L’incredibile asta della collezione Petitjean

L’incredibile asta della collezione Petitjean

Un’occasione speciale richiede attenzioni speciali. Per l’asta della collezione Petitjean, RM Sotheby’s ha deciso di allungare di una giornata la propria permanenza a Technoclassica Essen, con una giornata dedicata espressamente a questa particolare selezione di vetture

Cento vetture senza riserva

Lamborghini Miura P400S - The Petitjean Collection - Immagini RM Sotheby's
Lamborghini Miura P400S – The Petitjean Collection – Immagine RM Sotheby’s

L’evento è straordinario sia per la qualità delle vetture sia per il fatto che le quasi cento vetture provengono tutte dallo stesso proprietario, l’ex pilota Marcel Petitjean e vengono offerte tutte con lotti senza riserva. Il massimo offerente tornerà a casa con l’auto scelta.

Le auto? Presente almeno uno esemplare della quasi totalità della produzione Lamborghini (di cui Petitjean è stato distributore ufficiale per l’est europa dal 91 al 96) fino agli anni ’90, partendo ovviamente da Miura. Una P400 S in un classico Giallo Fly è la capostipite di una sequenza da sogno in cui non mancano Contach, Diablo, Espada, Jalpa, Islero, Jarama.

Non solo Lamborghini

Se la sola selezione di vetture di Sant’Agata Bolognese basterebbe ad attirare l’attenzione di molti, l’elenco delle vetture offerte è molto più ampio con l’accoppiata storica di Mercedes SL Roadster (190 e 300),  Maserati 3500 GTi, Jaguar E-Type (sia FHC che OTS), Porsche (compresa una splendida 904 GTS bicolore) ed Aston Martin (DB 2/4 e DB6).

Porsche 904 GTS - The Petitjean Collection - Immagine RM Sotheby's
Porsche 904 GTS – The Petitjean Collection – Immagine RM Sotheby’s

Per concludere, tra le offerte curiosite un’interessante De Tomaso Mangusta e nell’elenco anche una Delorean DMC-12. In attesa del catalogo completo di RM Sotheby’s c’è già da sognare un’acquisto a ribasso sperando di pescare il jolly del “no reserve”.

Asta Collezione Petitjean: Essen c/o Techno Classica Essen – 26 Marzo 2020

 

Rétromobile 2020 – Asta RM Sotheby’s

Rétromobile 2020 – Asta RM Sotheby’s

Il secondo appuntamento con le aste di Rétromobile 2020 ha come protagonista RM Sotheby’s che si presenta a Parigi con un’asta composita con molta automobilia e una selezione molto ampia di vetture.

Un Giaguaro come top-lot

Lotto 171 - Jaguar D-Type XKD 520 - Immagini RM Sotheby's
Lotto 171 – Jaguar D-Type XKD 520 – Immagini RM Sotheby’s

Il lotto principale dell’asta è il numero 171. Vettura straordinaria, appartiene al lotto creato per i gentleman drivers privati ed ha corso con successo in terra Australiana. E’ la Jaguar D-Type XKD520 anno 1955. Stimata tra i 5,9 e i 6,5 milioni di euro, questa stessa vettura è già stata venduta da RM Sotheby’s a Parigi nelk 2014 a circa 3,7 milioni di euro. Un ritorno in asta particolare. Sarà interessante valutare la plusvalenza realizzata in questi 6 anni

Doppiette eccellenti per Ferrari e Mercedes-Benz

Lotto 144 - Ferrari 365 GT/4 Daytona - Immagini RM Sotheby's
Lotto 144 – Ferrari 365 GT/4 Daytona – Immagini RM Sotheby’s

Scendendo nelle quotazioni (senza scomodare l’incredibile Lamborghini Veneno Roadster in offerta) da rimarcare la presenza di ben due prestigione Ferrari Daytona, una splendida Berlinetta (lotto 144 – telaio 12841) con guida a destra (quotata 450-550k euro) e una Spider (lotto 168 – telaio 15535) di colore rosso. In questo caso la stima della casa d’aste è sensazionale: 2,4-2,6 milioni di euro)

Lotto 128 - Mercedes-BEnz 300 SL Gullwing - Immagine da RM Sotheby's
Lotto 128 – Mercedes-BEnz 300 SL Gullwing – Immagine da RM Sotheby’s

Sempre per le coppie eccellenti, due Mercedes-Benz 300 SL vengono offerte all’incanto. Una bellissima 300 SL Roadster (lotto 150 – telaio 1.980.427.500.594) in splendide condizioni e “matching numbers” con stima 800-900k euro e un’esclusiva 300 SL Ali di Gabbiano (lotto 128 – telaio 1.980.404.500.034) anche lei con motore originale, descritta come la prima Gullwing venduta in Svezia, stimata 800.000-1,2 milioni di euro. Sfacciata invece la 600 Six-Doors Pullman (lotto 141 – telaio 100.016.12.002274) una delle 418 prodotte, limousine rara e particolarissima (stima 150k-200k euro)

Curiosità BMW-Alpina, splendida Porsche 904 e provocazione Fiat

Lotto 143 - BMW 507 Roadster - Immagine di RM Sotheby's
Lotto 143 – BMW 507 Roadster – Immagine di RM Sotheby’s

BMW è presente in quest’asta con 2 vetture particolari ed esclusive. Una BMW Alpina B7 S Turbo Coupé (lotto 165 – telaio WBAEC3101C5593059) vettura su base BMW Serie 6 costruita in solo 30 esemplari (stima 175k-225k euro) ed una favolosa 507 Roadster II Serie (lotto 143 – telaio 70134) vettura spesso protagonista in magazine d’epoca e parte delle sole 252 prodotte.

