In concomitanza con i Minardi Days (28-29 Agosto 2021) , Finarte organizza un’asta di vetture storiche fortemente incentrata sulla velocità e le gare.
In verità non mancano affatto le “stradali”, che in definitiva rappresentano le vetture più interessanti del lotto.
Le “stradali”: Appia Motto e Fulvia da leggenda

Partiamo come sempre dai top lot. L’auto forse più singolare dell’asta è una rarissima Lancia Appia Coupé realizzata da Rocco Motto.
La vettura (lotto 2 – telaio 812.01-1031) fa parte delle 10 auto realizzate su base Appia dal carrozziere Torinese a metà degli anni 50 e quella in offerta pare essere l’unica ancora esistente.
Il modello è stato utilizzato in corsa e ha partecipato all’ultima Mille Miglia competitiva (1957. Per questo motivo l’auto in offerta è elegibile per la Freccia Rossa.
Restaurata negli anni 90, è stata sostanzialmente abbandonata dal suo proprietario nel 2003, per cui l’auto si trova in condizioni buone ma non ottimali.
La stima è di 140-220.000 euro. Una forbice piuttosto ampia, ma giustificata, trovandosi sostanzialmente di fronte a un pezzo unico è sempre difficile definire una sua dimensione economica.
La seconda vettura Lancia in asta è certamente una di quelle che fanno scaldare il cuore degli appassionati. Si tratta di una Lancia Fulvia Coupé HF ex-Scuderia Lancia.
Quest’auto (lotto 5 – telaio 818540 1006) non ha bisogno di particolari presentazioni visto che si tratta di una delle 6 vetture Rally gruppo 4 allestite dal Reparto Corse Lancia ed utilizzata in gara dal grande Sandro Munari.
In verità “il Drago” con quest’auto non ha avuto particolare fortuna (ritiro al RAC Rally nel 1969) ma ha comunque avuto una notevole carriera agonistica nelle mani di Källström-Häggborn, vincitori con lei al Rally di Spagna 1969. Presente anche al RAC 1970 con Lampinen-Davenport, livrea che riporta tuttora.
Un pezzo di storia del rallismo mondiale, stimato tra i 290 e i 350.000 euro
Le Racecars: Osella e Lola
Non è un caso che quest’asta di Finarte si svolga ai Minardi Days. La maggior parte delle vetture offerte è una race o co,umque ha legami con il mondo delle corse.
Tra varie vetture di Formula Junior e Abarth e Formula 3, segnaliamo le due vetture Osella, una PA8 (lotto 13 – Telaio 101) ex racer in Francia e Spagna e una PA9/90 (lotto 15 – Telaio 108) ex Campionessa Italiana Velocità in Salita (2016 e 2018).
Quotazioni, per entrambe, nell’ordine dei 200.000 euro.
Ancor più iconica la Lola-Alfa Romeo T90/00, vettura che ha partcipato al campionato Indy 1990 con il Colombiano Roberto Guerrero, in una bellisisma livrea birra Miller. Anche in questo caso, quotazioni si aggirano sui 200.000 euro.
Curiosità e chicche d’asta
Molte le curiosità in asta. La prima che segnaliamo non è nenache una vettura: si tratta dell’Iveco 370, un pullman attrezzato dalla Orlandi, che fungeva da motorhome per la Scuderia Ferrari negli anni 90. Questo mezzo ha ospitato Schumacher, Irvine, Ales, Berger nonché i Team principal Jean Todt e Stefano Domenicali.
Mezzo ingombrante e particolare (lotto 20 – telaio ZCF702M0101017391) è stato aggiornato internamente seguendo le ultime tecnologie e viene stimato tra i 170 e i 210.000 euro.
La seconda segnalazione è per la Porsche 924 Carrera GT, altra racecar (lotto 14 – telaio WP0ZZZ93ZBN700272) allestita per partecipare alla Le Mans Classic ma che ha la particolarità di non aver mai corso (iscritta alla gara 2016, non prese parte alla competizione). Viene qui stimata a circa 200.000 euro
La terza segnalazione è per l’unica auto non racer del’evento. Al lotto 7 viene offerta una Alfa romeo Montreal Bianca (telaio AR1425664) in condizioni da vetrina. Una mosca bianca in un’asta di auto da corsa, che siamo felici Finarte abbia voluto includere.
Dove e quando
L’asta si terrà sabato 28 agosto 2021, all’autodromo di Imola (Piazza Ayrton Senna da Silva, 1, 40026 Imola BO).
Le offerte potranno pervenire telefonicamente o per via telematica. Inizio asta dalle ore 19. Nel corso dell’evento verranno presentate le vetture e indicata l’offerta vincente pervenuta.
Il catalogo d’asta è disponibile qui.
Esperto informatico e CTO di un importante archivio fotografico, da sempre appassionato di auto classiche e fotografia ho avuto il privilegio di vedere i miei scatti pubblicati sulle principali testate di auto storiche, da Petrolicius a Ruoteclassiche.
Nel 2017 ho creato Ciclo Otto