The Classic Car Challenge results – 26.02.2020

The Classic Car Challenge ( #tccchallenge) results for the Autobianchi Bianchina Cabrio Challenge

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I'm always quite surpised by the number of Autobianchi Bianchina Cabrio that I find at events and fair. The total production is estimated in less than 3200 pieces but I remember at least 5 different cars seen in the last 6 months. The reason? Being in Italy surely helps but it's obvious that the tiny Fiat 500 based car is an eye catcher. I've to thank @pmdes and @marcomakaus for reminding me that this range of cars had different names in foreign market (i.e. France) with this cabrio named "Eden Roc", the sedan named "Lutèce", and the Panoramica named as Texane. I've found this gorgeous white car on sale at the Mostra Scambio Camer – Reggio Emilia in 2019. ——————————————- 📍 Find your original pics following @ciclootto —————– 🏁Reward the #originalcontent ❤️ —————– #autobianchi #autobianchibianchina #bianchina #edenroc #oldcars #petrolhead #cabriolet #vintage #retro #classiccarsonsale #classiccardaily #drivetastefully #classiccars #fiat500 #italy #italiancars

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Results – 26.02.2020

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L’incredibile asta della collezione Petitjean

L’incredibile asta della collezione Petitjean

Un’occasione speciale richiede attenzioni speciali. Per l’asta della collezione Petitjean, RM Sotheby’s ha deciso di allungare di una giornata la propria permanenza a Technoclassica Essen, con una giornata dedicata espressamente a questa particolare selezione di vetture

Cento vetture senza riserva

Lamborghini Miura P400S - The Petitjean Collection - Immagini RM Sotheby's
Lamborghini Miura P400S – The Petitjean Collection – Immagine RM Sotheby’s

L’evento è straordinario sia per la qualità delle vetture sia per il fatto che le quasi cento vetture provengono tutte dallo stesso proprietario e vengono offerte tutte con lotti senza riserva. Il massimo offerente tornerà a casa con l’auto scelta.

Le auto? Presente almeno uno esemplare della quasi totalità della produzione Lamborghini fino agli anni ’90, partendo ovviamente da Miura. Una P400 S in un classico Giallo Fly è la capostipite di una sequenza da sogno in cui non mancano Contach, Diablo, Espada, Jalpa, Islero, Jarama.

Non solo Lamborghini

Se la sola selezione di vetture di Sant’Agata Bolognese basterebbe ad attirare l’attenzione di molti, l’elenco delle vetture offerte è molto più ampio con l’accoppiata storica di Mercedes SL Roadster (190 e 300),  Maserati 3500 GTi, Jaguar E-Type (sia FHC che OTS), Porsche (compresa una splendida 904 GTS bicolore) ed Aston Martin (DB 2/4 e DB6).

Porsche 904 GTS - The Petitjean Collection - Immagine RM Sotheby's
Porsche 904 GTS – The Petitjean Collection – Immagine RM Sotheby’s

Per concludere, tra le offerte curiosite un’interessante De Tomaso Mangusta e nell’elenco anche una Delorean DMC-12. In attesa del catalogo completo di RM Sotheby’s c’è già da sognare un’acquisto a ribasso sperando di pescare il jolly del “no reserve”

Asta Collezione Petitjean: Essen c/o Techno Classica Essen – 26 Marzo 2020

 

The Classic Car Challenge results – 25.02.2020

The Classic Car Challenge ( #tccchallenge) results for the Rover P6 2000 TC Challenge

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The Rover P6 has been a great jump in to the future for the Rover production. Introducing many safety equipment (unknown to the previous Rover models) and interesting concepts like the spare wheel that (as an option) could be placed over the trunk lid to safe space inside the trunk. A great and well selling car. Maybe not so profitable for Rover as the construction prices were quite high for such a car, but carefully created, enough to get the victory in the first edition of the "Car of the Year" prize in 1964. The one here pictured is a fine P6 2000 TC powered by the upgraded Twin Carburetors 2 liters 107 HP engine. The car, dated 1974, on sale at the last @milanoautoclassica fair, is part of the P6 second series, with the black front grille and the side under the doors painted in black ——————————————————— 📍 Find your original pics following @ciclootto —————– 🏁Reward the #originalcontent ❤️ —————– #rover #roverp6 #rover2000 #greencars #oldcars #petrolhead #cars #classiccardaily #drivetastefully #classiccars #britishgreen #britishclassic #britishcars #luxury #safetyfirst #safecars

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Porsche 959 e il “finto” cambio a 6 marce

Porsche 959 e il “finto” cambio a 6 marce

Una delle più avanzate vetture del suo tempo, con un piccolo “trucco”. La Porsche 959 ha un piccolo segreto nel proprio, evolutissimo cambio a 6 marce

La regina tedesca in 292 esemplari

Straordinario concentrato di tecnologia, la Porsche 959, presentata al salone di Francoforte nel 1985 e prodotta dal 1986 al 1988, ha rappresentato, a metà degli anni 80, l’apice tecnologico della casa di Zuffenhausen.