Lotto 146 - Porsche 904 GTS - Immagine da RM Sotheby's
Lotto 146 – Porsche 904 GTS – Immagine da RM Sotheby’s

La casa d’asta propone per Porsche una 904 GTS (lotto 146 – telaio 904-061) offerta con il suo motore 4 cilindri e in più (già installato) un motore della 906 Carrera (stima 1,6-1,8 milioni di euro)

Per le prewar, una particolare menzione merita la Bugatti Type 57C Stelvio by Gangloff (lotto 160 – telaio 57737) vettura particolarissima, sopravvissuta miracolosamente ai bombardamenti tedeschi e infine salvata dalle requisizioni naziste. Questa bellezza viene quotata 1-1,2 milioni di euro

Lotto 145 - Fiat-Abarth 695 SS - Immagine da RM Sotheby's
Lotto 145 – Fiat-Abarth 695 SS – Immagine da RM Sotheby’s

Per chiudere le proposte parigine di RM Sotheby’s, la provocazione d’asta. Fiat-Abarth 695 SS (lotto 145 – telaio 110F 1060634) vettura di origine americana offerta senza riserve, che viene presentata, con una certa esaltazione, come in condizioni originali. Il senso di questa frase va riferito al tipo di vettura e alle sue effettive condizioni: ruggine passante e ben visibile fin sull’anteriore della vettura. Trattandosi di auto particolare ma non esclusiva, credo che presentarla in tali condizioni (spacciandole come un pregio) sia un atteggiamento curioso. La stima per questo piccolo scorpione è di 60k-70k euro)

Dove e quando

L’asta si terrà a Parigi, Place Vaubam il 5 Febbraio a partire dalle ore 17.30. Il catalogo d’asta è reperibile qui o al solito sfogliando il sito di RM Sotheby’s

E al solito, buoni acquisti a tutti

<b>Porsche 911 Carrera RS 3.0 – La sorella dalla coda lunga</b>

Porsche 911 Carrera RS 3.0 – La sorella dalla coda lunga

Il #tccchallenge, il piccolo gioco che conduco sull’account instagram di ciclo otto è spesso spunto per interessanti riflessioni. Riconoscere una vettura è un gioco di somiglianze e la Porsche 911, “quasi” immutata nel tempo facilmente trae in inganno, come in questa occasione.

Avremmo sbagliato tutti

Porsche 911 - Il particolare "misterioso"
Porsche 911 – Il particolare “misterioso”

Provate ad indovinare l’auto partendo dal particolare ritratto nella prima foto

In molti hanno risposto al gioco e solo una persona è riuscita ad individuare correttamente l’auto. Il motivo è presto detto. Il vistoso alettone fisso è ricordato, in maniera iconica come l’emblema della prima 911 Turbo, la favolosa 911 (930) Turbo, prodotta dal 1975 al 1977 in poco più di 2000 esemplari, dotata del motore da 2994 cc e 260CV capace, curiosamente dotata di cambio a 4 marce vista la necessità di ingrandire gli ingranaggi per resistere alla straordinaria coppia del motore.

In verità, se la discriminante della vettura era l’enorme alettone posteriore, beh, c’era già stata una vettura dotata di un’ala di tali dimensioni

 

L’evoluzione della “duck tail”

Porsche 911 RS 3.0 - 1974
Porsche 911 RS 3.0 – 1974

La coda, l’alettone, per Porsche, oltre alle funzioni aerodinamiche e di ventilazione del motore boxer posteriore hanno sempre avuto un fascino particolare, a partire dalla ambitissima Carrera RS 2.7 e la famosa coda d’anatra. La vettura della discordia, è semplicemente la poco ricordata evoluzione della Carrera RS. Nel 1974 infatti, un anno prima dell’uscita della 930 Turbo, in Porsche venne presentata la Carrera RS 3.0. Lo scopo era semplice: realizzare la vettura che sarebbe stata la base del modello racing e ottenere l’omologazione nel Gruppo 3. Per questo motivo si dovevano realizzare almeno 100 vetture (considerando che si trattava di una evoluzione di un modello già omologato, la 2.7). Prodotta in 109 esemplari era equipaggiata con il motore 6 cilindri boxer con potenza di 230 CV (fantastico risultato per un aspirato) era venduta con una dotazione interna minimale. Con un peso di meno di 1000 kg copriva lo 0-100 in 5.5 secondi.

