi di iscrizione. Senza sottovalutare che il percorso è ben lungo ed è assolutamente necessario un mezzo di supporto e assistenza perché imbarcarsi in tanti chilometri con dei mezzi dagli anni 20 ai 50 non è uno scherzo (e lo testimoniano i tanti ritiri). Nonostante queste premesse, ogni anno sono migliaia le candidature all’evento e altrettanti gli equipaggi che non risultano ammessi.

E’ un’imperdibile occasione per vedere assieme un numero sterminato di vetture che nella migliore delle ipotesi è possibile osservare in musei o grandi esposizioni. E tutte facendo quello per cui sono nate: muoversi, viaggiare sulle strade. La Mille Miglia è una mostra viaggiante.

Paesaggi surreali

Mercedes 300 SL Gullwing
Mercedes 300 SL Gullwing

Per l’appassionato si disvelano momenti surreali, come trovarsi a passeggiare tranquillamente tra 4-5 Mercedes 300SL Gullwing come se si stesse attraversando una strada tra delle Fiat Panda. Oppure sentirsi suonare alla spalle per far strada ad un OM Superba 665 del 1927, che chiede strada con la sua andatura scattosa da oldtimer.
E il tutto si svolge in una naturalezza inaspettata. Le auto le puoi vedere e (rispettosamente) toccare, sentendoti parte di qualcosa che non è alla portata del comune appassionato.

La Mille Miglia ha comunque lati positivi e altri rivedibili. Un signore decide di accendersi una sigaretta poggiato (!!!) su un’Alfa Romeo 6C 1750 non rendendosi conto che si sta sdraiando su un pezzo di storia che vale oltre 2 milioni di euro e che queste anziane “signore” hanno la simpatica tendenza a perdere olio e benzina e quello proprio non è il posto giusto per una cosa del genere.

Lancia Aurelia B24
Lancia Aurelia B24

Un appassionato si illumina indicandomi le differenze nella strumentazione delle varie Lancia Aurelia B24 presenti ricordando il modello nel film “il Sorpasso”, dilungandosi poi sulle differenze nella conformazione del pannello nell’interno porta.

Insomma, queste stupende meraviglie sono la gioia per gli occhi, in un evento popolare, aperto a tutti, semplici appassionati, curiosi o esperti. E poco importa se non sono riuscito ad ammirare una STREPITOSA Cisitalia 202 SC perchè parcheggiato accanto c’era Joe Bastanich immortalato da 300 telefonini, in una bolgia che vista da lontano faceva presagire tutt’altra situazione. Il mondo segue le sue logiche e la bellezza sta negli occhi di chi guarda. E gli occhi di noi, piccoli amatori dell’automobile non possono che godere di questo carrozzone. Contano solo le auto, il resto è imballaggio.

Cisitalia 202 SC Berlinetta prima dell'arrivo di Bastianich
Cisitalia 202 SC Berlinetta

Conseguenze

Il passaggio della Mille Miglia ha anche una sua conseguenza diretta. Con tutta quella bellezza, quello splendore, si finisce per non apprezzare più le “bellezze” di tutti i giorni. Ci vuole un po’ per abituarsi e tornare alla realtà, fatta di Mini Cooper o Renault 4, e quando va bene qualche bella 600 multipla. Ma è così che dev’essere. Si sogna e poi ci si sveglia. In attesa di sognare ancora.

P.S. Proponiamo una rapida selezione di alcune delle foto e delle vetture presenti. Troppe le auto che meritavano attenzione e ci sembrava assurdo pubblicare le oltre 1000 immagini scattate. Verranno pubblicate sull’account instagram di Ciclo Otto: http://www.instagram.com/ciclootto

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