La tiratura, necessariamente limitata, doveva comunque superare le 200 vetture in modo da rendere omologabile la vettura nel Gruppo B e renderla idonea alle competizioni, obiettivo al tempo dichiarato dalla casa tedesca.

Porsche 959 - Auto e Moto d'Epoca Padova 2019 (c) Ciclo Otto
Porsche 959 – Auto e Moto d’Epoca Padova 2019 (c) Ciclo Otto

Formidabile la piattaforma tecnologica basata su motore boxer 6 cilindri da 2.8 litri con 444 CV e trazione integrale. La velocità massima di 314 Km/h la rese la vettura stradale più veloce al mondo, almeno fino all’avvento della Ferrari F40, sua antagonista naturale, in un epico scontro tra tecnologia e tecnica “classica”.

Realizzata in 292 pezzi, era disponibile in 2 versioni, la “Konfort”, dotata di tutte gli accessori interni e la “Sport”, versione spogliata di sedili posteriori, elettronica di bordo (rinunciava anche alle sospensioni elettroniche attive) ottenendo un peso ridotto di oltre 100 Kg e dotata di motore potenziato a 515 CV.

Curioso scoprire che una vettura così tecnologica sia dovuta ricorrere ad un piccolo trucco per superare le prove di omologazione tedesche.

La prima marcia e la “G”

Porsche 959 - Particolare della leva del Cambio - Immagine da Autotrader.com
Porsche 959 – Particolare della leva del Cambio – Immagine da Autotrader.com

Osservando la leva del cambio della formidabile supercar tedesca non si può non fare caso al fatto che il cambio a 6 marce (una delle principali caratteristiche del comando manuale della 959) in verità non presenta alcuna indicazione della sesta marcia.

La numerazione arriva a 5, con l’indicazione della “prima” posizionata in basso a sinistra.

Al posto naturale della prima marcia, in alto a sinistra, capeggia una oscura indicazione G, che indica Gelände, fuoristrada. La Porsche 959 ha una marcia ridotta?

Un trucco per l’omologazione

Il piccolo trucco del cambio è presto svelato. La marcia G è la naturale prima marcia della vettura tedesca. Il motivo di questa denominazione è la necessità da parte di Porsche di ottemperare all’allora regolamento tedesco sulle emissioni rumorose da parte delle vetture.

La legge prevedeva di valutare l’omologazione della vettura attraverso la quantità di rumore emessa al massimo regine del motore nel primo rapporto del cambio.

Il trucco del rapporto G permise a Porsche di passare l’omologazione senza problemi utilizzando la sua prima marcia (che in verità è da rapportarsi a una seconda marcia da oltre 100 Km/h).

Un piccolo trucco poco noto e abbastanza curioso, considerando l’incredibile bagaglio tecnologico della vettura tedesca.

 

The Classic Car Challenge results – 23.02.2020

The Classic Car Challenge ( #tccchallenge) results for the Porsche 959

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One of the most advanced cars of its time. The Porsche 959 is extreme, in all its solutions and technologies. The Flat-6 2.8 liters 444HP engine turns this 4WD car in a rocket, propelling you at over 310Km/h. Built in 292 pieces is worth millions now and I've been lovely surprised to find one on sale at the last @autoemotodepocapadova fair in Padua. Fun facts: have you ever took a look at the 6 gears gearbox lever? It show a strange G in what normally you'll find the first gear (and so the upper gear is marked "5"). This was a trick made in Porsche as that era German homologation on noise pollution tested the car in the lowest gear ratio. In Porsche they were scared by not complain to that rule so basically, what is marked as I in the 959 is a second gear (and it leads at over 100 Km/h). —————————————————————— 📍 Find your original pics following @ciclootto —————– 🏁Reward the #originalcontent ❤️ —————– #ciclootto #porsche #porsche959 #whitecars #oldcars #petrolhead #cars #classiccardaily #drivetastefully #classiccars #white #coupe #germancars #supercars #luxury #luxurycars #flat6 #worthmillions

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Results – 23.02.2020

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Grand Prix Francis Lombardi

Grand Prix Francis Lombardi

Affascinante, curiosa e insolita. Sarebbe possibile descrivere la Francis Lombardi Grand Prix in una molteplicità di modi. La piccola GT costruita a Vercelli sulla base della Fiat 850 ha una storia particolare, a partire da quella del suo ideatore

Lombardi: da aviatore a costruttore

Francis Lombardi
Francis Lombardi

Nato nel 1897, Carlo “Francis” Lombardi fu da prima asso dell’aviazione, combattendo in volo nella prima guerra mondiale ed insignito di 3 medaglie d’argento al valor militare.