L’ala illegale

Porsche 911 RS 30 - 1974
Porsche 911 RS 30 – 1974

Facile capire quanto una vettura del genere rappresenti una rarità nel panorama 911. Tanto per inquadrare la situazione, l’iconica 911 Carrera RS 2.7 “duck tail” è stata prodotta in 1600 esemplari. La vettura usciva da Stoccarda in un allestimento praticamente pronto corsa, tanto che la trasformazione in RSR era molto semplice. Delle 109 prodotte, ben 55 vennero riconvertite in versioni da pista preparate, le 911 Carrera RSR 3.0, mentre le rimanenti 54 sono rimaste nella configurazione RS di vendita. Interessante notare che le vetture venivano consegnate in Germania con due differenti ali posteriori. Una street-legal corta e l’altra, ripresa nel modello in foto, destinata all’uso in pista dato che l’alettone in questo caso sporgeva oltre i paraurti posteriori rendendolo illegale in terra tedesca

Quotazioni alle stelle

Porsche 911 RS 30 - Courtesy RM Sotheby's
Porsche 911 RS 30 – Courtesy RM Sotheby’s

Facile comprendere come, a fronte della complessiva rivalutazione di tutte le vetture di Ferry Porsche, le quotazioni di questo particolare modello stiano andando alle stelle. L’ultima asta che ha visto protagonista una delle 54 RS rimaste è stata bandita da RM Sotheby’s ad Amelia Island nel 2017, con una vettura di color bianco e cerchi oro battuta per 1,375 milioni di Dollari.

La vettura delle nostre foto era invece tra le partecipanti alla Modena Cento Ore 2018, giustamente allestita in maniera sportiva, con il suo vero alettone a tutta lunghezza. Che storia interessante può riservare un semplice alettone.

 

 

<b>Monaco 2018 – RM Sotheby’s e l’asta delle meraviglie</b>

Monaco 2018 – RM Sotheby’s e l’asta delle meraviglie

RM Sotheby’s torna in Europa per una succulenta asta di auto storiche nella prestigiosa sede del Grimaldi Forum a Montecarlo. L’appuntamento è per sabato 12 Maggio ore 20.00
In questa occasione è veramente difficile isolare i lotti più interessanti, tante sono le proposte della casa d’aste.

Ferrari sugli scudi: la 308 di Gilles, 250 TDF, Boano e la special Pininfarina. Ed un’altra 275 GTB….

Ferrari 308 GTS - ex-Gilles Villenueve
Ferrari 308 GTS – ex-Gilles Villenueve

E’ il piccolo “evento” dell’asta. Non è la vettura più quotata e neanche l’high bid. Non è il classico sogno del collezionista e neanche una vettura di pregio estremo. Eppure, pensare di poterla possedere regala un brivido particolare. E’ la “famosa” Ferrari 308 GTB che il compianto Gilles Villenueve utilizzava per muoversi dalla sua casa di Montecarlo fino a Maranello.

Leggendarie le storie legate a questa vettura, dall’arresto da parte della Polstrada, alle gare di velocità con Pironi fino alla famosa cena con il giornalista ostile, con il malcapitato ostaggio di un trasferimento a 200KM/h tutto nella corsia d’emergenza della autostrada A1 da Maranello a Milano. La Ferrari 308 GTS 1978 (lotto 150 – Telaio 21371) è offerta senza riserve ed è stimata tra i 350.000 e 450.000 euro. Considerando che una “normale” 308 viene stimata ben al di sotto dei 100.000.

Ferrari 250 GT Berlinetta Competizione 'Tour de France
Ferrari 250 GT Berlinetta Competizione ‘Tour de France

Oltre la vettura di Gilles, altre sono le spettacolari vetture offerte. A partire da una meravigliosa Ferrari 250 GT Berlinetta Competizione “Tour De France” (lotto 167 – Telaio 0879 GT). Esemplare numero 15 di 17 della terza serie, per complessivi 72 esemplari. Guidata da Wolfgang Seidel, pilota della Scuderia, vanta un secondo posto al GP Spa-Francorchamps 1958 ed oltre a una lunga carriera agonistica è stata presente a numerosi eventi comprese le rievocazioni Mille Miglia e innumerevoli eventi Ferrari. Stima tra i 7 e i 9 milioni di euro.

Uno degli oggetti più singolari dell’asta è la curiosa Ferrari Sergio (lotto 145 – Telaio ZFF75VHB000205529). 6 vetture complessive per questa one-off poi prodotta in piccola serie su base Ferrari 458 spider per onorare la memoria di Sergio Pininfarina. Vettura particolarissima con stima veramente alta (2,5-3,0 milioni di euro). Siamo curiosi di vedere se e a quanto il lotto verrà assegnato.

Ferrari SergioSempre per Ferrari, ancora una volta, troviamo offerta una 275 GTB. Che i proprietari si siano coalizzati per vendere tutti assieme le proprie 275? Questa Long-Nose (lotto 160 – telaio 08729) ha già avuto un tentativo di vendita a Scottsdale 2014 per Gooding, risultando invenduta (con un’offerta massima di 1,65 milioni di dollari). Qui la stima è di 2-2,2 milioni di euro.

Chiudiamo la lunga ed eccezionale rassegna delle Ferrari offerte (e dire che ce ne sono molte altre, tra cui BBi ’80, 330 GTC e altre), con due splendide 250 GT. Una 250 GT Cabriolet II Serie (lotto 136  – telaio 3459 GT) stimata 1,4-1,6 milioni  e una bella 250 GT Boano (lotto 173 – telaio 0639 GT), splendida vettura con quotazione che rasenta il milione di euro, appartenuta ad Giorgio Mondadori

 

 

Le altre: Aurelia B24S, Fiat 508C Aero e 8V, una Delta Evo Verde York e tanti Swarowski

 

Lancia Aurelia B24S Spider America
Lancia Aurelia B24S Spider America

Sempre tanta Italia in questa asta monegasca. In ordine di (presuntuosa) bellezza, segnaliamo una fantastica Aurelia B24S Spider America (lotto 181 – telaio B24S-1149) quotata sul milione di euro. Vettura fantastica, appartenuta alla collezione Gnutti.

Una delle nostre preferite di tutta l’asta una meravigliosa Fiat 508CS Aerodinamica (lotto 120 – tealio 508S 076019). Vettura del 1935 che abbiamo avuto la fortuna di ammirare dal vivo recentemente e che è,  a nostro parere persino emozionante nella sua linea studiata dall’università di Torino per ottimizzare i flussi d’aria. Stima appena sotto i 500.000 euro.

Fiat 8v Vignale
Fiat 8v Vignale

Sempre per Fiat, una notevole 8V (lotto 152 – telaio 106.000047) con carrozzeria coupè realizzata da Vignale. Vettura molto interessante con stima appena sotto il milione di euro per una delle poche 8V in vendita su una

produzione totale che non raggiunge le 120 unità.

Ancora in italia, con un mezzo decisamente più moderno: una bella Lancia Delta Evo I serie speciale Verde York (lotto 115 – telaio ZLA831AB000576497). 11.500 km percorsi per questa vettura con una stima massima di 130.000 euro. Sempre più alte le cifre per Integrali (basti ricordare la “Dealer Collection” assegnata a Parigi a 161.000 euro!)

Jaguar E-Type giocattolo Swarovski
Jaguar E-Type giocattolo Swarovski

Per chiudere, al solito, la curiosità: avete tanti soldi, figli e forse non tanto buon gusto? Con una stima di 50.000 euro potreste accaparrarvi una scintillante Jaguar E-Type Spider per bambini tempestata di 95.000 cristalli Swarovski inseriti a mano. E’ un’asta senza riserve, quindi magari potreste essere “davvero” fortunati….

 

 

<b>Amelia Island – Le proposte di RM Sotheby’s</b>

Amelia Island – Le proposte di RM Sotheby’s

Ancora scottati dalle non brillantissime aste di parigine, RM Sotheby’s propone un’asta con un gran numero di lotti, tra cui però manca una vera top bidder

964 Collection

Porsche 911 3.8 RSR
Porsche 911 3.8 RSR

La parte preponderante dei lotti appartiene all’annunciata “964 collection”, una selezione di Porsche 911 964 di particolare pregio, poste all’incanto in una sequenza di lotti (dal 165 al 176) che pomprende alcune vetture davvero esclusive.

In particolare, una 911 RSR 3.8 (lotto 176 – Telaio WP0ZZZ96ZPS496080) di origine Giapponese. Solo 55 prodotte e questo esemplare in un bel colore giallo ha solo 765 km all’attivo. Speriamo che il facolotoso compratore renda giustizia a questa racer, stimata di 1,2-1,4 milioni di dollari.

Per la stessa sezione 964, una 911 Turbo S alleggerita del 1993. Sembra che le case d’asta in questo periodo si copino l’un l’altra per le offerte, visto che Gooding & Co. propone la medesima vettura (in quel caso di un bel nero). 36.000 km per questa vettura (lotto 170 – Telaio WP0ZZZ96ZPS479014), ed anche qui siamo a 1,0-1,4 milioni di dollari

A margine di queste 2 versioni estreme, le altre della 964 collection sono relativamente più modeste. Si evidenziano un ben 3 vetture 964 Turbo Flat-nose (che raccolgono in genere pareri contrastanti) e un’interessante versione Speedster (lotto 169 – Telaio WP0CB2960RS465325) offerta senza riserver con stima da 200.000 a 250.000 dollari.

Le altre: Maserati by Frua, Daytona e un LM002 low-milage

Maserati 3500 GT by Frua
Maserati 3500 GT by Frua

Il resto delle offerte di RM Sotheby’s spazia molto senza un vero filo conduttore. Da segnalare in particolare un Maserati 3500 GT Coupé del 1961 con l’originale carrozeria disegnata da Pietro Frua. Solo 4 esemplari esistenti, questa vettura (lotto 140 – Telaio AM101 1496) è stimata 550.000-700.00 dollari, una Mercedes 300 SL Gullwing (lotto 155 – Telaio 198.040.6500292) stimata 1,1-1,3 milioni e un’onnipresente Ferrari Daytona. La Ferrari in questione è una coupé del 1972 (lotto 134 – Telaio 15229) stimata 425.000-500.000 dollari.