Nel primo dopoguerra fonda la AVIA, Anonima Vercellese Industria Aeronautica, piccola azienda che si distinse per la produzione di velivoli leggeri, impiegati con profitto dalla Regia Aeronautica, soprattutto nell’ambito dell’addestramento degli avieri.

Tale attività unita alle sue imprese gli valsero nel 1976 la quarta medaglia al valor militare, in questo caso d’oro.

Nel periodo fascista venne spesso rappresentato come esempio di coraggio e valore, in un ruolo di rappresentanza anche controverso, a cui Lombardi comunque non si sottrasse, salvo poi schierarsi con i partigiani al termine del secondo conflitto.

La conversione automobilistica

Abbandonata l’attività aeronautica al termine del secondo conflitto fondando nel 1947 la Carrozzeria Francis Lombardi. Inizialmente sviluppa la sua attività nella creazione di giardinette “legno” su base Lancia Aprilia e versioni lussuose su base Fiat 1100 e 1400

Lancia Aprilia Giardinetta Legno Francis Lombardi - 1948 - Immagine da Collectorsworld.com
Lancia Aprilia Giardinetta Legno Francis Lombardi – 1948 – Immagine da Collectorsworld.com

Negli anni successivi, sviluppa una particolare passione nel produrre versioni lussuose e allungate di vetture di gran serie.

Tra queste spiccano la Fiat 2300 limousine, commissionata dal Vaticano per Papa Paolo VI e le Fiat 600 e 850 Lucciola, versioni allungate a 4 porte delle auto d’origine.

Fiat 500 My Car - Francis Lombardi - Verona Legend Cars 2019 (c) Ciclootto
Fiat 500 My Car – Francis Lombardi – Verona Legend Cars 2019 (c) Ciclootto

Il successo commercialmente più rilevante è sicuramente stato la personale rivisitazione della Fiat 500, denominata My Car, dotata di finiture e accessori esclusivi tra cui i vetri posteriori apribili “a compasso”.

Francis Lombardi Grand Prix

Una vettura sportiva che fosse economica ma singolare. La Grand Prix nasce nel 1968 dalla matita di Pio Manzù  e prodotta sulla base meccanica della Fiat 850.

Motore posteriore,  carrozzeria in acciaio con componenti in vetroresina.

Francis Lombardi Grand Prix - Arezzo Classic Motors 2020 (c) Ciclootto
Francis Lombardi Grand Prix – Arezzo Classic Motors 2020 (c) Ciclootto

Ovviamente non un mostro di velocità ma semplicemente una vettura dallo stile unico, ricercato e che, ovviamente non passa inosservato.

La bassa altezza del padiglione e dell’insieme della vettura è alquanto sorprendente dal vivo. L’interno, sportivo e curato ma con le evidenti le origini Fiat, vede il quadro strumenti incorniciato al centro del cruscotto in un’unica sezione rettangolare orientata verso il guidatore.

Una due posti nel vero senso del termine con a disposizione il solo spazio a ridosso dei sedili anteriori per riporre l’eventuale bagaglio.

Francis Lombardi Grand Prix - Interni - Immagine di Silvauto
Francis Lombardi Grand Prix – Interni – Immagine di Silvauto

La linea nasconde comunque la meccanica della 850, con tutti i limiti di una configurazione “tutto dietro”. In particolare, la presenza della coppia di proiettori a scomparsa crea nella configurazione aperta, una serie di turbolenze ad alta velocità che contribuiscono ad alleggerire l’avantreno e a rendere instabile la vettura in velocità, tanto da richiedere accorgimenti (poi realizzati direttamente in produzione) per appesantire l’anteriore.

L’evoluzione

Prodotta in 2 serie, la Francis Lombardi seguì l’evoluzione meccanica del modello di partenza passando dal motore Fiat 100G (843cc-37 HP) all’adozione del motore Fiat 100GB.000 della 850 Special (843cc-47HP).