Per la categoria speculazione, viene proposta una Lamborghini LM 002 con 1269 km all’attivo. In un bel rosso (lotto 133 – Telaio ZA9LU45A3LLA12214) , è offerta senza riserve con stima da 200.00 a 250.000 dollari.

Ultima nota per un’importante oldtimer. Un’Isotta Fraschini Tipo 8A S Boattail Cabriolet by Castagna (1930) (lotto 153 – Telaio 1581). In condizione di concorso viene stimata 1,2-1,4 milioni di dollari.

<b>Amelia Island 2018 – Aste, il NART e Emerson Fittipaldi</B>

Amelia Island 2018 – Aste, il NART e Emerson Fittipaldi

E’ la settimana di Amelia Island, l’atteso concorso d’eleganza statunitense, giunto alla ventitreesima edizione.

Emerson Fittipaldi, il fenomeno brasiliano

Emerson Fittipaldi
Emerson Fittipaldi

Sulle coste della Florida oltre al concorso d’Eleganza, che vede ogni anno le splendide vetture dei collezionisti “sfidarsi” a colpi di bellezza, per il 2018, vengono celebrati alcuni personaggi e ricorrenze di grande valore storico.

In particolare quest’anno, verrà celebrata la carriera di Emerson Fittipaldi. Il pilota brasiliano, 2 volte campione del mondo F1, due volte vincitore a Indianapolis e campione CART negli Stati Uniti riceverà il premio alla carriera domenica 11 marzo nel corso della cerimonia di premiazione del concorso d’eleganza.

Logo Nart
Logo Nart

La leggenda N.A.R.T.

Verranno inoltre onorati i 60 del NART North American Racing Team, Luigi Chinetti e, di riflesso Ferrari, con cui il NART a mantenuto la longeva collaborazione. Parallelamente alle celebrazioni del NART, al Concorso d’Eleganza verrà dato risalto alla Ferrari 365 GTB/4 “Daytona”, che deve il suo leggendario nome proprio ai piazzamenti Ferrari negli States (in particolare la tripletta del 1967) e che la quale il team NART ottenne un fantastico secondo posto alla Daytona 1973.

Le aste d’epoca

Grande risalto ovviamente alle aste di auto storiche di Bonhams (9 Marzo), Gooding &  Company (9 marzo) e Rm Sotheby’s (10 marzo). Dopo le gioie e delusioni delle aste parigine, valuteremo su Ciclo Otto, nei prossimi giorni, le offerte delle case d’asta.

 

<b>Retromobile Week – Aste d’epoca in altalena</b>

Retromobile Week – Aste d’epoca in altalena

La settimana di Retromobile a Parigi è stata contrassegnata dalle tre aste di vetture d’epoca organizzate da RM Sotheby’s, Bonhams e Artcurial. I risultati delle aste sono stati però molto diversi per le tre famose case d’asta. . Male Rm Sotheby’s (stime sbagliate?), bene Bonhams che ha puntato molto sulle prewar e bene anche Artcurial, che nonostante avesse perso il proprio top lot (Ferrari 275 P) ha portato a casa ottimi risultati.

RM Sotheby’s

Iso Griso A3/C
Iso Griso A3/C – Immagine RM Sotheby’s

Primo dei tre eventi, l’asta di RM Sotheby’s è stata sicuramente la più travagliata. Le top cars, su cui molto si era dibattuto e su cui RM Sotheby’s aveva puntato, non hanno scaldato il pubblico parigino. La bellissima Iso Grifo A3/C appartenuta al compianto Johnny Hallyday (come abbiamo ricostruito dalla storia della vettura, in verità il cantante l’ha avuta in possesso 2 anni e utilizzata pochissimo) veniva stimata davvero ottimisticamente a 2,5 – 3 milioni di euro. L’asta ha avuto come massima offerta 1,975 milioni di euro e l’offerta non è stata accettata. Un sotto stima di oltre 500.000 è davvero un valore inusuale. Stima sbagliata in casa RM Sotheby’s?

Purtroppo anche gli altri top lots non hanno trovato un acquirente, per un’asta che negli highlights è stata davvero un flop. La Ferrari 166MM Spider concorrente alla Mille Miglia e protagonista nel film The Racer con Kirk Douglas ha raggiunto un’offerta di 3,45 milioni, anche qui lontana 250.000 euro dalla stima minima. Stessa sorte per il terzo top lot, Ferrari 275 GTB Alluminio, anch’esso invenduto.

Bugatti EB 110 SS - RM Sotheby's
Bugatti EB 110 SS – RM Sotheby’s

In casa Rm Sotheby’s si possono consolare con le auto moderne e con i pochi oltre stima ottenuti. Le buone notizie vengono da Bugatti, con la Chiron all’incanto venduta per 2,950 milioni di euro e, per noi molto più interessante il nuovo record per modello della Bugatti EB 110 SS, assegnata a 1,02 milioni di euro.

Per le nostre “preferite” da evidenziare Maserati MC 12 venduta a prezzo di stima (era offerta senza riserve), Ferrari F40 a 825.000 €. La BMW 633 ex-Abba a 30.000 €, la bellissima Maserati Mistral Spyder a 650.000 €. Exploit per Lancia Delta Evoluzione II Dealers Editon, con offerta da 142.500 euro.

Bonhams

Per le aste francesi, Bonhams ha puntato molto su vetture prewar. Una scommessa che possiamo considerare vinta visto l’alto numero di lotti assegnati.

Mercedes 300 SL - Bonhams
Mercedes 300 SL – Bonhams

Le delusioni vengono principalmente dall’attesa Mercedes 300SL trasformata in SLS. Passata di mano per 550.000 euro, aveva una stima di base di 900.000. Il dubbio sul gradimento delle vetture “non originali” confermato in pieno. Sempre sotto soglia (620.000 euro) la Bugatti Type 57, racer del 1935 quasi completamente originale e la Fiat 24/32 del 1904, perfetta concorrente della London-Brighton, venduta per 620.000.

Tanta Italia per Bonhams, ma con alterni successi. Invendute le due Lancia Delta rally, (Integrale ed S4), mentre le delle due Lamborghini, solo la Countach periscopica ha cambiato proprietario, mente la bella Miura color giallo Fly non ha raggiunto un’offerta soddisfacente per il proprietario.

Per le nostre preferite, la Facel Vega ex-Tony Franciosa a 152.000  (perfettamente in stima) e il bus granturismo ex- Scuderia Ferrari, venduto a 90.000 €.

Artcurial

L’evento Artcurial era molto atteso, visti gli splendidi risultati del 2017 (73% dei lotti venduti) e l’asta non ha deluso. Doveva essere l’evento assoluto della settimana, ma l’improvviso dietrofront degli eredi Bardinot sulla Ferrari 275P ha privato l’asta del suo oggetto simbolo.

Bugatti Type 57 C Atalante - Artcurial
Bugatti Type 57 C Atalante – Artcurial

Nonostante questo, Artcurial dichiara un incredibile 86% di lotti venduti con una percentuale altissima di lotti venduti oltre soglia. Molte prewar in vendita assegnate e tante splendide vetture più moderne hanno trovato un compratore. Una splendida Bugatti Type 57 Atalante ha rappresentato il top lot con una vendita a 2,5 milioni di euro. Splendida la Maserati A6 GCS/53 da oltre 2 milioni di euro, e il nuovo record modello per Porsche 904 GTS, con un’assegnazione soprastima di 1,625 milioni di euro. E ancora Mercedes 300 SL (in condizioni originali a differenza di quella di Bonhams) a 1,1 milioni e Porsche 911 RS  2.7 a oltre 500.000 euro.

Più in generale, forse per il “giocare in casa”, proprio l’apprezzamento dei compratori è stato maggiore.

Maserati A6G/2000 - Artcurial
Maserati A6G/2000 – Artcurial

Aste vivaci per la Mustang Cabrio ex-Henry Ford II (160.000 €), Maserati Mistral 3.7 Coupé (150.000 €) e la Iso Grifo GL arancione (260.000 €). Invenduta invece la splendida Maserati A6G/2000 berlinetta Allemano/Zagato (stimata a 2 milioni) e la Porsche 962 (stimata 1,3 milioni). Stupisce inoltre che le tante Citroen DS decapottable by Chapron (addirittura 3 all’asta, provenienti dalla collezione Reinders) non abbiano trovato un compratore. In questo caso i buyers si sono fatti spaventare dai 300.000-500.000 euro di stima.

 

 

 

 

 

<b>Retromobile Week – Asta RM Sotheby’s</b>

Retromobile Week – Asta RM Sotheby’s

Settimana intensa quella di Parigi per quanto riguarda le aste di auto classiche con gli eventi di RM Sotheby’s e Artcurial (direttamente in fiera).

Partiamo da RM Sotheby’s visto che l’asta è ormai imminente (oggi 7 febbraio, ore 20. Diretta visibile qui).

Le regine

Iso Griso A3/C
Iso Griso A3/C – Immagine RM Sotheby’s

RM Sotheby’s sulle ali dell’emozione per la recente morte del cantante francese Johnny Hallyday, offre all’incanto una splendida Iso Grifo A3/C acquistata direttamente dal rocker nel 1964. Esistono molte foto che ritraggono Halliday con la Iso, anche se in verità, il cantante l’ha avuto in possesso per appena 2 anni.  La vettura, anno 1964 (telaio B0209 – Lotto 142) viene offerta con riserva con una stima di 2,5 – 3 milioni di euro

Ferrari 166MM
Ferrari 166MM – Immagine RM sotheby’s

Di minor impatto emozionale (per i francesi) ma dall’importante valore storico e sportivo la seconda regina dell’asta di RM Sotheby’s. Una Ferrari 166MM Spider 1953 (telaio 0272M – lotto 172) presente alla Mille Miglia 1953 e 1954. Parte della sua fama deriva, come la Iso, dal mondo dello spettacolo. Nel 1954 durante la Mille Miglia venne girato il film Destino sull’asfalto (titolo originale: The Racers) con protagonista Kirk Douglas. La vettura viene guidata anche da Kirk Douglas stesso. La Ferrari non concluderà nessuna delle due edizioni della gara della freccia rossa, mantenendo comunque negli anni una notevole attività sportiva. Valore indubbio quindi e stima 3,7-4,5 milioni di euro.