Francis Lombardi - Grand Prix - Seconda Serie - Mostra Scambio Camer - Reggio Emilia (c) Ciclootto
Francis Lombardi – Grand Prix – Seconda Serie – Mostra Scambio Camer – Reggio Emilia (c) Ciclootto

Le due serie si differenziano per alcuni particolari, tra cui la conformazione dei finestrini laterali, in 3 pezzi con apertura a battente prima e in 2 pezzi con deflettore e vetro discendente nella seconda serie.

Le derivate e le versioni per l’estero: OTAS, Giannini e Abarth

La linea disegnata da Manzù non lasciò indifferente il mondo dei produttori ed elaboratori tanto da veder arrivare richieste anche dai mercati esteri.

Francis Lombardi Grand Prix - Particolare dei fari a scomparsa - Milano Autoclassica 2018 - (c) Ciclootto
Francis Lombardi Grand Prix – Particolare dei fari a scomparsa – Milano Autoclassica 2018 – (c) Ciclootto

Giannini realizza la propria versione della Grand Prix sia con motore 850 sia adottando un performante motore twin cam da 1 litro di cilindrata (Giannini Grand Prix 1000). In particolare venne approntata una versione per gli Stati Uniti (sotto il marchio OTAS, società costituita da Lombardi e Franco Giannini) sia con motore da 1000cc che con motore di cilindrata ridotta (817cc) .

La riduzione di cilindrata permetteva di non rientrare nelle restrizioni sulle emissioni imposte dall’EPA, ente di controllo americano sull’ambiente, cercando di favorire la diffusione del modello negli States, mercato in cui la OTAS non ebbe comunque molta fortuna e dove sparì in breve tempo.

Ancora più importante l’interessamento diretto di Abarth che realizza importanti (e performanti) versioni della Grand Prix. Inizialmente Abarth realizza la Grand Prix 1000 utilizzando il motore della OT 1000 Sport Coupè (983cc – 54 CV) e in seguito inserisce sotto al cofano un motore 1.3 litri realizzato sul basamento della Fiat 124. Nasce così la Abarth Scorpione.

Scorpione velenoso

Abarth Scorpione 1300 SS - Immagine di Bonhams
Abarth Scorpione 1300 SS – Immagine di Bonhams

La Abarth 1300 Scorpione è esteticamente identica alla Grand Prix di Lombardi eccezion fatta per il posteriore che presenta un allungamento di alcuni centimetri, una griglia di aerazione posteriore supplementare e l’evidente coppa dell’olio in alluminio (con rigorosa scritta ABARTH rossa) che fa capolino sotto la coda.

Realizzata in 2 versioni, la “base” Scorpione S sviluppa una potenza di 75CV. La versione più estrema, Scorpione SS, modificata sia nel comparto sospensioni che nel motore, ha una potenza di 100CV con uno 0-100 km/h realizzato in meno di 10 secondi.

Quotazioni in salita

Queste versioni derivate della Francis Lombardi Grand Prix sono estremamente rare (si parla di 30 vetture complessivamente prodotte tra S e SS) e con quotazioni in ascesa. Nel 2017, Bonhams ha venduto a Scottdale (AZ) una Scorpione SS ad oltre 100.000 euro e le quotazioni per queste vetture sono nell’ordine dei 60.000-70.000 euro. Più ridotte (ma comunque interessanti) le stime per le GP base, nell’ordine dei 30.000 euro.

The Classic Car Challenge results – 21.02.2020

The Classic Car Challenge ( #tccchallenge) results for the Opel Kadett B Rallye

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The sport side of the Opel Kadett B. The Rallye version is the fastest commercial version of B edition of the German car. Available both in the coupé and 4-doors body, was powered by the 1.1 litres engine (60 CV) and in the top of the line S version by the 1.9 litres engine with 90HP, also under the hood of the gorgeous Opel GT. The car I'm presenting here, a guest at the 2019 Opel Meeting in Mantua, Italy, is a 1973 1.9 S Coupé version shot by great friend @and.lazz The dual color scheme of the model, quite unusual, feature two dark blocks on the hood and a couple of dark (black) stripes on the sides. Personal soft spot for the Opel Kadett B in coupé body. —————————————————————- 📸 Find your original pics following @ciclootto —————– 🚙 Reward the #originalcontent ❤️ —————– #ciclootto #opel #opelkadettb #dualcolor #oldcars #petrolhead #cars #classiccardaily #drivetastefully #classiccars #drivevintage #instacars #coupe #germancars #blackstripes #petrolicious #1970s

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Fiat 500. In arrivo il set LEGO Creator Expert

Fiat 500. In arrivo il set LEGO Creator Expert

I rumors al momento sembrano confermare che la piccola icona italiana sarà protagonista del nuovo set Lego Creator Expert, in vendita da aprile 2020.