Ferrari 275 GTB
Ferrari 275 GTB-RM Sotheby’s

Per chiudere il trittico delle regine, una splendida Ferrari 275 GTB 1965 (telaio 08069 – lotto 120). La stessa vettura è stata venduta sempre da RM Sotheby’s all’asta di Monterey 2014 per circa 2,3 milioni di euro. La particolarità è che in quell’occasione la vettura era di un bel colore rosso, voluto da un precedente proprietario negli anni 70.  Il nuovo acquirente l’ha messa nelle mani di GTO Enginnering che l’ha restaurata riportandola alle specifiche originali, con l’originaria carrozzeria color argento metallizzato. In vendita adesso,  con certificazione Ferrari Classiche, Sotheby’s stima possa raggiungere una quotazione finale di 2,4-2,8 milioni di euro.

Le altre: glamour, velocità e tanta italia

BMW 633 CSi e gli ABBA
ABBA e BMW 633-RM Sotheby’s

Il glamour non finisce qui. Volendo, con una spesa ben più contenuta ci si può accaparrare un’altra auto ex-celebrità. Una curiosa BMW 633 CSi del 1977 appartenuta nientepopodimeno che agli Abba (telaio 4377457 – lotto 143). Offerta senza riserve con stima 25.000-35.000 euro.

Tra le vetture sportive moderne, l’asta ne ha per tutti i gusti. Splendida Bugatti EB110 Supersport (telaio ZA9BB02E0PCD39006 – lotto 150)  stima 850.000-1,1 milioni, una splendida Maserati MC12 (telaio ZAMDF44B000012085 – lotto 124) offerta senza riserve a 2 milioni e una Ferrari F40 (telaio ZFFGJ34B000093710 – lotto 123) con stima 850.000-950.000 anch’essa offerta senza riserve. Da notare che per quest’ultima Sotheby’s mette in evidenza che i serbatoi benzina sono stati sostituiti l’anno scorso: bene.

Maserati Mistral
Maserati Mistral

Oltre a queste supersportive recenti, tanta Italia con una interessante selezione di Maserati, tra cui una delle nostre preferite, una Mistral Spider 4.0 1967 (telaio AM109/SA1 627 – lotto 128) con stima 750.000-850.000, Bizzarrini 1900 GT Europa (telaio 150 0521 – lotto 162), una fantastica Alfa Romeo 6C 2500 1951 (telaio 917.122 – lotto 144) offerta senza riserve a 175.000-200.000 e per chiudere le noistre preferite, relativamente più abbordabile una Lancia Delta Integrale Evoluzione II, uno dei 180 esemplari della Dealers Collection (telaio ZLA831AB000586062 – lotto 173)  stimata 90.000-120.000

 

 

<b>Scottsdale Auction Week 2018. Luci e ombre in Arizona</b>

Scottsdale Auction Week 2018. Luci e ombre in Arizona

Concluse le aste della Scottsdale Auction Week. Vediamo come sono andate le principali vetture offerte dalle varie case d’asta

RM Sotheby’s

Jaguar D-Type Wors 1954
Jaguar D-Type Works 1954

Dopo l’hype pubblicitario (anche un focus emozionale di Petrolicious) la protagonista dell’asta, Jaguar D-Type 1954 “Works” OKV 2 1954 ha comunque faticato ad arrivare alla quota di stima, mancandola di un paio di milioni.

Alla fine vettura assegnata per 9,8 milioni di euro. Cifra rispettabilissima, ma di certo ci si aspettava qualcosa di più. Il momento dell’auto d’epoca, dopo le rincorse degli scorsi anni, vede un rallentamento, e questo trend vale a tutti i livelli.

Tra le nostre preferite, la Ferrari 250 GT Cabriolet II Serie, assegnata per 1,275 milioni (offerta senza riserve) , una Ferrari 250 GT Lusso a 1,675 milioni, la Ferrari 212 Inter ex-Peron a 1,187 milioni.

L’attesa e curiosa Alfa Romeo G1, uno dei primi esemplari Alfa Romeo mai costruiti è stato un flop. Attesi milioni di dollari, è stata assegnata a meno della metà delle previsioni:  445.000 dollari (anche in questo caso offerta senza riserve)

Da notare che TUTTE queste assegnazioni sono andate sottostima.

Bonhams

Porsche 550A Spyder - Immagine Bonhams
Porsche 550A Spyder – Immagine Bonhams

Buone notizie per Bonhams. Dopo 2 passaggi a vuoto con altri banditori, la casa d’aste inglese riesce ad assegnare la Porsche 550A “Little bastard” per 5,17 milioni di dollari. Bel risultato considerando i precedenti e prezzo di stima centrato in pieno.

Le altre protagoniste attese:  Ferrari 365 GTS/4 Daytona spider venduta a 2,6 milioni di dollari (prezzo asta incluso),  Ferrari F40 1991 US-Spec acquistata per 1,512 milioni. La Lancia 037 stradale rossa assegnata a 451.000 dollari. Da notare che tutte le vetture da noi seguite hanno raggiunto o superato il valore di stima. Buon risultato quindi per Bonhams, eccezion fatta per la bellissima  Ferrari 275 GTB/4 gialla che non ha raggiunto il prezzo di riserva ed è rimasta invenduta.

Invenduta anche la Lamborghini Islero, molto particolare ma non apprezzata da raggiungere il prezzo di riserva

Gooding & Company

Jaguar D-Type XKD 518
Jaguar D-Type XKD 518 – Immagine Gooding&Co.

Asta complicata per Gooding & Co, unica delle case d’asta a non essere riuscita a piazzare il pezzo più pregiato. La Jaguar D-Type Red, molto bella, stimata tra i 10 e i 12 milioni di dollari non ha trovato un nuovo proprietario. Sono stati offerti 8,85 milioni di dollari e il proprietario ha detto NO.

La Ferrari 275 GTB Speciale ex-Battista Pininfarina consola Gooding con un’assegnazione da 8,08 milioni di dollari mentre la Ferrari 250 GT Series I Cabriolet ottiene offerte molto sotto stima e non viene assegnata. Infine la bella  Ferrari Mondial 500 1954 assegnata (sottostima) per 4,05 milioni di dollari.

Aste concluse e spettacolo garantito in queste aste americane, con battaglie d’asta davvero intense

 

<b>Scottsdale Auction Week 2018 – Le proposte di RM Sotheby’s</b>

Scottsdale Auction Week 2018 – Le proposte di RM Sotheby’s

Per il mercato dell’auto classica americano, il mese di gennaio segna il tradizionale appuntamento con la Scottsdale Auction Week, un multi-evento in cui le più importanti case d’asta organizzano incanti di auto d’epoca di alto livello. In questo tripudio di vetture milionarie va comunque notato che, a margine delle aste l’Arizona Concours of Elegance quest’anno non verrà organizzato per mancanza di fondi (!!)  ad indicare che non sempre con le auto classiche le cose vanno a buon fine (qui la comunicazione ufficiale dal sito della manifestazione e la news di autoweek).

Interessante quindi analizzare le proposte delle principali case d’asta presenti per vedere quali vetture verranno offerte.

Partiamo da RM Sotheby’s

Jaguar D-Type OKV2 - Immagine RMSotheby's
Jaguar D-Type OKV2 – Immagine RM Sotheby’s

La casa d’aste inglese propone un catalogo di offerte molto interessante tra cui una delle sicure star di Scottsdale 2018. Una splendida Jaguar D-Type 1954 “Works” OKV 2 (telaio XKD 403 – Lotto 250), una delle tre D-Type partecipanti alla 24 ore di Le Mans 1954 come vettura ufficiale Jaguar con alla guida Stirling Moss. La vettura, con una lunga e vincente storia agonistica conclusasi nel 1963 è stata guidata da piloti del calibro di Stirling Moss, Peter Walker, Mike Hawthorn. Stima dai 12 ai 15 milioni di dollari.

Non solo Jaguar ovviamente. Tra i mezzi relativamente più “abbordabili”  una bellissima Ferrari 250 GT Lusso 1964 (telaio 5537 GT – Lotto 240) offerta senza riserve con stima di 1,8-2 milioni di dollari (era stata offerta da Gooding&Co proprio a Scottsdale nel 2016 e rimasta invenduta), ancora Ferrari 330 GTS 1967 (telaio 10375 – Lotto 252) con stima identica 1,8-2 milioni e una Ferrari 250 GT Cabriolet IIa Serie 1960 (telaio 1939 GT – Lotto 235) anche questa offerta senza riserve e non assegnata nel 2016 sempre a Scottsdale

Ferrari 212 Inter Coupe Ghia
Ferrari 212 Inter Coupe Ghia – Immagine RM Sotheby’s

E per finire con Ferrari una stupenda 212 Inter Coupe carrozzata Ghia 1952 (telaio 0191 EL – Lotto 248), versione speciale one-off, esposta al Salone di Parigi del 1952 e posseduta dal presidente argentino Juàn Peron.

Molta curiosità per un’altra italiana, l’Alfa Romeo G1 (Lotto 236), primo modello prodotto ad Arese (1921-22) di cui si è molto parlato anche sulla stampa generalista italiana, che si suppone possa raggiungere una quotazione di 1,8-2 milioni di dollari con offerta senza riserve e per il lato yankee dell’asta, una leggendaria Tucker 48 (Lotto 137) offerta senza riserve con stima 1,2-1,5 milioni di dollari