Fiat 500: regina dei cartoon

Gialla con tetto apribile. Questa la scelta maturata dalla LEGO per il kit che andrà ad onorare la piccola utilitaria italiana, nata nel 1957 dal progetto di Dante Giacosa.

Fiat 500 - Lupin III - Immagine Passioneautoitaliane.com
Fiat 500 – Lupin III – Immagine Passioneautoitaliane.com

La scelta cromatica non è casuale. La vettura proposta riprenderà i colori della “piccola” utilizzata nel cartoon Lupin III, fruttando quindi il traino della nuova versione cinematografica del cartone creato da compianto Kazuhiko Katō.

Le caratteristiche del set

Dalle anticipazioni del sito Probricks il set Fiat 500 Lego Creator Expert 10271 si compone di 960 pezzi e raffigurerà una Fiat Nuova 500 L, versione in commercio dal 1968, caratterizzata dalla presenza dei rostri cromati sui paraurti. Nel kit sembra che i paraurti saranno di plastica opaca e non cromata.

Fiat 500 L - Immagine wikipedia / Tobias Nordhausen
Fiat 500 L – Immagine wikipedia / Tobias Nordhausen

Il tetto in tessuto sarà effettivamente apribile come le portiere e il cofano motore posteriore. Volante in color grigio e interno spartano, con la strumentazione realizzata attraverso un adesivo.

Riprodotto sia il motore che il vano anteriore, apribile e dotato di ruota di scorta. Sul cofano motore sembra sarà presente il portapacchi con valigia, accessorio spesso montato dai possessori del modello.

Costo e caratteristiche della confezione

Proposto al probabile prezzo di 79,95 €, il kit Fiat 500 Lego Creator Expert, venduto con licenza ufficiale FCA risulterebbe più semplice (viste anche le dimensioni ) rispetto ai precedenti set Ford Mustang (10265) e Aston Martin DB5 (10262), e verrà venduto in una confezione raffigurante una Fiat 500 davanti al Colosseo di Roma. Decisamente un bell’omaggio da parte di LEGO all’iconica Fiat, che lo scorso anno ha festeggiato da poco i suoi 60 anni.

 

The Classic Car Challenge results – 20.02.2020

The Classic Car Challenge ( #tccchallenge) results for the Lancia Aurelia:

Results – 20.02.2020

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Ferrari F40. In fiamme a Monaco

Ferrari F40. In fiamme a Monaco

Nuovo episodio con protagonista la favolosa Ferrari F40. Sulle strade del Principato di Monaco la prestigiosa vettura del Cavallino è arsa in pochi minuti.

Nessun ferito, migliaia di euro di danni 

La coppia a bordo della vettura è riuscita a uscire senza danni dalla vettura. Le fiamme, sprigionate dal motore hanno bruciato completamente il posteriore e tutto l’abitacolo, in una scena, per la verità, già vista in altre occasioni

Il punto debole e i costi di manutenzione

Le possibili cause di un disastro del genere sono molteplici, ma uno dei punti deboli, in grado di innescare simili situazioni sulla F40 è indubbiamente il serbatoio.

Coppia di serbatoi benzina F40 - Foto da Anibis Ch
Coppia di serbatoi benzina F40 (120 litri in totale) – Foto da Anibis Ch

La supercar rossa utilizza dei sofisticati serbatoi in resina plastica realizzati con tecnologie aeronautiche dalla Sekur (gruppo Pirelli) che richiedono regolare controllo e sostituzione con una cadenza almeno decennale.

Il costo per tale operazione supera i 20.000 euro e fa parte dei notevoli costi di manutenzione necessari per tenere in efficienza (e garantire l’esistenza stessa) di una vettura che ha quotazioni che superano tranquillamente il milione di Euro. Da notare che le F40 prodotte per gli USA, per motivi di omologazione, utilizzano dei più canonici serbatoio in alluminio.

Non il primo caso

Sono ormai molteplici i casi di F40 in fiamme. Il ricordo più fresco è quello del raduno ferrari nell’entroterra di Albenga con la F40 ridotta in cenere letteralmente in cenere nel 2017

Ferrari F40 in cenere - Raduno Albenga 2017
Ferrari F40 in cenere – Raduno Albenga 2017

e le foto della F40 Inglese distrutta dalle fiamme nel 2016, apparsa sul forum Ferrari chat.

Ferrari F40 - L'auto "inglese" in fiamme nel 2016
Ferrari F40 – L’auto “inglese” in fiamme nel 2016